Gavirate

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gavirate
comune
Gavirate – Stemma Gavirate – Bandiera
Vista di Gavirate
Vista di Gavirate
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
Sindaco Silvana Alberio (lista civica "noi di Gavirate") dal 25/05/2014 (1º mandato)
Territorio
Coordinate 45°51′00″N 8°43′00″E / 45.85°N 8.716667°E45.85; 8.716667 (Gavirate)Coordinate: 45°51′00″N 8°43′00″E / 45.85°N 8.716667°E45.85; 8.716667 (Gavirate)
Altitudine 261 m s.l.m.
Superficie 13,34 km²
Abitanti 9 174[1] (1-1-2013)
Densità 687,71 ab./km²
Frazioni Groppello, Oltrona al Lago, Voltorre
Comuni confinanti Barasso, Bardello, Besozzo, Biandronno, Casciago, Cocquio-Trevisago, Comerio, Cuvio, Varese
Altre informazioni
Cod. postale 21026
Prefisso 0332
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012072
Cod. catastale D946
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 511 GG[2]
Nome abitanti gaviratesi
Patrono san Giovanni Evangelista
Giorno festivo 27 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gavirate
Posizione del comune di Gavirate nella provincia di Varese
Posizione del comune di Gavirate nella provincia di Varese
Sito istituzionale
« Il poggio di Santa Trinita si spicca dalla falda di una montagna. »
(Guido Morselli)

Gavirate (Gaviràa in dialetto varesotto) è un comune italiano di 9.174 abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Disposta lungo le rive del Lago di Varese, a cui un tempo dava il nome, in posizione quasi di controllo, Gavirate è una cittadina dalle origini antichissime, il cui passato glorioso e ancor poco studiato, ci propone interessanti sorprese. Così come oggi la possiamo ammirare, essa è caratterizzata dalla presenza al suo interno di un numero consistente di centri storici, ciascuno dei quali ha mantenuto sostanzialmente integra la propria identità.

Oltre alle frazioni maggiori, Voltorre e Oltrona al Lago, comprensiva della località Groppello, che fino al 16 settembre 1927 erano comuni autonomi, Gavirate ha al suo interno ben quattro nuclei cittadini indipendenti: Armino, Pozzolo, Fignano e Gavirate propriamente detta.

Civica[modifica | modifica sorgente]

Gonfalone

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda l’etimologia del nome del comune sono state formulate diverse ipotesi. Secondo alcuni esso risalirebbe a origini latine, per altri avrebbe origini celtiche. Il paese risulta indicato con il termine Gavirado in un documento del re longobardo Liutprando, databile 713, con “Guairà” in riferimento al casato di Carlo V (1558), con “Guirate” relativamente al casato di Maria Teresa d'Asburgo (1722).

Stemma, gonfalone[modifica | modifica sorgente]

Descrizione araldica dello stemma:

« Partito: al primo di rosso alla spada d'argento manicata d'oro posta in palo, nel secondo d'azzurro a tre bisanti d'oro in fascia. (Capo del Littorio). Ornamenti esteriori da Comune »
(RD 11 maggio 1936 LLPP 25 novembre 1937)

Descrizione araldica del Gonfalone:

« Drappo di colore azzurro riccamente ornato di ricami d’argento, caricato dello stemma con corona merlata, simbolo di autonomia e potere, di scudo e spada d’argento manicata d’oro, con tre bisanti d’oro e rami di quercia ed alloro annodati con fiocco rosso, con l’iscrizione centrata in argento “Comune di Gavirate”. Le parti di metallo ed i nastri sono argentati, l’asta verticale ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma del comune e sul gambo inciso il nome, cravatta e nastri dai colori nazionali frangiati d’argento »

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il territorio gaviratese fu abitato fin dal VII millennio a.C., come dimostrato dai ritrovamenti palafitticoli sulle rive dell’odierno lago di Varese. L'area dell'odierno comune venne sottoposta al dominio gallico a partire dagli inizi del IV secolo a.C. e nel corso del II secolo a.C. venne occupata dai romani, divenendo parte della provincia della Gallia Cisalpina nell’89 a.C.

