Salto in alto

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Salto in alto
Yelena Slesarenko failing 2007.jpg
Elena Slesarenko durante una gara.
Federazione IAAF
Contatto No
Genere Maschile e femminile
Indoor/outdoor Outdoor e indoor
Campo di gioco Campo
Olimpico dal 1896 (uomini)
dal 1928 (donne)
Detentore titolo mondiale Maschile outdoor:
Ucraina Bohdan Bondarenko (2013)
Femminile outdoor:
Russia Svetlana Školina (2013)
Maschile indoor:
Qatar Mutaz Essa Barshim (2014)
Femminile indoor:
Russia Marija Kučina (2014)
Polonia Kamila Lićwinko (2014)
Detentore titolo olimpico Maschile:
Russia Ivan Uchov (2012)
Femminile:
Russia Anna Čičerova (2012)

Il salto in alto è una specialità sia maschile sia femminile dell'atletica leggera.

L'obiettivo è quello di oltrepassare con un salto un'asticella orizzontale posizionata ad una data altezza. Il salto può essere effettuato con qualsiasi tecnica, purché lo stacco da terra avvenga con un piede solo.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Anche se probabilmente si gareggiava in questa disciplina già nei Giochi olimpici antichi, la prima competizione di salto in alto di cui si ha riscontro si svolse in Scozia all'inizio del XIX secolo, e fu vinta con un salto di 167 cm.

I primi saltatori utilizzavano un approccio diretto all'asticella oppure una tecnica a forbice. In quest'ultima l'asticella veniva approcciata in diagonale, e il saltatore gettava oltre la stessa prima la gamba interna (quella più vicina all'asticella) e poi quella esterna, con un movimento che ricorda appunto quello delle lame delle forbici.

Verso la fine del secolo la tecnica di salto cominciò ad ammodernarsi, a partire da quella introdotta da Michael F. Sweeney: dopo aver iniziato il salto come nella tecnica a forbice, si stende la schiena e la si porta in posizione orizzontale sopra l'asticella; con questa tecnica, che prevede un valicamento più facile rispetto alle tecniche fino ad allora in uso, il saltatore irlandese-statunitense portò il record mondiale a 1,97 m nel 1895.

Un altro atleta statunitense, George Horine, sviluppò una tecnica ancora più efficiente, conosciuta come Western roll. Anche in questo stile la rincorsa segue una traiettoria diagonale rispetto all'asticella, ma lo stacco da terra avviene con la gamba interna, mentre quella esterna è portata verso l'alto per proiettare il corpo oltre l'asticella. Horine portò il record mondiale a 2,01 m nel 1912 e la sua tecnica fu largamente usata durante la gara di salto in alto all'XI Olimpiade di Berlino 1936, vinta da Cornelius Johnson con la misura di 2,03 m.

I saltatori statunitensi e sovietici dominarono la specialità per i successivi quarant'anni, che videro l'evoluzione della tecnica ventrale o straddle; questa tecnica prevede che il saltatore valichi l'asticella con il torso rivolto verso il basso e parallelo o quasi all'asticella.

Stefka Kostadinova Ludmila Andonova Tamara Bykova Ulrike Meyfarth Sara Simeoni Rosemarie Ackermann Jordanka Blagojeva Ilona Gusenbauer Iolanda Balaș Mildred McDaniel Fanny Blankers-Koen Dorothy Adams Jean Shiley Lien Gisolf Phyllis Green Nancy Vorhees

Fra i più famosi saltatori ventrali si ricordano Charles Dumas, che saltò 2,13 m nel 1956, John Thomas che valicò per primo i 2,23 m nel 1960 e Valerij Brumel', che dominò la scena per oltre quattro anni, e che grazie ad un'elegante e veloce rincorsa portò il record mondiale a 2,28 m e vinse la medaglia d'oro alla XVIII Olimpiade di Tokyo, prima che la sua brillante carriera agonistica venisse interrotta da un incidente motociclistico.

