Antonio Tajani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antonio Tajani
Antonio Tajani (2006)

Antonio Tajani (2006)


Vicepresidente del Parlamento Europeo
In carica
Inizio mandato 1 luglio 2014
Presidente Martin Schulz
Predecessore Gianni Pittella

Unione europea Commissario europeo per l'industria e l'imprenditoria
Durata mandato 9 febbraio 2010 –
1 luglio 2014
Presidente José Manuel Durão Barroso
Predecessore Günter Verheugen
Successore Michel Barnier ad interim

Unione europea Commissario europeo per i trasporti
Durata mandato 18 giugno 2008 –
9 febbraio 2010
Presidente José Manuel Durão Barroso
Predecessore Jacques Barrot
Successore Siim Kallas

Unione europea Europarlamentare
Durata mandato giugno 1994 –
maggio 2008
Gruppo parlamentare Partito Popolare Europeo

Responsabile Europa Forza Italia
In carica
Inizio mandato 28 dicembre 2013

Dati generali
Partito politico FI (2013-presente)
PPE (1998-presente)
Precedenti:
UMI (anni settanta)
FI (1994-2009)
PdL (2009-2013)
Titolo di studio laurea in giurisprudenza
Professione giornalista

Antonio Tajani (Roma, 4 agosto 1953) è un politico italiano ed è uno degli attuali vicepresidenti del Parlamento europeo. Dal 2008 al 2014 è stato Commissario europeo, dapprima ai Trasporti e poi, per quasi cinque anni, all'Industria[1].

Studi e carriera aeronautica e giornalistica[modifica | modifica sorgente]

Antonio Tajani ha frequentato il Liceo Torquato Tasso e si è laureato in giurisprudenza all'Università la Sapienza di Roma.

Tajani è stato ufficiale dell'Aeronautica Militare Italiana. Dopo aver frequentato il corso di alta specializzazione della difesa aerea a Borgo Piave di Latina, è stato controllore della difesa aerea presso la base radar di San Giovanni Teatino.

È stato giornalista professionista e giornalista parlamentare redattore de "Il Settimanale"; conduttore in Rai del Gr1; responsabile della redazione romana de "Il Giornale". È stato inviato speciale in Libano, Unione Sovietica e Somalia. Oltre all'italiano parla inglese, francese e spagnolo.

È sposato, due figli.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

In gioventù Tajani è stato militante del Fronte Monarchico Giovanile, movimento giovanile dell'Unione Monarchica Italiana, nata come organizzazione separata da quest'ultima, in cui ricopriva la carica di vice-segretario. In seguito si è sempre dichiarato favorevole al rientro dei Savoia in Italia

È stato uno dei fondatori di Forza Italia nel 1994, quindi coordinatore regionale del partito nel Lazio dal 1994 al 2005.

Nel governo Berlusconi I (1994-95) è stato portavoce del presidente del Consiglio.

Nel 1996 si candidò come deputato nel collegio di Alatri, ma ottenne il 45,3% dei voti e venne sconfitto dal rappresentante dell'Ulivo.

Nel 2001 è stato candidato a sindaco di Roma per la coalizione della Casa delle Libertà, risultando sconfitto però al ballottaggio da Walter Veltroni con il 47,8 % dei voti.

Dal 2002 (congresso di Estoril) Tajani è uno dei 10 vicepresidenti del Partito Popolare Europeo. È stato riconfermato al congresso di Roma nel 2006 e poi ancora al congresso di Bonn nel 2009[2][3] e a quello di Bucarest nel 2012[4].

Eurodeputato FI (dal 1994)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994 viene eletto parlamentare europeo, poi confermato nel 1999 e nel 2004. Alle elezioni europee del 2004 è stato eletto con la lista di Forza Italia nella circoscrizione centro, ricevendo 122 000 preferenze. È iscritto al gruppo del Partito Popolare Europeo.

È stato presidente della delegazione di Forza Italia al Parlamento Europeo dal giugno 1999 fino a maggio 2008.