Relativamente al periodo alto medievale è importante il ritrovamento di un diploma dell'anno 713 in cui il re longobardo Liutprando ha legato il borgo di Gavirate al monastero di San Pietro in ciel d'oro di Pavia. Per quanto riguarda il periodo basso medievale risulta rilevante, nel XII secolo, l’insediamento di alcuni monaci dell’ordine monastico Fruttuariense nel chiostro Voltorre.

Gavirate, a partire dal 1500, come tutto il Ducato di Milano, fu interessato da saccheggi e dalle invasioni di truppe mercenarie durante il conflitto franco-spagnolo. Nel XVI secolo, in seguito alla diffusione delle peste bubbonica, venne edificato un sito, il lazzaretto, in cui venivano seppellite le vittime dell’epidemia.

Gavirate, dopo la morte del re di Spagna Carlo II e il successivo trattato di Rastadt del 1714, passò dalla dominazione spagnola a quella austriaca. Durante questo periodo, significativo è il governo di Maria Teresa d'Asburgo, nel corso del quale si ebbe una rilevante ripresa socio-economica, incentivata anche dalla creazione del primo catasto della zona. Il Governo Napoleone fece di Gavirate un centro di aggregazione distrettuale, attettendogli buona parte dei comuni confinanti, ma l'esperimento ebbe bruscamente fine nel 1815 col ritorno degli austriaci. Fu proprio l'amministrazione tedesca ad autorizzare l'elezione del primo Consiglio Comunale nel 1824.

Nel 1927 il comune, parte della provincia di Como, passa alla provincia di Varese.

Mercato[modifica | modifica sorgente]

Il mercato di Gavirate risale alla prima metà del secolo XVI. Il 20 giugno 1539 Carlo V concesse al signore di Brebbia e di Gavirate il diritto di istituire un mercato ogni venerdì, con le esenzioni e i privilegi connessi. Le ragioni di tale concessione vanno ricercate nel fatto che gli spagnoli volevano "risarcire" il territorio gaviratese, danneggiato a causa delle razzie connesse al conflitto franco-spagnolo.[3]

Gli anni successivi videro un'espansione del mercato, che, nella seconda metà del XVI secolo, divenne centro di scambio commerciale per bestiame e prodotti agricoli per tutta l'area circostante; in particolare in esso si tenevano, due volte l'anno, nei mesi di luglio e ottobre, le fiere.

Il mercato si tiene ancora oggi al venerdì, come vuole la tradizione.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista conserva un artistico organo del 1901, opera di Vincenzo Mascioni di Azzio.

Chiostro di Voltorre[modifica | modifica sorgente]

Il Chiostro di Voltorre

Voltorre è una piccola frazione del Comune di Gavirate. Qui sorge l'omonimo chiostro, riconosciuto monumento nazionale nel 1911. Ha origini medievali, che risalgono al 1100-1150.

Villa De Ambrosis[modifica | modifica sorgente]

All'inizio degli anni '80 il Comune ha deciso di ristrutturare la Villa De Ambrosis, che aveva acquisito nel 1974. La ristrutturazione della splendida villa, situata non lontano dal Municipio e costituita da un elegante quadriportico, ha dato vita alla nuova sede della biblioteca comunale, inaugurata nel 1997.

Nell'ampia struttura è stato ricavato uno spazio da adibire a Sala Consiliare. La sala, ampia e luminosa, predisposta per le sedute del Consiglio Comunale, ha una capienza di circa 100 posti e ospita importanti incontri. Si tengono, per esempio, concerti, incontri con autori, conferenze, reading, letture animate per bambini, esposizioni, mostre e iniziative culturali di vario genere.

Da qualche anno anche la scuola superiore di Gavirate, l’ISIS Edith Stein, utilizza questo spazio per le sue conferenze. La scuola chiede al Comune il salone non solo per la sua bellezza ed ampiezza, ma anche per rendere manifesta la sua collaborazione con il territorio, l’intreccio tra scuola e società civile, la formazione permanente. In questo modo la Sala Consiliare, luogo dove si esercitano la democrazia e la rappresentanza, si apre all’esercizio della partecipazione da parte dei giovani studenti.

