Lancio del giavellotto

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Lancio del giavellotto
Bregje crolla Europacup 2007.jpg
Un'atleta nella fase di rilascio dell'attrezzo.
Federazione IAAF
Inventato 1908 (uomini)
1932 (donne)
Componenti di una squadra Individuale
Contatto No
Genere Maschile e femminile
Indoor/outdoor Outdoor
Campo di gioco Campo
Olimpico dal 1908 (uomini)
dal 1932 (donne)
Detentore titolo mondiale maschile:
Bandiera della Germania Matthias De Zordo (2011)

femminile:
Bandiera della Russia Marija Abakumova (2011)

Detentore titolo olimpico maschile:
Bandiera della Norvegia Andreas Thorkildsen (2008)

femminile:
Bandiera della Rep. Ceca Barbora Špotáková (2008)

Il lancio del giavellotto, tecnicamente definito tiro del giavellotto[1], è una specialità dell'atletica leggera, in cui l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile un attrezzo a forma di lancia fatto di metallo e fibra di vetro (il giavellotto). Negli ultimi anni per le categorie giovanili, sì è imposta come disciplina il lancio del vortex come preparativo all'attrezzo futuro.

Indice

[modifica] Le regole

Le regole sono simili a quelle delle altre prove di lancio: i concorrenti hanno a disposizione un certo numero di lanci, vengono valutati in base al loro miglior lancio valido, e vince chi ha fatto il lancio valido più lungo. A differenza degli altri lanci, non viene utilizzata una pedana circolare, bensì un'area di rincorsa, coperta dallo stesso materiale usato per le piste di velocità dell'atletica, delimitata in fondo da una striscia dipinta per terra. Gli atleti devono rilasciare il giavellotto prima di tale striscia e devono comunque uscire dalla pedana da un lato, altrimenti il lancio è nullo.

L'attrezzo per essere accettato in gara e per l'omologazione di un record deve essere conforme alle specifiche della IAAF. Il peso del giavellotto per le donne è di 600 grammi e per gli uomini 800 grammi. La pedana entro la quale l'atleta esegue la rincorsa per lanciare deve essere lunga tra i 30 ed i 36,5 metri e larga 4 metri. Il lancio è valido se l'estremità della testa metallica tocca il terreno prima di ogni altra parte del giavellotto ed entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta.

I giavellottisti devono raggiungere una notevole velocità durante la ricorsa per poter scagliare lontano l'attrezzo, quindi, oltre alla forza, devono avere capacità atletiche simili a quelle richieste nella gare di corsa o di salto. Per questo le caratteristiche fisiche dei giavellottisti sono più vicine a quelle dei velocisti o dei saltatori, piuttosto che alle strutture massicce degli altri lanciatori. L'attuale primatista mondiale (il ceco Železný) nella categoria juniones (fino a 19 anni) è stato un ottimo decatleta. Il lancio del giavellotto fa parte del programma olimpico sin dall'inizio delle Olimpiadi moderne.

[modifica] Modifiche regolamentari

Nel 1986 all'attrezzo usato dagli uomini venne portato il baricentro più in avanti per limitarne la parabola (con il precedente erano stati superati i 100 metri, precisamente 104,80 metri da parte di Uwe Hohn, un atleta dell'ex Germania Est). Nel 1999 è stato ridisegnato anche quello delle donne.

[modifica] Cenni sulla tecnica di lancio

Il lancio del giavellotto, nella tecnica moderna, viene solitamente preparato attraverso una rincorsa "particolare", formata principalmente da due fasi: la fase ciclica e quella aciclica.

Nella prima fase, quella ciclica, l'atleta imprime una non eccessiva accelerazione alla sua rincorsa, correndo in posizione frontale e raggiungendo una velocità che gli consenta comunque di gestire al meglio gli ultimi delicati passi che precedono il lancio. Il passaggio alla seconda fase di lancio, quella aciclica, avviene grazie al gesto tecnico conosciuto come sfilata, nel quale l'arto lanciante si distende e l'atleta procede con una corsa laterale caratterizzata dai classici passi incrociati. Esistono diverse tecniche di sfilata, tra i quali quella classica e quella molto spettacolare ed impegnativa della sfilata alla Zelezny.

La fase aciclica è la fase fondamentale del lancio, poiché culmina col rilascio dell'attrezzo: i passi incrociati (che variano in numero a seconda della preparazione fisica e della tecnica dell'atleta) terminano col passo impulso, un passo più lungo degli altri che porta il corpo verso la fase di puntello, dove la gamba sinistra (per un lanciatore destrorso) si blocca puntandosi alla pedana e facendo ruotare tutto il corpo su di essa. È importante che il puntello avvenga ad una distanza tale dalla linea bianca che sia possibile anche il recupero, ovvero l'arresto completo del corpo dopo la frustata di rilascio dell'attrezzo. Molti sono gli aspetti da tenere in considerazione per un buon lancio: l'impugnatura, l'importantissimo gioco di gambe, la rilassatezza dell'arto lanciante e molte altre finezze, che sono diverse per ogni lanciatore, e che si affinano solo attraverso ripetute prove in allenamento.

[modifica] Record

Matti Järvinen alle Olimpiadi del 1932.

Il record del mondo del lancio del giavellotto è di 98,48 metri per gli uomini, stabilito dal ceco Jan Železný il 25 maggio 1996 a Jena (Germania) e di 72,28 metri per le donne, stabilito dalla ceca Barbora Špotáková il 13 settembre 2008 a Stoccarda (Germania).

