Franco Frattini
| on. Franco Frattini | |||
|---|---|---|---|
|
|||
| Luogo nascita | Roma | ||
| Data nascita | 14 marzo 1957 | ||
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza | ||
| Professione | Consigliere di stato, Politico | ||
| Partito | Popolo della Libertà | ||
| Legislatura | XIII, XIV, XVI | ||
| Gruppo | Popolo della Libertà | ||
| Coalizione | con Lega Nord e MpA | ||
| Circoscrizione | Friuli Venezia Giulia (XVI) | ||
| Incarichi parlamentari | |||
|
XIII Legislatura
XIV Legislatura
XVI Legislatura
|
|||
| Pagina istituzionale | |||
Franco Frattini (Roma, 14 marzo 1957) è un politico italiano. Già ministro dal 1994 al 1996 nei governi Berlusconi I e Dini, è stato ministro degli affari esteri nel governo Berlusconi II dal 2002 al 2004, Vice Presidente della Commissione europea e Commissario europeo per la giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza dal 2004 al 2008, nuovamente ministro degli affari esteri nel governo Berlusconi IV, dal 2008 al 2011. Dal 2011 Franco Frattini è co-chair del gruppo ad hoc del PPE sulla politica estera, presidente della Fondazione Alcide De Gasperi, e Presidente della Società Italiana per l'organizzazione Internazionale (SIOI).
Indice |
Studi e carriera giuridica [modifica]
Frattini ha frequentato il liceo classico Giulio Cesare a Roma e si è laureato in giurisprudenza nel 1979.[1]
Dal 1984 è stato avvocato dello Stato, quindi magistrato del TAR Piemonte. Nel 1986 è stato nominato Consigliere di Stato nominato per concorso pubblico e, successivamente, consigliere giuridico del Ministro del Tesoro.
Consigliere di Martelli [modifica]
Nel 1990 e 1991 ha lavorato come consigliere giuridico del vicepresidente del consiglio Claudio Martelli (PSI) nel governo Andreotti VI.[1]
Ministro degli affari regionali (1994-96) [modifica]
Segretario generale della presidenza del Consiglio dei ministri durante il governo Berlusconi I.
È stato poi ministro per gli Affari regionali del successivo governo Dini.
Deputato di Forza Italia (1996-2001) [modifica]
Nel 1996 si candida alle elezioni politiche con il Polo per le Libertà, nella lista di Forza Italia. Viene eletto al collegio di Bolzano-Laives.
Dal 1996 al 2001 è presidente del comitato parlamentare di vigilanza sui servizi segreti (COPACO) eletto con voto unanime di maggioranza e opposizione[senza fonte].
Dal novembre 1997 all'agosto 2000 è stato Consigliere comunale a Roma[1].
Deputato e Ministro degli Esteri (2001-2004) [modifica]
| Per approfondire, vedi Legge Frattini. |
Nel 2001 si candida alla Camera nel collegio di Bolzano e resta deputato dal maggio 2001 al novembre 2004[1]
Dal 2001 prende parte al governo Berlusconi II in qualità di Ministro della Funzione pubblica.
Dal 14 novembre 2002 al 18 novembre 2004 viene nominato ministro degli affari esteri: la nomina di Frattini segue l'interim di dieci mesi di Berlusconi stesso, a seguito delle dimissioni di Renato Ruggiero in contrasto con la linea internazionale del governo.
Il 13 luglio 2004 il Parlamento Italiano vara la Legge n. 215/2004, recante "Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi" (legge Frattini).
Commissario europeo (2004-2008) [modifica]
Nel novembre 2004, subentra a Rocco Buttiglione come Commissario europeo per la Giustizia, la Libertà e la Sicurezza della Commissione Barroso I e lascia quindi la Farnesina. A succedergli Gianfranco Fini
Dimissioni e altri incarichi [modifica]
Nel 2008 Frattini prende l'aspettativa dall'incarico di commissario europeo per candidarsi alle elezioni italiane.