Parco Morselli[modifica | modifica sorgente]

Il Parco Morselli sorge nelle vicinanze della chiesa della Santissima Trinità ed è così chiamato in memoria dello scrittore Guido Morselli, che donò il terreno al Comune di Gavirate. Vi si trovano una zona giochi per bambini, un’area pic-nic ed un percorso ginnico. Spettacolare è il panorama visibile dal punto più alto del Parco, dove è possibile ammirare il Lago di Varese, le Alpi piemontesi e le Prealpi varesine.[4][5]

Panorama di Gavirate sullo sfondo delle Alpi

Museo della pipa[modifica | modifica sorgente]

Si tratta del primo museo della pipa in Italia, costruito verso la fine degli Anni Settanta da Alberto Paronelli, il quale decise di esporre i numerosi pezzi raccolti durante i suoi viaggi all'estero. Oggi la parte espositiva conta una decina di sale, attrezzate con circa 30.000 pezzi, che comprendono pipe, utensili, macchinari, volumi cartacei, porcellane e terrecotte. Tra le più significative collezioni si ricordano pipe precolombiane del Messico e dell'America Centrale, pipe francesi e pipe scolpite a mano. All'interno di questo museo è inoltre possibile prendere parte a incontri, scambi culturali e dibattiti con gli esperti in questa materia.[6]

Ambiente[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Dal punto di vista geologico il territorio su cui sorge Gavirate è costituito in gran parte da roccia calcarea sedimentaria di origine marina, stratificatasi nel corso dell’era mesozoica. Sollevamenti tettonici successivi - era cenozoica - hanno dato origine, nell’ambito del più vasto fenomeno dell’orogenesi alpina, all’attuale massiccio del Campo dei Fiori, alle cui pendici si trova Gavirate. La parte più bassa del territorio che si affaccia sul lago ed è sede delle frazioni di Voltorre e Oltrona, è costituita perlopiù da detriti alluvionali, portati dai movimenti dei ghiacciai nell’era quaternaria. Altra rilevante caratteristica geologica è rappresentata dal carsismo. Le rocce ricche di calcare sono facilmente erose dall'azione sia meccanica che chimica dell'acqua: in esse, col passar degli anni, si creano grotte, gallerie e anfratti che presentano le tipiche caratteristiche ipogee del territorio carsico, ovvero stalattiti e stalagmiti. Il torrente Tinella, situato nella zona compresa tra Benedetto di Oltrona-Groppello e la strada comunale, ha dato così origine al tunnel denominato “Ponte del Diavolo”, una galleria carsica lunga 18 metri. La galleria è preceduta da una cascatella con cui il torrente Molina confluisce nel Tinella.

Flora e fauna[modifica | modifica sorgente]

Il Ponte del Diavolo

La fauna e la flora sono una fusione di quella tipica lacustre e boschiva. La fertile zolla del territorio gaviratese è in superficie ricca di humus, ciò permette la crescita di piante ad alto fusto come castani, betulle, faggi, ontani neri, querce, acacie, frassini, ciliegi e noccioli nei pendii più bassi. Nel sottobosco sono presenti fiori delicati come l'anémone epatico, il ciclamino, il bucaneve, l'ellèboro, il garofano, l'iris, il mughetto, la potentilla e il narciso; comuni sono anche i funghi porcini, i finferli e la velenosa amanita falloide. Avvicinandosi alle rive del lago, tra le specie più caratteristiche si possono trovare canneti, ninfee, nannuferi, millefogli d’acqua e castagne di lago. Per quanto riguarda la fauna, il territorio del Campo dei Fiori ospita una certa quantità di mammiferi quali ad esempio ermellini, faine, donnole, puzzole, lepri, ricci, scoiattoli, pipistrelli, tassi e volpi. Vi sono poi numerosi uccelli stanziali, come gazze, tarabusini, cormorani, nibbi bruni, cigni, starne, germani reali, folaghe; e migratori, come allodole, beccacce, averle, storni, tordi, e capinere. La fauna ittica è costituita da specie più comuni quali il carassio, la scardola, il luccio, il pesce gatto, il lucioperca, il pesce persico e il siluro che, pur essendo una specie non originaria del luogo, è ormai molto comune. Il siluro non è l’unica specie invasiva presente. Si deve notare per esempio che il gambero rosso proveniente dalla Louisiana ha soppiantato il gambero autoctono, andando a modificare l'ecosistema. Tra le specie tipiche del lago troviamo anche la rana verde, la raganella, la rana di Lataste, la natrice dal collare, il gerro, la libellula imperatore, la damigella e il ditisco.