È stato componente della Convenzione Europea, che ha elaborato il testo della Costituzione Europea mai entrata in vigore.

Commissario europeo ai Trasporti (2008-2009)[modifica | modifica sorgente]

Dal maggio 2008, è subentrato a Franco Frattini alla Commissione Barroso I, di cui è stato uno dei 5 vicepresidenti, assumendo il ruolo di Commissario europeo per i trasporti[5]. Come tale si schierò a favore del piano di salvataggio di Alitalia attraverso l'inserimento di capitali privati nella compagnia aerea[6][7].

Promosse inoltre l'adozione del nuovo Regolamento comunitario in materia di trasporti, che istituì regole comuni di tutela dei diritti dei passeggeri nel trasporto aereo[8]. Grazie a questo regolamento, entrato in vigore nel dicembre 2009, i passeggeri ricevono assistenza e un rimborso in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e si applica ai passeggeri in partenza da un aeroporto dell'Unione Europea e a quelli in partenza da un aeroporto extracomunitario ma con destinazione uno stato europeo.

Tajani e Barroso al Congresso del PPE nel 2008

Commissario europeo all'Industria (2009-2014)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 è stato riconfermato come membro di nazionalità italiana della Commissione Barroso II ottenendo l'incarico di commissario europeo per l'industria e l'imprenditoria[9][10] e rimanendo uno dei 4 vice-presidenti della Commissione.

La conferma di Tajani è seguita al declino della candidatura di Massimo D'Alema come alto rappresentante per la politica estera. Per Tajani si sarebbe prefigurata in alternativa la candidatura come presidente della Regione Lazio[11].

Durante il suo mandato[12][13] nel 2009 è stato creato il programma Erasmus per giovani imprenditori[14].

Iniziativa di Antonio Tajani, il progetto "50.000 turisti"[15], lanciato il 1º giugno 2011, è volto a favorire il turismo di bassa stagione tra l'America Latina e l'Europa, servendosi di una solida cooperazione tra i governi europei, l'industria turistica e le compagnie aeree[16].

Tra le iniziative del portafoglio del turismo si annovera il decalogo del viaggiatore dell'agosto 2012[17], una serie di regole da rispettare per viaggiare in totale sicurezza, mentre sempre in tema di turismo nel novembre 2009, in collaborazione con la Commissaria per gli affari interni Cecilia Malmström, Tajani ha presentato la Comunicazione per esaminare come l'attuazione e lo sviluppo della politica comune in tema di visti potrebbe agevolare la crescita nell'UE offrendo maggiori occasioni di viaggio a visitatori stranieri intenzionati a visitare l'Unione[18].

Nell'ottobre 2012 Antonio Tajani ha lanciato una campagna sulla "nuova rivoluzione industriale"[19] in Europa[20] al fine di invertire la tendenza della crisi economica[21][22] e rilanciare l'industria[23] Gli obiettivi erano portare il peso dell'industria a oltre il 20% del PIL dell'Unione europea entro il 2020[24], creare posti di lavoro e crescita sostenibile[25].

La nuova Direttiva 2011/7/UE[26], che ha come scopo combattere i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, è stata adottata nel 2011[27]. Dopo l'adozione, Tajani ha sollecitato un rapido recepimento in tutti gli Stati membri[28], anche prima della scadenza ufficiale del 16 marzo 2013[29]. Per accelerare ulteriormente il processo ha lanciato una campagna di informazione nei 27 Stati membri e in Croazia che si svolge da ottobre 2012 a dicembre 2014[30]. Nel marzo 2013, in una dichiarazione congiunta, Tajani e il Commissario Olli Rehn si sono detti pronti a riconoscere "fattori attenuanti" sulla valutazione di conformità del bilancio, nell'ottica di un piano di smaltimento dei debiti pregressi della pubblica amministrazione verso le imprese[31].

