Atletica leggera
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L'Atletica leggera è un insieme di discipline sportive che possono essere sommariamente suddivise in: corse, concorsi (lanci e salti), corsa su strada, marcia e corsa campestre.
La parola atletica deriva etimologicamente dal latino athlētica (sottinteso artem 'tecnica') da athlēta che a sua volta deriva dal greco athletès da athlos 'lotta'.
Gli eventi di atletica leggera vengono di solito organizzati attorno a una pista ad anello della lunghezza di 400 m, sulla quale si svolgono le gare di corsa. Le gare di lanci e salti invece, si svolgono sul campo racchiuso dalla pista.
Molte delle discipline dell'atletica leggera hanno origini antiche, e si tenevano in forma competitiva già nell'antica Grecia. L'atletica leggera venne inserita nei Giochi Olimpici fin dall'edizione del 1896, e da allora fa parte del programma olimpico. Il corpo di governo internazionale dell'atletica leggera, la IAAF (International Association of Athletics Federations), è stato fondato nel 1912. La IAAF organizza i Campionati del mondo di atletica leggera, con scadenza biennale. La prima edizione si è svolta nel 1983 ad Helsinki, l'ultima ad Osaka, in Giappone nel 2007. In Italia, l'attività dell'atletica leggera è regolata dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL).
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[modifica] Storia
L'atletica leggera trova le sue origini nell'antica Grecia: i poemi omerici, la statuaria, Pindaro e la pittura vascolare testimoniano la profonda passione sportiva degli antichi greci e l'onore in cui tenevano gli atleti. Il canto ventitreesimo dell'Iliade descrive prove che anticipano gare che sono ancora tipiche nell'atletica moderna: una corsa a piedi e due prove di lancio, il disco e il giavellotto. Nel canto però dell'Odissea dedicato ai giochi dei Feaci, Omero, quasi per completare la gamma delle attività naturali di base (correre, saltare, lanciare) parla anche di una prova di salto (" ... il maggior salto Anfiolo spiccollo ...") senza specificare di quale salto si trattasse, anche se non è azzardato pensare che si trattasse di salto in lungo.
[modifica] Origini
La nascita, gli inizi dell'atletica leggera, si perdono nella notte dei tempi, confondendosi con i primi gesti dell'uomo, alle prese con le sue necessità di sopravvivenza. Non si sa per quante migliaia di anni i primi uomini abbiano corso fuggendo ed inseguendo, e abbiano lanciato per aggredire o per difendersi, creando così la matrice naturale di un agonismo del tutto singolare e inconsapevole. Grecia, Egitto, Irlanda e poi Roma e l'Etruria, risultano essere in misura più probabile le terre in cui inizialmente il gesto atletico dell'uomo assunse le forme più definite, non escludendo comunque, per tempi più lontani la nascita di esso. Quasi nulla si conosce di quanto avveniva nei territori del Nilo e nella mitica Valle dei Re, salvo alcune fragili notizie su gare di corsa avvenute verso il quindicesimo secolo prima dell'era di Cristo e su competizioni consistenti nel lancio a distanza di un blocco di pietra. Poco si conosce anche dei Giochi di Lugnas, irlandesi, successivamente conosciuti come Tailteann Games, datati intorno al 632 a.C. La radice di queste competizioni traeva origine, da contenuti religiosi o celebrativi. Il programma dei giochi irlandesi era molto nutrito, consistendo in gare di corsa, di lancio (pietra e giavellotto) e di salto (lungo ed asta).
Alla Grecia però, (allo spirito che ha alimentato per originalità e per ampiezza di contenuti morali ed agonistici una grandissima parte del gesto sportivo e atletico, complice anche un numero cospicuo di testimonianze letterarie ed iconografiche), viene assegnato un ruolo essenziale, quasi totale, nel contesto sportivo di ogni tempo. Parlare della Grecia significa, normalmente parlare di Olimpia e dei giochi, di fiaccole, di tregue sacre ed atleti-eroi cinti di corone di olivo. In effetti l'origine più o meno ufficiale dello sport e dell'atletica coincide, in terra ellenica, con il battesimo dei Giochi olimpici, confusi con il mito di Ercole alle prese con le stalle di Augia, ma inequivocabilmente costituenti la prima organizzazione ufficiale. Numerose le date d'inizio delle Olimpiadi: 1222, 1000, 884, tutte date prima dell'era di Cristo, nessuna certa. Il primo grande atleta di cui si hanno notizie certe fu Corebo di Elea di professione cuoco, incontrastato dominatore delle gari veloci, che nel 776 a.C. fu primo alle soglie di pietra di Olimpia dopo 192 metri di gara.