Ecologia[modifica | modifica sorgente]

Gavirate offre diversi esempi di progetti ecologici. Tra questi spicca per importanza la divisone tra acque chiare e acque scure dei canali fognari, che permette una migliore depurazione idrica (ordinanza comunale n°L.152/99). Un’altra disposizione del comune prevede che tutte le nuove abitazioni dovranno essere dotate di un impianto fotovoltaico, che permetta una parziale autosufficienza. Questo progetto è stato attuato anche dal centro commerciale gaviratese “Campo dei Fiori”, che ha implementato pannelli fotovoltaici sul tetto della struttura, in modo da fornire più della metà dell’energia elettrica necessaria per la sua operatività. In conformità con questo ideale ecologico è stata anche realizzata CasaKyoto. Il suo basso consumo energetico è garantito, per esempio, da: recuperatori di calore ad elevata efficienza, diversi strati di cappotto isolante di ultima generazione abbinati a vetrate isolanti basso-emissive, pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua e celle fotovoltaiche.[7]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[8]
I dati ISTAT antecedenti al 1927 sono una ricostruzione artifioca e non riflettono la realtà dell'epoca.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

I cittadini stranieri residenti al 31/12/2011 sono 632[9] di seguito sono indicati i gruppi più numerosi.

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Albania Albania 106
2 Marocco Marocco 86
3 Romania Romania 60
4 Ucraina Ucraina 37
5 Tunisia Tunisia 32

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

Nel comune sono collocate due biblioteche:

  • Biblioteca comunale "G. Abbiati", via De Ambrosis 11. La biblioteca possiede circa 35.224 volumi e 450 DVD, è abbonata a 5 quotidiani e riceve una trentina di riviste periodiche. Dal 2001 fa parte del Sistema Bibliotecario dei Laghi, di cui costituisce una delle quattro biblioteche fondatrici.
  • Biblioteca d'Istituto (ISIS Edith Stein), via dei Gelsomini 14. La biblioteca possiede circa 11.000 documenti tra libri, fascicoli a stampa e DVD. È abbonata a due quotidiani e ad una ventina di riviste, di cui due in lingua straniera. Da gennaio 2012 la biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario dei Laghi.

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Sul territorio comunale sono presenti istituti d'istruzione di differente ordine e grado.

Istituti statali[modifica | modifica sorgente]

  • Scuola Primaria Risorgimento di Gavirate, Largo Rodari 1;
  • Scuola Primaria San Benedetto di Voltorre, Via 1º maggio;
  • Scuola Primaria Papa Giovanni XXIII di Oltrona al Lago, Via della Gioventù;
  • Istituto Comprensivo (materna, elementare e media) Carducci di Gavirate, Via G. Arioli;
  • Istituto statale di istruzione superiore "Edith Stein" di Gavirate Via dei Gelsomini 14: Liceo Classico, Liceo Scientifico, Sistemi informativi aziendali, Relazioni internazionali per il marketing, Costruzioni-ambiente e territorio, Servizi socio sanitari, Turismo.

Istituti paritari[modifica | modifica sorgente]

  • Nido famiglia "Lo Smeraldo" di Selene Cipriani di Gavirate, Via Monte Rosa 1;
  • Asilo Santina Rovera di Oltrona, Via Rovera 24;
  • Scuola per l’infanzia Fondazione Asilo di Voltorre, Via Asilo 3;
  • Scuola Materna Crosta di Gavirate, Via Alfio Paolo Graziani 3.