Nel corso del 2012 Tajani è stato artefice di una proposta di semplificazione delle procedure per l'immatricolazione dei veicoli in un altro Stato membro dell'Unione europea[32]. La proposta, che dovrebbe entrare in vigore nel 2014, prevede che le formalità amministrative per la reimmatricolazione di un'automobile, così come di furgoni, camion e autobus, in un altro paese europeo siano ridotte al minimo[33]. Inoltre diventerà impossibile immatricolare in un altro paese un veicolo rubato grazie alla cooperazione accentuata tra le autorità nazionali competenti in materia d'immatricolazione.

Per favorire la competitività[34] e lo sviluppo sostenibile dell'industria automobilistica europea[35] Tajani ha presentato nel novembre 2012[36] il Piano d'azione[37] CARS2020, che prevede una transizione verso maggiore efficienza energetica e fonti alternative e tecnologie e materiali avanzati per la produzione[38].

A sostegno della lotta europea contro la contraffazione dei prodotti industriali nel dicembre 2012 Tajani ha lanciato una campagna[39] di sensibilizzazione per i cittadini, in collaborazione con la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nel febbraio 2013, la Commissione europea ha rafforzato ulteriormente la sorveglianza del mercato attraverso l'adozione di un pacchetto per rafforzare i controlli sui prodotti nel mercato interno[40]. In particolare, il "Made in" rientra nelle discussioni anti-contraffazione, soprattutto nel settore tessile in Italia[41]. I prodotti alla moda e di alta gamma rappresentano infatti il 60 percento dei casi di contraffazione. Il pacchetto presentato da Tajani e dal commissario Tonio Borg introduce tra le altre cose l'obbligatorietà del 'Made In' sia per prodotti fabbricati nell'Ue che non, in modo da sorvegliare meglio quanto viene immesso nel mercato europeo[42].

Tajani al Congresso del PPE nel 2012

Tra le azioni promosse da Tajani per sostenere la crescita e tornare a livelli più elevati di occupazione, si include la presentazione di un piano d'azione[43] rivolto al sostegno degli imprenditori[44], attraverso misure specifiche destinate ad agevolare il trasferimento di imprese, a migliorare l'accesso ai finanziamenti e a dare una seconda opportunità dopo un fallimento d'impresa[45].

Nel marzo 2013 il Presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso ha incaricato Tajani di presiedere il nuovo gruppo di lavoro Ue-Brasile, di cui faranno parte anche il Commissario europeo per il Commercio Karel De Gucht e il Commissario europeo per la ricerca, l'innovazione e la scienza Máire Geoghegan-Quinn. Il gruppo si occuperà di valutare le opportunità di cooperazione industriale tra Ue e Brasile, specie nei settori più tecnologici[46].

L’11 giugno 2013 Tajani ha presentato il primo Piano d’Azione per l’Industria Siderurgica dal 1977 per aiutare il settore a fronteggiare le sfide contingenti e a porre le basi per riconquistare quella competitività necessaria grazie all’innovazione e agli stimoli per la crescita e l’occupazione[47]. L'obiettivo della Commissione è quello di sostenere la domanda sia interna che estera di acciaio prodotto in Europa grazie a interventi che permettano alle imprese siderurgiche di ottenere accesso ai mercati nei paesi terzi con pratiche commerciali leali[48].

Il ritorno all'attività di partito[modifica | modifica sorgente]

Nell'inverno del 2013 Tajani aderisce alla nuova Forza Italia e il 24 marzo 2014 diventa membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia.

Il 16 aprile 2014 viene ufficialmente candidato alle elezioni europee come capolista di Forza Italia nella Circoscrizione Italia centrale (che raccoglie i 14 collegi elettorali della Toscana, dell'Umbria, delle Marche e del Lazio).[49].

Durante la campagna elettorale ha sostenuto che sia stato "un errore eliminare Gheddafi"[50], lodando l'accordo Italia-Libia come "soluzione" all'"emergenza immigrazione"[51], sebbene la Corte europea dei diritti dell'uomo abbia condannato l'Italia nel 2012 nel caso Hirsi Jamaa e altri c. Italia per violazione dei diritti umani a seguito della politica di respingimento dei migranti in acque internazionali da parte delle autorità italiane.[52]

Appoggiato dal movimento giovanile forzista Azzurra Libertà, viene confermato con 109.611 preferenze risultando il primo nella Circoscrizione Centro per FI.