Durante il suo termine come commissario europeo, è stato anche delegato dal Presidente del Consiglio al coordinamento degli interventi del governo per lo svolgimento delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006[1]
Ministro degli esteri (2008-2011) [modifica]
Alle elezioni del 2008 Frattini è stato candidato del Popolo delle Libertà nel collegio del Friuli-Venezia Giulia ed eletto alla Camera dei Deputati.
Dal 2008 al 2011 Frattini è tornato Ministro degli Affari esteri del governo Berlusconi IV, come già tra il 2002 e 2004.
Nell'ottobre 2009 gli è stato conferito presso la Camera dei Deputati il Premio America della Fondazione Italia USA.
L'uscita dal PdL [modifica]
Nel dicembre 2012 lascia il Popolo della Libertà con un discorso in Aula a Montecitorio
Incarichi successivi [modifica]
Dal 2011 è presidente della Fondazione Alcide De Gasperi.
Dal 2012 è presidente della Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale (SIOI), ente morale a carattere internazionalistico, operante sotto la vigilanza del Ministero degli Affari Esteri. Frattini è il primo politico a ricoprire un incarico finora riservato a diplomatici ed accademici di altissimo livello.
Da settembre 2012 è il candidato italiano per la successione della segreteria generale della NATO.
Onorificenze [modifica]
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana | |
| — Roma, 25 novembre 2004[2] |
| Balì Cavaliere di gran croce di giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Napoli) | |
| Membro Onorario del Xirka Ġieħ ir-Repubblika | |
| — 20 gennaio 2004 |
| Cavaliere dell'Ordine Piano | |
| «Per particolare servigio a Sua Santità» — 2008[3] |
| Collare d'Oro dell'Ordine olimpico | |
| — Losanna, 14 gennaio 2011[4] |
| Senatore Gran Croce S.A.I. Ordine Costantiniano di San Giorgio (Parma) | |
Note [modifica]
- ^ a b c d e Scheda sul sito del Ministero degli Esteri
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
- ^ Maroni diventa «cavaliere» del Vaticano «Che onore il saluto delle Guardie svizzere»
- ^ Ordine Olimpico, a Frattini il Collare d’Oro
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Franco Frattini
Wikiquote contiene citazioni di o su Franco Frattini
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale: Diario Italiano, il blog di Franco Frattini [1]
- (EN) ProFile: Franco Frattini, BBC News, 4 novembre 2004
- Scheda su Openpolis
- Registrazioni audiovideo integrali di Franco Frattini sul sito di Radio Radicale
| Predecessore | Ministro degli esteri della Repubblica Italiana | Successore | |
|---|---|---|---|
| Silvio Berlusconi ad interim |
2002 - 2004 (Governo Berlusconi II) |
Gianfranco Fini | I |
| Massimo D'Alema | 8 maggio 2008 - 16 novembre 2011 (Governo Berlusconi IV) |
Giulio Terzi di Sant'Agata | II |
| Predecessore | Ministro per gli affari regionali | Successore |
|---|---|---|
| Giuliano Urbani | 17 gennaio 1995 - 17 maggio 1996 | Franco Bassanini |
| Predecessore | Commissario europeo per la giustizia, la libertà e la sicurezza | Successore | |
|---|---|---|---|
| António Vitorino | 22 novembre 2004 - 8 maggio 2008 | Jacques Barrot |
| Predecessore | Commissario europeo dell'Italia |
Successore | |
|---|---|---|---|
| Romano Prodi Mario Monti |
22 novembre 2004 - 8 maggio 2008 | Antonio Tajani |
Controllo di autorità VIAF: 41565756 LCCN: no2005012379
- Politici italiani del XX secolo
- Politici italiani del XXI secolo
- Nati nel 1957
- Nati il 14 marzo
- Nati a Roma
- Ministri degli Affari Esteri della Repubblica Italiana
- Commissari europei per la Giustizia, i Diritti fondamentali e la Cittadinanza
- Commissione Barroso I
- Politici del Partito Socialista Italiano
- Politici di Forza Italia
- Politici del Popolo della Libertà
- Deputati della XIII Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XIV Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XVI Legislatura della Repubblica Italiana
- Ministri per gli Affari Regionali della Repubblica Italiana