Gli allenatori statunitensi, incluso il due volte campione NCAA Frank Costello dell'Università di Maryland, migrarono in Russia per imparare da Brumel' e i suoi allenatori. Tuttavia sarebbe stato un solitario innovatore presso la Oregon State University, Dick Fosbury, colui che avrebbe portato il salto in alto nel nuovo secolo. Traendo vantaggio da un materassino di atterraggio rialzato e più soffice, Fosbury aggiunse una nuova rotazione all'antiquato salto ventrale. Direzionò la testa e le spalle sopra la sbarra per prime, scivolando sulla schiena arcuata in una posizione che gli avrebbe fatto rompere il collo sulle vecchie buche sabbiose di atterraggio.

Dopo aver usato il salto con stacco alla Fosbury per vincere l'oro olimpico nel 1968, la tecnica iniziò a diffondersi in tutto il mondo e presto fu preferita dalla maggior parte dei saltatori al vecchio scavalcamento ventrale. L'ultimo detentore di record mondiale con stile ventrale fu tra gli uomini il sovietico Vladimir Jaščenko, che saltò la misura di 2,33 m nel 1977 e poi 2,35 m (indoor) nel 1978; tra le donne fu invece Rosemarie Ackermann, peraltro la prima donna ad avere scavalcato la soglia dei 2 metri (1977).

Dopo la "rivoluzione" del salto fosbury, si imposero nelle competizioni mondiali i saltatori statunitensi Dwight Stones (primato personale di 2,34 m) e Franklin Jacobs (alto 173 cm fu in grado di valicare un'asticella posta a 59 cm oltre la sua altezza, a 2,32 m); i cinesi Ni Zhiqin e Zhu Jianhua; i tedeschi Gerd Wessig e Dietmar Mögenburg; il campione mondiale svedese Patrik Sjöberg. In campo femminile si affermarono la rumena Iolanda Balaș, la tedesca Ulrike Meyfarth, l'italiana Sara Simeoni e la bulgara Stefka Kostadinova.

Record del mondo secondo quattro diverse tecniche di salto[2]
Anno Stile Atleta Misura
1895 Forbice Stati Uniti Michael F. Sweeney 1,97 m
1912 Costale Stati Uniti George Horine 2,01 m
1978 Ventrale URSS Vladimir Jaščenko 2,35 m
1993 Fosbury Cuba Javier Sotomayor 2,45 m

Stato attuale[modifica | modifica sorgente]

Lo stile Fosbury è ormai usato universalmente a tutti i livelli, escluse solo le competizioni per novizi e dove le zone di atterraggio non sono attrezzate con i materassini soffici. Il record mondiale maschile è di 2,45 m (8 0-1/2") stabilito nel 1993 dal cubano Javier Sotomayor, mentre il record mondiale femminile è di 2,09 m ed è stato stabilito nel 1987 dalla bulgara Stefka Kostadinova.

Lo svedese Stefan Holm, alto 1,81 m, saltando 2,40 m ai Campionati europei indoor del marzo 2005 eguagliò il record del maggior scarto fra l'altezza del salto e la statura dell'atleta, precedentemente detenuto da Franklin Jacobs (59 cm pari a 2,32 - 1,73). In Italia andò molto vicino a questo primato Marcello Benvenuti, quando il 12 settembre 1989 segnò il, a tutt'oggi imbattuto, record italiano, con 2,33 m, stabilendo un differenziale salto/altezza dell'atleta di 55 cm essendo l'atleta alto 1,78 m.

Regole e procedure[modifica | modifica sorgente]

In una competizione, la barra inizialmente è regolata ad un'altezza relativamente bassa ed è spostata verso l'alto con incrementi dell'ordine di 3 o 5 centimetri, ma possono essere di 1 centimetro per i tentativi record. Ogni atleta ha l'opzione di scegliere a quale altezza iniziare a saltare, ma una volta che un'altezza è stata saltata, gli altri atleti non potranno iniziare ad un'altezza inferiore.

