Hera (azienda)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
HERA (Holding Energia Risorse Ambiente)
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: HER
Fondazione 2002 a Bologna
Sede principale Bologna
Viale C. Berti Pichat 2/4
Persone chiave Tomaso Tommasi di Vignano (Presidente), Maurizio Chiarini (amministratore delegato)
Settore Multiservizi
Prodotti Ciclo idrico, Elettricità, Gas, Rifiuti
Fatturato 3,7 miliardi di (2009)[1]
Margine d'intermed. 528,3 milioni di (2009)[1]
Risultato operativo 280,7 milioni di (2009)[1]
Utile netto 110,3 milioni di (2009)[1]
Dipendenti 6.656 (2009)[2]

HERA (Holding Energia Risorse Ambiente) è un'azienda multiservizi con sede a Bologna, quotata nel segmento Midex della Borsa Italiana e operante nel settore della distribuzione del gas, dell'acqua, dell'energia e nello smaltimento dei rifiuti in alcune province della regione Emilia-Romagna.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nata nel 2002 dalla fusione di 11 aziende operanti nel settore della pubblica utilità emiliano romagnola, Hera è ad oggi leader nazionale nella gestione dei servizi energetici, idrici ed ambientali.

Nel 2003 Hera ha avviato le procedure per essere quotata alla Borsa di Milano[3], procedure che hanno portato la Compagnia ad essere parzialmente privatizzata, con un 38,8% del proprio capitale attualmente in possesso di privati. Dopo il 2003, Hera ha ulteriormente portato avanti un importante processo di crescita. In oltre cinque anni, il Gruppo si è fuso con altre aziende italiane del settore distribuzione energia, acqua e gas, tra le quali Agea, Ecosea, Meta, Geat Distribution Gas e Sat Inc.

Negli anni successivi, Hera ha inoltre concluso diversi contratti a lungo termine con fornitori stranieri. Nel 2006 il Gruppo ha siglato un memorandum di intesa con Enel, Edison e Sonatrach. Tale memorandum ha portato all’acquisto annuale di un miliardo di metri cubi di gas naturale, trasportato attraverso il gasdotto del consorzio Galsi, di cui fa parte anche la stessa Hera.

Nel luglio 2008 Hera ha acquisito Megas Trade, una compagnia operante nella vendita di gas ed elettricità nell’area di Urbino e di proprietà di Marche Multiservizi. Tale transazione ha formalizzato la nascita di Hera Comm Marche, il ramo commerciale del Gruppo Hera nella regione Marche, controllata da Hera Comm.

Hera Comm rappresenta il ramo commerciale del Gruppo ed opera nei settori elettricità e gas sul territorio italiano. Hera Comm Mediterranea opera esclusivamente nel sud Italia; Hera Comm Marche, con sede ad Urbino ed attiva nella regione Marche, possiede una base di oltre 40.000 clienti nonché di 78 milioni di metri cubi di gas venduti.

Il Gruppo Hera è caratterizzato da un originale modello di business. L’innovativa gestione perseguita del Gruppo fa dello stesso sia una realtà ben strutturata che una “rete aperta”, atta alla fusione con altri nuovi partner: tutto ciò crea un modello di business di successo a cui si ispirano anche altre aziende di pubblica utilità, operanti in Italia e all’estero.

Hera rappresenta una rete di business che accoglie nuovi partner ed assegna loro un ruolo rilevante nella gestione del Gruppo stesso, poiché essi rappresentano strutture operative locali, capaci di capire le specifiche esigenze dei territori di riferimento.

Le strategie e le attività principali sono portate avanti dalla Holding Hera Spa, che riveste un ruolo di direzione e coordinamento attraverso le sue sette divisioni: Ambiente, Servizi, Vendita e Mercato, Distribuzione, Progettazione Grandi Impianti, Distribuzione Elettrica e Riscaldamento.

Hera è inoltre molto ben conosciuta per la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità e per la rilevanza dello stesso nella gestione del Gruppo. Il Report contiene dati provenienti dalle tre principali aree di business, con un particolare focus sulla responsabilità sociale ed ambientale. Il Bilancio di Sostenibilità viene pubblicato ogni anno, i dati in esso contenuti vengono tradizionalmente resi noti attraverso diversi canali di comunicazione e sono sempre accolti molto positivamente dal pubblico.

Profilo societario[modifica | modifica sorgente]

Hera ha un azionariato piuttosto ampio. La struttura mostra oltre 180 enti pubblici (circa il 61,3%), 369 investitori istituzionali (circa il 25,2%) ed oltre 21.000 azionisti privati (circa il 13,0%)

I risultati in termini di MOL e utile netto ottenuti dal Gruppo sin dal momento della sua fondazione mostrano una continua crescita nel corso degli anni. Hera segue una politica di distribuzione dei dividendi che premia i propri azionisti; in particolare i Comuni, che risultano esserne i maggiori beneficiari.

Organi direttivi[modifica | modifica sorgente]

Consiglio di Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Collegio sindacale[modifica | modifica sorgente]

Le Attività[modifica | modifica sorgente]

Il Gruppo Hera opera nel settore dei servizi pubblici, perseguendo una politica aziendale di governo sostenibile.

Le principali attività del Gruppo sono: gestione dei servizi ambientali (raccolta e smaltimento rifiuti, termovalorizzazione e compostaggio), servizi idrici (trattamento e potabilizzazione acque, sistema fognario), servizi gas ed elettrici (distribuzione e vendita di gas metano, elettricità e riscaldamento).

