Antonio Tajani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Antonio Tajani
Antonio Tajani (2006)

Antonio Tajani (2006)


Commissario europeo per l'industria e l'imprenditoria
Vicepresidente della Commissione europea
In carica
Inizio mandato 9 febbraio 2010
Presidente José Manuel Durão Barroso
Predecessore Günter Verheugen

Commissario europeo per i trasporti
Durata mandato 18 giugno 2008 –
9 febbraio 2010
Presidente José Manuel Durão Barroso
Predecessore Jacques Barrot
Successore Siim Kallas

Dati generali
Partito politico Partito Popolare Europeo/Popolo della libertà
Antonio Tajani

Europarlamentare
Durata mandato 1994-2008
Coalizione Partito Popolare Europeo

Dati generali
Partito politico Forza Italia

Antonio Tajani (Roma, 4 agosto 1953) è un politico italiano, commissario europeo per l'industria e l'imprenditoria nella Commissione Barroso II.

Indice

[modifica] Studi e carriera aeronautica e giornalistica

Antonio Tajani ha frequentato il liceo classico e si è laureato in giurisprudenza all'Università la Sapienza di Roma.

Tajani è stato ufficiale dell'Aeronautica Militare Italiana. Dopo aver frequentato il corso di alta specializzazione della difesa aerea a Borgo Piave di Latina, è stato controllore della difesa aerea presso la base radar di San Giovanni Teatino.

È stato giornalista professionista e giornalista parlamentare redattore de "Il Settimanale"; conduttore del Giornale radio 1 Rai; responsabile della redazione romana de "Il Giornale". È stato inviato speciale in Libano, Unione Sovietica e Somalia.

È sposato con due figli.

[modifica] Carriera politica

In gioventù Tajani è stato militante del Fronte Monarchico Giovanile, organizzazione studentesca del Partito Monarchico. In seguito si è sempre dichiarato favorevole al rientro dei Savoia in Italia[1]

È stato uno dei fondatori di Forza Italia nel 1994, quindi coordinatore regionale del partito nel Lazio dal 1994 al 2005.

Nel governo Berlusconi I (1994-95) è stato portavoce del presidente del Consiglio.

Nel 1996 si candidò come deputato nel collegio di Alatri, ma ottenne il 45,3% dei voti e venne sconfitto dal rappresentante dell'Ulivo.

Nel 2001 è stato candidato a sindaco di Roma per la coalizione della Casa delle Libertà, risultando sconfitto però al ballottaggio da Walter Veltroni con il 47,8 % dei voti.

Dal 2002 (congresso di Estoril) Tajani è uno dei 10 vicepresidenti del Partito Popolare Europeo. E' stato riconfermato al congresso di Roma nel 2006 e poi ancora al congresso di Bonn nel 2009.[2][3]

[modifica] Eurodeputato FI (dal 1994)

Nel 1994 viene eletto parlamentare europeo, poi confermato nel 1999 e nel 2004. Alle elezioni europee del 2004 è stato eletto con la lista di Forza Italia nella circoscrizione centro, ricevendo 122 000 preferenze. È iscritto al gruppo del Partito Popolare Europeo.

È stato presidente della delegazione di Forza Italia al Parlamento Europeo dal giugno 1999 fino a maggio 2008.

È stato componente della Convenzione Europea, che ha elaborato il testo della Costituzione Europea mai entrata in vigore.

[modifica] Commissario Europeo ai trasporti (2008-09)

Dal maggio 2008, è subentrato a Franco Frattini alla Commissione Barroso I, di cui è stato uno dei 5 vicepresidenti, assumendo il ruolo di Commissario europeo per i trasporti.

Come tale ha curato la redazione del nuovo regolamento comunitario relativo ai trasporti, entrato in vigore nel dicembre 2009. Il regolamento non è ancora stato messo in atto dall'Italia[4].

[modifica] Commissario Europeo all'industria (2009)

Nel 2009 è stato riconfermato come membro di nazionalità italiana della Commissione Barroso II ottenendo l'incarico di commissario europeo per l'industria e l'imprenditoria[5][6] e rimanendo uno dei 4 vice-presidenti della Commissione.

La conferma di Tajani è seguita al declino della candidatura di Massimo D'Alema come alto rappresentante per la politica estera. Per Tajani si sarebbe prefigurata in alternativa la candidatura come presidente della Regione Lazio[7].

Nel medesimo anno Tajani è stato inoltre rieletto Vicepresidente del Partito Popolare Europeo con i voti del Popolo delle Libertà e dell'Unione di Centro, carica alla quale era stato eletto al congresso di Estoril nel 2002, confermato al congresso di Roma nel 2006 e poi ancora al congresso di Bonn nel 2009.[8]

[modifica] Note

  1. ^ L' ARISTOCRAZIA ROMANA SNOBBA IL 'PICCOLO RE', Repubblica — 29 dicembre 1997]
  2. ^ Il Velino.it, 10 dicembre 2009
  3. ^ http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/tajani/about/cv/index_it.htm
  4. ^ Nuovo regolamento UE sul sistema ferroviario
  5. ^ Congratulazioni del ministro degli esteri Frattini per la nomina
  6. ^ (EN)Valutazione del Parlamento Europeo su Tajani come commissario all'industria, a seguito di audizione
  7. ^ "Europa", 21 novembre 2009
  8. ^ Il Velino.it, 10 dicembre 2009

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

MPE italiano Gruppo Lista di elezione Partito italiano Area Preferenze
1994 - 1999

1999 - 2004


2004 - mag 2008

FE, UpF, PPE

PPE-DE


PPE-DE

Forza Italia

Forza Italia


Forza Italia

Forza Italia

Forza Italia


Forza Italia

Centro

Centro


Centro

-

55.240


122.206

Predecessore: Commissario europeo
per i Trasporti
Successore: Flag of Europe.svg
Jacques Barrot 18 giugno 2008 - 9 febbraio 2010 Siim Kallas
Predecessore: Commissario europeo
per l'industria e l'imprenditoria
Successore: Flag of Europe.svg
Günter Verheugen 10 febbraio 2010 - in carica -
Predecessore: Commissario europeo
dell'Italia
Successore: Flag of Italy.svg
Franco Frattini 9 maggio 2008 - in carica -


· Portale:Europa
· Unione europea
· Commissione europea
Flag of Europe.svg


· Portale:Europa
· Unione europea
· Commissione europea
Flag of Europe.svg
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue