Hera (azienda)

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HERA (Holding Energia Risorse Ambiente)
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: HER
Fondazione 2002 a Bologna
Sede principale Bologna
Viale C. Berti Pichat 2/4
Persone chiave Tomaso Tommasi di Vignano (Presidente), Stefano Venier (amministratore delegato)
Settore Multiservizi
Prodotti Ciclo idrico, Elettricità, Gas, Rifiuti
Fatturato 4, 6 miliardi di (2013)[1]
Utile netto 181,7 milioni di (2013)[1]
Dipendenti 8.409 (2013)[2]

HERA (Holding Energia Risorse Ambiente) è una delle principali società multiutility in Italia e opera in 265 comuni delle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Padova, Pesaro e Urbino, Ravenna, Rimini e Trieste, in 6 comuni della provincia di Ancona, in 3 comuni della provincia di Firenze, in 1 comune della provincia di Udine, in 1 comune della provincia di Venezia e in 1 comune della provincia di Gorizia.

Fornisce servizi energetici (gas, energia elettrica), idrici (acquedotto, fognatura e depurazione) e ambientali (raccolta e smaltimento rifiuti) a circa 4 milioni di cittadini. Da gennaio 2013 è entrata a far parte del Gruppo Hera anche AcegasAps, multiutility attiva nelle province di Gorizia, Padova, Trieste e Venezia e da luglio 2014 Amga Udine.

L'azienda multiservizi ha sede a Bologna ed è quotata nel segmento Midex della Borsa Italiana.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'azienda nacque nel 2002 dalla fusione di 11 aziende operanti nel settore della pubblica utilità emiliano-romagnola.

Nel 2003 Hera ha avviato le procedure per essere quotata alla Borsa di Milano[3], procedure che hanno portato la Compagnia ad essere parzialmente privatizzata, con un 38,8% del proprio capitale attualmente in possesso di privati. Dopo il 2003, Hera ha ulteriormente portato avanti un importante processo di crescita. In oltre cinque anni, il Gruppo si è fuso con altre aziende italiane del settore distribuzione energia, acqua e gas, tra le quali Agea, Ecosea, Meta, Geat Distribution Gas e Sat Inc.

Negli anni successivi, Hera ha inoltre concluso diversi contratti a lungo termine con fornitori stranieri. Nel 2006 il gruppo ha siglato un memorandum di intesa con Enel, Edison e Sonatrach. Tale memorandum ha portato all’acquisto annuale di un miliardo di metri cubi di gas naturale, trasportato attraverso il gasdotto del consorzio Galsi, di cui fa parte anche la stessa Hera.

Nella prima parte del 2006, il Gruppo Hera ha acquisito una partecipazione del 49,79% nella multi-utility di Pesaro Aspes Multiservizi e il 46,5% di SAT (Multiutility operante nella provincia di Modena).

Nel 2007 è stata approvata la fusione tra Aspes e Megas (Urbino), la nascita di Marche Multiservizi (partecipazione di Hera 41,8%) e la fusione per incorporazione di SAT S.p.A.

Nel luglio 2008 Hera ha acquisito Megas Trade, una compagnia operante nella vendita di gas ed elettricità nell’area di Urbino e di proprietà di Marche Multiservizi. Tale transazione ha formalizzato la nascita di Hera Comm Marche, il ramo commerciale del Gruppo Hera nella regione Marche, controllata da Hera Comm.

Il 25 luglio 2012 è stata approvata l’aggregazione con Acegas-Aps S.p.A.(Padova-Trieste), che è entrata a far parte del Gruppo Hera dal 1 gennaio 2013.[4]

Il primo luglio 2014 Acegas-Aps e Amga udine sono confluite in AcegasApsAmga, società del Gruppo Hera.

Hera Comm rappresenta il ramo commerciale del Gruppo ed opera nei settori elettricità e gas sul territorio italiano. Hera Comm Mediterranea opera esclusivamente nel sud Italia;

Hera pubblica un bilancio di responsabilità che contiene dati provenienti dalle tre principali aree di business, con un particolare focus sulla responsabilità sociale ed ambientale.