[modifica] Maschili

Statistiche aggiornate al 11 novembre 2010.[2]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
Record mondiale 98,48 m Jan Železný bandiera Repubblica Ceca Jena 25-5-1996
Record olimpico 90,57 m Andreas Thorkildsen bandiera Norvegia Pechino 23-8-2008
Record dei Campionati 92,80 m Jan Železný bandiera Repubblica Ceca Edmonton 12-8-2001
Record africano 88,75 m Marius Corbett bandiera Sudafrica Kuala Lumpur 21-9-1998
Record asiatico 87,60 m Kazuhiro Mizoguchi bandiera Giappone San Jose 27-5-1989
Record europeo 98,48 m Jan Železný bandiera Repubblica Ceca Jena 25-5-1996
Record nord-centro americano e caraibi 91,29 m Breaux Greer bandiera Stati Uniti d'America Indianapolis 21-6-2007
Record sudamericano 84,70 m Edgar Baumann bandiera Paraguay San Marcos 17-10-1999
Record oceanico 89,02 m Jarrod Bannister bandiera Australia Brisbane 29-2-2008

[modifica] Femminili

Statistiche aggiornate al 6 settembre 2011.[2]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
Record mondiale 72,28 m Barbora Špotáková bandiera Repubblica Ceca Stoccarda 13-9-2008
Record olimpico 71,53 m Osleidys Menéndez bandiera Cuba Atene 27-8-2004
Record dei Campionati 71,99 m Marija Abakumova bandiera Russia Daegu 2-9-2011
Record africano 68,38 m Sunette Viljoen bandiera Sudafrica Daegu 2-9-2011
Record asiatico 63,92 m Wei Jianhua bandiera Cina Pechino 18-8-2000
Record europeo 72,28 m Barbora Špotáková bandiera Repubblica Ceca Stoccarda 13-9-2008
Record nord-centro americano e caraibi 71,70 m Osleidys Menéndez bandiera Cuba Helsinki 14-8-2005
Record sudamericano 62,62 m Sabina Moya bandiera Colombia Città del Guatemala 12-5-2002
Record oceanico 66,80 m Louise Currey bandiera Australia Runaway Bay 5-8-2000

Legenda:

Record mondiale: record mondiale
Record olimpico: record olimpico
Record dei Campionati: record dei campionati del mondo
Record africano: record africano
Record asiatico: record asiatico
Record europeo: record europeo
Record nord-centro americano e caraibi: record nord-centro americano e caraibi
Record sudamericano: record sud-americano
Record oceanico: record oceanico

[modifica] I 10 migliori atleti di tutti i tempi

[modifica] Uomini

Statistiche aggiornate al 11 novembre 2010.[3]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
1. 98,48 m Jan Železný bandiera Repubblica Ceca Jena 25-5-1996
2. 93,09 m Aki Parviainen bandiera Finlandia Kuortane 26-6-1999
3. 92,61 m Sergej Makarov bandiera Russia Sheffield 30-6-2002
4. 92,60 m Raymond Hecht bandiera Germania Oslo 21-7-1995
5. 91,69 m Konstadinos Gatsioudis bandiera Grecia Kuortane 24-6-2000
6. 91,59 m Andreas Thorkildsen bandiera Norvegia Oslo 2-6-2006
7. 91,53 m Tero Pitkämäki bandiera Finlandia Kuortane 26-6-2005
8. 91,46 m Steve Backley bandiera Regno Unito Auckland 25-1-1992
9. 91,29 m Breaux Greer bandiera Stati Uniti d'America Indianapolis 21-6-2007
10. 90,73 m Vadims Vasiļevskis bandiera Lettonia Tallinn 22-7-2007

[modifica] Donne

Statistiche aggiornate al 2 settembre 2011.[4]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
1. 72,28 m Barbora Špotáková bandiera Repubblica Ceca Stoccarda 13-9-2008
2. 71,99 m Marija Abakumova bandiera Russia Daegu 2-9-2011
3. 71,70 m Osleidys Menéndez bandiera Cuba Helsinki 14-8-2005
4. 70,20 m Christina Obergföll bandiera Germania Monaco 23-6-2007
5. 69,48 m Trine Hattestad bandiera Norvegia Oslo 28-7-2000
6. 68,38 m Sunette Viljoen bandiera Sudafrica Daegu 2-9-2011
7. 68,34 m Steffi Nerius bandiera Germania Wustermark 31-8-2008
8. 67,67 m Sonia Bisset bandiera Cuba Salamanca 6-7-2005
9. 67,51 m Mirela Manjani bandiera Grecia Sydney 30-9-2000
10. 67,20 m Tatyana Shikolenko bandiera Russia Monaco 18-8-2000

[modifica] Note

  1. ^ Viene definito tiro del giavellotto in quanto l'attrezzo non viene propriamente lanciato lontano da sè, come avviene per esempio nel getto del peso, ma viene tirato verso il corpo dell'atleta e poi rilasciato verso la zona di caduta.
  2. ^ a b (EN) Javelin throw records. IAAF.org. URL consultato il 11 novembre 2010.
  3. ^ (EN) Toplists javelin throw men. IAAF.org. URL consultato il 11 novembre 2010.
  4. ^ (EN) Toplists javelin throw women. IAAF.org. URL consultato il 2 settembre 2011.

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