Frecce Tricolori
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| 313° Gruppo Addestramento Acrobatico | |
|---|---|
Stemma |
|
| Attiva | 1961 - oggi |
| Nazione | |
| Servizio | Aeronautica Militare Italiana |
| Tipo | Pattuglia acrobatica |
| Compiti | Rappresentanza e (in caso di necessità) supporto aereo |
| Dimensione | 10 velivoli (9 in formazione ed 1 solista) |
| Parte di | |
| Sede | aeroporto di Rivolto |
| Velivoli | Aermacchi MB-339PAN |
| Soprannome | Frecce Tricolori |
| Progetto:Aviazione | |
Le Frecce Tricolori sono la pattuglia acrobatica nazionale (PAN) dell'Aeronautica Militare Italiana, nata nel 1961 al seguito della decisione dell'Aeronautica Militare di creare un gruppo permanente per l'addestramento all'acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti. Con i 10 aerei, di cui 9 in formazione e 1 solista, sono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo.
Il loro nome per esteso è
- 313. Gruppo Addestramento Acrobatico;
- Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) Frecce Tricolori.
Dal 1982 utilizzano gli Aermacchi MB-339PAN. Sono dislocati sull'Aeroporto di Rivolto (UD).
La livrea dei suoi aeroplani è data dalla caratteristica banda tricolore che attraversa la fiancata dell'aereo su sfondo blu. L'addome dell'aeroplano è grigio chiaro mentre i numeri di formazione sono degli adesivi gialli. Ai classici Aermacchi MB-339 in forza all' Aeronautica Militare Italiana sono stati tolti i serbatoi delle ali. Tali serbatoi vengono prontamente riabilitati nei tratti di volo a lungo raggio.
Il fumo colorato viene generato per dispersione, ed è composto da olio di vaselina a cui vengono aggiunti pigmenti non inquinanti. La fuoriuscita di tale composto avviene attraverso un tubicino posto nello scarico posteriore dell' aeroplano.
Il 28 agosto 1988 la PAN fu protagonista dell'incidente di Ramstein, in cui persero la vita 3 piloti e 67 spettatori. Pochi giorni dopo due dei tre piloti deceduti avrebbero dovuto testimoniare al processo per la Strage di Ustica.
Indice |
[modifica] Origini
In Italia la prima scuola di volo acrobatico venne fondata nel 1930 a Campoformido: la prima formazione consisteva in 5 Fiat C.R.20 e già l'8 giugno 1930 alla prima manifestazione aerea, chiamata Giornata dell'Ala, questi aerei si esibirono in una bomba, una figura analoga alla bomba attuale. Negli anni precedenti alla seconda guerra mondiale la pattuglia della Regia Aeronautica partecipò a varie manifestazioni. Da notare è che nel 1932 si impiegarono apparecchi Breda Ba.19 , nel 1934 Fiat C.R.30 e dal 1936 Fiat C.R.32. Dopo l'inevitabile parentesi del periodo 1939-1945 la pattuglia acrobatica fu sciolta e si riformò solo nel 1950. A partire da quell'anno si susseguirono varie pattuglie acrobatiche:
- 1950-1952 Cavallino Rampante, pattuglia appartenente al 4° Stormo, su velivoli de Havilland D.H.100 Vampire
- 1953-1955 Getti Tonanti, della V aerobrigata, su F-84G.
- 1955-1956 Tigri Bianche, 51-esima aerobrigata, su F-84G.
- 1956-1957 Cavallino Rampante, IV aerobrigata, su F-86E "Sabre'".
- 1957-1959 Diavoli Rossi, VI aerobrigata, su F-84F.
- 1956-1957 Lanceri Neri, II aerobrigata, su F-86E "Sabre'".
- 1959-1960 Getti Tonanti, V aerobrigata, su F-84F.
Verso la fine del 1960 si decise di terminare questa turnazione tra i vari stormi e di fondare un reparto la cui specifica finalità fosse formare la pattuglia acrobatica nazionale e, selezionando i migliori piloti dei vari reparti, furono fondate le Frecce Tricolori così come le conosciamo oggi volando dapprima su F-86E fino al 1963 e successivamente sui cacciabombardieri Fiat G-91 modificati per l'evento, per poi passare nel 1982 sugli attuali MB-339A PAN.
[modifica] Riconoscimenti
- Il 17 luglio 2005 le Frecce Tricolori vincono il premio come miglior esibizione al Royal International Air Tattoo e il Principe Faysal ibn al-Husayn di Giordania ha consegnato alle Frecce Tricolori il prestigioso premio - "The King Hussein Memorial Sword" – la spada simbolo del proprio paese assegnata alla migliore dimostrazione aerea.[1][2]
- Il 19 agosto 2005 ricevono a Mosca presso il Salone internazionale aeronautico la Medaglia d'argento al merito aeronautico.[3]
[modifica] Curiosità
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- L'11 marzo 2005 avviene il gemellaggio tra le Frecce Tricolori e la casa motociclistica Aprilia.[4]
- Nel maggio 2006 in un'intervista la senatrice Lidia Menapace le definì inutili, rumorose ed inquinanti, chiedendone lo scioglimento. La dichiarazione suscitò numerose proteste bipartisan.[5][6]
- Da alcuni anni le esibizioni della PAN si chiudono con la formazione al completo che disegna nel cielo un tricolore lungo 5 km mentre dagli altoparlanti la voce di Luciano Pavarotti intona il finale di Nessun dorma per l'intera durata del passaggio. La prima realizzazione di questa manovra avvenne a Pratica di Mare (Roma) durante la cerimonia di addio all' F-104 Starfighter e questo valse alle Frecce Tricolori il record mondiale per la bandiera nazionale più lunga mai realizzata.
- L'8 settembre 2007, sfrecciando nel cielo di Modena, le Frecce Tricolori rendono omaggio a Luciano Pavarotti del quale si è appena svolto il funerale.[7][8].
[modifica] Note
- ^ Pagine di Difesa. Frecce Tricolori premiate al Royal International Air Tattoo. URL consultato il 16-03-2008.
- ^ Dottoressa Gianna Straffi (Ufficio Pubblica Informazione AM). Manifestazione Aerea Rivolto: Le Frecce Tricolori Consegnano Al Gen. Tricarico La King Hussein Memorial Sword, Ricevuta All'air Tattoo Di Fairford. URL consultato il 16-03-2008.
- ^ Capitano Erminio Englaro (Ufficio Pubblica Informazione AM). Le Frecce Tricolori Ricevono A Mosca La Medaglia D'argento Al Merito Aeronautico. URL consultato il 16-03-2008.
- ^ Capitano Andrea Saia. Gemellaggio Tra Le Frecce Tricolori E Il Team Aprilia. URL consultato il 16-03-2008.
- ^ Lidia Menapace. Ancora Frecce Tricolori. URL consultato il 16-03-2008.
- ^ Repubblica.it. Difesa, bocciata la Menapace la Cdl vota per De Gregorio. URL consultato il 16-03-2008.
- ^ Repubblica.it. In 100.000 a rendere omaggio a Pavarotti. URL consultato il 16-03-2008.
- ^ estense.com. Funerali Pavarotti. L'ultimo saluto dalle Frecce Tricolori. URL consultato il 16-03-2008.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale delle Frecce Tricolori
- Sito del Laboratorio di Interazione uomo-macchina dell'Università di Udine dove è stato sviluppato un simulatore di volo; scaricabile
[modifica] Altri progetti
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