L'atleta ha un minuto per iniziare il salto dal momento in cui viene chiamato. Dopo tre salti consecutivi nulli l'atleta è eliminato dalla gara. L'atleta che salta più in alto è dichiarato vincitore. Se due o più atleti saltano la stessa altezza massima, quello con il numero più basso di tentativi nulli (a qualsiasi altezza) vince. Se con ciò non si riesce a definire il vincitore, vengono effettuati ulteriori salti, le altezze ottenute in tali salti rimangono valide ai fini dei record mondiali e non.

La barra del salto in alto è fatta di plastica rinforzata con vetro o alluminio. Altri materiali sono permessi, ma ci sono delle limitazioni di peso e di curvatura. La barra è lunga circa 4 metri (la IAAF regola la lunghezza a scopo di record), con una sezione trasversale rotonda, triangolare, o quadrata per la maggior parte della sua lunghezza e di due punti di appoggio quadrati alle estremità. È disposta ad un'altezza misurata su due montanti che permettono che la barra si disponga sulle relative estremità all'altezza voluta.

Le altezze saltate sono calcolate misurando dal punto di decollo al bordo superiore della parte più bassa della barra. Direttamente dietro la barra c'è un materasso molle di gomma piuma che permette un atterraggio sicuro. Gli atleti devono saltare con un solo piede per oltrepassare la barra. Durante il salto possono toccare la barra, il salto è nullo se quest'ultima cade per il loro tocco. Si sono verificati rari casi in cui è stato permesso all'atleta di rieffettuare il tentativo, ciò può solo accadere se il giudice dichiara che la barra è caduta a causa di circostanze esterne, come il vento. Ci sono 4 parti dell'esecuzione: rincorsa, stacco, volo, atterraggio.

Record[modifica | modifica sorgente]

Outdoor[modifica | modifica sorgente]

Maschili[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Progressione del record mondiale del salto in alto maschile.

Statistiche aggiornate al 14 giugno 2014.[3]

Misura Atleta Luogo Data
Record mondiale 2,45 m Cuba Javier Sotomayor Spagna Salamanca 27 luglio 1993
Record olimpico 2,39 m Stati Uniti Charles Austin Stati Uniti Atlanta 28 luglio 1996
Record africano 2,38 m Sudafrica Jacques Freitag Sudafrica Oudtshoorn 5 marzo 2005
Record asiatico 2,42 m Qatar Mutaz Essa Barshim Stati Uniti New York 14 giugno 2014
Record europeo 2,42 m Svezia Patrik Sjöberg Svezia Stoccolma 30 giugno 1987
Record europeo 2,42 m[4] Russia Ivan Uchov Rep. Ceca Praga 25 febbraio 2014
Record europeo 2,42 m Ucraina Bohdan Bondarenko Stati Uniti New York 14 giugno 2014
Record nord-centro americano e caraibi 2,45 m Cuba Javier Sotomayor Spagna Salamanca 27 luglio 1993
Record sudamericano 2,33 m Colombia Gilmar Mayo Colombia Pereira 17 ottobre 1994
Record oceaniano 2,36 m Australia Tim Forsyth Australia Melbourne 2 marzo 1997

Femminili[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Progressione del record mondiale del salto in alto femminile.

Statistiche aggiornate al 2 giugno 2013.[5]

Misura Atleta Luogo Data
Record mondiale 2,09 m Bulgaria Stefka Kostadinova Italia Roma 30 agosto 1987
Record olimpico 2,06 m Russia Elena Slesarenko Grecia Atene 28 agosto 2004
Record africano 2,06 m Sudafrica Hestrie Cloete Francia Saint-Denis 31 agosto 2003
Record asiatico 1,99 m Kazakistan Marina Aitova Grecia Atene 13 luglio 2009
Record europeo 2,09 m Bulgaria Stefka Kostadinova Italia Roma 30 agosto 1987
Record nord-centro americano e caraibi 2,05 m Stati Uniti Chaunté Lowe Stati Uniti Des Moines 26 giugno 2010
Record sudamericano 1,96 m Argentina Solange Witteveen Italia Oristano 8 settembre 1997
Record oceaniano 1,98 m Australia Vanessa Browne-Ward Australia Perth 12 febbraio 1989
Record oceaniano 1,98 m Australia Alison Inverarity Germania Ingolstadt 17 luglio 1994

