Fondazione Italia USA

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Fondazione Italia USA
Tipo ONG
Fondazione
Sede centrale Italia Roma
Area di azione Italia, Stati Uniti d'America
Presidente Barbara Contini
Sito web

La Fondazione Italia USA (in inglese Italy-USA Foundation) è una fondazione non profit sostenuta da contributi pubblici e privati.

La Fondazione ha come scopo di approfondire in Italia la cultura americana. Nelle finalità statutarie, si dichiara infatti di voler promuovere l'amicizia tra Italia e Stati Uniti senza implicazioni commerciali ed economiche.

Attività e progetti[modifica | modifica wikitesto]

La Fondazione cura numerose iniziative, relazioni ed eventi tra Italia e Stati Uniti[1] come, ad esempio, incontri periodici tra parlamentari italiani e americani per confrontarsi sulle legislazioni[2]. Svolge queste attività anche in collaborazione con diverse organizzazioni operanti negli USA, tra le quali in particolare l'American Legislative Exchange Council[3]. Realizza inoltre insieme a Eurispes una serie di rapporti e sondaggi periodici sulla realtà sociale degli Stati Uniti[4].

Il suo settore educativo e accademico cura in particolare un attivo coordinamento con le numerose università americane presenti in Italia, tra cui la John Cabot University e la Loyola University Chicago con le quali vengono realizzate iniziative di stage e conferenze[5]. La Fondazione ha collaborato con SKY TG24 alla realizzazione della trasmissione televisiva “America 2008”[6], condotta da Emilio Carelli[7] e dedicata alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 2008[8], e con il Corriere della Sera[9]. Nel 2012 segue le elezioni presidenziali americane con la videorubrica web "Elezioni USA 2012" curata da Mauro della Porta Raffo.

La Fondazione, insieme all'editore Alberto Gaffi, ha pubblicato la prima traduzione italiana autorizzata del saggio politico di John Fitzgerald Kennedy "Ritratti del coraggio"[10], Premio Pulitzer nel 1957, e una biografia di Filippo Mazzei, l'italiano che ha incontrato e conosciuto alcuni tra i primi presidenti americani. Organizza inoltre insieme all'ANCI un premio annuale destinato ai Comuni italiani che per particolari requisiti possono qualificarsi come amici degli Stati Uniti.

Il 13 dicembre 2009 una delegazione della Fondazione, insieme a una giornalista dell'Associated Press, ha visitato nel carcere di Perugia la detenuta Amanda Knox e l'evento ha avuto una grande eco negli Stati Uniti[11]. La Fondazione ha successivamente seguito in modo attivo la vicenda della Knox, visitandola con continuità in carcere ed anche indirizzando una lettera in suo favore al presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. Dopo la scarcerazione del 3 ottobre 2011, prima della partenza dall'Italia, la Knox ha scritto una lettera al segretario generale della Fondazione, Corrado Maria Daclon, nella quale tramite la Fondazione ringraziava pubblicamente gli italiani che le sono stati vicini[12]: "A tenermi la mano e a offrirmi del sostegno e del rispetto attraverso le barriere e le controversie c’erano degli italiani. C’era la Fondazione Italia USA, e molti che hanno condiviso il mio dolore e che mi hanno aiutato a sopravvivere con speranza. Sono sempre grata della loro premurosa ospitalità e del loro coraggioso impegno. Chi mi ha scritto, chi mi ha difesa, chi mi è stato vicino, chi ha pregato per me. Vi sono sempre grata. Vi voglio bene."

La Fondazione, in collaborazione con l'associazione Scala nel Mondo, organizza la manifestazione "Scala incontra New York", che si tiene ogni anno a Scala, dall'11 agosto all'11 settembre.

Promuove inoltre il master "Global marketing, comunicazione e made in Italy", a cui aderiscono numerose personalità. Per favorire l'internazionalizzazione dei giovani verso gli Stati Uniti la Fondazione eroga ogni anno mille borse di studio destinate a neolaureati meritevoli che desiderano conseguire il master. La cerimonia di conferimento dei diplomi avviene alla Camera dei Deputati[13].