Questa distanza, la più tradizionale, corrispondeva all'incirca alla lunghezza della pista originaria ed era denominata stadion; nei successivi anni olimpici furono aggiunte altre distanze di corsa, il diaulos distanza doppia dello stadion, e il dolichos, la cui misura variava dai 7 ai 24 stadi, rimanendo così nei limiti delle nostre prove attuali di mezzofondo.
Nei Giochi olimpici del 708 a.C. venne inserita la prova più complessa e difficile dell'antichità, il pentathlon, in cui, assieme alla corsa ed alla lotta, erano fissate gare di salto in lungo di lancio del disco e del giavellotto. Se poco si conosce delle misure e delle prestazioni di quel tempo, al contrario si sanno di alcuni particolari tecnici estremamente interessanti. Ad esempio, nel salto in lungo gli atleti si aiutavano nello slancio con degli speciali manubri di piombo agganciati alle mani, gli alteres, saltando, dopo aver battuto su un piano rialzato del terreno, al di là di una buca. Il disco, che era normalmente di legno o di bronzo, fin dall'inizio beneficò, con ampie giustificazioni, data la bellezza degli assieme dei movimenti, di un attenzione superiore rispetto agli altri lanci: artisti straordinari hanno lasciato all'attenzione e all'ammirazione del mondo civile alcune opere, il discobolo di Mirone, e il canto ventitreesimo dell'Iliade di Omero:"Pose, ciò fatto, i premii alla pedestre corsa: al primo un cratere ampio di argento, messo a rilievi, contenea sei metri, né al mondo si vedeva vaso più bello."
Il lancio del peso, o meglio il lancio della pietra, che come forma di lancio era sicuramente precedente al disco e che era in uso anche fra gli antichi egizi, viene citato come prova competitiva a Troia e ad Olimpia. Del lancio del giavellotto, specialità in cui l'originaria tradizione guerriera si accoppiava splendidamente al rituale agonistico, si sa che l'attrezzo, simile all'asta di guerra, aveva nella zona mediana un laccio di cuoio, occorrente a dare maggiore impulso al lancio ed una più facile precisione di traiettoria.
Anche gli etruschi una delle civiltà più affascinanti ed impenetrabili della storia, offrono enormi testimonianze storiche, per quanto riguarda lo sport e le gare. La Tomba dei carri o Tomba di Stackelberg datata al V secolo a.C., dal nome dello scopritore, a Tarquinia, ne è una testimonianza. Viene raffigurato, un immagine relativa al salto con l'asta. La Tomba della scimmia, invece raffigura il salto in lungo esercitato con l'aiuto dei pesi, e la Tomba dei Giochi olimpici, raffigura, gare di corsa, salto in lungo e lancio del disco e giavellotto. Straordinaria, in un affresco del VI secolo a.C. della Tomba di Poggio al Moro, che come raffigurazione mostra quattro corridori in partenza.
[modifica] L'atletica nei secoli successivi
[modifica] Discipline
Esistono altre varianti rispetto a quelle elencate di seguito, ma gare di lunghezza insolita (ad esempio i 300 m) sono corse molto di rado. Con l'eccezione della corsa sul miglio, tutte le corse si svolgono su distanze calcolate in metri.
Uomini e donne competono in gare separate e da qualche anno, soprattutto nelle grosse competizioni internazionali, il programma delle donne è identico a quello degli uomini. Le uniche differenze sono costituite dall'altezza degli ostacoli e delle siepi (che è più bassa per le donne), dal peso degli attrezzi per i lanci (che è inferiore) e dal numero di discipline presenti nelle prove multiple, dieci (ovvero decathlon) per gli uomini, sette (eptathlon) per le donne.
- Corsa su pista
- Velocità: gare su distanze fino a 400 m. Le distanze sono i 100 m, 200 m e 400 m.
- Mezzofondo: gare su distanze tra gli 800 m e i 3.000 m piani, in particolare 800 m, 1.500.
- Siepi - una corsa nella quale i corridori devono superare ostacoli detti siepi e riviere con l'aggiunta di una pozza d'acqua (la principale distanza su cui si corre questo tipo di gara è 3.000 m).
- Fondo: gare su distanze dai 5000 m in su. Le gare sono i 5.000 m e i 10.000 m.