Indoor[modifica | modifica sorgente]

Maschili[modifica | modifica sorgente]

Javier Sotomayor, detentore dei record mondiale outdoor e indoor di salto in alto.

Statistiche aggiornate al 9 marzo 2014.[6]

Misura Atleta Luogo Data
Record mondiale 2,43 m Cuba Javier Sotomayor Ungheria Budapest 4 marzo 1989
Record africano 2,32 m Nigeria Anthony Idiata Grecia Patrasso 15 febbraio 2000
Record asiatico 2,38 m Qatar Mutaz Essa Barshim Polonia Sopot 9 marzo 2014
Record europeo 2,42 m Germania Ovest Carlo Thränhardt Germania Est Berlino 26 febbraio 1988
Record europeo 2,42 m Russia Ivan Uchov Rep. Ceca Praga 25 febbraio 2014
Record nord-centro americano e caraibi 2,43 m Cuba Javier Sotomayor Ungheria Budapest 4 marzo 1989
Record sudamericano 2,27 m Colombia Gilmar Mayo Grecia Il Pireo 24 febbraio 1999
Record oceaniano 2,33 m Australia Tim Forsyth Germania Balingen 16 febbraio 1997

Femminili[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 18 dicembre 2012.[7]

Misura Atleta Luogo Data
Record mondiale 2,08 m Svezia Kajsa Bergqvist Germania Arnstadt 4 febbraio 2006
Record africano 1,97 m Sudafrica Hestrie Cloete Regno Unito Birmingham 18 febbraio 2001
Record asiatico 1,98 m Kazakistan Svetlana Zalevskaya Russia Samara 2 marzo 1996
Record europeo 2,08 m Svezia Kajsa Bergqvist Germania Arnstadt 4 febbraio 2006
Record nord-centro americano e caraibi 2,02 m Stati Uniti Chaunté Lowe Stati Uniti Albuquerque 26 febbraio 2012
Record sudamericano 1,94 m Argentina Solange Witteveen Rep. Ceca Brno 9 febbraio 2000
Record oceaniano 1,97 m Australia Alison Inverarity Canada Toronto 13 marzo 1993

Legenda:

Record mondiale: record mondiale
Record olimpico: record olimpico
Record africano: record africano
Record asiatico: record asiatico
Record europeo: record europeo
Record nord-centro americano e caraibi: record nord-centro americano e caraibico
Record sudamericano: record sudamericano
Record oceaniano: record oceaniano

I migliori atleti[modifica | modifica sorgente]

Outdoor[modifica | modifica sorgente]

Uomini[modifica | modifica sorgente]

Patrik Sjöberg nel 2011. Lo svedese detiene la seconda prestazione mondiale e il record europeo con 2,42 m.

Statistiche aggiornate al 14 giugno 2014.[8]

Misura Atleta Luogo Data
1. 2,45 m Cuba Javier Sotomayor Spagna Salamanca 27 luglio 1993
2. 2,42 m Svezia Patrik Sjöberg Svezia Stoccolma 30 giugno 1987
2. 2,42 m Ucraina Bohdan Bondarenko Stati Uniti New York 14 giugno 2014
2. 2,42 m Qatar Mutaz Essa Barshim Stati Uniti New York 14 giugno 2014
5. 2,41 m URSS Igor Paklin Giappone Kōbe 4 settembre 1985
5. 2,41 m Russia Ivan Uchov Qatar Doha 9 maggio 2014
7. 2,40 m URSS Rudolf Povarnitsyn URSS Donec'k 11 agosto 1985
7. 2,40 m Romania Sorin Matei Cecoslovacchia Bratislava 20 giugno 1990
7. 2,40 m Stati Uniti Charles Austin Svizzera Zurigo 7 agosto 1991
7. 2,40 m Russia Vjačeslav Voronin Regno Unito Londra 5 agosto 2000