Profilo societario[modifica | modifica sorgente]

L'azionariato dell'azienda comprende oltre 200 enti pubblici (circa il 57,6%), oltre 404 investitori istituzionali (circa il 30,5%) ed oltre 24.000 azionisti privati (circa il 11,1%)

Organi direttivi[modifica | modifica sorgente]

Consiglio di Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il Consiglio di Amministrazione di Hera è l'organo esecutivo della società e si compone di 14 membri:

Il mandato dell’attuale C.d.A. avrà termine alla data dell'Assemblea di approvazione del Bilancio 2016.


Collegio sindacale[modifica | modifica sorgente]

Il Collegio Sindacale di Hera si compone di 5 membri (3 effettivi e 2 supplenti):

Il mandato del Collegio Sindacale ha durata 3 esercizi. Quello attuale avrà termine alla data dell'Assemblea di approvazione del Bilancio al 31.12.2016.

Le attività[modifica | modifica sorgente]

Le principali attività del Gruppo sono: gestione dei servizi ambientali (raccolta e smaltimento rifiuti, termovalorizzazione e compostaggio), servizi idrici (trattamento e potabilizzazione acque, sistema fognario), servizi gas ed elettrici (distribuzione e vendita di gas metano, elettricità e riscaldamento).

Hera ha la più grossa base di impianti per il trattamento dei rifiuti in Italia:

  • cittadini serviti per raccolta e smaltimento rifiuti: circa 3,3 milioni;
  • tonnellate di rifiuti trattati: 6,3 milioni

Il gruppo ha una considerevole presenza in Italia, in termini di servizi idrici erogati:

  • clienti ciclo idrico: 1,2 milioni
  • metri cubici di acqua venduti: 298 milioni.

Hera è uno dei maggiori operatori nazionali anche nei settori gas ed elettricità:

  • clienti rete gas: oltre 1,3 milioni;
  • clienti servizio elettrico: 717.000;
  • metri cubi di gas venduto: 3,2 miliardi;
  • elettricità venduta (TWh): 9,4.

Dati aggiornati al 31/12/2013

Principali azionisti[modifica | modifica sorgente]

La compagine azionaria di Hera è caratterizzata dalla mancanza di un azionista con una quota di controllo assoluto e dalla presenza di un azionariato diffuso costituito da:

  • circa 24.000 investitori privati italiani ed esteri (persone fisiche e persone giuridiche impegnate in attività non finanziarie)
  • 209 azionisti pubblici (prevalentemente Comuni dei territori di riferimento)
  • 404 investitori professionali (costituiti da persone giuridiche impegnate in attività di tipo finanziario)

Partecipazioni rilevanti (CONSOB[5])

  • Comune di Bologna (11,352%)
  • Comune di Modena (9,822%)
  • Comune di Imola (7,375%)
  • Comune di Ravenna (6,470%)
  • Comune di Trieste (5,349%)
  • Comune di Padova (5,328%)
  • Carimonte HOLDING SPA (2,001%)

Situazione aggiornata sulla base delle comunicazioni pervenute ai sensi di legge ed elaborate fino al 08/07/2014

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica sorgente]

Un procedimento giudiziario vede coinvolta la Società in relazione all'inceneritore di Coriano, ritenuto altamente pericoloso per le diverse anomalie riscontrate: tipologia dei rifiuti bruciati, quantità sopra la norma e la costruzione stessa degli impianti. Un dirigente di Hera, Claudio Dradi, risulta indagato dal pm Filippo Santangelo per abuso d’ufficio, falso ideologico, lesioni personali colpose e getto di cose pericolose.[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Comunicati price del Gruppo Hera: archivio
  2. ^ Workforce - Sustainability Report 2013 - Social responsibility - Hera Group
  3. ^ Ricerca codice in Yahoo! Finanza
  4. ^ Hera aumenta i ricavi e l'utile netto il Comune incassa 13,7 milioni - la Repubblica.it
  5. ^ Commissione Nazionale per le Società e la Borsa - Azionariato delle Società quotate
  6. ^ «Coriano e gli inceneritori, la guerra continua» in Il Resto del Carlino. URL consultato il 30-11-2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]