- Ostacoli: 110 m ostacoli (100 m per le donne) e 400 m ostacoli.
- Staffette: 4 x 100 m, 4 x 400 m.
- Corsa di lunga distanza: gare condotte su strada, ma spesso con finale su pista. Distanze comuni sono la mezza maratona (21,097 km) e la maratona (42,195 km). Le gare possono svolgersi su circuito o anche avere il punto di arrivo diverso da quello di partenza.
- Marcia: di solito si svolge su strada. Le distanze sono 20 km e 50 km.
- Lanci
- Salti in elevazione
- Salti in estensione
- Prove Multiple
Le gare di corsa si dividono in campestri e su pista. Rispetto alla distanza si dividono in gare di velocità e gare podistiche, che comprendono sia corse su pista (fondo e mezzofondo) che campestri (maratona e marcia). Le tecniche di allenamento differiscono sostanzialmente in base alla distanza, e di conseguenza i sistemi muscolari degli atleti sono decisamente specializzati. Anche le scarpette presentano differenze sostanziali in funzione della distanza, del terreno, del peso ed eventualmente dello stile di corsa, in quanto devono assorbire i microtraumi derivanti da ogni battuta del piede sulla superficie.
[modifica] Regolamenti
Questa è una breve lista di regolamenti delle gare di atletica:
- Corse 100 - 200 - 400 metri
- Ad ogni atleta viene assegnata una corsia da cui non può uscire procurandosi vantaggi o ostacolando gli avversari, fino al traguardo.
- Gli atleti non possono in alcun modo toccarsi od ostacolarsi uno con l'altro.
- Ad ogni atleta che parte dai blocchi di partenza prima dello sparo o entro un decimo di secondo da esso viene assegnata una partenza falsa. Con il nuovo regolamento ogni atleta che effettua una partenza falsa dopo la prima viene direttamente eliminato anche se non era il fautore dalla prima partenza falsa.
- Nelle corse di 200 e 400 metri, poiché si svolgono anche in curva, viene assegnato alle corsie più esterne il cosi detto "decalage" cioè la partenza più avanzata di alcuni metri rispetto le corsie più interne in modo che ogni atleta possa percorrere una distanza uguale indipendentemente alla corsia in cui si trova.
- Corsa 800 metri
- La corsa degli 800 metri si svolge su 2 giri di pista; ogni concorrente deve rimanere nella corsia assegnata per i primi 100 metri, dopo la prima curva (segnalata da delle bandiere poste all'inizio del rettilineo opposto a quello di arrivo) ogni atleta può andare a correre in qualsiasi corsia desidera (è chiaro che tutti si spostano in prima corsia, cioè quella che permette di fare meno distanza possibile essendo quella più interna alla pista)
- Il regolamento per le partenze false è uguale a quello delle gare di corsa veloci
- Salto in lungo
- Ogni atleta deve saltare prima e non oltre la linea di stacco (una linea posta prima della buca di sabbia)
- Il vincitore è l'atleta che percorre una distanza maggiore dalla linea di stacco fino alla buca di sabbia, tra tutti i salti che effettua l'atleta si considera solo il più lungo che esso compie.
- Ogni atleta ha a disposizione 3 salti (vengono anche chiamate "prove"), i 12 atleti che in questi 3 salti (definiti di qualifica) hanno raggiunto una distanza maggiore hanno a disposizione altri 3 salti (definiti di finale).
- Ogni atleta può fare il suo salto entro un minuto dal momento di inizio del suo turno di salto
- Ogni salto viene misurato dalla linea di stacco al punto di atterraggio più vicino a questa
[modifica] Voci correlate
- Campionati del mondo di atletica leggera
- Campionati europei di atletica leggera
- Coppa Europa di atletica leggera
- Medagliere olimpico d'atletica (uomini)
- Medagliere olimpico d'atletica (donne)
- Record del mondo dell'atletica leggera
- Record olimpici dell'atletica leggera
- Record europei dell'atletica leggera
- Record italiani dell'atletica leggera
- La stagione dei meeting 2007
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
| Atletica leggera su DMoz (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Atletica leggera") |
- Athletics (Spanish)
- Sito della FIDAL
- Sito della IAAF
- Sito della A.S.D. Atletica US Nervianese 1919
- Fiamme Cremisi FIDAL
- Atleticanet
- Sito specializzato
- Sito specializzato Master
- Associazione Sportiva Atletica Sora
- Atletica Bergamo 59
- Atletica Leggera
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