Valentina Vezzali

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Valentina Vezzali
Valentina Vezzali 01.jpg
Dati biografici
Nome Maria Valentina Vezzali
Nazionalità Italia Italia
Altezza 164 cm
Peso 53 kg
Scherma Fencing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Fioretto
Squadra Fiamme Oro Fiamme Oro
Carriera
Squadre di club
Fiamme Oro Fiamme Oro
Palmarès
Giochi olimpici Olympic rings with white rims.svg 6 1 2
Mondiali 14 5 3
Europei 11 4 3
Universiadi 5 3 0
Giochi del Mediterraneo 2 0 0
Totale 38 13 7
Coppa del Mondo di scherma 11 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 10 agosto 2013
on. Maria Valentina Vezzali
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Jesi
Data nascita 14 febbraio 1974 (1974-02-14) (40 anni)
Titolo di studio Diploma di istituto tecnico commerciale[1]
Professione Agente di pubblica sicurezza[1]
Partito Scelta Civica
Legislatura XVII
Gruppo Scelta Civica per l'Italia
Coalizione Con Monti per l'Italia
Circoscrizione XIV (Marche)
Pagina istituzionale

Maria Valentina Vezzali, più comunemente Valentina Vezzali (Jesi, 14 febbraio 1974[1]), è una schermitrice e politica italiana . Prima schermitrice (fioretto) al mondo ad essersi aggiudicata tre medaglie d'oro olimpiche in tre consecutive edizioni, più altri tre ori olimpici in squadra, ha vinto anche un argento e 2 bronzi alle olimpiadi; è stata vincitrice anche di sei titoli mondiali e di cinque titoli europei (individuali). In carriera ha vinto 11 volte la Coppa del mondo (78 prove vinte[2][3]) e 14 volte il titolo nazionale assoluto individuale, a cui si aggiungono i 12 conquistati a squadre. È l'azzurra più medagliata di tutti i tempi[4] ed è, secondo molti degli addetti ai lavori, la più grande schermitrice di tutti i tempi.

È deputata della XVII Legislatura eletta nella circoscrizione Marche per la lista Scelta Civica.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Valentina Vezzali inizia a praticare la scherma nel 1980, presso il Club Scherma Jesi. A 15 anni inizia a mietere i primi successi nel Campionato Mondiale Cadette (vincerà tre titoli iridati consecutivi).

Nella categoria under 20 si aggiudica una medaglia di bronzo (1990), una d'argento (1992) e due d'oro (1993 e 1994) ai Mondiali, due medaglie d'oro (1992 e 1993) agli Europei; inoltre conquista tre volte la coppa del Mondo (dal 1992 al 1994).

I successi ottenuti da under 20 la faranno entrare rapidamente nel giro della nazionale maggiore, anche se non viene convocata per le Olimpiadi di Barcellona del 1992. L'anno successivo ai Campionati europei di scherma di Linz 1993 vincendo la medaglia di bronzo nel fioretto individuale, conquista la prima medaglia da professionista in assoluto, mentre le prime medaglie mondiali arrivano l'anno successivo, con la medaglia d'argento sia nella gara individuale e sia nella gara a squadre di fioretto.

Il debutto olimpico avviene ai Giochi di Atlanta del 1996, dove ottiene la medaglia d'argento nella prova individuale di fioretto, perdendo in finale contro la romena Laura Badea. Si rifarà assieme alle compagne nella prova di squadra, uscendo dalla finale contro la Romania con al collo la medaglia d'oro. L'anno dopo vince l'oro individuale alla XIX Universiade in Sicilia.

Nell'edizione seguente delle Olimpiadi, quella di Sydney 2000, Valentina Vezzali raggiunge di nuovo la finale del fioretto femminile. Stavolta la spunta sulla tedesca Rita König e vince la medaglia d'oro anche nel torneo a squadre assieme alle compagne di squadra Giovanna Trillini e Diana Bianchedi, dopo aver battuto in finale la Polonia.

Ad Atene 2004 il fioretto femminile a squadre viene tolto dal programma olimpico per far debuttare la sciabola femminile individuale, costringendo le atlete a dover concentrare tutti i loro sforzi sulla gara individuale. Valentina Vezzali riesce a ripetere la vittoria olimpica di Sydney sconfiggendo in finale la connazionale (e concittadina) Giovanna Trillini: nel fioretto femminile, l'impresa del bis olimpico era riuscita solo alla ungherese Elek nel 1936 e nel 1948.