Donne[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 18 dicembre 2012.[9]

Misura Atleta Luogo Data
1. 2,09 m Bulgaria Stefka Kostadinova Italia Roma 30 agosto 1987
2. 2,08 m Croazia Blanka Vlašić Croazia Zagabria 31 agosto 2009
3. 2,07 m Bulgaria Ljudmila Andonova Germania Est Berlino 20 luglio 1984
3. 2,07 m Russia Anna Čičerova Russia Čeboksary 22 luglio 2011
5. 2,06 m Svezia Kajsa Bergqvist Germania Eberstadt 26 luglio 2003
5. 2,06 m Sudafrica Hestrie Cloete Francia Saint-Denis 31 agosto 2003
5. 2,06 m Russia Elena Slesarenko Grecia Atene 28 agosto 2004
5. 2,06 m Germania Ariane Friedrich Germania Berlino 14 giugno 2009
9. 2,05 m URSS Tamara Bykova URSS Kiev 22 giugno 1984
9. 2,05 m Germania Heike Henkel Giappone Tokyo 31 agosto 1991

Indoor[modifica | modifica sorgente]

Blanka Vlašić nel 2009 saltò ad un solo centimetro dal record del mondo di Stefka Kostadinova.

Uomini[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 25 febbraio 2014.[10]

Misura Atleta Luogo Data
1. 2,43 m Cuba Javier Sotomayor Ungheria Budapest 4 aprile 1989
2. 2,42 m Germania Ovest Carlo Thränhardt Germania Est Berlino 26 febbraio 1988
2. 2,42 m Russia Ivan Uchov Rep. Ceca Praga 25 febbraio 2014
4. 2,41 m Svezia Patrik Sjöberg Grecia Il Pireo 1º febbraio 1987
5. 2,40 m Stati Uniti Hollis Conway Spagna Siviglia 10 marzo 1991
5. 2,40 m Svezia Stefan Holm Spagna Madrid 6 marzo 2005
5. 2,40 m Russia Aleksej Dmitrik Germania Arnstadt 8 febbraio 2014
8. 2,39 m Germania Ovest Dietmar Mögenburg Germania Ovest Colonia 24 febbraio 1985
8. 2,39 m Germania Ralf Sonn Germania Berlino 1º marzo 1991
10. 2,38 m URSS Igor Paklin Stati Uniti Indianapolis 7 marzo 1987

Donne[modifica | modifica sorgente]

Anna Čičerova a Daegu 2011. La russa poco prima dei mondiali saltò 2,07 m, battendo il record russo che apparteneva alla Slesarenko.

Statistiche aggiornate al 18 dicembre 2012.[11]

Misura Atleta Luogo Data
1. 2,08 m Svezia Kajsa Bergqvist Germania Arnstadt 6 febbraio 2006
2. 2,07 m Germania Heike Henkel Germania Karlsruhe 8 febbraio 1992
3. 2,06 m Bulgaria Stefka Kostadinova Grecia Atene 20 febbraio 1988
3. 2,06 m Croazia Blanka Vlašić Germania Arnstadt 6 febbraio 2010
3. 2,06 m Russia Anna Čičerova Germania Arnstadt 4 febbraio 2012
6. 2,05 m Belgio Tia Hellebaut Regno Unito Birmingham 3 marzo 2007
6. 2,05 m Germania Ariane Friedrich Germania Karlsruhe 15 febbraio 2009
8. 2,04 m Germania Alina Astafei Germania Berlino 3 marzo 1995
8. 2,04 m Russia Elena Slesarenko Ungheria Budapest 7 marzo 2004
8. 2,04 m Italia Antonietta Di Martino Slovacchia Banská Bystrica 9 febbraio 2011

Le migliori prestazioni[modifica | modifica sorgente]

Outdoor[modifica | modifica sorgente]

Maschili[modifica | modifica sorgente]

Dragutin Topić nel 1990 batté il record mondiale giovanile, poco prima di laurearsi campione europeo.