Istituti comunali[modifica | modifica sorgente]

  • Asilo nido comunale, Via Graziani Alfio Paolo 12.

Cinema e teatri[modifica | modifica sorgente]

Sul territorio comunale sono presenti le seguenti sale cinematografiche e teatrali:

  • Cinema Garden, via IV novembre 17;
  • Cinema Eden, via Buzzi 2;
  • Auditorium Comunale di Gavirate, via Gerli Arioli 1.

Media[modifica | modifica sorgente]

Nella frazione di Oltrona al Lago è presente la sede di Tele7laghi. Telesettelaghi nacque rilevando un'emittente locale (Tele Gavirate Riviera) nel 1984. La stazione televisiva diffonde il proprio segnale in sei province della Lombardia e in tutto il Piemonte; ciò è possibile grazie ad un potenziamento del sistema di diffusione del segnale, che ne ha aumentato l'area di copertura.

Persone legate a Gavirate[modifica | modifica sorgente]

Il Caffè letterario Godot[modifica | modifica sorgente]

È un gruppo culturale creato nel 1997 allo scopo di offrire periodiche occasioni d’incontro nei locali pubblici di Gavirate per discutere di tematiche letterarie, artistiche e affini. Le conversazioni del caffè Godot uniscono la serietà della conferenza alla leggerezza delle chiacchiere da bar. Il nome Godot viene proposto, in omaggio a Beckett, a significare un desiderio di lunga vita in attesa di un qualcuno che non arrivando mai allontana continuamente la fine.

Il Veniani[modifica | modifica sorgente]

La Pasticceria Veniani è il luogo in cui furono creati nel 1878 i "Brutti e Buoni", dolce tipico gaviratese, premiato nel 1901 alla esposizione di Varese. Alla Pasticceria sostarono per un caffè personaggi di spicco della cultura italiana: Giuseppe Verdi, Giosuè Carducci (in compagnia della scrittrice, sua amica, Annie Vivanti), gli scrittori Gianni Rodari e Guido Morselli, le scrittrici Liala (Amalia Liana Cambiasi Negretti Odescalchi) e Mura (Maria Volpi Nannipieri), i pittori Aldo Mazza, Alfio Paolo Graziani, Fioravanti Arioli, Innocente Salvini e Enrico Baj, il caricaturista Giuseppe Scalarini e la stilista Fernanda Gattinoni. Nel 2006 la Pasticceria è stata riconosciuta, con un decreto della Regione Lombardia, Locale Storico di Rilievo Regionale, mentre nel 2008 è stata selezionata tra i sei migliori locali storici d'Italia.[10]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

La Pro Loco di Gavirate e numerose associazioni territoriali organizzano, nel corso dell'anno, differenti manifestazioni.

Carnevale[modifica | modifica sorgente]

Durante il periodo del Carnevale si svolge una sfilata di carri allegorici e maschere. La sfilata rende omaggio a Re Scartozz, personaggio legato ad una antica leggenda gaviratese.

Festa della zucca[modifica | modifica sorgente]

Festa della zucca

La festa della zucca si svolge nel mese di ottobre sul lungolago di Gavirate. In occasione di questo evento vengono esposte zucche, trattori d'epoca e vecchi attrezzi agricoli.

Manifestazioni musicali[modifica | modifica sorgente]

Nel mese di luglio la ProLoco di Gavirate organizza varie giornate dedicate alla musica rock e metal, con la tradizionale festa del Liffrock e Balabiott.

Mostra dei presepi[modifica | modifica sorgente]

La mostra dei presepi, allestita all'interno di un vagone ferroviario, raccoglie numerose opere costruite con diversi materiali e realizzate da esperti, per ripercorrere la storia della natività in tutto il mondo. La mostra vede la collaborazione del Comune di Gavirate e di FerrovieNord.

