Salto in alto

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Salto in alto
Yelena Slesarenko failing 2007.jpg
Elena Slesarenko durante una gara.
Federazione IAAF
Inventato 1896 (uomini)
1928 (donne)
Componenti di una squadra Individuale
Contatto No
Genere Maschile e femminile
Indoor/outdoor Outdoor e indoor
Campo di gioco Campo
Olimpico dal 1896 (uomini)
dal 1928 (donne)
Detentore titolo mondiale maschile outdoor:
Bandiera degli Stati Uniti Jesse Williams (2011)

femminile outdoor:
Bandiera della Russia Anna Čičerova (2011)
maschile indoor:
Bandiera della Grecia Dimítrios Chondrokoúkis (2012)
femminile indoor:
Bandiera degli Stati Uniti Chaunté Lowe (2012)

Detentore titolo olimpico maschile:
Bandiera della Russia Andrej Sil'nov (2008)

femminile:
Bandiera del Belgio Tia Hellebaut (2008)

Il salto in alto è una delle discipline dell'atletica leggera. L'obiettivo è quello di oltrepassare con un salto un'asticella orizzontale posizionata ad una data altezza. Il salto può essere effettuato con qualsiasi tecnica, purché lo stacco da terra avvenga con un piede solo.[1]

Indice

[modifica] Storia

Primati del mondo secondo quattro diverse tecniche di salto[2]
Anno Stile Atleta Record Misura
1895 Forbice Bandiera degli Stati Uniti Michael F. Sweeney mondiale 1,97 m
1912 Costale Bandiera degli Stati Uniti George Horine mondiale 2,01 m
1978 Ventrale Bandiera dell'URSS Vladimir Jaščenko mondiale 2,35 m
1993 Fosbury Bandiera di Cuba Javier Sotomayor mondiale 2,45 m

Anche se probabilmente si gareggiava in questa disciplina già nei Giochi olimpici antichi, la prima competizione di salto in alto di cui si ha riscontro si svolse in Scozia all'inizio del XIX secolo, e fu vinta con un salto di 167 cm.

I primi saltatori utilizzavano un approccio diretto all'asticella oppure una tecnica a forbice.

In quest'ultima l'asticella veniva approcciata in diagonale, e il saltatore gettava oltre la stessa prima la gamba interna (quella più vicina all'asticella) e poi quella esterna, con un movimento che ricorda appunto quello delle lame delle forbici.

Verso la fine del secolo la tecnica di salto cominciò ad ammodernarsi, a partire da quella introdotta da Michael F. Sweeney: dopo aver iniziato il salto come nella tecnica a forbice, si stende la schiena e la si porta in posizione orizzontale sopra l'asticella; con questa tecnica, che prevede un valicamento più facile rispetto alle tecniche fino ad allora in uso, il saltatore irlandese-statunitense portò il record del mondo a 1,97 m nel 1895.

Un altro atleta statunitense, George Horine, sviluppò una tecnica ancora più efficiente, conosciuta come Western roll. Anche in questo stile la rincorsa segue una traiettoria diagonale rispetto all'asticella, ma lo stacco da terra avviene con la gamba interna, mentre quella esterna è portata verso l'alto per proiettare il corpo oltre l'asticella. Horine portò il record del mondo a 2,01 m nel 1912 e la sua tecnica fu largamente usata durante la gara di salto in alto all'XI Olimpiade di Berlino 1936, vinta da Cornelius Johnson con la misura di 2,03 m.

I saltatori statunitensi e russi dominarono la specialità per i successivi quarant'anni, che videro l'evoluzione della tecnica ventrale o straddle; questa tecnica prevede che il saltatore valichi l'asticella con il torso rivolto verso il basso e parallelo o quasi all'asticella.

Fra i più famosi saltatori ventrali si ricordano Charles Dumas, che saltò 2,13 m nel 1956, John Thomasushed che valicò per primo i 2,23 m nel 1960 e Valerij Brumel', che dominò la scena per oltre quattro anni, e che grazie ad un'elegante e veloce rincorsa portò il record del mondo a 2,28 m e vinse la medaglia d'oro alla XVIII Olimpiade di Tokyo, prima che la sua brillante carriera agonistica venisse interrotta da un incidente motociclistico.

