Catherine Ashton

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Catherine Ashton
Baroness Ashton headshot.jpg

Unione europea Alto rappresentante per la politica estera e di difesa dell'Unione europea
In carica
Inizio mandato 1 dicembre 2009[1]
Presidente Herman Van Rompuy
Predecessore Javier Solana (Alto Rappresentante per la PESC)
Benita Ferrero-Waldner (Commissario europeo per le relazioni esterne)
Successore Federica Mogherini (designata)

Unione europea Commissario europeo per il Commercio
Durata mandato 3 ottobre 2008 –
1 dicembre 2009
Presidente José Manuel Barroso
Predecessore Peter Mandelson
Successore Benita Ferrero-Waldner

Presidente della Camera dei Lord
Durata mandato 27 giugno 2007 –
8 ottobre 2008
Primo ministro Gordon Brown
Predecessore Valerie Amos
Successore Janet Royall

Dati generali
Suffisso onorifico Baronessa Ashton di Upholland
Partito politico Partito Laburista (Regno Unito)

Catherine Margaret Ashton, Baronessa Ashton di Upholland (Upholland, 20 marzo 1956), è una politica britannica. Membro della Camera dei Lord, è stata commissaria europea al commercio. Dal 2009 al 2014 ricopre l'incarico di Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell'Unione europea.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Il padre di Ashton proveniva da una famiglia di minatori e fu il primo della famiglia a frequentare l'università, era un ingegnere civile e un militante del partito laburista[2].

Ashton è stata la prima ed unica donna della sua famiglia ad avere frequentato l'università[2]. Conseguì una laurea in materie economiche presso il Bedford College alla London University[2][3].

Carriera professionale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea Ashton cominciò a lavorare per la Campagna per il disarmo nucleare, di cui fu vice-segretario fino al 1983[2][4].

Dal 1983 al 1989 ha lavorato in vari enti ed associazioni in favore dei disabili e di altre categorie svantaggiate oltre che nel campo delle associazioni per la tutela del consumatore, come "The Coverdale Organisation" ed il "Central Council for Education and Training in Social Work"[5]. Ha diretto l'organizzazione Business in the Community, un consorzio di 750 società che promuove la responsabilità sociale d'impresa[4].

Negli anni novanta ha lavorato prevalentemente come consulente politico freelance[4]. Ha guidato l'Autorità sanitaria dell'Hertfordshire dal 1998 al 2001 ed è stata vicepresidente del Consiglio nazionale per le famiglie monogenitoriali[5].

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Ashton non si è mai candidata in competizioni elettorali. Nel 1999 Ashton è stata nominata baronessa di Upholland ed è entrata a far parte della Camera dei Lord[5]. Nel maggio 2006 fu nominata membro del Consiglio privato di sua maestà[5].

Nel 2001 fu nominata sottosegretario all'istruzione. Fu la responsabile del progetto per l'istruzione "Sure start" tra il 2002 e il 2004[4]. Nel settembre 2004 fu nominata sottosegretario presso il dipartimento degli affari costituzionali, dove si fece riconoscere per la sua attenzione per le pari opportunità, i diritti umani e i diritti LGBT[3][4][5].

Leader della Camera dei Lord, 2007-2008[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'arrivo di Gordon Brown a capo del governo nel 2007, Ashton fu nominata leader della Camera dei Lord e presidente del Consiglio privato della regina[5]. Gestì l'approvazione del Trattato di Lisbona nella Camera dei Lord[5]. Fu inoltre la responsabile per le pari opportunità all'interno della Camera[5].

Commissario europeo per il commercio, 2008-2009[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2008 Ashton fu nominata commissaria europea per il commercio e subentrò al suo connazionale Peter Mandelson, divenuto ministro[4]. Fu la prima commissaria europea donna del Regno Unito. Svolse l'incarico per circa un anno, ma i suoi risultati furono ritenuti piuttosto positivi[6]. In particolare, riuscì a concludere un importante accordo commerciale con la Corea del Sud e un accordo sul commercio delle banane[4][7].

