Salvatore Ferragamo (azienda)
| Salvatore Ferragamo S.p.A. | |
|---|---|
| Stato | |
| Tipo | Società per azioni |
| Borse valori | Borsa Italiana: SFER |
| Fondazione | 1927 a Firenze |
| Fondata da | Salvatore Ferragamo |
| Sede principale | Via dei Tornabuoni 2, Firenze |
| Persone chiave | |
| Settore | Tessile |
| Prodotti | |
| Fatturato | |
| Margine d'intermed. | |
| Risultato operativo | |
| Utile netto | |
| Dipendenti | 3000[2] (2011) |
| Sito web | www.ferragamo.com |
Salvatore Ferragamo S.p.A. è una casa di moda Italiana fondata nel 1927 dallo stilista Salvatore Ferragamo.
Indice |
Storia[modifica]
Salvatore Ferragamo, stilista calzaturiere campano emigrato negli Stati Uniti, dove guadagnò fama per la sua abilità nella creazione di scarpe, rientra in Italia nel 1927, e comincia ad organizzare l'apertura di un'azienda propria propria, il "Calzaturificio Ferragamo & C." inaugurato nel 1928; il primo stabilimento si trovava in via Mannelli 57 a Firenze, dove si producevano scarpe da donna destinate, inizialmente, solo al mercato americano. Nel 1933 a causa di una cattiva gestione finanziaria, ed alla situazione genereale di crisi economica mondiale, lo stilista è costretto a presentare istanza di bancarotta.
Nel 1938, grazie ad una serie di idee ed ad un brevetto, Ferragamo acquista per 3.400.000 £ Palazzo Spini Feroni e apre due negozi, uno a Londra e uno a Roma. Nel 1948 apre il primo negozio "Salvatore Ferragamo" in Park Avenue 424, a New York, seguito dal secondo nella Fifth Avenue nel 1975. Nel secondo dopoguerra, l'azienda ha un forte sviluppo, con una produzione di circa 350 scarpe al giorno e 700 artigiani alle dipendenze; nel 1951 presenzio per la prima volta sulle passerelle, durante una sfilata che ebbe luogo a Firenze. Nel 1960, con la morte dello stilista, l'azienda vede una riorganizzazione ai vertici: il posto di presidente viene occupato dalla moglie dello stilista, Wanda Ferragamo Miletti, il settore creativo viene affidato alla figlia, Fiamma di San Giuliano Ferragamo, e vari ruoli di spicco verranno occupati dai figli e i nipoti nel tempo. Nel 1965 l'azienda allarga la sua produzione anche alle borse e all'abbigliamento, progetto cominciato già nel 1955, quando lo stilista cominciò la produzione di Foulard. Ulteriore allargamento avvenne nel 1970, quando la figlia Fulvia Visconti Ferragamo propose una linea maschile, e la produzione di accessori in seta, quali foulard e cravatte, diventa uno dei punti di forza della casa.
Nel 1989 viene aperto il primo negozio asiatico dalla maison, al Mandarin Hotel di Hong Kong, primo passo di un'espansione in oriente che culminerà con l'apertura di un negozio a Shangai nel 1994 ed un flagship store a Seul nel 2011. Per sottolineare l'importanza del settore asiatico, l'azienda festeggiò l'ottantesimo anniversario in Cina, per l'esattezza nella città proibita. Nel frattempo la produzione si è allargata anche ad occhiali (1998), fragranze (2001,) orologi (2007) e gioielli (2011). Nel 2006 Ferruccio Ferragamo succede alla madre alla presidenza; l'azienda viene quotata in borsa e immette sul mercato il 48% delle azioni (il restante rimane in mano alla famiglia Ferragamo attraverso la holding Palazzo Feroni Finanziaria S.p.A); viene nominato amministratore delegato il manager Michele Norsa.
Produzione[modifica]
Fin dagli esordi, la società è nota per i design e l'uso di materiali innovativi; tale ingegnosità la si deve allo stilista, che in California, studiò anatomia per poter avere un approccio scientifico allo studio della scarpa. fra le varie innovazioni ricordiamo le zeppe, la suola a conchiglia, le suole in feltro armato, il tacco scolpito, il sandalo in oro a 18 carati, il sandalo invisibile e quello con la calzetta intercambiabile. La compagnia è nota anche per alcuni modelli distintivi, come il gancino, la zeppa in sughero e il modello "Vara".
La casa è oggi attiva nella creazione, produzione e vendita di calzature, pelletteria, abbigliamento, accessori, e profumi. Realizza inoltre attraverso licenze occhiali (Luxottica) ed orologi (Timex Group). Nel 2008 l'azienda si approccia al design d'interni progettando l'arredamento degli attici del Pentominium di Dubai, mentre nel 2011, nasce, in collaborazione con Gianni Bulgari, la prima linea di gioielli Ferragamo. Recentemente inoltre, la compagnia ha lanciato my ferragamo La produzione viene realizzata in Italia tramite una rete di laboratori.
