Olli Rehn

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Olli Rehn
Olli Rehn.jpg

Commissario europeo per gli Affari Economici e Monetari
In carica
Inizio mandato 9 febbraio 2010
Presidente José Manuel Barroso
Predecessore Joaquin Almunia

Commissario europeo per l'Allargamento
Durata mandato 22 novembre 2004 –
9 febbraio 2010
Presidente José Manuel Barroso
Predecessore Günter Verheugen
Janez Potočnik
Successore Štefan Füle (Allargamento e Politica Europea di Vicinato)

Commissario europeo per le
Imprese
e la Società dell'Informazione
Durata mandato 11 luglio 2004 –
22 novembre 2004
Presidente José Manuel Barroso
Predecessore Erkki Liikanen
Successore Günter Verheugen (Imprese e Industria)
Viviane Reding (Società dell'Informazione e Mezzi di Comunicazione)

Olli Ilmari Rehn (Mikkeli, 31 marzo 1962) è un politico finlandese. Dal febbraio 2010 è commissario europeo per gli Affari economici e monetari. Dall'ottobre 2011 è anche vicepresidente della Commissione europea.

Indice

[modifica] Biografia

Rehn ha studiato economia, relazioni internazionali e giornalismo presso il Macalester College di Saint Paul, nel Minnesota (USA); ha conseguito un master presso l'Università di Helsinki nel 1989, ed un dottorato presso il St Antony's College dell'Università di Oxford nel 1996 specializzandosi sul tema Corporativismo e competitività industriale negli stati europei minori.

In gioventù Rehn ha anche giocato a calcio presso la squadra della sua città, la Mikkelin Palloilijat, nella Mestaruussarja (oggi Veikkausliiga), la massima divisione calcistica finlandese.

È sposato e ha un figlio. Oltre alla lingua finlandese, parla l'inglese, il francese, lo svedese e un po' di tedesco.

[modifica] Carriera politica

La carriera politica di Rehn è iniziata nel 1988, come consigliere comunale ad Helsinki. Dal 1998 al 1994 è stato presidente del Partito di Centro; dopo l'elezione al Parlamento finlandese, nel 1991, Rehn ha guidato la delegazione finlandese presso il Consiglio d'Europa, coltivando stretti legami con il primo ministro finlandese Esko Aho fra il 1992 ed il 1993. Nel 1995 Rehn ha abbandonato il parlamento finlandese per passare al Parlamento Europeo, come membro del Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori.

Fra il 1998 ed il 2002 Rehn ha collaborato con Erkki Liikanen, allora membro della Commissione Prodi; gli è succeduto, in un secondo momento, nel ruolo di commissario europeo per le Imprese e la Società dell'Informazione.

Nel 2002 Rehn ha abbandonato provvisoriamente la politica europea per fare ritorno all'Università di Helsinki, dove ha guidato il Centro di Studi Europei; successivamente, dal 2003 al 2004, è tornato sulla scena politica nazionale come consigliere economico presso l'esecutivo finlandese.

[modifica] Commissione Europea

Rehn ha iniziato la sua carriera di commissario europeo il 12 luglio 2004, quando, nell'ambito della Commissione Prodi, è subentrato al compatriota Erkki Liikanen (che lo stesso giorno fu nominato Governatore della Banca di Finlandia) in qualità di commissario europeo per le Imprese e la Società dell'Informazione.

Al momento dell'entrata in carica della Commissione Barroso, il 22 novembre 2004, l'esecutivo finlandese ha confermato la candidatura di Rehn, che ha ottenuto il portafoglio per l'Allargamento. Data la carica, Rehn è stato responsabile del perfezionamento dei trattati di adesione della Bulgaria e della Romania all'Unione Europea (1º gennaio 2007) e della prosecuzione delle negoziazioni con la Croazia e la Turchia.

In quest'ultimo ambito Rehn si è dichiarato a favore dell'adesione turca all'Unione, proponendo purtuttavia l'introduzione di restrizioni permanenti sul libero movimento dei lavoratori turchi "nell'eventualità che conseguentemente all'accesso della Turchia si verifichino seri squilibri nel mercato del lavoro comunitario"[1]. Rehn ha inoltre evidenziato l'importanza dei diritti umani e delle libertà civili come condizioni irrinunciabili per l'adesione della Turchia all'UE.

È stato nuovamente confermato candidato commissario dal governo finlandese ed ha assunto il 10 febbraio 2010, data di insediamento della seconda commissione Barroso, l'incarico degli Affari economici e monetari.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Discorso sull'adesione della Turchia, Istanbul 20 ottobre 2004

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Commissario europeo per le
Imprese
e la Società dell'Informazione
Successore: Flag of Europe.svg
Erkki Liikanen 2004 Günter Verheugen
Viviane Reding
Predecessore: Commissario europeo
per l'Allargamento
Successore: Flag of Europe.svg
Günter Verheugen 2004-2010 Štefan Füle
Predecessore: Commissario europeo
per gli Affari economici e monetari
Successore: Flag of Europe.svg
Joaquín Almunia 2010-in carica -
Predecessore: Commissario europeo
della Finlandia
Successore: Flag of Finland.svg
Erkki Liikanen 2004-in carica -


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