Viene eletto con 453 voti (il più votato di tutti, persino del Presidente Schulz che è stato rieletto con 409 voti) come nuovo Vicepresidente del Parlamento Europeo in quota FI-PPE.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 2 aprile 2014 - Premio Aragon Empresa conferito da Sua Altezza Reale Felipe, Principe delle Asturie per i suoi sforzi a favore dell’industria, delle PMI e dell’imprenditorialità[53][54]
  • 10 febbraio 2014 - Premio Innovadores conferito da El Mundo a testimonianza del suo sostegno all'industria, all'imprenditoria e all'innovazione[55]
  • 24 settembre 2013 - Attestato di Socio Onorario del Club Giornalisti bulgari contro la corruzione, in riconoscimento della sua iniziativa a livello comunitario per la campagna contro la contraffazione e le strategie di successo che utilizza costantemente per comunicare sull'UE[56][57]
  • 19 settembre 2013 - Honor Aragón Empresa 2013 conferito dal Ministro dell'Industria del Governo di Aragona, Arturo López Aliaga, in riconoscimento del suo contributo allo sviluppo del business in Europa[58]
  • 23 gennaio 2013 – Distinzione onorevole come Visitatore Illustre dell'Università Cattolica di Santo Toribio de Mogrovejo, in riconoscimento del suo merito accademico, professionale e personale, in linea con gli obiettivi e gli scopi dell'Università[59]
  • 15 settembre 2012 – Premio Leonardo da Vinci conferito dalla Federazione Medico Sportiva Italiana in considerazione del costante e meritorio impegno in ambito europeo e internazionale nella difesa dei valori comuni[60]
  • 17 aprile 2012 - Onorificenza per la sua azione per le PMI e l'integrazione UE, dall'Istituto Reale Spagnolo degli Studi europei[61]
  • 28 marzo 2012 - Premio istituito dalla Optical Society of America per l'impegno nella promozione delle Tecnologie Abilitanti Fondamentali. Il premio viene assegnato ogni anno a leader pubblici che si sono distinti per le loro attività nel settore[62]
  • 19 marzo 2012 - Premio Europa 2011 da parte del Gruppo di Iniziativa Italiana di Bruxelles (GII) per il forte impegno in favore del mondo imprenditoriale - in particolare delle PMI - e della diffusione dell’immagine del Sistema-Italia in Europa[63]
  • 21 novembre 2011 - Premio giornalistico internazionale ”Argil: uomo europeo” Per la sezione ”Comunicare l’Europa". Premio promosso dal giornalisti uffici stampa (GUS), dall’UGEF (Unione Giornalisti Europei per il Federalismo secondo Altiero Spinelli) e dall’ANGPI (Associazione Nazionale Giornalisti Pubblicisti Italiani), nonché dal Sindacato Cronisti Romani e con il patrocinio ed il contributo della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, di Enti ed Istituzioni pubbliche[64]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
«Per l'impegno a favore dell'Unione Europea, consegnato dal Ministro degli Affari Esteri Laurent Fabius»
— 3 maggio 2012[65]
Gran Croce dell'Ordine al Merito Civile (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito Civile (Spagna)
— 4 febbraio 2013[66]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ue:Tajani commissario all'industria TGCOM24 - 27 novembre 2009
  2. ^ Il Velino.it, 10 dicembre 2009
  3. ^ CV
  4. ^ EPP Congress adopts new party platform, political manifesto, resolutions; elects new Presidency, 18 ottobre 2012
