Mezzofondo
Il mezzofondo è un termine con il quale si indicano, in varie discipline sportive, le competizioni che si svolgono su una certa distanza, usualmente di lunghezza superiore alle gare cosiddette veloci, ma inferiore a quelle tipiche del fondo.
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[modifica] Atletica leggera
Nell'atletica leggera c'è il mezzofondo veloce(800-1500 m), il mezzofondo tra veloce e prolungato(3000 m - 3000 m siepi) e il mezzofondo prolungato(5000-10000 m).
800 m: gli atleti devono percorrere due giri di pista. Essi sono considerati una gara di mezzofondo veloce. La partenza avviene in corsia (con quelle centrali assegnate agli atleti con i migliori tempi d'iscrizione), ma, a differenza delle gare più brevi, non si utilizzano i blocchi di partenza. Nelle competizioni moderne, i primi cento metri di questa prova sono corsi non uscendo dalle rispettive corsie; in questa prima fase, se un atleta oltrepassa le proprie linee di confine, è passibile di squalifica. Al limite dei 120 metri iniziali, degli appositi segnalatori indicano la possibilità di uscire dalle rispettive corsie. Fino all'arrivo, tutti gli atleti tenderanno a portarsi vicino al bordo interno della pista, in gergo "mettersi alla corda" per poter effettuare la minore distanza possibile.
1500 m: sono considerati gara di mezzofondo veloce.Dopo essere stati dominati negli anni '80 dagli atleti britannici, da ricordare almeno Sebastian Coe, Steve Ovett e Steve Cram, negli ultimi anni a primeggiare sono i corridori provenienti dell'Africa, in particolare kenioti, marocchini ed algerini che si sono aggiudicati anche i titoli olimpici. Tra le donne si devono menzionare la rumena Gabriela Szabó, l'inglese Kelly Holmes e l'algerina Hassiba Boulmerka.
3000 m: gara di mezzofondo tra veloce e prolungato.Fino al 1992, in campo femminile, la distanza dei 3000 metri piani è stata specialità olimpica e mondiale. La specialità maschile non è invece mai stata specialità olimpica e mondiale. Si possono trovare gare sui 3.000 m piani in occasione di alcuni meeting di atletica. Nelle gare indoor i 3.000 m piani si svolgono percorrendo 15 giri interi di pista (lunga 200 metri).
3000 m siepi: gara che sembra sia nata nel 1850 da un'idea di alcuni studenti di un college di Oxford, i quali pensarono ad una competizione podistica nella quale i corridori avrebbero dovuto superare barriere e pozze d'acqua.
La proposta ebbe successo tanto che la disciplina venne inserita nelle Olimpiadi di Parigi del 1900. Inizialmente la distanza da percorrere era 2500 metri ma nel 1920 si decise di optare per la lunghezza che si corre tutt'oggi, ovvero 3000 metri. Il primo record ufficialmente registrato fu quello dell'ungherese Sándor Rozsnyói che lo fissò in 8'49"6.
Gli atleti devono percorrere 3000 m in pista, con la difficoltà, rispetto ai 3000 metri piani, di dover saltare durante la gara e dopo circa 250 m senza ostacoli, 35 ostacoli, di cui 28 normali e 7 con l'acqua (5 per ognuno dei 7,5 giri da 400 m da effettuare), alti 91 centimetri (76 per le donne). Dei 5 ostacoli del giro, quattro sono barriere mobili (ma stabilizzate dai loro pesanti supporti di ferro) posizionate sulla pista. Invece il penultimo ostacolo consiste in una barriera simile alle altre, con la differenza che dopo l'ostacolo c'è una vasca piena d'acqua, scavata all'interno della pista, da cui gli atleti devono uscire.
Le misure della vasca, detta riviera, sono 3,66 x 3,66 metri e di profondità variabile in quanto il pavimento della vasca è inclinato; per questo motivo la profondità dell'acqua diminuisce in altezza via via che ci si allontana dalla rampa.
Quasi tutti le moderne piste d'atletica hanno la riviera piazzata all'interno della seconda curva (il che comporta che il giro misuri leggermente meno di 400 m). In passato era comune trovare la riviera all'esterno della curva, soluzione più scomoda in quanto restringe notevolmente il raggio della curva stessa.
Una variante della gara è rappresentata dai 2000 metri siepi, corsi comunque molto di rado.
I 3000 m siepi sono considerati una gara di mezzofondo che contempla anche particolari caratteristiche tecniche, legate a barriere e riviere da superare.
In campo maschile, negli ultimi 20 anni, i kenioti hanno esercitato un dominio pressoché assoluto, mentre tra le donne spiccano le atlete dell'Europa dell'Est.
La gara dei 3000 siepi femminile è stata una delle ultime discipline introdotte nel calendario dell'atletica leggera.
5000 m: sono considerati una gara di mezzofondo prolungato. Gara presente nel programma olimpico.
10000 m:gara considerata di mezzofondo prolungato,è la più lunga delle gare presenti nel programma olimpico a disputarsi in pista. A volte i 10000 m vengono già considerati quali gara di fondo, in considerazione del grado di similitudine tra questa gara e quella della mezza maratona più elevato rispetto a quello esistente tra mezza maratona e maratona e dell'assai basso intervento del meccanismo lattacido nei 10000 m(vedi quanto scritto sotto).
[modifica] Contributo aerobico ed anaerobico
Contributo energetico aerobico ed anaerobico e meccanismi fisiologici maggiormente sollecitati nell'ambito della prestazione: Gara aerobico anaerobico meccansimi fisiologici maggiormente sollecitati 800 m 57% 43% capacità lattacida 1500 m 70% 30% capacità lattacida 3000 m 77% 23% VO2max(massimo consumo di ossigeno)e capacità
lattacida
5000 m 86,5% 14% VO2max e potenza aerobica 10000 m 97% 3% potenza aerobica e resistenza ad essa
nota: nella tabella si parla di sistema anaerobico in riferimento a quello lattacido, essendo quello alattacido rilevante solo per gare di velocità, mentre inizia ad essere irrilevante a partire dalla gara degli 800 m e praticamente pari allo 0 a partire dai 3000 m
[modifica] Nuoto
Le gare di mezzofondo nel nuoto sono quelle che si disputano su distanze che vanno dagli 800 metri fino a 4999 metri.
[modifica] Ciclismo
Un tempo il mezzofondo era una specialità del ciclismo su pista, detta anche stayer, in cui si correva dietro moto di grossa cilindrata su distanze attorno ai 100 chilometri. Oggi non viene più praticato.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Mezzofondo su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Mezzofondo")
- (EN) Sito della IAAF
- Sito della FIDAL
- (EN) Sito specializzato Master