Premio America[modifica | modifica wikitesto]

La Fondazione attribuisce annualmente presso la Camera dei deputati il Premio America, il cui obiettivo è riconoscere e stimolare iniziative e opere volte a favorire i rapporti tra Italia e Stati Uniti d’America: vengono premiate alte personalità, di qualsiasi nazionalità, che si siano distinte per il loro operato e abbiano raggiunto importanti risultati a favore dell'amicizia transatlantica.

Premi speciali alla memoria sono stati attribuiti a Oriana Fallaci, Mike Bongiorno, Dino De Laurentiis, Luciano Pavarotti, Sergio Leone.

Il premio consiste in una scultura in argento massiccio realizzata dal maestro orafo Gerardo Sacco.

I edizione[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione si è svolta l'8 ottobre 2009 ed è stata presentata da Veronica Maya; sono stati premiati:[14]

II edizione[modifica | modifica wikitesto]

La seconda edizione si è svolta il 7 ottobre 2010 ed è stata presentata da Veronica Maya; sono stati premiati:[15]

III edizione[modifica | modifica wikitesto]

La terza edizione si è svolta il 6 ottobre 2011 ed è stata presentata da Michele Cucuzza; sono stati premiati:[16]

IV edizione[modifica | modifica wikitesto]

La quarta edizione si è svolta il 4 ottobre 2012 ed è stata presentata da Michele Cucuzza; sono stati premiati:[17]

V edizione[modifica | modifica wikitesto]

La quinta edizione si è svolta il 3 ottobre 2013 ed è stata presentata da Michele Cucuzza; sono stati premiati:[18]

VI edizione[modifica | modifica wikitesto]

La sesta edizione si è svolta il 9 ottobre 2014 ed è stata presentata da Michele Cucuzza; sono stati premiati:[19]

Organi[modifica | modifica wikitesto]

Presidenza[modifica | modifica wikitesto]

Comitato scientifico[modifica | modifica wikitesto]

Il comitato scientifico della Fondazione comprende molte personalità del mondo scientifico, diplomatico, giornalistico e politico, tra cui:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Radio Radicale - La giustizia moderna in una democrazia liberale: Italia e USA a confronto. URL consultato l'11/01/2009.
  2. ^ Sherpa Tv - Prendono via oggi i Lunedì della Fondazione. URL consultato l'11/01/2009.
  3. ^ Fondazione Italia USA - Incontro a Roma con l'American Legislative Exchange Council. URL consultato il 24/09/2012.
  4. ^ Il Sole 24 Ore - Gli italiani promuovono a pieni voti Obama. URL consultato il 04/05/2009.
  5. ^ Politicamente Corretto - Conferenza promossa con la collaborazione della Loyola University Chicago e dell’Ambasciata degli Stati Uniti. URL consultato l'11/01/2009.
  6. ^ ANSA - Speciale elezioni Usa. Anche l'Italia in fibrillazione per la notte della verità. URL consultato l'11/01/2009.
  7. ^ SkyTg24 - “Obama: un sogno americano”. Il dvd. URL consultato il 18/01/2009.
  8. ^ Il Giornale - Buffet e maxi schermi. Folla di politici al party per le elezioni Usa. URL consultato l'11/01/2009.
  9. ^ Corriere della Sera - Un dvd racconta l'ascesa del leader. URL consultato il 20/01/2009.
  10. ^ Gaffi Editore - Collana Ingegni. URL consultato l'11/01/2009.
  11. ^ Corriere della Sera - Amanda:«In Italia sono stata bene». URL consultato il 14/12/2009.
  12. ^ Lettera di Amanda Knox alla Fondazione Italia USA dopo l'assoluzione. URL consultato il 02-11-2011.
  13. ^ Master "Global marketing, comunicazione e made in Italy". URL consultato il 25/04/2015.
  14. ^ Premio America - Edizione 2009.
  15. ^ Premio America - Edizione 2010.
  16. ^ Premio America - Edizione 2011.
  17. ^ Premio America - Edizione 2012.
  18. ^ Premio America - Edizione 2013.
  19. ^ Premio America - Edizione 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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