Gli allenatori statunitensi, incluso il due volte campione NCAA Frank Costello dell'Università di Maryland, migrarono in Russia per imparare da Brumel'e i suoi allenatori. Tuttavia sarebbe stato un solitario innovatore presso la Oregon State University, Dick Fosbury, colui che avrebbe portato il salto in alto nel nuovo secolo. Traendo vantaggio da un materassino di atterraggio rialzato e più soffice, Fosbury aggiunse una nuova rotazione all'antiquato salto ventrale. Direzionò la testa e le spalle sopra la sbarra per prime, scivolando sulla schiena arcuata in una posizione che gli avrebbe fatto rompere il collo sulle vecchie buche sabbiose di atterraggio. Dopo aver usato il salto con stacco alla Fosbury per vincere l'oro olimpico nel 1968, la tecnica iniziò a diffondersi in tutto il mondo e presto fu preferita dalla maggior parte dei saltatori al vecchio scavalcamento ventrale. L'ultimo detentore di record mondiale con stile ventrale fu tra gli uomini il sovietico Vladimir Jaščenko, che saltò la misura di 2,33 m nel 1977 e poi 2,35 m (indoor) nel 1978; tra le donne fu invece Rosemarie Ackermann, peraltro la prima donna ad avere scavalcato la soglia dei 2 metri (1977).

Dopo la "rivoluzione" del salto fosbury, si imposero nelle competizioni mondiali i saltatori statunitensi Dwight Stones (primato personale di 2,34 m) e Franklin Jacobs (alto 173 cm fu in grado di valicare un'asticella posta a 59 cm oltre la sua altezza, a 2,32 m); i cinesi Ni Zhiqin e Zhu Jianhua; i tedeschi Gerd Wessig e Dietmar Mögenburg; il campione mondiale svedese Patrik Sjöberg. In campo femminile si affermarono le saltatrici Iolanda Balaş dalla Romania, Ulrike Meyfarth dalla Germania Ovest, Sara Simeoni dall'Italia e Stefka Kostadinova dalla Bulgaria.

[modifica] Stato attuale

Lo stile Fosbury è ormai usato universalmente a tutti i livelli, escluse solo le competizioni per novizi e dove le zone di atterraggio non sono attrezzate con i materassini soffici. Il record mondiale maschile è di 2,45 m (8 0-1/2") stabilito nel 1993 dal cubano Javier Sotomayor, mentre il record mondiale femminile è di 2,09 m ed è stato stabilito nel 1987 dalla bulgara Stefka Kostadinova. Alle Olimpiadi del 2004, lo svedese Stefan Holm vinse la medaglia d'oro maschile, e la russa Elena Slesarenko saltò più in alto per ben due volte rispetto alla campionessa mondiale Hestrie Cloete, vincendo il titolo femminile. Holm, alto 1,81 m, saltando 2,40 m eguagliò il record del maggior scarto fra l'altezza del salto e la statura dell'atleta, precedentemente detenuto da Franklin Jacobs (59 cm pari a 2,32 - 1,73) vincendo il Campionati europei indoor del marzo 2005. In Italia andò molto vicino a questo record Marcello Benvenuti, quando il 12 settembre 1989 segnò il, a tutt'oggi imbattuto, record italiano, con 2,33 m e quindi stabilì un differenziale salto/altezza dell'atleta di 55 cm essendo l'atleta alto 1,78 m.

[modifica] Regole e procedure

In una competizione, la barra inizialmente è regolata ad un'altezza relativamente bassa ed è spostata verso l'alto con incrementi dell'ordine di 3 o 5 centimetri, ma possono essere di 1 centimetro per i tentativi record. Ogni atleta ha l'opzione di scegliere a quale altezza iniziare a saltare, ma una volta che un'altezza è stata saltata, gli altri atleti non potranno iniziare ad un'altezza inferiore. L'atleta ha un minuto per iniziare il salto dal momento in cui viene chiamato. Dopo tre salti consecutivi nulli l'atleta è eliminato dalla gara. L'atleta che salta più in alto è dichiarato vincitore. Se due o più atleti saltano la stessa altezza massima, quello con il numero più basso di tentativi nulli (a qualsiasi altezza) vince. Se con ciò non si riesce a definire il vincitore, vengono effettuati ulteriori salti, le altezze ottenute in tali salti rimangono valide ai fini dei record.

