Fondazione Italia USA

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La Fondazione Italia USA (in inglese Italy-USA Foundation) è una fondazione non profit sostenuta da contributi pubblici e privati.

La Fondazione ha come scopo di approfondire in Italia la cultura americana. Nelle finalità statutarie, si dichiara infatti di voler promuovere l'amicizia tra Italia e Stati Uniti senza implicazioni commerciali ed economiche.

Indice

[modifica] Attività e progetti

La Fondazione cura numerose iniziative, relazioni ed eventi tra Italia e Stati Uniti[1] come, ad esempio, incontri periodici tra parlamentari italiani e americani per confrontarsi sulle legislazioni[2]. Svolge queste attività anche in collaborazione con diverse organizzazioni operanti negli USA, tra le quali in particolare l’American Legislative Exchange Council. Realizza inoltre insieme a Eurispes una serie di rapporti e sondaggi periodici sulla realtà sociale degli Stati Uniti[3].

Il suo settore educativo e accademico cura in particolare un attivo coordinamento con le numerose università americane presenti in Italia, tra cui il Loyola University Chicago Rome Center con cui sono in corso iniziative di stage e conferenze[4]. La Fondazione ha collaborato con SKY TG24 alla realizzazione della trasmissione televisiva “America 2008”[5], condotta da Emilio Carelli[6] e dedicata alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 2008[7], e con il Corriere della Sera[8]. Nel 2012 segue le elezioni presidenziali americane con la videorubrica web "Elezioni USA 2012" curata da Mauro della Porta Raffo.

La Fondazione, insieme all’editore Alberto Gaffi, ha pubblicato la prima traduzione italiana autorizzata del saggio politico di John Fitzgerald Kennedy "Ritratti del coraggio"[9], Premio Pulitzer nel 1957, e una biografia di Filippo Mazzei, l’italiano che ha incontrato e conosciuto alcuni tra i primi presidenti americani. Organizza inoltre insieme all'Anci un premio annuale destinato ai Comuni italiani che per particolari requisiti possono qualificarsi come amici degli Stati Uniti.

Il 13 dicembre 2009 una delegazione della Fondazione, insieme a una giornalista dell'Associated Press, ha visitato nel carcere di Perugia la detenuta Amanda Knox e l'evento ha avuto una grande eco negli Stati Uniti[10]. La Fondazione ha successivamente seguito in modo attivo la vicenda della Knox, visitandola con continuità in carcere ed anche indirizzando una lettera in suo favore al presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. Dopo la scarcerazione del 3 ottobre 2011, prima della partenza dall'Italia, la Knox ha scritto una lettera al segretario generale della Fondazione, Corrado Maria Daclon, nella quale tramite la Fondazione ringraziava pubblicamente gli italiani che le sono stati vicini[11]: "A tenermi la mano e a offrirmi del sostegno e del rispetto attraverso le barriere e le controversie c’erano degli italiani. C’era la Fondazione Italia USA, e molti che hanno condiviso il mio dolore e che mi hanno aiutato a sopravvivere con speranza. Sono sempre grata della loro premurosa ospitalità e del loro coraggioso impegno. Chi mi ha scritto, chi mi ha difesa, chi mi è stato vicino, chi ha pregato per me. Vi sono sempre grata. Vi voglio bene."

[modifica] Premi ed eventi

La Fondazione, in collaborazione con l'associazione Scala nel Mondo, organizza la manifestazione "Scala incontra New York", che si tiene ogni anno a Scala, dall'11 agosto all'11 settembre.

[modifica] Premio America

La Fondazione attribuisce annualmente con l'adesione del Presidente della Repubblica il Premio America, il cui obiettivo è riconoscere e stimolare iniziative e opere volte a favorire i rapporti tra Italia e Stati Uniti d’America: vengono premiate alte personalità, di qualsiasi nazionalità, che si siano distinte per il loro operato e abbiano raggiunto importanti risultati a favore dell’amicizia transatlantica. Tra i premiati Walter Veltroni, Emilio Carelli, Jo Champa, Maria Laura Baccarini, Igor Man, Ennio Morricone, Umberto Veronesi, Franco Frattini, Pier Francesco Guarguaglini, Renzo Arbore, Umberto Paolucci, Piero Fassino, Paolo Mieli, Renato Balestra, Oriana Fallaci, Alain Elkann, Rinaldo Petrignani, Laura Biagiotti, Carlo Rossella, Antonio Campo Dall'Orto, Jessica Polsky, Mike Bongiorno, Edward Luttwak, Maria Grazia Cucinotta, Lapo Elkann.

[modifica] Organi

[modifica] Presidenza

[modifica] Comitato scientifico

Il comitato scientifico della Fondazione comprende molte personalità del mondo scientifico, diplomatico, giornalistico e politico, tra cui:

[modifica] Note

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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