100 iarde
Le 100 iarde (ingl. 100 yards ) sono una specialità dell'atletica leggera di velocità in linea, non prevista nei programmi ufficiali della IAAF né da quelli del CIO. Si svolge su un tracciato lineare di 100 iarde — pari a 91 metri e 44 centimetri — ed è affine alla gara ufficiale dei 100 metri piani.
L'attuale detentore della migliore prestazione mondiale misurata con il cronometro digitale è Asafa Powell, che a Ostrava, durante una gara sui 100 piani, è transitato a 91,44 metri in 9"07. Il miglior rilevamento manuale su tale distanza è attribuito allo statunitense Ivory Crockett, 9 secondi netti, stabilito nel 1974[1][2].
[modifica] Cenni storici
La competizione delle 100 iarde fu inizialmente prevista come la gara di velocità in linea per eccellenza: si teneva su piste in erba o in cenere battuta[3]. La distanza era dovuta al fatto che tali corse si svolgevano nel Regno Unito, in cui il sistema di misura vigente era l'Imperiale; successivamente, con l'estensione delle gare di velocità al continente europeo, prese piede l'uso di omologare quelle tenutesi nel sistema metrico, e gradualmente la distanza si adeguò ai 100 metri, 8 metri e 56 centimetri più lunga delle 100 iarde[3].
La gara fu in uso nei Giochi del Commonwealth fino al 1966 (il Regno Unito adottò il sistema metrico nel 1972), e oggi è desueta; non facendo parte del programma della federazione internazionale di atletica leggera, laddove tuttora esistente non si tratta di un vero e proprio sprint competitivo sulla distanza, ma di un intertempo preso a 91,44 metri dalla linea di partenza di una corsa sui 100 metri piani.
Il fatto che la IAAF non preveda gare su tale specifica distanza non esclude che, tuttavia, laddove richiesto, possa cronometrarla ufficialmente e omologarla: è, tale, il caso più recente di record in tale specialità. Il corridore Asafa Powell, a Ostrava (Repubblica Ceca), nel corso del Golden Spike, il 27 maggio 2010 ha stabilito il record sulle 100 iarde[4]; la gara era sui 100 metri piani ma un rilevamento elettronico ha stabilito che la distanza intermedia è stata percorsa in 9 secondi e 7 centesimi; la gara è stata poi conclusa in 9 secondi e 83 centesimi.
[modifica] Migliori prestazioni
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2011.[5]
| Tempo | Atleta | Luogo | Data | |
|---|---|---|---|---|
| 1. | 9"07+ | 27 maggio 2010 | ||
| 2. | 9"09+ | |||
| 3. | 9"14+ | 31 maggio 2011 | ||
| 4. | 9"19+ | |||
| 5. | 9"21A | 16 giugno 1967 | ||
| 6. | 9"23A | |||
| 7. | 9"29+ | 31 maggio 2011 | ||
| 8. | 9"30 | 9 maggio 1975 | ||
| 8 luglio 1994 | ||||
| 31 maggio 2011 |
+ = Tempo ottenuto durante una gara di 100 metri
[modifica] Note
- ^ (EN) Bob Oates. «Immortality in 9 Seconds Flat». Los Angeles Times, 4 giugno 1974. URL consultato in data 10-2-2011.
- ^ (EN) Pat Putnam. «Gold To Ivory, Ashes For Tony». Sports Illustrated, 3 giugno 1974. URL consultato in data 10-2-2011.
- ^ a b (EN) 100 m - Introduction. URL consultato il 10-2-2011.
- ^ (EN) «Bolt runs 300, Powell eyes 100y split in Ostrava – PREVIEW – IAAF World Challenge». IAAF, 26 maggio 2010. URL consultato in data 10-2-2011.
- ^ Men's 100 yards
[modifica] Voci correlate
|
|