Steve Cram

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Steve Cram
SteveCram.jpg
Steve Cram nel 2008.
Dati biografici
Nome Stephen Cram
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Altezza 186 cm
Peso 69 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Mezzofondo
Record
800 m 1'42"88 (1985)
1.000 m 2'12"88 (1985)
1.500 m 3'29"67 Record nazionale (1985)
Miglio 3'46"32 Record europeo (1985)
2.000 m 4'51"39 Record europeo (1985)
3.000 m 7'43"1 (1983)
2 miglia 8'14"93 (1983)
5.000 m 13'28"58 (1989)
Maratona 2h35'43 (1999)
Società Jarrow & Hebburn
Ritirato 1994
Carriera
Nazionale
1979-1993 Regno Unito Regno Unito
Palmarès
Regno Unito Regno Unito
Giochi olimpici 0 1 0
Mondiali 1 0 0
Europei 2 0 1
Inghilterra Inghilterra
Giochi del Commonwealth 3 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 17 giugno 2011

Stephen "Steve" Cram (Jarrow, 14 ottobre 1960) è un ex atleta britannico, specializzato nel mezzofondo, campione del mondo dei 1500 metri piani a Helsinki 1983.

È stato il primo uomo a scendere sotto il tempo di 3 minuti e 30 secondi nei 1.500 metri piani, in una gara al meeting di Nizza dove resistette al ritorno di Saïd Aouita. Stabilì i primati mondiali nei 1.500 e 2.000 metri e nel miglio in 19 giorni nel 1985, il suo anno migliore.[1]

Il tempo fatto registrare sul miglio di 3'46"32 resistette per 8 anni ed è tuttora il primato europeo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una comparsa ai Giochi olimpici di Mosca nel 1980, dove si piazzò ottavo ma comunque raggiunse la finale, capitalizzò l'esperienza e divenne campione europeo e del Commonwealth nel 1982 nei 1.500 metri piani e nel 1984 ai Giochi olimpici di Los Angeles sulla medesima distanza arrivò secondo dietro a Sebastian Coe.

Nel 1983 fu il primo campione del mondo dei 1.500 m ad Helsinki, precedendo lo statunitense Steve Scott e il marocchino Saïd Aouita.

Nel 1986 riuscì a bissare il successo sui 1.500 m ai Campionati europei, e si piazzò terzo negli 800 m, vinti dal rivale di sempre Sebastian Coe.

Era tra i favoriti per la conquista della medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Seul nel 1988, ma a causa di un infortunio patito prima dell'inizio dei Giochi non poté partecipare alla finale al massimo della condizione fisica e finì quarto. Tentò la conquista del terzo titolo europeo consecutivo sui 1.500, impresa mai riuscita a nessuno, ma gli infortuni e il logorio di una lunga carriera lo portarano a piazzarsi nelle posizioni di rincalzo.

Si ritirò dall'atletica nel 1994. Attualmente lavora come presentatore in televisione e commentatore delle gare di atletica principalmente per la BBC.

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Seniores[modifica | modifica wikitesto]

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1980 Giochi olimpici URSS Mosca 1.500 metri 3'41"98
1982 Europei Grecia Atene 1.500 metri Oro Oro 3'36"49
Giochi del
Commonwealth
Australia Brisbane 1.500 metri Oro Oro 3'42"37
1983 Mondiali Finlandia Helsinki 1.500 metri Oro Oro 3'41"59
1984 Giochi olimpici Stati Uniti Los Angeles 1.500 metri Argento Argento 3'33"40
1986 Giochi del
Commonwealth
Regno Unito Edimburgo 800 metri Oro Oro 1'43"22 Record dei Campionati
1.500 metri Oro Oro 3'50"87
Europei Germania Ovest Stoccarda 800 metri Bronzo Bronzo 1'44"88
1.500 metri Oro Oro 3'41"09
1987 Mondiali Italia Roma 1.500 metri 3'41"19
1988 Giochi olimpici Corea del Sud Seul 800 metri Quarti di finale 1'46"47
1.500 metri 3'36"24
1990 Europei Jugoslavia Spalato 1.500 metri 3'39"08
1991 Mondiali Giappone Tokyo 1.500 metri Semifinale 3'41"67
1993 Mondiali Germania Stoccarda 1.500 metri Semifinale 3'42"63

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 31 dicembre 1985[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Celebrate 19 days of middle distance glory, IAAF.org, 5 giugno 2010. URL consultato il 17 giugno 2011.
  2. ^ London Gazette: (Supplement) no. 50361. p. 13. 31 dicembre 1985.

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