Cecilia Malmström

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Cecilia Malmström
Cecilia Malmström 2.jpg

Commissario europeo per gli affari interni
In carica
Inizio mandato 9 febbraio 2010
Presidente José Manuel Barroso
Predecessore Jacques Barrot(Giustizia, libertà e sicurezza])

Dati generali
Partito politico Partito Popolare Liberale
Firma Firma di Cecilia Malmström

Cecilia Malmström (Stoccolma, 15 maggio 1968) è una diplomatica e politica svedese, commissario europeo per gli affari interni nella Commissione Barroso II dal 2010.

Cecilia Malmström, 2011

È un'esponente del Partito Popolare Liberale svedese, parte dell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'Europa.

Vita personale e formazione[modifica | modifica sorgente]

Cecilia Malmström è nata a Stoccolma ma è cresciuta in parte a Göteborg e in parte in Francia, dove ha studiato letteratura. Ha vissuto e lavorato anche a Stoccarda e a Barcellona. Attualmente vive nei pressi di Göteborg. Parla correntemente svedese, inglese, spagnolo e francese e parla un buon tedesco e italiano.

Malmström ha studiato all'università di Göteborg dal 1991 al 1994, operandovi poi come assistente ricercatrice dal 1994. Ha conseguito un dottorato in scienze politiche e si è occupata in particolare di partiti regionalisti nell'Europa occidentale. Ha insegnato all'università dal 1998 al 1999, occupandosi anche di politica europea, regionalismo, immigrazione e terrorismo.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Dalla fine degli anni Ottanta Malmström è iscritta al Partito Popolare Liberale e dal 1997 fa parte della sua segreteria. Nel 2007 è stata nominata vicesegretaria del partito.

Nel 1999 Malmström è stata eletta al Parlamento europeo e nel 2004 il suo mandato è stato rinnovato. Durante i suoi mandati Malmström ha fatto parte della Commissione affari esteri, della Commissione affari costituzionali, della Commissione mercato interno e tutela dei consumatori, della sottocommissione sui diritti umani e della sottocommissione sulla sicurezza e la difesa. È stata anche vicesegretaria delle delegazioni del Parlamento europeo in Ungheria (prima della sua adesione all'Unione Europea nel 2004) e in Croazia. Dal 2002 al 2004 è stata portavoce dell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'Europa per la politica estera.

Come parlamentare europea Malmström ha promosso una petizione affinché il Parlamento europeo abbia Bruxelles come sede unica e permanente.

Dopo le elezioni politiche svedesi del 2006, vinte dalla colazione di centro-destra guidata da Fredrik Reinfeldt, Malmström è stata nominata ministro per gli affari europei. Malmström ritiene che la Svezia dovrebbe adottare l'euro e ha auspicato che venisse ripetuto il referendum sull'argomento, dopo che nel 2003 gli svedesi avevano rifiutato l'adesione alla moneta unica[1].

Nel febbraio 2010 Malmström ha assunto l'incarico di Commissario europeo per gli affari Interni. Una delle sue prime iniziative è stata la proposta di sanzioni più pesanti contro la pedofilia e di bloccare l'accesso ai siti contenenti materiale pedo-pornografico[2]. Le reazioni alla proposta sono state varie, con delle critiche contro i rischi di censura[3] [4] [5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alliance rejects Liberal calls for euro vote, The Local. URL consultato il 23 aprile 2010.
  2. ^ http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/10/379.
  3. ^ Pointless action on child pornography, The Guardian. URL consultato il 31 marzo 2010.
  4. ^ [www.savethechildren.net/alliance/europegroup/europubs/jointNGOletter15March2010.pdf www.savethechildren.net/alliance/europegroup/europubs/jointNGOletter15March2010.pdf] .
  5. ^ Sie tappt im Dunkeln, Frankfurter Allgemeine Zeitung. URL consultato il 31 marzo 2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Commissario europeo
per gli affari interni
Successore Flag of Europe.svg
Jacques Barrot (Giustizia, Libertà e Sicurezza]) 9 febbraio 2010 - in carica -
Predecessore Commissario europeo
per la Svezia
Successore Flag of Sweden.svg
Margot Wallström 9 febbraio 2010 - in carica -

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