  5. ^ Semaforo Verde del Parlamento per Tajani e Barrot Parlamento Europeo, 12 giugno 2008
  6. ^ Ue ok al piano di salvataggio il Sole 24 Ore, 12 novembre 2008
  7. ^ Alitalia, Bruxelles approva il piano di salvataggio Sciopero bianco, Fantozzi: "Chiederemo i danni" Il Giornale, 12 novembre 2008
  8. ^ CE/261/2004
  9. ^ Congratulazioni del ministro degli esteri Frattini per la nomina
  10. ^ (EN) Valutazione del Parlamento Europeo su Tajani come commissario all'industria, a seguito di audizione
  11. ^ "Europa", 21 novembre 2009
  12. ^ L'imprenditore scopre l'Erasmus Il Sole 24 Ore, 14 dicembre 2011
  13. ^ Erasmus for Young Entrepreneurs Euractiv, 8 febbraio 2011
  14. ^ Erasmus for Young Entrepreneurs
  15. ^ 50.000 tourists initiative
  16. ^ The European Commission is promoting travel during the offseason in the EU and South America Eurochile, 25 gennaio 2012
  17. ^ Turista avvisato, il decalogo della Commissione europea Eunews, 2 agosto 2012
  18. ^ Commission banking on potential of Chinese and Russian tourism Europolitics, 7 novembre 2012
  19. ^ Fare più industria contro la crisi Il Sole 24 Ore, 17 ottobre 2012
  20. ^ L'Europa si è accorta che senza industria non si vive Milano Finanza, 18 dicembre 2012
  21. ^ Une politique industrielle plus forte pour sortir de la crise Le Monde, 18 dicembre 2012
  22. ^ Uma polìtica industrial europeia mais forte para sair da crise Diario de Noticia, 19 dicembre 2012
  23. ^ Europe needs an industrial revival Wall Street Journal, 18 dicembre 2012
  24. ^ Tajani, piano europeo per la reindustrializzazione Il Sole 24 Ore, 10 ottobre 2012
  25. ^ Niente dighe all'industria UE Il Sole 24 Ore, 20 dicembre 2012
  26. ^ Direttiva 2011/7/UE
  27. ^ Basta ritardi nei pagamenti Il Sole 24 Ore, 10 aprile 2012
  28. ^ Pagamenti, l'Ue contro i ritardi Il Messaggero, 5 ottobre 2012
  29. ^ Crisi, Tajani, recepire integralmente e presto direttiva pagamenti Euractiv, 5 ottobre 2012
  30. ^ Campagna europea contro i ritardi di pagamento
  31. ^ Dichiarazione dei Vicepresidenti Rehn e Tajani sui debiti commerciali delle Amministrazioni Pubbliche 18 marzo 2013
  32. ^ Immatricolazione intracomunitaria da sveltire, la Commissione europea insiste Sicurauto, 6 aprile 2012
  33. ^ Immatricolazioni, Commissione propone taglio burocrazia Euractiv, 4 aprile 2012
  34. ^ Auto, piano europeo per il rilancio Il Sole 24 Ore, 5 giugno 2012
  35. ^ Auto, Bruxelles vara il piano d'azione Europeo Il Messaggero, 9 novembre 2012
  36. ^ Piano di rilancio dell'auto: la Ue punta sui fondi Bei Il Sole 24 Ore, 9 novembre 2012
  37. ^ EU Kommissar Laedt zum Autogipfel Financial Times Deutschland, 9 novembre 2012
  38. ^ Guarded welcome for EU drive to help struggling car industry Financial Times UK, 9 novembre 2012
  39. ^ UE, Tajani, Contraffazione toglie a Italia 110 mila posti di lavoro La Stampa, 20 dicembre 2012
  40. ^ Contraffazione, dalla Commissione UE nuovo regolamento pe rafforzare i controlli in tutti gli Stati Membri L'Avvenire, 15 gennaio 2013
  41. ^ Brussels woos fashion’s corporate titans Financial Times, 28 febbraio 2013
  42. ^ Sicurezza prodotti, nuove norme Ue c'è l'obbligo di indicare l'origine Repubblica, 13 febbraio 2013