Al Campionato del Mondo di scherma, svolto a Lipsia nel 2005, conquista il suo quarto oro nel fioretto individuale, a soli quattro mesi di distanza dalla nascita del suo primogenito. L'anno successivo, ai Mondiali di Torino, con il legamento di un ginocchio rotto perde di misura in finale contro la connazionale Margherita Granbassi, e si deve accontentare della medaglia d'argento, così come nella gara a squadre, dove l'Italia viene sconfitta in finale dalla Russia.

La rivincita arriva prontamente a San Pietroburgo 2007, dove sconfigge per 15-6 Giovanna Trillini in semifinale e vince la finale contro la Granbassi per 11-8, conquistando il 5° oro mondiale individuale, unica schermitrice nella storia insieme al fiorettista sovietico Aleksander Romankov e allo sciabolatore russo Stanislav Pozdnjakov.

La Vezzali ricevuta dal presidente Napolitano

Nei Giochi della XXIX Olimpiade ottiene l'oro battendo 6-5 nella finale di fioretto individuale la coreana (mancina) Nam Hyun-Hee, superando Giovanna Trillini nella classifica degli atleti italiani che hanno vinto più medaglie d'oro ai Giochi olimpici. Diviene anche l'unica atleta ad aver vinto tre medaglie d'oro consecutive nella stessa disciplina. Vince il bronzo a squadre sempre nel fioretto insieme con Margherita Granbassi, Giovanna Trillini e Ilaria Salvatori.

Oltre alle medaglie olimpiche, Valentina Vezzali ha conseguito numerosi successi in altre importanti manifestazioni della scherma. Ai Campionati del Mondo ha raccolto un totale di 14 medaglie d'oro (6 individuali e 8 a squadre), 4 d'argento e 3 di bronzo, mentre agli Europei conta 11 ori (5 individuali e 6 a squadre), 4 argenti e 3 bronzi.

Si è aggiudicata la Coppa del Mondo per ben 11 volte. Nel periodo tra il 1996 e il 2004 ha perso il trofeo solo nel 1998 (giungendo seconda dietro la Trillini), vincendo in totale 67 gare, record assoluto per la scherma e anche per un atleta italiano di qualsiasi sport. All'attivo vanta anche 2 ori ai Giochi del Mediterraneo (2001, 2009), 4 ori alle Universiadi (1995, 1997, 1999, 2001) e 20 titoli italiani (11 individuali e 9 a squadre). È la numero uno del ranking mondiale ininterrottamente dal 1996 fino alla pausa per maternità dopo Atene 2004. Tra il 1999 e il 2001 ha vinto tutte le grandi manifestazioni a cui ha partecipato. Tra il 1999 e il 2000 si è aggiudicata 56 match consecutivi.

Ai Campionati mondiali di scherma di Antalia 2009 fallisce l'accesso alla semifinale battuta dall'altra azzurra Elisa Di Francisca, ma con la vittoria nella competizione a squadre, il 7 ottobre 2009, conquista il suo 11º titolo e supera Romankov che con 10 titoli complessivi deteneva il primato di ori mondiali nel fioretto. La vittoria arriva con le compagne Elisa Di Francisca, Margherita Granbassi e Arianna Errigo, battendo 45-33 la Russia. Nel luglio 2010 vince il titolo individuale europeo e quello a squadre con le compagne Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Ilaria Salvatori a Lipsia conquistando anche la Coppa del mondo 2010. Il 7 novembre 2010 ai mondiali di Parigi perde nella semifinale dell'individuale contro la connazionale Arianna Errigo. Il 10 novembre 2010, sempre ai mondiali di Parigi, vince la medaglia d'oro a squadre battendo in finale la Polonia per 45-37, portandosi ad un solo oro dal record assoluto di Edoardo Mangiarotti, record che raggiunge ai Campionati mondiali di scherma di Catania 2011, torneo in cui conquista il 6º titolo mondiale individuale battendo in finale 14-7 Elisa Di Francisca e l'argento nella prova a squadre, dove l'Italia perde la finale con la Russia 45-44.

