Franco Frattini
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| Parlamento Italiano Camera dei deputati |
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| On. Franco Frattini | |
| Luogo nascita | Roma |
| Data nascita | 14 marzo 1957 |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Professione | Consigliere di stato |
| Partito | Popolo della Libertà |
| Legislatura | XIV, XVI |
| Coalizione | PdL-LN-MpA |
| Circoscrizione | IX (Friuli Venezia Giulia) (XVI) |
| Incarichi parlamentari | |
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Franco Frattini (Roma, 14 marzo 1957) è un politico italiano. Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Italiana dall'8 maggio 2008.
[modifica] Biografia
È stato membro del Partito Socialista Italiano[1] e ha collaborato al quotidiano Il Manifesto.[2]
Dal 14 novembre 2002 al 18 novembre 2004 è stato Ministro degli Affari esteri del governo Berlusconi II, del quale era già componente dal 2001 in qualità di Ministro della Funzione pubblica.
Segretario generale della presidenza del Consiglio dei ministri durante il governo Berlusconi I, è stato ministro della Funzione pubblica e degli Affari regionali del successivo governo Dini. Nel 1996 si dimette dall'incarico di governo per candidarsi alle elezioni politiche con il Polo per le Libertà, nella lista di Forza Italia.
Dal novembre 2004 al maggio 2008 Frattini è stato vicepresidente della Commissione europea e Commissario europeo alla Giustizia, Libertà, e Sicurezza.
Nel 2001 si era candidato alla Camera nel collegio di Bolzano: sostenuto dalla Casa delle Libertà, ottenne il 42,0% dei voti e venne sconfitto dal rappresentante dell'Ulivo Gianclaudio Bressa.
Intervistato da Reuters ha dichiarato la sua intenzione di indagare possibilità tecniche per mettere in atto il monitoraggio e la censura di "parole pericolose" come "bombe", "uccidere", "genocidio" e "terrorismo" ed è attesa una proposta agli stati membri nel Novembre 2007.[3] [4]
Frattini è stato censurato dall'Europarlamento per le sue esternazioni contro la libertà di movimento delle persone nella UE. Nell'intervista riliasciata e pubblicata il 2 novembre Frattini sottolineava che per rispondere al problema sicurezza quello che «si deve fare è semplice: si va in un campo nomadi a Roma, ad esempio sulla Cristoforo Colombo, e a chi sta lì si chiede "tu di che vivi?". Se quello risponde "non lo so", lo si prende e lo si rimanda in Romania. Così funziona la direttiva europea. Semplice e senza scampo»La risoluzione presentata dalla sinistra europea è stata votata a larga maggioranza: 306 sì, 86 no e 37 astenuti. Il paragrafo riguardante le dichiarazioni di Frattini è stato approvato con 290 sì, 220 no e 21 astenuti. [5].
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda sul sito del Governo Italiano
- Franco Frattini - Commissione Europea
- (EN) Profile: Franco Frattini, BBC News, 4 novembre 2004
- Scheda su openpolis.it di Franco Frattini
- Registrazioni audiovideo integrali di Franco Frattini sul sito di Radio Radicale
[modifica] Note
- ^ De Michelis, basta un fischio e i migliori vengono da me. Corriere della Sera, 22 maggio 2004
- ^ Mimun dà la carica al TG1, un Manifesto per Frattini. Corriere della Sera, 8 luglio 2002
- ^ Web search for bomb recipes should be blocked: EU – Reuters, 2007-09-10
- ^ Frattini, censurare le parole pericolose – Punto Informatico, 2007-09-10
- ^ Ue approva la risoluzione contro Frattini, Corriere della Sera, 15 novembre 2007
| Predecessore: | Ministro degli Esteri della Repubblica Italiana | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Silvio Berlusconi ad interim |
2002 - 2004 (Governo Berlusconi II) |
Gianfranco Fini | I |
| Massimo D'Alema | dall'8 maggio 2008 (Governo Berlusconi IV) |
in carica | II |
| Predecessore: | Ministro per gli Affari Regionali | Successore: |
|---|---|---|
| Giuliano Urbani | 17 gennaio 1995 - 17 maggio 1996 | Franco Bassanini |

