Venegono Inferiore

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Venegono Inferiore
comune
Venegono Inferiore – Stemma Venegono Inferiore – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
Sindaco Mattia Premazzi (lista civica "Venegono che vorrei") dal 25/05/2014 (1º mandato)
Territorio
Coordinate 45°44′00″N 8°54′00″E / 45.733333°N 8.9°E45.733333; 8.9 (Venegono Inferiore)Coordinate: 45°44′00″N 8°54′00″E / 45.733333°N 8.9°E45.733333; 8.9 (Venegono Inferiore)
Altitudine 345 m s.l.m.
Superficie 5 km²
Abitanti 6 370[1] (31-12-2010)
Densità 1 274 ab./km²
Comuni confinanti Binago (CO), Castelnuovo Bozzente (CO), Castiglione Olona, Gornate-Olona, Lonate Ceppino, Tradate, Venegono Superiore
Altre informazioni
Cod. postale 21040
Prefisso 0331
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012136
Cod. catastale L733
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti venegonesi
Patrono SS. Giacomo e Filippo
Giorno festivo 3 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Venegono Inferiore
Posizione del comune di Venegono Inferiore nella provincia di Varese
Posizione del comune di Venegono Inferiore nella provincia di Varese
Sito istituzionale
Seminario Arcivescovile di Milano, Venegono Inferiore

Venegono Inferiore (Venegón da Sót in dialetto varesotto[2]) è un comune italiano di 6.377 abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Sul suo territorio si trova l'aeroporto Arturo Ferrarin contiguo alle fabbriche della Aermacchi (produttrice degli Mb339 usati dalle Frecce Tricolori) e sede dell'Aeroclub Varese. Il comune è inoltre sede del Seminario Arcivescovile di Milano.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Venegono Inferiore.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima notizia storica dell'esistenza di Venegono risale al 737, nella Harta Iudicati, con la quale Manecunda fondava il monastero della vicina Cairate; si legge per le firme apposte a sottoscrizione del documento: "Signum manibus Vuallerami de Abiate et Edlprandi de Venegono isti testes".

Un'ipotesi etimologica, oggi non più considerata attendibile, vedeva il significato del nome dal latino "Vinum colere" per il fatto che il territorio di Venegono fosse abitato fin dall'età romana, in considerazione soprattutto della vicinanza di Castelseprio, notevole centro militare di difesa dalle invasioni dei barbari, e nel Medioevo capoluogo di un vasto contado che per un certo periodo ebbe autonomia da Milano.

Le vicende sociali e politiche di Venegono Inferiore e Superiore gravitano attorno a quelle del vicino contado del Seprio, ma i signorotti di questo contado non raggiunsero mai alti ranghi sociali e certamente non potevano vantare diritti di proprietà su nessuno dei castelli dei due villaggi di Venegono.

Lo sviluppo del borgo inferiore deve comunque essere avvenuto in modo molto veloce in quanto già nel 1286 Venegono Inferiore aveva consoli propri e la chiesetta campestre di San Martino.

Venegono Inferiore ebbe la propria chiesa parrocchiale, oltre a quella dei S.S. Antonio e Leonardo e ben presto Venegono Superiore spostò il proprio centro religioso nella chiesa di S. Giorgio.

Dopo avvenimenti bellicosi si concluse l'epoca delle guerre ed il castello di Venegono Inferiore divenne luogo di villeggiatura di signori.

Nel castello di Venegono Inferiore, soprattutto nel periodo di Milano del 1451, si rifugiarono personaggi famosi quali Giovanni, vescovo di Coutances, Giacomo e Francesco Castiglioni.

Su invito di San Carlo Borromeo il 24 novembre 1609 l'assemblea del comune approva la costruzione della nuova chiesa dedicata ai Santi Giacomo e Filippo e il 15 aprile 1610 avviene la posa della prima pietra.

Tre secoli più tardi, verso la fine degli anni venti, inizia la costruzione del Seminario Arcivescovile di Milano che venne visitato da Giovanni Paolo II nel 1983. Nel seminario è conservato il Miracolo di Santa Marta, del pittore lombardo Carlo Francesco Nuvolone (1608-1662).

L'unità di Venegono[modifica | modifica sorgente]

In due occasioni in passato l'intera Venegono fu riunita in un unico comune. La prima fu ad opera di Napoleone, il cui governo modernista preparò per anni il superamento di una divisione che era vista come un retaggio medievale: il decreto attuativo giunse nel 1809 e coinvolse anche l'ex comune di Vedano posto più a nord, ma nel 1815 la restaurazione austriaca cancellò tutto. La seconda fu durante il fascismo nel 1928, e fu caratterizzata da un'opera edilizia volta a creare anche fisicamente un unico abitato: quando quindi nel 1960 giunse la seconda divisione essenzialmente per motivi politici, dato che le forze democristiane di Venegono Inferiore mal digerivano l'inglobamento in un comune socialcomunista, questa separazione fu molto più problematica dal punto di vista urbanistico, senza contare l'aspetto ideologico di una misura che nei fatti riproponeva quella ultraconservatrice di 145 anni prima.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Cultura.[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Venegono Inferiore[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 692.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Enti e associazioni[modifica | modifica sorgente]