Seminario arcivescovile di Milano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Portale d'ingresso del seminario

Il seminario arcivescovile di Milano è il seminario dell'arcidiocesi di Milano.

Le sedi di proprietà del Seminario sono tre, situate a Venegono Inferiore (in provincia di Varese), Seveso (in provincia di Monza e Brianza) e Milano, in corso Venezia; tuttavia solo la prima è attualmente adibita alla formazione dei seminaristi.[1] La sede di Milano è chiusa in attesa di futuri restauri, quella di Seveso è diventata dal settembre 2013 sede del Centro Pastorale Ambrosiano e dell'ISMI (Istituto sacerdotale Maria Immacolata), ente che cura la formazione permanente dei preti nei primi anni di ordinazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Seminario maggiore di Milano.

Il primo seminario risale ai tempi di san Carlo Borromeo: l'inaugurazione avvenne nel 1564. Sotto l'episcopato di Federico Borromeo assunse forma definitiva la collocazione della sede in corso Venezia, con la denominazione di Seminario di Porta Orientale. Oltre alla sede milanese san Carlo fece costruire diverse sedi dislocate per l'ampia diocesi.

Dal 1638 al 1784 furono sette: tre nella città di Milano (il Seminario di Porta Orientale, il Seminario della Canonica, il Collegio Elvetico), quattro seminari minori a Monza, Arona, Celana (frazione di Caprino Bergamasco) e Pollegio.

Prima la riforma scolastica e poi la presenza delle truppe napoleoniche trasformarono radicalmente l'assetto e la configurazione precedenti: per motivi diversi smisero di essere seminari diocesani Celana, il Collegio Elvetico, il Seminario della Canonica e più tardi Arona; venne invece aperta una struttura a Castello sopra Lecco. Nel 1839 avvenne il trasferimento di quest'ultima sede presso il convento domenicano di San Pietro martire a Seveso. Con questo passaggio la configurazione dell'itinerario seminaristico risultò così semplificato: il ginnasio a Seveso, il liceo a Monza, la teologia a Milano.

Nella seconda parte del XIX secolo si aprì a Monza un seminario per studenti poveri affidato al padre barnabita Luigi Villoresi: la formazione meno rigida e l'apertura alla cultura del tempo (secondo le ispirazioni provenienti da Antonio Rosmini) diedero vita ad un clero visibilmente diverso da quello formatosi con un'impostazione più tradizionale: ciò comportò inevitabili tensioni.

Nel 1873 venne pubblicato il primo numero de La Scuola Cattolica, seconda rivista cattolica in Italia (dopo La Civiltà Cattolica). Nel 1900 venne aperto un seminario nei pressi del Duomo, che prese il nome di Seminarietto, rivolto alla formazione di chi era destinato al servizio liturgico in cattedrale.

A seguito della visita apostolica dell'abate Alfredo Ildefonso Schuster, poi arcivescovo di Milano, si costruì la sede di Venegono Inferiore con l'intento di trasferirvi il centro del seminario. La costruzione, iniziata nel 1928, cominciò a funzionare nel 1930 e venne inaugurata solennemente nel 1935. Nei decenni successivi, oltre a Venegono in cui vennero collocati il liceo classico e gli ultimi tre anni di teologia, vi furono diverse sedi: Seveso (medie-ginnasio), Masnago (elementari-medie), Arcore (medie), Merate (medie), Seminarietto del Duomo (ginnasio-liceo), Saronno (biennio teologico e comunità propedeutica), Milano (Scuola vocazioni adulte).

Nel 1966 il cardinale Giovanni Colombo decise di trasferire la facoltà teologica (eretta da papa Leone XIII nel 1892) da Venegono Inferiore a Milano, costituendo così la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale.

La crisi vocazionale degli anni seguenti impose una risistemazione delle comunità e comportò la chiusura di molte strutture. Nel 1985 venne chiusa la sede di Seveso: il ginnasio fu trasferito a Venegono e dopo qualche anno si iniziò la ristrutturazione. A lavori terminati, nel 1998 venne trasferita la comunità allora residente a Saronno. Con il progressivo estinguersi del seminario minore (chiuso nel 2002 dopo diversi tentativi di rinnovamento e rivitalizzazione), la comunità propedeutica venne unita al biennio teologico a Seveso.

Il ripristino del diaconato permanente voluto dal cardinale Carlo Maria Martini nel 1986 ha trovato la sua collocazione formativa nelle sedi del Seminario.

Seminaristi, docenti ed educatori illustri[modifica | modifica wikitesto]

Papi[modifica | modifica wikitesto]

Cardinali[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Docenti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Seminario di Venegono 1935-1985. Pagine d'un cammino, a cura di Cesare Pasini - Mario Spezzibottiani, NED, Milano 1985.
  • Mario Panizza, «Seminario Maggiore», in Dizionario della Chiesa ambrosiana, NED, Milano 1992, vol. V, 3310-3323.
  • La formazione del presbitero diocesano. Linee educative del Seminario di Milano, Centro Ambrosiano, Milano 1995.
  • Dionigi Tettamanzi, San Carlo e il seminario. La formazione dei futuri presbiteri in un mondo che cambia, Centro Ambrosiano, Milano 2006.
  • Umberto Dell'Orto, «La recezione del Vaticano II nel Seminario di Milano: tre momenti emblematici», La Scuola Cattolica 138 (2010) 123-132.
  • Umberto Dell'Orto, «Il Vaticano II e la proposta educativa del Seminario di Milano (1969-1984)», La Scuola Cattolica 139 (2011) 85-110.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Venegono sede unica della Comunità del Seminario di Milano - Chiesa & Diocesi - Incrocinews
  2. ^ non conclude gli studi a Venegono e viene ordinato sacerdote nella diocesi di Teramo

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cattolicesimo Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cattolicesimo