Saras

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SARAS S.p.A.
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: Saras


Fondazione 1962
Fondata da Angelo Moratti
Sede principale Sarroch (CA)
Persone chiave
Settore petrolifero
Prodotti raffinazione del petrolio
Fatturato 11,2 miliardi di [1] (2011)
Risultato operativo 394,3 milioni (2011)
Dipendenti 2.200 (2011)
Slogan la sicurezza è la nostra energia
Sito web www.saras.it

Saras Raffinerie Sarde S.p.A. è una società per azioni italiana, costituita nel 1962, operativa nel settore della raffinazione del petrolio e nella produzione di energia elettrica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Scorcio di Sarroch, sullo sfondo la raffineria e il pontile di attracco delle petroliere

La società venne fondata nel 1962 da Angelo Moratti ed è attualmente condotta dai suoi eredi maschi.

L'attività della società si è sempre concentrata nel settore della raffinazione petrolifera, che rimane il core business del gruppo, ed il principale sito produttivo del gruppo è la raffineria di Sarroch, uno dei sei supersite d'Europa[2], con una capacità di lavorazione di 300.000 barili al giorno, che rappresenta il 15% della capacità di raffinazione in Italia.

Negli ultimi anni, inizialmente per consentire alla raffineria di Sarroch una indipendenza dal punto di vista energetico, il gruppo Saras è entrato nel settore della produzione di energia elettrica e negli ultimi anni sta ampliando la propria produzione di energia alle fonti alternative, in particolare nel settore dell'energia eolica, rispettivamente attraverso le controllate Sarlux e Sardeolica (controllata indirettamente attraverso la società Parchi Eolici Ulassai). Oggi il gruppo Saras copre con la propria produzione più del 30% del fabbisogno energetico della Sardegna, con una produzione nel 2006 di quasi 4,5 milioni di MWh, di cui 157.300 MWh di origine eolica.

La raffineria Saras

Il 18 maggio 2006 Saras debutta in Borsa.[3]

Sarlux, nata come joint-venture con il gruppo Enron, è stata interamente acquisita da Saras il 28 giugno 2006.

Nel gennaio 2007 la Magistratura ha avviato un'indagine contro ignoti in merito all'Offerta Pubblica di Vendita e Scambio che ha portato la società alla quotazione in Borsa su denuncia di soggetti privati che hanno partecipato all'offerta stessa (nel 1º giorno di contrattazioni in Borsa il titolo perse il 10 per cento e ancor più nei giorni a seguire); le indagini sono tuttora in corso, ma la società dichiara di non aver ricevuto ulteriori comunicazioni dopo le perquisizioni effettuate nello stesso mese di gennaio.

La raffineria Saras

Nel gennaio 2009 esce il film-inchiesta Oil, prodotto e diretto dal regista Massimiliano Mazzotta,[4][5]che denuncia l'inquinamento dello stabilimento di Sarroch e la mancanza di sicurezza per gli operai, con la complicità dello Stato e il silenzio della stampa.

Il 26 maggio 2009 nello stabilimento di Sarroch tre operai di un'azienda esterna rimangono uccisi mentre effettuavano un lavoro di manutenzione in un accumulatore, il D 106; dell'impianto MHC 2 (MildHydroCracking) ed un quarto viene trasportato in ospedale in condizioni non preoccupanti. A causare la morte la presenza di Azoto nell'apparecchiatura.[6]. I sindacati hanno indetto uno sciopero e parlato di "morte annunciata", denunciando che la pericolosità del sito era ampiamente nota.

Il 13 dicembre 2010 la famiglia Moratti, proprietaria dello stabilimento intraprende azioni legali contro il libro inchiesta di Giorgio Meletti "Nel paese dei Moratti. Sarroch-Italia. Una storia ordinaria di capitalismo coloniale" edito da Chiarelettere[7][8][9].

Il 12 aprile 2011 un nuovo incidente con un operaio morto e altri due feriti[10][11][12][13].

La Saras ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2012 con un rosso di circa 90 milioni di euro.

Il 15 aprile 2013 viene comunicato che il gruppo petrolifero russo Rosneft rileva dai Moratti il 13,70% della Saras e lancia opa sul 7,3% della società a 1,37 euro per azione. I fratelli Moratti cedono interamente le quote detenute personalmente, mentre la Sapa (attualmente titolare del 62,46%), scenderà al 50,02% a valle della vendita.[14][15]

Dati legali ed iscrizioni[modifica | modifica sorgente]

La raffineria di Sarroch

Denominazione: Saras Raffinerie Sarde S.p.A.
Sede legale: Strada Statale 195 Sulcitana km. 19 - 09018 - Sarroch (CA)
Codice Fiscale e Partita IVA: 00136440922

Consiglio d'amministrazione[modifica | modifica sorgente]

  • Presidente: Gianmarco Moratti
  • Vicepresidente: Angelo Moratti
  • Amministratore delegato: Massimo Moratti
  • Direttore Generale: Dario Scaffardi
  • Consigliere: Gabriele Previati
  • Consigliere: Angelomario Moratti
  • Consigliere: Gabriele Moratti
  • Consigliere: Gilberto Callera
  • Consigliere: Giancarlo Cerutti