Statistiche aggiornate al 14 giugno 2014.[8]

Misura Atleta Luogo Data
1. 2,45 m Cuba Javier Sotomayor Spagna Salamanca 27 luglio 1993
2. 2,44 m Cuba Javier Sotomayor Porto Rico San Juan 29 luglio 1989
3. 2,43 m Cuba Javier Sotomayor Spagna Salamanca 8 settembre 1988
4. 2,42 m Svezia Patrik Sjöberg Svezia Stoccolma 30 giugno 1987
4. 2,42 m Cuba Javier Sotomayor Spagna Siviglia 5 giugno 1994
4. 2,42 m Ucraina Bohdan Bondarenko Stati Uniti New York 14 giugno 2014
4. 2,42 m Qatar Mutaz Essa Barshim Stati Uniti New York 14 giugno 2014
8. 2,41 m URSS Igor Paklin Giappone Kōbe 4 settembre 1985
8. 2,41 m Cuba Javier Sotomayor Cuba L'Avana 25 giugno 1994
8. 2,41 m Cuba Javier Sotomayor Regno Unito Londra 15 luglio 1994

Femminili[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 18 dicembre 2012.[9]

Misura Atleta Luogo Data
1. 2,09 m Bulgaria Stefka Kostadinova Italia Roma 30 agosto 1987
2. 2,08 m Bulgaria Stefka Kostadinova Bulgaria Sofia 31 maggio 1986
2. 2,08 m Croazia Blanka Vlašić Croazia Zagabria 31 agosto 2009
4. 2,07 m Bulgaria Ljudmila Andonova Germania Est Berlino 20 luglio 1984
4. 2,07 m Bulgaria Stefka Kostadinova Bulgaria Sofia 25 maggio 1986
4. 2,07 m Bulgaria Stefka Kostadinova Italia Cagliari 16 settembre 1987
4. 2,07 m Bulgaria Stefka Kostadinova Bulgaria Sofia 3 settembre 1988
4. 2,07 m Croazia Blanka Vlašić Svezia Stoccolma 7 agosto 2007
4. 2,07 m Russia Anna Čičerova Russia Čeboksary 22 luglio 2011
10. 2,06 m Bulgaria Stefka Kostadinova URSS Mosca 18 agosto 1985

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ AA.VV., L'atletica leggera per tutti, Gremesse, pag. 77.
  2. ^ Fonte: La Stampa, 15 agosto 2007, pag. 52.
  3. ^ (EN) Records - High jump men outdoor, IAAF.org. URL consultato il 15 giugno 2014.
  4. ^ Record stabilito indoor ma omologato anche come record assoluto secondo la regola IAAF 260.18a. (EN) IAAF Statistics Handbook (PDF), IAAF.org, p. 595. URL consultato il 9 maggio 2014.
  5. ^ (EN) Records - High jump women outdoor, IAAF.org. URL consultato il 2 giugno 2013.
  6. ^ (EN) Records - High jump men indoor, IAAF.org. URL consultato il 10 marzo 2014.
  7. ^ (EN) Records - High jump women indoor, IAAF.org. URL consultato il 18 dicembre 2012.
  8. ^ a b (EN) Top lists - High jump men outdoor, IAAF.org. URL consultato il 15 giugno 2014.
  9. ^ a b (EN) Top lists - High jump women outdoor, IAAF.org. URL consultato il 18 dicembre 2012.
  10. ^ (EN) Top lists - High jump men indoor, IAAF.org. URL consultato il 25 febbraio 2014.
  11. ^ (EN) Top lists - High jump women indoor, IAAF.org. URL consultato il 18 dicembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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