La barra del salto in alto è fatta di plastica rinforzata con vetro o alluminio. Altri materiali sono permessi, ma ci sono delle limitazioni di peso e di curvatura. La barra è lunga circa 4 metri (la IAAF regola la lunghezza a scopo di record), con una sezione trasversale rotonda, triangolare, o quadrata per la maggior parte della sua lunghezza e di due punti di appoggio quadrati alle estremità. È disposta ad un'altezza misurata su due montanti che permettono che la barra si disponga sulle relative estremità all'altezza voluta. Le altezze saltate sono calcolate misurando dal punto di decollo al bordo superiore della parte più bassa della barra. Direttamente dietro la barra c'è un materasso molle di gomma piuma che permette un atterraggio sicuro. Gli atleti devono saltare con un solo piede per oltrepassare la barra. Durante il salto possono toccare la barra, il salto è nullo se quest'ultima cade per il loro tocco. Si sono verificati rari casi in cui è stato permesso all'atleta di rieffettuare il tentativo, ciò può solo accadere se il giudice dichiara che la barra è caduta a causa di circostanze esterne, come il vento. Ci sono 4 parti dell'esecuzione: rincorsa, stacco, volo, atterraggio.

[modifica] Record

[modifica] Outdoor

[modifica] Maschili

Javier Sotomayor, detentore dei record del mondo outdoor e indoor di salto in alto.
Patrik Sjöberg nel 2011. Lo svedese detiene la seconda prestazione mondiale e il record europeo con 2,42

Statistiche aggiornate al 29 giugno 2010.[3]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
Record mondiale 2,45 m Javier Sotomayor bandiera Cuba Salamanca 27-7-1993
Record olimpico 2,39 m Charles Austin bandiera Stati Uniti d'America Atlanta 28-7-1996
Record dei Campionati 2,40 m Javier Sotomayor bandiera Cuba Stoccarda 22-8-1993
Record africano 2,38 m Jacques Freitag bandiera Sudafrica Oudtshoorn 5-3-2005
Record asiatico 2,39 m Zhu Jianhua bandiera Cina Eberstadt 10-6-1984
Record europeo 2,42 m Patrik Sjöberg bandiera Svezia Stoccolma 30-6-1987
Record nord-centro americano e caraibi 2,45 m Javier Sotomayor bandiera Cuba Salamanca 27-7-1993
Record sudamericano 2,33 m Gilmar Mayo bandiera Colombia Pereira 17-10-1994
Record oceanico 2,36 m Tim Forsyth bandiera Australia Melbourne 2-3-1997

[modifica] Femminili

Statistiche aggiornate al 29 giugno 2010.[3]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
Record mondiale 2,09 m Stefka Kostadinova bandiera Bulgaria Roma 30-8-1987
Record olimpico 2,06 m Elena Slesarenko bandiera Russia Atene 28-8-2004
Record dei Campionati 2,09 m Stefka Kostadinova bandiera Bulgaria Roma 30-8-1987
Record africano 2,06 m Hestrie Cloete bandiera Sudafrica Parigi 31-8-2003
Record asiatico 1,99 m Marina Aitova bandiera Kazakistan Atene 13-7-2009
Record europeo 2,09 m Stefka Kostadinova bandiera Bulgaria Roma 30-8-1987
Record nord-centro americano e caraibi 2,05 m Chaunté Howard Lowe bandiera Stati Uniti d'America Des Moines 26-6-2010
Record sudamericano 1,96 m Solange Witteveen bandiera Argentina Oristano 8-9-1997
Record oceanico 1,98 m Vanessa Browne-Ward bandiera Australia Perth 12-2-1989
Alison Inverarity bandiera Australia Ingolstadt 17-7-1994

[modifica] Indoor

[modifica] Maschili

Statistiche aggiornate al 12 marzo 2012.[4]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
Record mondiale 2,43 m Javier Sotomayor bandiera Cuba Budapest 4-3-1989
Record africano 2,32 m Anthony Idiata bandiera Nigeria Patrasso 15-2-2000
Record asiatico 2,37 m Mutaz Essa Barshim bandiera Qatar Hangzhou 19-2-2012
Record europeo 2,42 m Carlo Thränhardt bandiera Germania Ovest Berlino 26-2-1988
Record nord-centro americano e caraibi 2,43 m Javier Sotomayor bandiera Cuba Budapest 4-3-1989
Record sudamericano 2,27 m Gilmar Mayo bandiera Colombia Pireo 24-2-1999
Record oceanico 2,33 m Tim Forsyth bandiera Australia Balingen 16-2-1997