Raduno nazionale della Vespa Piaggio[modifica | modifica sorgente]

Il Raduno nazionale della Vespa Piaggio raggruppa da tutta Italia i possessori di questo mezzo. Il raduno, che generalmente avviene nel mese di luglio, prevede un percorso a tappe nei comuni limitrofi. Il percorso termina a Gavirate con una premiazione.

Spettacoli pirotecnici[modifica | modifica sorgente]

Nel mese di agosto vengono realizzati vari spettacoli pirotecnici.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Nel comune di Gavirate sono presenti un centinaio di società produttive, di cui un piccolo numero di livello industriale, un numero più ampio di dimensione artigianale (piccole e medie imprese). Il settore secondario comprende aziende attive nei campi: alimentare, chimico, manifatturiero, metallurgico, meccanico ed edile. Per quanto riguarda il settore terziario degne di nota sono l'emittente televisiva Telesettelaghi, aziende di elaborazione informatica e diversi istituti di credito. Accanto a questi due settori, l'agricoltura e l'allevamento sono ancora praticati sul territorio. Il primo gennaio 2007 il comune di Gavirate è entrato a far parte del progetto "Competitività regionale e occupazione", che, con l'aiuto di fondi comunitari, ha lo scopo di aumentare l'occupazione e la concorrenza nel mercato del lavoro.[11]

Per quanto riguarda i livelli occupazionali, aggiornati all'anno 2010, il tasso di occupazione risulta essere del 68,8%; quello di attività del 53,3%; quello di disoccupazione 4,4%.[12]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Il comune è attraversato dalle seguenti strade provinciali e statali.

Strade provinciali[modifica | modifica sorgente]

Strade statali[modifica | modifica sorgente]

Autobus extraurbani[modifica | modifica sorgente]

I servizi di autobus di linea extraurbani sono gestiti dalla società Autolinee Varesine.

  • N20/17 Varese-Angera-Sesto Calende (Autolinee Varesine)
  • N21 Varese-Osmate (Autolinee Varesine)
  • N20b Bardello-Malgesso (Autolinee Varesine)
  • N19 Gavirate-Caravate-Monvalle-Turro (Autolinee Varesine)
  • N18 Laveno-Leggiuno-Monvalle-Besozzo-Ispra (Autolinee Varesine)
  • N15b Laveno-Mombello-Caravate-Cittiglio (Autolinee Varesine)

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Nel comune sono presenti due stazioni ferroviarie:

Sport[modifica | modifica sorgente]

European Training Center[modifica | modifica sorgente]

L'European Training Center (ETC), gestito dall'Australian Sports Commission, situato nel comune di Gavirate, fornisce supporto per diversi sport, tra cui canotaggio, canoa, kayak, ciclismo, calcio, vela, beach volley, pallacanestro, nuoto, triathlon, rugby, golf e tennis. Si tratta di un centro sportivo destinato all'allenamento degli atleti olimpici australiani. La provincia di Varese è stata scelta dagli atleti australiani per le sue buone condizioni climatiche, per la vicinaza all'aeroporto di Malpensa e per la presenza di numerose strutture sportive.

Canottaggio[modifica | modifica sorgente]

Gara di canottaggio

Era il 1960 quando la Canottieri IGNIS cominciò a solcare le acque del Lago di Varese. La Canottieri Gavirate è tra le prime società nazionali sia per la stima a livello federale sia per i risultati nel proprio settore agonistico. Atleti provenienti dalla società gaviratese hanno partecipato a[13]:

U.P. Gavirate[modifica | modifica sorgente]

Sezione atletica[modifica | modifica sorgente]

L'Atletica Gavirate è una società nata nel 1991 con l'idea di realizzare un gruppo amatoriale giovanile che portasse l'atletica nel territorio comunale. Il gruppo è composto da circa 100 atleti iscritti nelle varie categorie e nelle seguenti discipline: corsa di velocità, corsa di mezzofondo, corsa ad ostacoli, salto in lungo, salto in alto, getto del peso, tiro del giavellotto, del vortex e lancio del disco e del martello.[14]

Sezione calcio[modifica | modifica sorgente]

Il Gavirate Calcio, fondato nel 1992, milita da parecchi anni nel calcio dilettantistico. Attualmente la prima squadra sta affrontando il campionato di Promozione. La società vanta un ricco settore giovanile per ogni fascia d'età.