  43. ^ Tajani unveils plan to make entrepreneurship more attractive European Voice, 10 gennaio 2013
  44. ^ Il piano Tajani: più imprenditori, anche con il crowdfunding Europarlamento24, 9 gennaio 2013
  45. ^ Antonio Tajani on SMEs, strategy and new economy Euronews, 15 gennaio 2013
  46. ^ Ue-Brasile: Tajani presidente gruppo lavoro bilaterale Ansa, 7 marzo 2013
  47. ^ Taranto snodo del piano europeo. Tajani: «Produzione fondamentale» Corriere della Sera, 12 giugno 2013
  48. ^ EU unveils action plan for Europe's ailing steel sector Reuters, 11 June 2013
  49. ^ Ecco tutti i candidati di Forza Italia - IlGiornale.it
  50. ^ Twitter
  51. ^ Twitter
  52. ^ MeltingPot.org
  53. ^ El vicepresidente de la Comisión Europea cree que "es el momento de invertir" Heraldo.es, 2 aprile 2014
  54. ^ Antonio Tajani premiado en España por su contribución a la mejora de las pymes Euractiv.es, 2 aprile 2014
  55. ^ El nuevo INNOVADORES, una herramienta de trabajo diaria para la 'economía del talento' El Mundo, 11 febbraio 2014
  56. ^ Ue Tajani avanti con lotta a contraffazione e corruzione Ansa, 24 settembre 2013
  57. ^ Certificate of Honorary Member of Club Journalists against corruption Journalists against corruption, 24 September 2013
  58. ^ Antonio Tajani, ha recibido hoy de parte del Consejero de Industria del Gobierno de Aragón, Arturo Aliaga López, el Premio de Honor Aragón Empresa 2013 Gobierno de Aragon, 20 settembre 2013
  59. ^ Vicepresidente de la Comisión Europea, Dr. Antonio Tajani en la USAT Universidad Católica Santo Toribio de Mogrovejo, 25 gennaio 2013
  60. ^ Premio Leonardo Da Vinci Federazione Medico Sportiva Italiana, 15 settembre 2012
  61. ^ El Vicepresidente de la Comisión Europea y Comisario responsable de Industria y Espíritu emprendedor, D. Antonio Tajani, recibió la Medalla del Real Instituto de Estudios Europeos Real Institutos de estudios europeos, 25 aprile 2012
  62. ^ Two European Commissioners Named OSA Advocates of Optics OSA, 28 marzo 2012
  63. ^ Gruppo di Iniziativa Italiana GII, 15 marzo 2012
  64. ^ Ecco i vincitori del Premio “Argil: uomo europeo” 2011 Giornalisti Calabria, 21 novembre 2011
  65. ^ [1] Rappresentanza Permanente della Francia presso l'Unione Europea, 15 maggio 2012
  66. ^ Gran Cruz de la Orden del Mérito Civil Agencia Estatal Boletin Oficial del Estado, 7 febbraio 2013

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Predecessore Commissario europeo
per i Trasporti
Successore Flag of Europe.svg
Jacques Barrot 18 giugno 2008 - 9 febbraio 2010 Siim Kallas
Predecessore Commissario europeo
per l'industria e l'imprenditoria
Successore Flag of Europe.svg
Günter Verheugen 10 febbraio 2010 - 1 luglio 2014 Michel Barnier
ad interim
Predecessore Commissario europeo
dell'Italia
Successore Flag of Italy.svg
Franco Frattini 9 maggio 2008 - 1 luglio 2014 Ferdinando Nelli Feroci
Predecessore Capogruppo di Forza Italia al Europarlamento Successore Forza Italia.svg
Claudio Azzolini 9 giugno 1999 - 16 giugno 2004 Antonio Tajani I
Antonio Tajani 17 giugno 2004 - 9 maggio 2008 Stefano Zappalà II
Predecessore Portavoce Nazionale di Forza Italia Successore Forza Italia.svg
- 1994 - 1996 Paolo Bonaiuti

Controllo di autorità VIAF: 75228901 LCCN: n83141860