Composizione del MOL di Hera (al 31 dicembre 2010):

  • Rifiuti 32,1%
  • Acqua 23,4%
  • Gas 31,9%
  • Elettricità 9,8%
  • Altri servizi 2,7%

Hera ha la più grossa base di impianti per il trattamento dei rifiuti in Italia. L’alta percentuale di rifiuti differenziati raccolti e smaltiti nei territori di riferimento fanno del Gruppo uno dei maggiori operatori nazionali nel settore ambientale:

  • cittadini serviti per raccolta e smaltimento rifiuti: circa 2,8 milioni;
  • tonnellate di rifiuti trattati: 5,7 milioni, 1,9 milioni dei quali relativi a rifiuti urbani
  • numero impianti: 77.

Il Gruppo ha una considerevole presenza in Italia, in termini di servizi idrici erogati:

  • clienti ciclo idrico: oltre 1.173.000;
  • metri cubici di acqua venduti: 251 milioni.

Hera è uno dei maggiori operatori nazionali anche nei settori gas ed elettricità:

  • clienti rete gas: oltre 1,1 milioni;
  • clienti servizio elettrico: 383.000;
  • metri cubi di gas venduto: 2,9 miliardi;
  • elettricità venduta (GWh): 7,744.

Aree di presenza[modifica | modifica sorgente]

Hera è presente nelle seguenti province:

Principali azionisti[modifica | modifica sorgente]

Partecipazioni rilevanti (CONSOB[4])

Responsabilità Sociale d'Impresa[modifica | modifica sorgente]

La politica aziendale di Hera ha come obiettivo quello di sviluppare ed adottare un modello di impresa in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli stakeholder. Dal 2003, Hera pubblica con cadenza annuale il Bilancio di Sostenibilità[5] e nel 2005 ha costituito l'Unità organizzativa “Corporate Social Responsibility”[6], includendo così nella sua strategia il tema della Responsabilità Sociale d'Impresa. Nel Bilancio è possibile trovare i dati e le informazioni che riguardano le attività economiche, ambientali e sociali del Gruppo, nonché gli obiettivi di miglioramento e le performance raggiunte. Nel 2010, Hera ha vinto[7] il CSR Online Award come società italiana migliore nel dialogo con gli stakeholder e comunicazione della CSR.

Compito dell'Unità CSR è quello di garantire che i principi di Responsabilità Sociale siano parte integrante della pianificazione e gestione aziendale. L'Unità CSR è responsabile della redazione del Bilancio di Sostenibilità e definisce il sistema Balanced Scorecard integrato con le strategie di sostenibilità.

In particolare, per quanto riguarda la Responsabilità Sociale, Hera si impegna a:

  • Garantire la conformità legislativa nel campo dell'ambiente, della qualità e sicurezza;
  • Garantire elevati livelli di protezione nelle operazioni di trattamento dei dati personali di tutti gli stakeholder[8]
  • Prevenire o ridurre gli impatti negativi sull'ambiente da parte delle sue attività e i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini;
  • Considerare in ogni azione e decisione presa anche gli impatti sulla qualità, sugli aspetti ambientali e sulla sicurezza del lavoro;
  • Adottare, ove possibile, le tecnologie più compatibili con l’ambiente e più attente alla salvaguardia della salute e della sicurezza disponibili sul mercato, ed economicamente sostenibili;
  • Garantire un efficace sistema di monitoraggio e rendicontazione della qualità del servizio erogato ai clienti, degli aspetti ambientali più significativi collegati alle proprie attività, degli infortuni e delle malattie professionali che interessano il personale dipendente;
  • Comunicare gli impegni della politica ambientale, della qualità e della sicurezza;
  • Comunicare le proprie prestazioni e promuovere un dialogo con tutti gli stakeholder.

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica sorgente]

Un procedimento giudiziario vede coinvoltà la Società in relazione all'inceneritore di Coriano, ritenuto altamente pericoloso per le diverse anomalie riscontrate: tipologia dei rifiuti bruciati, quantità sopra la norma e la costruzione stessa degli impianti. Un dirigente di Hera, Claudio Dradi, risulta indagato dal pm Filippo Santangelo per abuso d’ufficio, falso ideologico, lesioni personali colpose e getto di cose pericolose.[9]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d http://be.gruppohera.it/andamento_esercizio09/risultati_economici_finanziari/analisi_conto_economico/081.html
  2. ^ Risorse umane e organizzazione - Bilancio consolidato e di Esercizio 2010 - Gruppo Hera
  3. ^ Ricerca codice in Yahoo! Finanza
  4. ^ Dati sito Consob al 22/09/2011
  5. ^ Gruppo Hera, Bilancio di Sostenibilità 2010 - Hera Group, Sustainability Report 2010
  6. ^ http://www.gruppohera.it/binary/hr_press/press_kit/company_profile_lug_10_ITA.1280916901.pdf?utm_source=_gruppo_chi_siamo_&utm_medium=banner&utm_campaign=company_profile
  7. ^ LASTAMPA.it: Comunicare la CSR online, le società più brave in Italia
  8. ^ Informazioni In Materia Di Trattamento Dei Dati Personali - Privacy - Gruppo Hera
  9. ^ «Coriano e gli inceneritori, la guerra continua» in Il Resto del Carlino. URL consultato il 30-11-2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]