Lionello Levi Sandri

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Lionello Levi Sandri

Commissario europeo per gli Affari Sociali, l'Amministrazione e il Personale
Durata mandato 2 luglio 1967 –
30 giugno 1970
Presidente Jean Rey (politico)
Predecessore Lionello Levi Sandri (Affari sociali)
Successore Albert Coppé (Trasporti, affari sociali e pari opportunità, bilancio e programmazione economica)

Commissario europeo per gli Affari Sociali
Durata mandato dicembre 1960 –
1º luglio 1967
Presidente Walter Hallstein
Predecessore Giuseppe Petrilli
Successore Lionello Levi Sandri (Affari sociali, amministrazione e personale)

Lionello R. Levi Sandri (Milano, 5 ottobre 1910Roma, 14 aprile 1991) è stato un politico, partigiano e antifascista italiano.

Fu un uomo di Stato socialista e Commissario Europeo.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] La carriera pubblica

Al completamento degli studi nel 1932, Levi Sandri intraprese la carriera pubblica nell'amministrazione italiana del Lavoro e fu promosso ad alte cariche già in giovane età. Nel 1940 divenne docente di diritto del lavoro presso l'ateneo di Roma.

[modifica] La seconda guerra mondiale

Sempre nel 1940 Levi Sandri prestò servizio in Africa come capitano di artiglieria nel corso della seconda guerra mondiale. A seguito dell'armistizio, l'8 settembre 1943, e dei fatti a esso correlati, scelse tuttavia di unirsi alla Resistenza contro Mussolini, a capo della formazione partigiana Brigate Fiamme Verdi nell'area bresciana.

[modifica] Il dopoguerra

Dopo la guerra, Levi Sandri divenne attivo nel Partito Socialista Italiano (PSI). Dal 1946 al 1950 fu consigliere comunale a Brescia, e dal 1948 del comitato esecutivo regionale del partito. Fu inoltre capo di gabinetto al Ministero del lavoro.

In seguito, fu tra i sostenitori della formazione del Partito Socialista Europeo.

Nel febbraio 1961, succedendo a Giuseppe Petrilli, entrò da commissario europeo nella prima Commissione Hallstein, incaricato degli Affari Sociali, oltre che degli stati e territori d'oltremare. Sostenne l'armonizzazione dei diritti sociali e del lavoro tra gli stati della Comunità Europea.

Proseguì come membro della seconda Commissione Hallstein dal 1962 al 1967, della quale fu vicepresidente dal 1964, e come membro della Commissione Rey dal 1967 al 1970.

Predecessore: Commissario europeo per gli Affari Sociali Successore: Flag of Europe.svg
Giuseppe Petrilli dicembre 1960 -1º luglio 1967 Lionello Levi Sandri
Predecessore: Commissario europeo per gli Affari Sociali, l'Amministrazione e il Personale Successore: Flag of Europe.svg
Lionello Levi Sandri 2 luglio 1967 - 30 giugno 1970 Albert Coppé
Predecessore: Commissario europeo
dell'Italia
Successore: Flag of Italy.svg
Giuseppe Petrilli dicembre 1960 - 30 giugno 1970
con Giuseppe Caron fino al 1963, poi con Guido Colonna di Paliano, dal 1967 anche con Edoardo Martino
Franco Maria Malfatti
Altiero Spinelli
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