Neelie Kroes

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Neelie Kroes
Neelie Kroes 2010-09-14.jpg

Commissario europeo per l'agenda digitale
Durata mandato 9 febbraio 2010 –
31 ottobre 2014
Presidente José Manuel Barroso
Predecessore Viviane Reding (Società dell'informazione e media)
Successore Günther Oettinger (Economia e società digitali)

Commissario europeo per la concorrenza
Durata mandato 22 novembre 2004 –
9 febbraio 2010
Presidente José Manuel Barroso
Predecessore Mario Monti
Successore Joaquín Almunia

Neelie Kroes (Rotterdam, 19 luglio 1941) è una politica olandese, commissario europeo per l'agenda digitale nella Commissione Barroso II dal 2010 al 2014.

Dal 2004 al 2010 è stata commissario europeo per la concorrenza. Nella sua carriera politica nei Paesi Bassi, Neelie Kroes è stata membro del parlamento per conto del Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (VVD), è stata segretario di stato e ministro per i trasporti, i lavori pubblici e le opere idrauliche. Kroes ha fatto anche parte dei consigli di amministrazione di numerose società multinazionali.

Carriera prima della politica[modifica | modifica wikitesto]

Neelie Kroes ricevette una formazione in scuole protestanti a Rotterdam. Nel 1958 cominciò a studiare economia all'Università Erasmo di Rotterdam e, dopo la laurea nel 1965 divenne ricercatrice presso la facoltà di economia di quell'ateneo. Nel periodo universitario Kroes cominciò a svolgere attività politica, sia come rappresentante studentesca, sia all'interno dell'organizzazione femminile del VVD.

Politica locale e nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Neelie Kroes con Wim Simons nel 1975

Nel 1971 Neelie Kroes venne eletta in parlamento, di cui continuò a fare parte fino al 1977, quando venne nominata segretario di stato presso il ministero dei trasporti, dei lavori pubblici e delle opere idrauliche. Dal 1982 al 1989 servì come ministro presso lo stesso ministero, gestendo in particolare la privatizzazione dei servizi postali e telefonici.

Carriera dopo la politica[modifica | modifica wikitesto]

Neelie Kroes ha fatto parte dei consigli di amministrazione di numerose società multinazionali. Si è occupata anche di varie organizzazioni culturali e sociali.

Commissione europea[modifica | modifica wikitesto]

Commissario per la concorrenza[modifica | modifica wikitesto]

Neelie Kroes quando era commissario europeo per la concorrenza nel 2007

Nel 2004 Neelie Kroes venne nominata commissario europeo per la concorrenza. La sua nomina venne pesantemente criticata, a causa dei suoi legami con varie multinazionali e un suo presunto coinvolgimento in traffici di armi poco chiari. Kroes ha cercato di tutelare la sua integrità; ogni volta che ha dovuto gestire questioni che toccavano settori industriali in cui lei aveva svolto attività come consigliere di amministrazione ha delegato i poteri al commissario Charles McCreevy.

Come commissario per la concorrenza, uno dei suoi primi compiti fu la supervisione delle sanzioni della Commissione europea contro Microsoft.

Neelie Kroes è stata inserita varie volte nella lista delle 100 donne più potenti al mondo stilata dalla rivista Forbes, nel 2009 era al numero 53,[1] Talvolta Kroes viene indicata come "Nickel Neelie" o "Steely Neelie". Tali soprannomi, che richiamano quello di "Iron Lady" coniato per Margaret Thatcher, sarebbero legati alla sua tenacia[2]

Nel 2009 Kroes venne trasferita a un altro incarico all'interno della Commissione europea, andandosi a occupare di società dell'informazione e di telecomunicazioni. Venne anche nominata vicepresidente della Commissione europea.

Commissario per l'agenda digitale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 Kroes è diventata commissario europeo per l'agenda digitale nella seconda Commissione Barroso. La Digital Agenda for Europe è stata proposta dalla Commissione europea il 19 maggio 2010. La Digital Agenda for Europe è affiancata dal EU Digital Competitiveness Report, anch'esso lanciato il 19 maggio 2010. Kroes è una sostenitrice del software libero e open source.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Kroes, di orientamento politico liberale, è stata sposata con il politico socialdemocratico Bram Peper, già sindaco di Rotterdam e ministro in un governo guidato da Wim Kok[3].
  • Kroes è stata nominata Cavaliere dell'ordine del leone dei Paesi Bassi nel 1981 e Grande officiale dell'ordine di Orange-Nassau nel 1989.
  • Kroes è stata eletta Persona dell'anno 1993 dalla Federazione stradale internazionale.
  • Kroes è amica di Ayaan Hirsi Ali e la convinse a affiliarsi al VVD.
  • Secondo il suo ex marito Bram Peper, Kroes ha fatto regolarmente ricorso a cinque astrologi tra il 1991 e il 2003 per ricevere consigli sia in ambito professionale che nella vita privata[3].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi
— 26 ottobre 1981
Grand'Ufficiale dell'Ordine di Orange-Nassau - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine di Orange-Nassau
— 20 novembre 1989

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ #53 Neelie Kroes in The 100 Most Powerful Women, Forbes, 19 agosto 2009. URL consultato il 22 febbraio 2010.
  2. ^ 'No alternative' to Microsoft fine. URL consultato il 27 luglio 2009.
  3. ^ a b (EN) Sign of the times European Voice

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Commissario europeo
per la concorrenza
Successore Flag of Europe.svg
Mario Monti 22 novembre 2004 - 9 febbraio 2010 Joaquín Almunia
Predecessore Commissario europeo
per l'agenda digitale
Successore Flag of Europe.svg
Viviane Reding (Società dell'informazione e media) 9 febbraio 2010 - 31 ottobre 2014 Günther Oettinger (Economia e società digitali)
Predecessore Commissario europeo
dei Paesi Bassi
Successore Flag of the Netherlands.svg
Frits Bolkestein 22 novembre 2004 - 31 ottobre 2014 Frans Timmermans

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