Pista ciclopedonale[modifica | modifica sorgente]

La pista ciclopedonale del Lago di Varese, realizzata intorno allo stesso lago, comprende i comuni di: Gavirate, Varese, Buguggiate, Azzate, Galliate Lombardo, Bodio Lomnago, Cazzago Brabbia, Biandronno e Bardello. La pista è lunga 28,1 km e presenta una pendenza media inferiore al 5%; è stata recentemente collegata con la pista ciclopedonale del Lago di Comabbio. Da qualche anno i comuni sopracitati prendono parte al progetto "Abbracciamo il lago", nel tentativo di entrare nel Guinness dei Primati. In questo evento, che vede la partecipazione di residenti e turisti, si cerca di ricoprire l'intera lunghezza della pista tenendosi per mano.[15]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Di seguito una lista dei sindaci di Gavirate dalla Liberazione (25 aprile 1945) ad oggi.

Nome Data di elezione Termine della carica
Giuseppe Maggioni 1945 1946
Luigi Miglierina 1946 1950
Pietro Buzzi 1951 1953
Giovanni De Bernardi 1953 1965
Mario Tibiletti 1965 1975
Romano Oldrini 1975 1990
Gianangelo Bravo 1990 1992
Romano Oldrini 1992 1995
Giovanni Alberio 1995 2004
Felice Paronelli 2004 2014
Silvana Alberio 2014 in carica

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ R. Fassi e A. Calamia, Lago per tre, Fotolito, 1983
  4. ^ ww.progavirate.com/parco_morselli_gavirate.asp Consultato il 19 aprile 2012
  5. ^ http://www.vivivarese.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2272%3Aparco_morselli&Itemid=37 Consultato il 19 aprile 2012
  6. ^ www.paronellipipe.it
  7. ^ http://www.casakyoto.eu/casakyoto.htm - consultato il 19 aprile 2012
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Dati Comune di Gavirate aggiornati al 31 dicembre 2012
  10. ^ http://www.bruttiebuoni.it/La_pasticceria.html - consultato il 18 febbraio 2012
  11. ^ http://www.italiapedia.it/comune-di-gavirate_Struttura-012-072 Consultato il 19 aprile 2012
  12. ^ http://www.urbistat.it/it/economia/dati-sintesi/gavirate/12072/4 Consultato il 19 aprile 2012
  13. ^ http://www.canottierigavirate.it/italian/index.php?option=com_content&view=article&id=2&Itemid=120 Consultato il 1º marzo 2012
  14. ^ http://www.atleticagavirate.it/indexb.htm Consultato il 1º marzo 2012
  15. ^ http://www.progavirate.com/news_dettaglio.asp?ID=126 Consultato il 1º marzo 2012

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Chiara Ambrosoli et al. "Giuseppe Ferrari e la vita sociale e politica nel collegio di Gavirate-Luino", in: Silvia Rota Ghibaudi, e Robertino Ghiringhelli, [a cura di], Giuseppe Ferrari e il nuovo stato italiano, Milano, 1992, p. 285-368.
  • Paolo Crosta, Gavirate, incontri di civiltà, Gavirate, Nicolini Editore, 1984.
  • Gavirate, luoghi e genti di una storia in riva al lago, Gavirate, Nicolini Editore, 2004.
  • Marco Albini, Mario Miraglia, Eugenio Persenico (a cura di), Voltorre, una proposta di recupero, Varese, Amministrazione Provinciale di Varese [1987?]
  • Federica Lucchini, Quattro secoli di vita in Gavirate. Luoghi e famiglie, Gavirate, Nicolini Editore, 1991.
  • Società geologica italiana (a cura di), 11 itinerari: Alpi e Prealpi lombarde, BE-MA editrice,1990

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]