La Vezzali aveva dichiarato che avrebbe continuato con l'attività agonistica fino alle Olimpiadi di Londra 2012, durante le quali è stata la portabandiera azzurra. Approda alle semifinali di Londra 2012 dove viene sconfitta dalla connazionale Arianna Errigo. Nella finale per il terzo posto affronta la coreana Nam Hyun-Hee vincendo all'extra time con una leggendaria rimonta, che le permise di recuperare 4 punti di svantaggio in soli 13 secondi (passando dall'8-12 al 12-12). Il risultato finale è stato di 13-12. La jesina va così a completare il podio tutto azzurro (prima volta alle Olimpiadi nel fioretto femminile). L'oro non le sfugge nella prova a squadre con Errigo, Di Francisca e Salvatori nella quale, con un punteggio di 45 a 31, sconfiggono in finale le Russe. Sono diventate così ben 9 le medaglie vinte alle Olimpiadi dalla Vezzali. Dopo le Olimpiadi però Valentina decide di non ritirarsi più dall'attività agonistica e di continuare pertanto a gareggiare. Il primo appuntamento in cui torna in scena coincide con i Campionati mondiali di scherma di Budapest 2013, dopo 83 giorni dalla nascita del suo secondogenito Andrea, e nell'occasione dichiara il suo impegno di continuare con l'attività agonistica nella speranza di arrivare alle Olimpiadi di Rio 2016. In tali campionati, non avendo disputato la Coppa del Mondo è costretta a partire dai gironi di qualificazione, che supera agevolmente accedendo al tabellone principale del torneo individuale, dove riesce ad arrivare fino ai quarti di finale, dove perde contro Arianna Errigo per 15-8. Nella gara a squadre disputa gli ottavi di finale contro il Brasile, gara vinta per 45-12 dall'Italia, mentre resta a riposo contro la Cina nei quarti, la Corea del Sud in semifinale e la Francia in finale, contro cui l'Italia vince la finale per 45-19. L'incontro disputato contro il Brasile permette alla Vezzali di vincere la medaglia d'oro numero 14 ai Campionati mondiali di scherma e di superare così il record di 13 ori ai Campionati mondiali appartenente ad Edoardo Mangiarotti e di 19 ori tra Campionati mondiali ed Olimpiadi appartenente sempre a Mangiarotti.[5][6][7]

Attività politica[modifica | modifica sorgente]

Nel 2013 si candida alle elezioni politiche nella lista Scelta Civica di Mario Monti[8]. Viene eletta alla Camera dei Deputati il 25 febbraio come capolista per il suo partito nelle Marche. Come parlamentare fa parte della Commissione cultura, scienza e istruzione e ha presentato, come primo firmatario, dieci disegni di legge.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

La Vezzali con la maglia del Gruppo Sportivo Fiamme Oro in una foto del 2004

È nata a Jesi da una famiglia reggiana trasferitasi lì nel 1971: la mamma, Enrica Beneventi, di Quattro Castella, il papà Lauro, scomparso a soli 51 anni nel 1989, di Budrio di Correggio, dove è sepolto. Anche le sorelle maggiori di Valentina, Maria Stefania e Nathalie, sono nate in Emilia. Il comune d'origine della madre ha conferito alla campionessa la cittadinanza onoraria.

Dal 1999 è in forza al gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato. Nel 2006 ha pubblicato una sua autobiografia, A viso scoperto (editore Sperling & Kupfer, collana "I fuoriclasse"), scritta con Caterina Luchetti, nella quale racconta vita personale e imprese sportive. Una sua seconda autobiografia, scritta in collaborazione con Betta Carbone e intitolata Io, Valentina Vezzali (edita da Baldini Castoldi Dalai Editore) è uscita nel 2012.[4]

È sposata con il calciatore Domenico Giugliano[9] e ha due figli, Pietro, nato il 9 giugno 2005 ed Andrea, nato il 16 maggio 2013[10].

Nel 2009 ha partecipato come concorrente alla quinta edizione del reality show di Rai Uno Ballando con le stelle. Dal 2009 è la testimonial di Kinder Cereali.

Il 5 giugno 2009 è stata madrina di battesimo della nave da crociera Costa Luminosa della compagnia Costa Crociere.

