Staffetta

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Il quarto frazionista della squadra dell'Università del Wisconsin.

La staffetta è una variante a squadre di competizioni singolari nella quale, per ogni squadra, compete un singolo atleta alla volta e in successione.

Nelle gare di atletica leggera il cambio tra un atleta e un altro avviene tramite il passaggio del testimone, una bacchetta di legno o di materiale plastico che attesta l'avvenuta successione, e che deve accompagnare la squadra dall'inizio alla fine della gara; nelle gare di nuoto il cambio tra atleti avviene quando colui o colei che termina la propria frazione tocca con una parte del proprio corpo, solitamente la mano, il bordo della vasca dal quale deve partire lo staffettista successivo.

Essendo la staffetta una gara che coinvolge diversi atleti (solitamente quattro) normalmente abituati alle corse in singolo, essa richiede una preparazione supplementare in termini di affiatamento e sincronismo al fine di minimizzare i tempi cosiddetti morti, nei passaggi di testimone o comunque di scambio.

I Giochi olimpici e i vari campionati mondiali e continentali delle varie discipline prevedono diverse gare di staffetta. Dal 2014 la IAAF organizza i campionati del mondo di staffetta.

Atletica leggera[modifica | modifica sorgente]

Strategia[modifica | modifica sorgente]

La staffetta si basa sulla velocità dei componenti e sulla loro coordinazione nel passaggio del testimone. La strategia più comune nella staffetta con quattro persone è mettere il più veloce come ultimo staffettista, il secondo più veloce come primo, il terzo più veloce come secondo e quello più lento come terzo.

Passaggio del testimone[modifica | modifica sorgente]

Ciascun corridore deve passare il testimone al successivo entro una zona delimitata della pista, di solito contraddistinta da alcuni triangoli. Il secondo corridore quando aspetta il testimone si posiziona in un punto studiato in allenamento e al momento opportuno, deciso insieme all'allenatore ed agli altri compagni, inizia a correre. Dopo alcuni passi, quando cioè il compagno dovrebbe essere abbastanza vicino, allunga indietro il proprio braccio ed allarga la mano in modo che il corridore precedente possa passargli il testimone.

Di solito il secondo staffettista viene avvisato dal compagno che lo segue con un grido, in modo che sappia quando poter chiudere la mano e partire. Nella media e lunga distanza i corridori hanno il tempo di girare la testa per vedere la posizione del compagno e sapere quando poter afferrare il testimone senza rischiare di farlo cadere.

Tipi di staffette[modifica | modifica sorgente]

Nell'atletica le due staffette sono la staffetta 4×100 metri e la 4×400 metri, che di solito chiude il programma delle manifestazioni.

È difficile misurare esattamente i singoli tempi in una staffetta. Infatti se, per esempio, una squadra corre la 4×400 m in 3'00" non è detto che ciascun corridore abbia corso i propri 400 m in 45 secondi. La staffetta 4×400 parte con i corridori in linea nelle diverse corsie e continuano nelle corsie per tutto il primo turno, compreso il passaggio del testimone.

Nel secondo turno, invece, dopo i primi 100 m i corridori escono dalle corsie e si possono posizionare tutti nella prima, senza però interferire l'uno con l'altro dandosi fastidio, nello stesso modo degli 800 m. I passaggi di testimone successivi avvengono facendo posizionare i corridori dalla prima all'ultima corsia nell'ordine in cui sono posizionati, cioè il primo nella prima corsia più interna e così via. Nel terzo e nel quarto turno il cambio del testimone deve avvenire prima della linea di arrivo, ovvero la linea di tangente A. ha delle corsie nel quale il corridore deve rimanere all'interno per non fare squalificare la squadra.

Regolamento[modifica | modifica sorgente]

Una squadra può essere squalificata per i seguenti motivi.

  • Perdita del testimone.
  • Errore nel passaggio del testimone.
  • Falsa partenza.[1]
  • Disturbo di un altro corridore.
  • Impedimento del passaggio del testimone di un'altra squadra.
  • Uscita dalla propria corsia o altri danneggiamenti agli avversari.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Regola in vigore dal 2010, precedentemente la squalifica arrivava alla seconda falsa partenza o alla prima se un altro atleta ne aveva già commessa una.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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