Federica Mogherini

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Federica Mogherini
Federica Mogherini 2014.jpg

Ministro degli Affari Esteri
In carica
Inizio mandato 22 febbraio 2014
Presidente Matteo Renzi
Predecessore Emma Bonino

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
on. Federica Mogherini
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Federica Mogherini.jpg
Luogo nascita Roma
Data nascita 16 giugno 1973
Professione Dirigente di partito
Partito Partito Democratico
Legislatura XVI, XVII
Gruppo Partito Democratico
Circoscrizione VII (Veneto)
Incarichi parlamentari

Componente IV Commissione

Pagina istituzionale

Federica Mogherini (Roma, 16 giugno 1973) è una politica italiana, dal 22 febbraio 2014 Ministro degli Affari Esteri nel Governo Renzi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Studi[modifica | modifica sorgente]

Figlia del regista e scenografo Flavio Mogherini (1922-1994)[1], nasce a Roma il 16 giugno del 1973. Studia Scienze Politiche all’Università La Sapienza di Roma, dove si laurea con il massimo dei voti discutendo una tesi di filosofia politica sul rapporto tra religione e politica nell’Islam, redatta durante l’Erasmus a Aix-en-Provence, in Francia. È sposata con Matteo Rebesani, assistente di Walter Veltroni ai tempi in cui era sindaco di Roma. Ha due figlie: Caterina (2005) e Marta (2010).

Attività politica[modifica | modifica sorgente]

Iscritta nella FGCI, nel 1996 si iscrive alla Sinistra giovanile. Nel 2001 è entrata nel Consiglio Nazionale dei DS, successivamente nella Direzione Nazionale e nel Comitato Politico. Nel 2003 ha iniziato a lavorare al Dipartimento Esteri dei DS, prima come responsabile del rapporto con i movimenti, poi come coordinatrice del Dipartimento, e da ultimo come responsabile delle Relazioni Internazionali. Ha seguito in particolare i dossier relativi all'Iraq, l'Afghanistan, il processo di pace in Medio Oriente.

Ha tenuto le relazioni con il Partito Socialista Europeo, l'Internazionale Socialista, ed i partiti che ne fanno parte. Ha curato in particolare i rapporti con i Democratici americani.

È stata nell'esecutivo del Partito Democratico dalla sua nascita fino all'aprile 2008, e poi dal febbraio al novembre 2009. Nel 2008 è eletta deputato alla Camera nella lista del PD, nella circoscrizione Veneto. Fa parte della Commissione Affari Esteri, segretario della Commissione Difesa ed è presidente della delegazione parlamentare alla Nato.[2].

Dal 24 febbraio 2009 il Segretario del PD Dario Franceschini la nomina Responsabile nazionale Pari Opportunità nella nuova segreteria.

È uno degli esponenti della corrente interna al PD di Area Democratica di Dario Franceschini.[3]

Nel febbraio 2013 è rieletta alla Camera in Emilia Romagna [4].

Dall'inizio della XVII Legislatura ha totalizzato il 98,20% delle presenze in Parlamento.[5]

Il 9 dicembre 2013 diviene membro della segreteria nazionale del Partito Democratico, con a capo il nuovo segretario nazionale Matteo Renzi, con il ruolo di responsabile per l'Europa.

Ministro degli Affari Esteri[modifica | modifica sorgente]

Il 21 febbraio 2014 Matteo Renzi annuncia la sua nomina a Ministro degli Affari Esteri nell'ambito del suo primo esecutivo. È la terza donna, dopo Susanna Agnelli e Emma Bonino, a ricoprire la carica ed è, in assoluto, la più giovane a ricoprire tale incarico. Il giorno successivo presta giuramento al Palazzo del Quirinale e assume ufficialmente la carica. Il primo atto ufficiale come Ministro degli Esteri è stato quello di incontrare, assieme al Ministro della Difesa, le mogli dei due sottufficiali di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.

Secondo alcune indiscrezioni giornalistiche, il Consiglio Europeo, in considerazione dell'importante numero di parlamentari italiani componenti il Gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici al Parlamento europeo a seguito delle elezioni europee 2014, nel mese di luglio avrebbe valutato la possibità di indicare Mogherini quale Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, nella commissione affidata a Jean-Claude Juncker e sostenuta da PSE e PPE. Il 13 luglio 2014 il Financial Times[6], citando fonti della diplomazia dell'Unione europea, ha tuttavia evidenziato come la sua nomina sarebbe osteggiata da un gruppo di stati dell'est Europa, tra cui Lettonia, Estonia, Lituania e Polonia, sostenitori delle ragioni ucraine nella crisi Ucraina-Russia successiva ad Euromaidan, in quanto portatrice di posizioni filo-russe.[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.agi.it/politica/notizie/201402212023-pol-rt10252-esteri_chi_e_federica_mogherini_terza_donna_alla_farnesina
  2. ^ Federica Mogherini / Deputati / Camera dei deputati - Portale storico
  3. ^ A Matteo manca solo la fiducia
  4. ^ Camera.it - XVII Legislatura - Deputati e Organi - Scheda deputato - MOGHERINI Federica
  5. ^ Camera.it - XVII Legislatura - Deputati e Organi Parlamentari - Deputati - Partecipazione al voto
  6. ^ (EN) Fresh fight breaks out over top EU roles, Financial Times, 13 luglio 2014.
  7. ^ C’è un caso Mogherini in Europa?, Il Post.it, 14 luglio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Ministro degli esteri della Repubblica Italiana Successore Emblem of Italy.svg
Emma Bonino dal 22 febbraio 2014 in carica