Fonte[16]

Principali azionisti[modifica | modifica sorgente]

  • Angelo Moratti S.a.p.a. di Gianmarco Moratti e Massimo Moratti - 50,02%
  • Rosneft - 20,99%
  • Assicurazioni Generali S.p.A. - 5.520% tramite:
  • BARCLAYS GLOBAL INVESTORS UK HOLDINGS LTD - 2.035% tramite:
    • BARCLAYS GLOBAL FUND ADVISORS - 0.006%
    • BARCLAYS GLOBAL INVESTORS NA - 1.027%
    • BARCLAYS GLOBAL INVESTORS LTD - 1.002%

Dato aggiornato al 21 ottobre 2008[17] e, parzialmente, al 15 aprile 2013 [18]

Principali partecipazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Arcola Petrolifera S.p.A. - Sarroch (CA) - 100%
  • Sarlux s.r.l. - Sarroch (CA) - 100%
  • Sarint S.A. - Lussemburgo - 99,9%
  • Sartec - Saras Ricerche e Tecnologie S.p.A. - Assemini (CA) - 100%
  • Ensar s.r.l. - Cagliari - 100%
  • Parchi Eolici Ulassai s.r.l. - Cagliari - 70%
  • Consorzio Ricerche Associate - Capoterra (CA) - 98,9%
  • Saras Energia S.A. - Cartagena

Le partecipazioni indicate sono valutate nel bilancio al 31 dicembre 2011 circa 268 milioni di Euro.

Il 28 febbraio 2012, Saras ha ceduto Akhela Srl (Cagliari), società attiva nell ICT, di cui deteneva il 100% della proprietà. Akhela ha fatturato 26 milioni di € con circa 320 dipendenti al 31 dicembre 2011.

Dati economici e finanziari[modifica | modifica sorgente]

Dal bilancio al 31 dicembre 2011, il gruppo Saras ha un capitale investito consolidato di circa 3,22 miliardi di Euro, con un patrimonio netto di circa 1,29 miliardi di Euro, un fatturato consolidato di circa 11 miliardi di Euro ed un utile netto consolidato di circa 393,2 milioni di Euro.
Per quanto riguarda la sola capogruppo, il capitale investito ammonta a circa 2,75 miliardi di Euro, con un patrimonio netto di circa 866,5 milioni di Euro, un fatturato di circa 7,8 miliardi di Euro ed un utile netto di circa 257,6 milioni di Euro
Al 31 dicembre 2011 il gruppo Saras occupava 2200 dipendenti, di cui 1.672 in organico alla capogruppo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.impreseallasbarra.org/index.php/Saras
  2. ^ Si definisce supersite una raffineria di grandi dimensioni e complessità, situata in una posizione favorevole per il ricevimento del greggio ed in prossimità dei mercati di vendita dei prodotti finiti. Secondo il consulente indipendente del settore petrolifero WoodMackenzie, con sede a Edimburgo, la raffineria di Sarroch è la seconda per complessità dei soli sei supersite esistenti in Europa.
  3. ^ Saras oggi al debutto. Ieri flop del settore oil, 18 maggio 2006
  4. ^ "Il documentario denuncia", La Repubblica
  5. ^ Petrolio! di Walter G. Pozzi. PaginaUno, numero 15, dicembre 2009 - gennaio 2010.
  6. ^ "Tragedia alla Saras, morti tre operai", Corriere della Sera, 26 maggio 2009
  7. ^ Saras: Moratti intraprendono azione legale contro libro di Meletti,Il Sole 24 Ore, 13 dicembre 2010
  8. ^ La censura preventiva dei Moratti
  9. ^ LA NUOVA SARDEGNA I Moratti contro il libro sulla Saras
  10. ^ Gli operai morti alla Saras imbarazzano la sinistra
  11. ^ Nuovo incidente alla Saras, muore operaio. Lavoratori in sciopero: otto ore di stop,Adnkronos, 12 aprile 2011
  12. ^ Nuovo incidente alla Saras, morto un operaio di 25 anni,INAIL, 12 aprile 2011
  13. ^ Nuova tragedia sul lavoro alla Saras: un operaio muore intossicato, due feriti,La Nuova Sardegna, 12 aprile 2011
  14. ^ I Moratti vendono il 13,7% di Saras a Rosneft: Opa sul 7,3% del capitale, Il Sole 24 ORE, 15 aprile 2013
  15. ^ Saras: Rosneft compra 13,7% dai Moratti e lancia opa su 7,29%%, Corriere della Sera, 15 aprile 2013
  16. ^ Consiglio di Amministrazione, in www.saras.it
  17. ^ fonte: Consob SARAS SPA Azionariato
  18. ^ SARAS, ARRIVANO I RUSSI

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Bilancio ufficiale di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2011 (file pdf 2,4 Mb)
  • Comunicazioni Consob sugli azionisti rilevanti e sugli organi amministrativi delle società quotate, reperibili sul sito Consob

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giorgio Meletti, Nel paese dei Moratti. Sarroch-Italia. Una storia ordinaria di capitalismo coloniale, ISBN 8861901182, Chiarelettere 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]