Linee[modifica]
- Salvatore Ferragamo: Linea principale del gruppo, presenta scarpe, abiti ed accessori di fascia alta, sia per uomo che per donna.
- Ferragamo's creation: Marchio che propone riedizioni di modelli iconici come la borsa "top-hand" o il sandalo invisibile.
- My Ferragamo: Linea più commerciale, propone modelli più giovanili ed economici.
- Ferragamo World: Linea etica, sociale e sostenibile, propone scarpe maschili casual
- Ferragamo Jewels: Edizioni limitate di gioielli
- Ferragamo Parfums: Linea di fragranze firmate Ferragamo
Distribuzione[modifica]
Il brand è presente in ventisei paesi tramite una rete di 586 negozi monomarca, e ad oltre novanta considerando le vendita in licenza.
Italia[modifica]
Oltre al negozio storico al Palazzo Spini Feroni di Firenze, Ferragamo è presente con 18 negozi a Milano, Roma, Torino, Napoli, Genova, Capri, Portofino e Venezia.
Europa[modifica]
In Europa ha sotto diretto controllo 58 negozi, compresi i due flagship store di Parigi, in Avenue Montaigne, e Londra, in Old Bond Street. Gli altri negozi sono nelle città maggiori di Francia, Germania, Regno unito e Spagna; altri punti vendita si trovano a Bruxelles, Atene, Monte Carlo, Vienna, Praga e Amsterdam.
America[modifica]
Salvatore Ferragamo è presente lungo tutto il continente americano, dal Canada fino all'Argentina con 45 punti vendita. Nel Nord America vi sono 25 negozi monomarca, 10 in Canada e 15 negli Stati Uniti (Arizona, California, Florida, Georgia, Hawaii, Illinois, Massachusetts, Michigan, Nevada, New Jersey, New York, Pennsylvania, Texas, Virginia, and Washington); di particolare importanza il flagship store sulla Fifth Avenue a New York, il più grande del gruppo, quello al Copley Place di Boston, e quelli di Beverly Hills e Honolulu.
Il Sud America è controllato tramite il Ferragamo Mexico che gestisce i 20 punti vendita. Il primo flagship store è stato edificato appunto in Messico; l'espansione è continuata in Brasile, dove l'azienda ha aperto il primo negozio nei grandi magazzini di lusso Daslo, proseguendo con tre negozi a San Paolo ed uno a Rio de Janeiro. Il circuito distributivo è attivo inoltre in Venezuela, Argentina, Panamá, Colombia e Peru.
Asia e Oceania[modifica]
Sebbene venga distribuito fin dagli anni settanta tramite licenze in Giappone, l'Asia è uno dei più recenti ed importanti mercati del gruppo, con uno sviluppo molto importante nel secondo millennio che ha portato il continente a valere circa un terzo dell'intero fatturato (357,7 milioni di euro nel 2011[1]). Attraverso il quartier generale ad Hong Kong, Ferragamo controlla una rete di negozi distribuiti in 12 paesi: il paese chiave della zona è il Giappone, attivo fin dagli anni '70 e una rete di 64 punti vendita attraverso grandi canali di vendita come ad esempio Iwataya e Daimaru, e due flagship store, uno a Ginza, Tokyo, e uno a Osaka, aperto in ottobre 2004. Nel 2005 il Giappone è stata la nazione più fruttifera per il gruppo, con un ricavo di 575 milioni di euro, pari al 27% del fatturato[3]
Oltre al Giappone, il marchio è presente ad Hong Kong (flagship in Canton Road), Taiwan, Cina (flagship a Shanghai), India (flagship al DLF Emporio, New Delhi), Korea (flagship a Seul), Singapore, Thailand (flagship a Paragon), Malaysia (duplex flagship al Pavilion Kuala Lumpur), Indonesia, Qatar (flagship a Doha), Australia and Filippine.
Clientela[modifica]
Fin dagli esordi negli Stati Uniti, le calzature Ferragamo sono state ideate per una clientela di fascia alta. Fra le clienti celebri del marchio si possono annoverare Gloria Swanson, Judy Garland, Peggy Guggenheim, Greta Garbo, Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, Sophia Loren, Andy Warhol, Margaret Thatcher, la principessa del Indira di Baroda, la principessa Diana, il re del Bhutan Jigme Khesar Namgyel Wangchuck. La maison inoltre, ha collaborato alla produzione di varie pellicole hollywoodiane, da I dieci comandamenti, a Evita, e recentemente Australia.[senza fonte]
Note[modifica]
- ^ a b c d e www.panbianconews.com. URL consultato in data 17 marzo 2012.
- ^ www.ferragamo.it/Gruppo. URL consultato in data 17 marzo 2012.
- ^ www.jetro.org