Michel Barnier
| Michel Barnier | |
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| Commissario europeo per il Mercato Interno ed i Servizi | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 9 febbraio 2010 |
| Presidente | José Manuel Barroso |
| Predecessore | Charlie McCreevy |
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| Commissario europeo per le Politiche Regionali | |
| Durata mandato | 13 settembre 1999 – 31 marzo 2004 |
| Presidente | Romano Prodi |
| Predecessore | Monika Wulf-Mathies |
| Successore | Jacques Barrot |
Michel Barnier (La Tronche, 9 gennaio 1951) è un politico francese.
Entra a 14 anni nel movimento giovanile aderente al Raggruppamento per la Repubblica. Dopo essersi laureato alla prestigiosa ESCP Europe di Parigi nel 1972, si dedica esclusivamente alla politica.
Indice |
Mandati nazionali e locali[modifica]
Eletto deputato all'Assemblée Nationale nel 1978, 1981, 1986, 1988 e 1993. Eletto senatore nel 1995, si dimette per l'incompatibilità tra mandato parlamentare e di governo. Senatore dal 1997 al 1999.
Presidente del consiglio generale della Savoia dal 1982 al 1999.
Incarichi di governo ed europei[modifica]
Ministro dell'Ambiente nel governo di Edouard Balladur (1993-1995). Ministro delegato per gli Affari Europei nel governo di Alain Juppé (1995-1997).
Dal 1999 al 2004 è membro della Commissione europea, con l'incarico della politica regionale e della riforma delle istituzioni. Dei due membri francesi, è quello nominato dal presidente della Repubblica Jacques Chirac, essendo il secondo membro Pascal Lamy espressione del primo ministro socialista Lionel Jospin.
Nella primavera 2002 aderisce all'Unione per un Movimento Popolare (UMP)
Ministro degli Affari Esteri nel terzo governo di Jean-Pierre Raffarin (31 marzo 2004 - 31 maggio 2005).
Consigliere e poi ministro di Nicolas Sarkozy[modifica]
Il 31 maggio 2005 è escluso dal governo di Dominique de Villepin, probabilmente perché ritenuto uno dei responsabili della disfatta al referendum sulla Costituzione Europea del 29 maggio 2005, che ha visto una netta prevalenza del voto contrario.
Consigliere di Stato dal 15 settembre 2005. Dal 2006 è uno dei consiglieri più ascoltati del candidato alla presidenza della Repubblica Nicolas Sarkozy, eletto presidente il 6 maggio 2007. Non fa parte del governo di François Fillon insediatosi il 18 maggio di quell'anno, ma all'indomani delle elezioni legislative del 17 giugno 2007, in occasione di un rimpasto, è nominato Ministro dell'Agricoltura.
Candidato dell'UMP alle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo del 4 giugno 2009, è eletto e, di conseguenza, il 24 giugno lascia l'incarico ministeriale per incompatibilità con il mandato parlamentare.
Commissario europeo[modifica]
Il 27 novembre 2009 è designato dal governo di François Fillon come commissario europeo. Il presidente della Commissione José Manuel Barroso gli ha affidato il portafoglio del Mercato interno e dei Servizi finanziari. Il suo mandato ha avuto inizio il 10 febbraio 2010.
Onorificenze[modifica]
Onorificenze francesi[modifica]
| Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore | |
Onorificenze straniere[modifica]
| Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) | |
| — 2010 |
Altri progetti[modifica]
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| Predecessore | Commissario europeo per le Politiche Regionali |
Successore | |
|---|---|---|---|
| Monika Wulf-Mathies | 13 settembre 1999- 31 marzo 2004 | Jacques Barrot |
| Predecessore | Commissario europeo per il Mercato Interno ed i Servizi |
Successore | |
|---|---|---|---|
| Charlie McCreevy | 9 febbraio 2010- in carica | - |
| Predecessore | Commissario europeo della Francia |
Successore | |
|---|---|---|---|
| Yves-Thibault de Silguy (Édith Cresson) |
1999-2004 con Pascal Lamy fino ad aprile 2004, poi con Jacques Barrot |
Jacques Barrot | I |
| Jacques Barrot | 2010-in carica | - | II |
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