[modifica] Femminili

Statistiche aggiornate al 12 marzo 2012.[4]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
Record mondiale 2,08 m Kajsa Bergqvist bandiera Svezia Arnstadt 4-2-2006
Record africano 1,97 m Hestrie Cloete bandiera Sudafrica Birmingham 18-2-2001
Record asiatico 1,98 m Svetlana Zalevskaya bandiera Kazakistan Samara 2-3-1996
Record europeo 2,08 m Kajsa Bergqvist bandiera Svezia Arnstadt 4-2-2006
Record nord-centro americano e caraibi 2,02 m Chaunté Lowe bandiera Stati Uniti d'America Albuquerque 26-2-2012
Record sudamericano 1,94 m Solange Witteveen bandiera Argentina Brno 9-2-2000
Record oceanico 1,97 m Alison Inverarity bandiera Australia Toronto 13-3-1993

Legenda:

Record mondiale: record mondiale
Record olimpico: record olimpico
Record dei Campionati: record dei campionati del mondo
Record africano: record africano
Record asiatico: record asiatico
Record europeo: record europeo
Record nord-centro americano e caraibi: record nord-centro americano e caraibi
Record sudamericano: record sud-americano
Record oceanico: record oceanico

[modifica] I 10 migliori atleti di tutti i tempi

[modifica] Outdoor

[modifica] Uomini

Dragutin Topić nel 1990 batté il record mondiale giovanile, poco prima di laurearsi campione europeo.

Statistiche aggiornate al 4 settembre 2010.[5]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
1. 2,45 m Javier Sotomayor bandiera Cuba Salamanca 27-7-1993
2. 2,42 m Patrik Sjöberg bandiera Svezia Stoccolma 30-6-1987
3. 2,41 m Igor Paklin bandiera URSS Kōbe 4-9-1985
4. 2,40 m Rudolf Povarnitsyn bandiera URSS Donec'k 11-8-1985
Sorin Matei bandiera Romania Bratislava 20-6-1990
Charles Austin bandiera Stati Uniti d'America Zurigo 7-8-1991
Vyacheslav Voronin bandiera Russia Londra 5-8-2000
8. 2,39 m Zhu Jianhua bandiera Cina Eberstadt 10-6-1984
Hollis Conway bandiera Stati Uniti d'America Norman 30-7-1989
10. 2,38 m Hennadiy Avdeyenko bandiera URSS Roma 6-9-1987
Sergey Malchenko bandiera URSS Banská Bystrica 4-9-1988
Dragutin Topić bandiera Serbia e Montenegro Belgrado 1-8-1993
Troy Kemp bandiera Bahamas Nizza 12-7-1995
Artur Partyka bandiera Polonia Eberstadt 18-8-1996
Jacques Freitag bandiera Sudafrica Oudtshoorn 5-3-2005
Andriy Sokolovskyy bandiera Ucraina Roma 8-7-2005
Andrej Sil'nov bandiera Russia Londra 25-7-2008

[modifica] Donne

Blanka Vlašić nel 2009 saltò ad un solo centimetro dal record del mondo di Stefka Kostadinova.
Anna Čičerova a Daegu 2011. La russa poco prima dei mondiali saltò 2,07, battendo il record russo che apparteneva alla Slesarenko.

Statistiche aggiornate al 1º agosto 2011.[6]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
1. 2,09 m Stefka Kostadinova bandiera Bulgaria Roma 30-8-1987
2. 2,08 m Blanka Vlašić bandiera Croazia Zagabria 31-8-2009
3. 2,07 m Lyudmila Andonova bandiera Bulgaria Berlino 20-7-1984
Anna Čičerova bandiera Russia Čeboksary 22-7-2011
5. 2,06 m Kajsa Bergqvist bandiera Svezia Eberstadt 26-7-2003
Hestrie Cloete bandiera Sudafrica Parigi 31-8-2003
Elena Slesarenko bandiera Russia Atene 28-8-2004
Ariane Friedrich bandiera Germania Berlino 14-6-2009
9. 2,05 m Tamara Bykova bandiera URSS Kiev 22-6-1984
Heike Henkel bandiera Germania Tokyo 31-8-1991
Inha Babakova bandiera Ucraina Tokyo 15-9-1995
Tia Hellebaut bandiera Belgio Pechino 23-8-2008
Chaunté Howard Lowe bandiera Stati Uniti d'America Des Moines 26-6-2010

