Atletica leggera ai Giochi della XXVII Olimpiade

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Ai Giochi della XXVII Olimpiade di Sydney nel 2000 vennero assegnati 46 titoli in gare di atletica leggera, di cui 24 maschili e 22 femminili.

L'atletica leggera ai Giochi della XXVII Olimpiade di Sydney


  • Durata del programma: dal 22 settembre al 1º ottobre.
  • Nazioni partecipanti: 193.
  • Numero di atleti iscritti: 2.147, di cui 1.264 uomini e 883 donne.
  • Sede delle gare: Stadio Olimpico di Sydney.
  • Programma femminile: vengono introdotti salto con l'asta e lancio del martello. I 20 km sostituiscono i 10 km di marcia.
  • Nell'atletica maschile: 3 nuovi record olimpici, nessun record mondiale.
  • Nell'atletica femminile: 7 nuovi record olimpici, nessun record mondiale.

Partecipazione[modifica | modifica sorgente]

A Sydney sono presenti nelle gare di atletica leggera 193 nazioni, il numero più alto raggiunto finora.

Sono 6 i Paesi che partecipano per la prima volta:

Nuovo regolamento[modifica | modifica sorgente]

  • È stato modificato il baricentro del giavellotto. La nuova lista del record mondiale è stata aperta nel 1999.

Risultati delle gare[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Atletica leggera maschile ai Giochi della XXVII Olimpiade e Atletica leggera femminile ai Giochi della XXVII Olimpiade.

Si segnalano le vittorie di atleti ormai "veterani" come il céco Jan Zelezny nel giavellotto (34 anni), la tedesca Heike Drechsler nel lungo (36 anni) e la bulgara Ėlina Z'verava nel disco (39 anni, la campionessa olimpica più matura della storia).

Dalla parte opposta, la polacca Kamila Skolimowska conquista l'edizione inaugurale del martello femminile all'età di 18 anni.

In seguito alla riassegnazione delle medaglie effettuata dal CIO nel 2009, Merlene Ottey ottiene la medaglia di bronzo nei 100 metri piani, diventando, all'età di 40 anni, la più matura medagliata dello sprint nella storia dell'Atletica leggera ai Giochi olimpici.

Lotta al doping[modifica | modifica sorgente]

I maggiori controlli anti-doping hanno effetti sulle prestazioni. Paragonati ai precedenti Giochi del 1996, i risultati degli atleti vincitori sono inferiori in ben 26 finali. L'ultima volta che un'edizione delle Olimpiadi si concluse senza record mondiali fu Londra 1948.

Nel 2007 è esploso il caso Marion Jones. La velocista americana, accusata di essersi dopata ai Giochi di Sydney, è stata oggetto di un'inchiesta penale. Davanti ai giudici l'olimpionica ha confessato e il 12 dicembre 2007 il Comitato Olimpico Internazionale ha deciso di cancellare i risultati dell'atleta, che aveva vinto cinque medaglie: tre d'oro (100, 200 piani e staffetta 4x400) e due di bronzo (4x100 e Lungo).

Nel 2009 il CIO decide di riassegnare alcune delle medaglie perse dalla velocista statunitense. Il titolo dei 100 m non viene assegnato alla seconda classificata, come di consueto, in seguito alla mancata presentazione della greca Thanou ai controlli antidoping dei successivi Giochi olimpici di Atene del 2004. Viene così attribuito un argento ex aequo alla giamaicana Tayna Lawrence mentre la connazionale Merlene Ottey verrà promossa dal quarto al terzo posto. Il titolo dei 200 m viene attribuito a Pauline Davis-Thompson, con conseguente promozione al 2º ed al 3º posto di Susanthika Jayasinghe e Beverly McDonald. Il bronzo del salto in lungo viene assegnato alla russa Tat'jana Kotova, mentre le medaglie delle staffette 4x100 e 4x400 attendono ancora una decisione ufficiale sulla riassegnazione.[1]

Medagliere[modifica | modifica sorgente]

Gli Stati Uniti guidano il medagliere, ma gli ori sottratti a Marion Jones e alla staffetta 4x400 fanno sì che quella di Sydney sia la spedizione meno produttiva di titoli olimpici, solo 6, contro una media di 12/13 nelle tre passate edizioni. Complessivamente vincono medaglie 44 nazioni (due in più di Atlanta), anche se 21 di esse ne ottengono una in tutto.

Posizione Paese Oro Argento Bronzo Totale
1 Stati Uniti Stati Uniti 6 4 4 14[2]
2 Etiopia Etiopia 4 1 3 8
3 Polonia Polonia 4 0 0 4
4 Russia Russia 3 4 6 13
5 Kenya Kenya 2 3 2 7
6 Cuba Cuba 2 2 2 6
Regno Unito Regno Unito 2 2 2 6
8 Germania Germania 2 1 2 5
9 Bahamas Bahamas 2 0 1 3
10 Bielorussia Bielorussia 2 0 3 5
11 Grecia Grecia 1 3 0 4
12 Romania Romania 1 2 2 5
Australia Australia 1 2 0 3
14 Algeria Algeria 1 1 2 4
15 Rep. Ceca Rep. Ceca 1 1 0 2
Norvegia Norvegia 1 1 0 2
Nigeria Nigeria 1 1 0 2
18 Bulgaria Bulgaria 1 0 0 1
Cina Cina 1 0 0 1
Estonia Estonia 1 0 0 1
Finlandia Finlandia 1 0 0 1
Giappone Giappone 1 0 0 1
Kazakistan Kazakistan 1 0 0 1
Lituania Lituania 1 0 0 1
Mozambico Mozambico 1 0 0 1
26 Giamaica Giamaica 0 6 3 9
27 Italia Italia 0 2 0 2
28 Marocco Marocco 0 1 3 4
29 Sudafrica Sudafrica 0 1 2 3
30 Messico Messico 0 1 1 2
Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago 0 1 1 2
32 Austria Austria 0 1 0 1
Brasile Brasile 0 1 0 1
Danimarca Danimarca 0 1 0 1
Irlanda Irlanda 0 1 0 1
Arabia Saudita Arabia Saudita 0 1 0 1
Lettonia Lettonia 0 1 0 1
38 Ucraina Ucraina 0 0 2 2
39 Barbados Barbados 0 0 1 1
Spagna Spagna 0 0 1 1
Islanda Islanda 0 0 1 1
Portogallo Portogallo 0 0 1 1
Sri Lanka Sri Lanka 0 0 1 1
Svezia Svezia 0 0 1 1

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) IOC reallocates Marion Jones' medals, olympic.org, 9 dicembre 2009. URL consultato il 12 giugno 2011.
  2. ^ Sono state tolte le medaglie vinte da Marion Jones (3 ori e 2 bronzi) e l'oro della staffetta 4x400.

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