Alto rappresentante per gli affari esteri dell'UE, 2009-[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio europeo straordinario del 19 novembre 2009 l'ha designata al ruolo di Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell'Unione europea, facendola divenire, di fatto, il primo "ministro degli Esteri" dell'Unione a seguito dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona, fissata per il 1º dicembre dello stesso anno[8][9]. Ashton è anche vicepresidente della Commissione europea. La sua nomina fu promossa in particolare dal primo ministro britannico Gordon Brown, suo amico e alleato politico[4]. Ashton dichiarò di essere stata leggermente sorpresa dalla nomina, che suscitò sorpresa anche in molti osservatori a causa della relativa inesperienza di Ashton in politica estera[4].

Durante lo svolgimento del suo mandato Ashton è stata oggetto di numerose critiche da varie parti. Tra le altre ragioni, è stata criticata per non essersi recata rapidamente ad Haiti dopo il terremoto del gennaio 2010, per non avere presenziato ad un vertice dei ministri europei della difesa, per la sua mancata conoscenza delle lingue straniere, per l'abitudine di trascorrere i fine settimana a casa a Londra, per alcune nomine da lei fatte per il Servizio europeo di azione esterna[4].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Laurea honoris causa, University of East London, 2005[10]
  • Ministro dell'anno per House Magazine, 2005[5]
  • Lord dell'anno per Channel 4, 2005[5]
  • Politico dell'anno per Stonewall, 2006[5]

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

Ashton è sposata con l'ex giornalista e sondaggista Peter Kellner, esponente del Partito laburista e direttore dell'organizzazione YouGov[4][5]. La coppia ha due figli naturali e tre adottati[5].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Ashton è appassionata della serie televisiva Doctor Who e nel suo soggiorno ha una riproduzione in scala naturale del personaggio Dalek[4].
  • È l'unica tra i Commissari Europei in carica a non aver partecipato al video di benvenuto alla Croazia come 28º paese membro[11].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il primo rappresentante dopo la riforma del Trattato di Lisbona.
  2. ^ a b c d (EN) Baroness of the barricades, The House Magazine, 15 ottobre 2007. URL consultato il 26 febbraio 2012.
  3. ^ a b (EN) The Rt Hon the Baroness Ashton of Upholland, The National Archives. URL consultato il 26 febbraio 2012.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l (EN) Profile: EU foreign minister Baroness Ashton, BBC News, 6 dicembre 2010. URL consultato il 26 febbraio 2012.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m (EN) Catherine Ashton - Profile, Commissione europea. URL consultato il 26 febbraio 2012.
  6. ^ (EN) Catherine Ashton: 'As trade commissioner she had a good reputation', The Guardian, 20 novembre 2009. URL consultato il 26 febbraio 2012.
  7. ^ (EN) Bruno Waterfield, Profile: Baroness Ashton, EU's new foreign minister, The Telegraph, 20 novembre 2009. URL consultato il 26 febbraio 2012.
  8. ^ Mr Pesc, salta la candidatura di D'Alema. Il Consiglio sceglie la Ashton indicata dal Pse, la Repubblica, 19 novembre 2009. URL consultato il 19 aprile 2014.
  9. ^ Van Rompuy nominato presidente Ue, la Ashton è il nuovo ministro degli Esteri, Corriere della Sera, 19 novembre 2009. URL consultato il 19 aprile 2014.
  10. ^ (EN) UEL alumni e-news, University of East London. URL consultato il 26 febbraio 2012.
  11. ^ (EN) Welcome Croatia. URL consultato il 28 giugno 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Commissario europeo per il Commercio Successore Flag of Europe.svg
Peter Mandelson 3 ottobre 2008 - 1 dicembre 2009 Benita Ferrero-Waldner
Predecessore Alto Rappresentante dell'Unione
per gli Affari esteri e la Politica di Sicurezza
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Benita Ferrero-Waldner
(Commissario europeo per le relazioni esterne)
Javier Solana
(Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune)
1 dicembre 2009-in carica Federica Mogherini (designata)
Predecessore Commissario europeo
del Regno Unito
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Peter Mandelson 3 ottobre 2008-in carica -