[modifica] Indoor

[modifica] Uomini

Statistiche aggiornate al 5 marzo 2012.[7]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
1. 2,43 m Javier Sotomayor bandiera Cuba Budapest 4-4-1989
2. 2,42 m Carlo Thränhardt bandiera Germania Ovest Berlino 26-2-1988
3. 2,41 m Patrik Sjöberg bandiera Svezia Pireo 1-2-1987
4. 2,40 m Hollis Conway bandiera Stati Uniti d'America Siviglia 10-3-1991
Stefan Holm bandiera Svezia Madrid 6-3-2005
Ivan Ukhov bandiera Russia Atene 25-2-2009
7. 2,39 m Dietmar Mögenburg bandiera Germania Ovest Colonia 24-2-1985
Ralf Sonn bandiera Germania Berlino 1-3-1991
9. 2,38 m Igor Paklin bandiera URSS Indianapolis 7-3-1987
Hennadiy Avdeyenko bandiera URSS Indianapolis 7-3-1987
Steve Smith bandiera Regno Unito Wuppertal 4-2-1994
Wolf-Hendrik Beyer bandiera Germania Weinheim 18-3-1994
Sorin Matei bandiera Romania Wuppertal 3-2-1995
Matt Hemingway bandiera Stati Uniti d'America Atlanta 4-3-2000
Jaroslav Rybakov bandiera Russia Stoccolma 15-2-2005
Linus Thörnblad bandiera Svezia Göteborg 25-2-2007

[modifica] Donne

Statistiche aggiornate al 9 marzo 2012.[8]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
1. 2,08 m Kajsa Bergqvist bandiera Svezia Arnstadt 6-2-2006
2. 2,07 m Heike Henkel bandiera Germania Karlsruhe 8-2-1992
3. 2,06 m Stefka Kostadinova bandiera Bulgaria Atene 20-2-1988
Blanka Vlašić bandiera Croazia Arnstadt 6-2-2010
Anna Čičerova bandiera Russia Arnstadt 4-2-2012
6. 2,05 m Tia Hellebaut bandiera Belgio Birmingham 3-3-2007
Ariane Friedrich bandiera Germania Karlsruhe 15-2-2009
8. 2,04 m Alina Astafei bandiera Germania Berlino 3-3-1995
Elena Slesarenko bandiera Russia Budapest 7-3-2004
Antonietta Di Martino bandiera Italia Banská Bystrica 9-2-2011

[modifica] Le migliori prestazioni di tutti i tempi

[modifica] Outdoor

[modifica] Uomini

Statistiche aggiornate al 4 settembre 2010.[5]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
1. 2,45 m Javier Sotomayor bandiera Cuba Salamanca 27-7-1993
2. 2,44 m San Juan 29-7-1989
3. 2,43 m Salamanca 8-9-1988
4. 2,42 m Patrik Sjöberg bandiera Svezia Stoccolma 30-6-1987
Javier Sotomayor bandiera Cuba Siviglia 5-6-1994
6. 2,41 m Igor Paklin bandiera URSS Kōbe 4-9-1985
Javier Sotomayor bandiera Cuba L'Avana 25-6-1994
Londra 15-7-1994

[modifica] Donne

Statistiche aggiornate al 1º agosto 2011.[6]

Misura Atleta Nazionalità Luogo Data
1. 2,09 m Stefka Kostadinova bandiera Bulgaria Roma 30-8-1987
2. 2,08 m
Sofia 31-5-1986
Blanka Vlašić bandiera Croazia Zagabria 31-8-2009
4. 2,07 m
Lyudmila Andonova bandiera Bulgaria Berlino 20-7-1984
Stefka Kostadinova Sofia 25-5-1986
Cagliari 16-9-1987
Sofia 3-9-1988
Blanka Vlašić bandiera Croazia Stoccolma 7-8-2007
Anna Čičerova bandiera Russia Čeboksary 22-7-2011

[modifica] Note

  1. ^ AA.VV., L'atletica leggera per tutti, Gremesse, pag. 77.
  2. ^ Fonte: La Stampa, 15 agosto 2007, pag. 52.
  3. ^ a b (EN) High jump outdoor records. IAAF.org. URL consultato il 29 giugno 2010.
  4. ^ a b (EN) High jump indoor records. IAAF.org. URL consultato il 12 marzo 2012.
  5. ^ a b (EN) Toplists high jump men outdoor. IAAF.org. URL consultato il 22 gennaio 2011.
  6. ^ a b (EN) Toplists high jump women outdoor. IAAF.org. URL consultato il 1º agosto 2011.
  7. ^ (EN) Toplists high jump men indoor. IAAF.org. URL consultato il 12 marzo 2012.
  8. ^ (EN) Toplists high jump women indoor. IAAF.org. URL consultato il 12 marzo 2012.

[modifica] Bibliografia

  • Tom McNab, The Complete Book of Track and Field.
  • The World Almanac and Book of Facts, 2000.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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