Dal 2010 è testimonial AISM nella campagna La gardenia dell'AISM. Il suo Maestro di scherma è Giulio Tomassini, diplomatosi al 5º Corso dei Maestri dello Sport del CONI ed all'Accademia Nazionale di Scherma.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giochi olimpici[modifica | modifica sorgente]

Individuale
A squadre

Mondiali di scherma[modifica | modifica sorgente]

Individuale
A squadre

Europei di scherma[modifica | modifica sorgente]

Individuale
A squadre

Altri risultati[modifica | modifica sorgente]

Coppa del mondo
  • 11 vittorie nella classifica generale (1996-1997, 1999-2004, 2007-2008 e 2010)[2][11]
  • 78 vittorie nelle prove[2][3]
Universiadi
  • 5 Oro (4 individuali e 1 a squadre) 3 Argento (a squadre)
Giochi del Mediterraneo
  • 2 Oro (individuali) 2001-2009
Campionati italiani assoluti
  • 27 Oro 4 Argento 3 Bronzo (15 ori, 2 argenti e 1 bronzo individuali; 12 ori, 2 argenti e 2 bronzi a squadre)[12]
1992: oro individuale
1994: oro individuale, oro a squadre
1995: oro individuale, oro a squadre
1996: oro individuale, oro a squadre
1997: oro individuale, oro a squadre
1998: oro individuale, oro a squadre
1999: oro individuale, oro a squadre
2000: oro individuale, oro a squadre
2001: oro individuale, bronzo a squadre
2002: bronzo individuale, oro a squadre
2003: oro individuale, 4ª a squadre
2004: oro individuale, argento a squadre
2006: oro individuale, argento a squadre
2007: 6ª individuale, oro a squadre
2008: oro individuale, oro a squadre
2009: oro individuale, oro a squadre
2010: argento individuale, oro a squadre
2011: argento individuale, bronzo a squadre
2012: oro individuale
Mondiali juniores
  • 2 Oro 1 Argento 1 Bronzo
Coppa del mondo juniores
  • 3 Coppe del Mondo
Mondiali cadetti
  • 3 Oro 0 Argento 0 Bronzo
Europei juniores
  • 2 Oro 0 Argento 0 Bronzo

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 1 settembre 2008. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[13]
Medaglia d'oro al valore atletico - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valore atletico
«Vittorie in campo internazionale: Campionati del Mondo e Olimpiadi»
— 1995-2001; 2003; 2004[14]
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— Roma, 3 ottobre 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[15]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Sportiva italiana dell'anno della Gazzetta dello Sport nel 2000, 2001, 2003, 2004, 2005 e 2007
  • Sportiva mondiale dell'anno della Gazzetta dello Sport nel 2004
  • Vincitore Assoluto Premio Internazionale "Giuseppe Sciacca" 2011[16]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Dalla sua scheda sul sito della Camera dei deputati. URL consultato in data 26 marzo 2013.
  2. ^ a b c Valentina Vezzali vince la Coppa del Mondo 2010 di fioretto femminile - ieri la premiazione ufficiale
  3. ^ a b Scheda
  4. ^ a b Valentina: 6/o oro da Atlanta '96, più longeva di Lewis - Primopiano - ANSA.it
  5. ^ Scherma, Vezzali ai Mondiali tre mesi dopo il parto: "Mi piacciono le sfide" - Repubblica.it
  6. ^ Mondiali scherma Budapest 2013: Errigo-Erba-Vezzali-Di Francisca, ennesimo oro targato “Dream Team”
  7. ^ Mondiali, Italia Dream Team travolgente: vittoria d'oro sulla Francia, battuta 45-18 - La Gazzetta dello Sport
  8. ^ Vezzali candidata Lista Monti
  9. ^ La storia della Nocerina (Decima parte)
  10. ^ Valentina Vezzali di nuovo mamma, Ansa, 16 maggio 2013.
  11. ^ Europeo: Vezzali d'oro Sua anche la Coppa del mondo
  12. ^ Valentina Vezzali- Palmarès dal sito della Federscherma
  13. ^ Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Valentina Vezzali. URL consultato il 10 aprile 2011.
  14. ^ Valentina Vezzali. URL consultato il 01 ottobre 2013.
  15. ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Valentina Vezzali. URL consultato il 02 ottobre 2013.
  16. ^ Cerimonia di consegna, sabato 12 novembre presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma, Città del Vaticano

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Alfiere dell'Italia ai Giochi olimpici estivi Successore
Antonio Rossi Londra 2012 --

Controllo di autorità VIAF: 265939437 SBN: IT\ICCU\UBOV\052487