Sarroch

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Sarroch
comune
Sarroch – Stemma
Sarroch – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Cagliari-Stemma.png Cagliari
Amministrazione
Sindaco Salvatore Mattana (Partito Democratico) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 39°04′00″N 9°01′00″E / 39.066667°N 9.016667°E39.066667; 9.016667 (Sarroch)Coordinate: 39°04′00″N 9°01′00″E / 39.066667°N 9.016667°E39.066667; 9.016667 (Sarroch)
Altitudine 47 m s.l.m.
Superficie 67,88 km²
Abitanti 5 273[1] (31-12-2010)
Densità 77,68 ab./km²
Comuni confinanti Assemini, Capoterra, Pula, Villa San Pietro
Altre informazioni
Cod. postale 09018
Prefisso 070
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 092066
Cod. catastale I443
Targa CA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sarrochesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sarroch
Posizione del comune di Sarroch nella provincia di Cagliari
Posizione del comune di Sarroch nella provincia di Cagliari
Sito istituzionale

Sarroch (Sarroccu in sardo) è un comune italiano di 5.273 abitanti[1] della provincia di Cagliari, in Sardegna. Durante l'estate, per il popolarsi delle zone residenziali di Perd'e Sali e Portu Columbu, raggiunge le 7.000 presenze.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Sarroch è ubicata presso la costa occidentale del Golfo degli Angeli, a circa 25 km da Cagliari. Alcune interpretazioni ne attribuiscono l'appartenenza alla regione del Sulcis-Iglesiente. In realtà, come gli altri paesi dislocati a sudest dei monti del Sulcis (Pula, Villa San Pietro e Capoterra), questa attribuzione è poco condivisa, per l'isolamento geografico che separa la piana costiera che si estende da Capoterra a Chia dal Sulcis propriamente detto.

Si estende ai piedi di un modesto rilievo, dominato da una caratteristica roccia andesitica di forma tronco conica, in cima alla quale è issato un crocifisso. Il territorio comunale comprende due frazioni d'interesse balneare, Perd'e Sali e Porto Columbu, che risultano tuttavia estremamente danneggiate dalla cementificazione delle coste. Altri siti presenti nel territorio sono la località di San Giorgio, in cui era ubicato l'antico insediamento, privo ormai di qualsiasi interesse, la località Villa d'Orri, sito storico associato ai Marchesi Manca di Villahermosa e, infine, l'agglomerato industriale petrolchimico che si è sviluppato a partire dalla raffineria di petrolio della Saras, sito industriale che è stato eretto in un tratto costiero che presentava una spiaggia di elevato potenziale turistico, oltre ai pochi resti del Nuraghe Antigori, su cui è costruita una torre difensiva del '500 distrutta dall'erosione marina[2]. Il paese e le campagne circostanti si estendono su una piana alluvionale originatasi nel Quaternario. La morfologia a nord e nordovest del paese è caratterizzata da depositi alluvionali intervallati a modesti rilievi granitici che rappresentano le ultime falde dei monti del Sulcis. A sud si estendono invece modesti rilievi collinari di origine andesitica, che si insinuano fino alla costa separando il tratto di mare interessato dall'agglomerato industriale e dal porticciolo (Porto Foxi) da quello interessato dagli insediamenti residenziali e turistici di Perd'e Sali e Porto Columbu. Queste due frazioni si estendono in realtà nel tratto di costa all'altezza del territorio di Villa San Pietro.

L'entroterra sarrochese è interessato dalla valle di uno degli affluenti del Rio di Pula, che si insinua nel settore centrale dei monti del Sulcis fino alla foresta demaniale di Monte Nieddu e alle pendici del Monte Maxia. In questo corso d'acqua, a regime torrentizio, è in corso di costruzione un bacino artificiale.

La vegetazione della piana alluvionale e delle colline andesitiche, ascrivibile all'Oleo-ceratonion, mostra un forte degrado a causa della pressione antropica e in molti tratti cede il passo ai pascoli cespugliati, alla gariga, alla macchia a cisto. Sporadici sono gli alberi, rappresentati soprattutto da suggestive sughere e lecci, residui dell'antica foresta termofila, o più frequentemente da carrubi e olivi.

Torre del Diavolo

In località Villa d'Orri, sul bordo della Statale 195, si ergono due maestosi pini, classificati come alberi monumentali[3]. La loro origine risale probabilmente alla metà dell'Ottocento, residui di un giardino allestito dal marchese Don Stefano di Villahermosa. Il più grande ha una circonferenza di circa 3,5 m e un'altezza di 15 m.

Alle pendici dei monti del Sulcis e nell'entroterra predominano infine la macchia mediterranea e la macchia-foresta e, lungo i corsi d'acqua, una fitta vegetazione riparia composta da ontani, oleandri, salici, ecc.

Il più grande dei monumentali pini domestici di Villa d'Orri.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Abitata fin dall'antichità, come dimostrano le numerose testimonianze archeologiche presenti nel territorio, quali il nuraghe Sa domu 'e s'Orcu , il nuraghe Antigori e Tombe dei Giganti, Sarroch dispone di alcuni monumenti e beni culturali di pregio come le Torri costiere, la Villa d'Orri, la Villa Siotto.

A questi si aggiungono le potenziali notevoli risorse ambientali presenti nell'area montana di Monte Nieddu. Quest'area, difficilmente raggiungibile a causa della morfologia accidentata del territorio, è parte integrante della vasta formazione forestale che si estende su gran parte del massiccio del Sulcis, dalla Riserva di Monte Arcosu (Uta) alle foreste demaniali di Pantaleo (Santadi) e Is Cannoneris (Domus de Maria)

Villa d'Orri[modifica | modifica sorgente]

Unica "Villa Reale" in Sardegna, risalente al 1450-1500, di proprietà della famiglia Manca dei Marchesi di Villahermosa, la Villa d'Orri è monumento di rilevanza storica per aver ospitato i Savoia, Carlo Felice e la sua consorte Maria Cristina di Borbone, durante il loro soggiorno in Sardegna.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Le due festività d'interesse locale sono i festeggiamenti in onore di Santa Vittoria, patrona del paese, e di Sant'Efisio. La prima ricorre alla terza domenica di settembre, la seconda il 2 maggio. La festa di Sant'Efisio è un'estensione della più famosa Sagra di Sant'Efisio che si svolge a Cagliari e che coinvolge le località interessate dal pellegrinaggio fino alla località di Nora. Nel pomeriggio del primo giorno della sagra, il 1º maggio, il carro giunge alla località di Villa d'Orri, dove ha luogo, simbolicamente, il ricevimento da parte della comunità di Sarroch e il pernottamento. Il giorno successivo il pellegrinaggio riprende attraversando il paese e proseguendo verso i paesi di Villa San Pietro e Pula. Un altro evento da menzionare è la Festa dei giovani, che ogni anno raggruppa giovani di tutta la provincia. La manifestazione è organizzata dall'associazione culturale Giustizia e Libertà, che ogni anno, il primo week end di settembre, propone quattro serate all'insegna della buona musica locale e nazionale accompagnata da vari intrattenimenti: rassegna video autoprodotti, caccia al tesoro notturna, giochi per bambini ecc..

Economia[modifica | modifica sorgente]

La zona costiera è rappresentata dagli insediamenti residenziali di Perd'e Sali e Portu Columbu che si affacciano sul Porto Turistico, uno dei più importanti riferimenti per il turismo nautico della costa sud-occidentale dell'Isola. Il turismo ha tuttavia un interesse marginale nel paese, in quanto le spiagge di Perd'e Sali e Portu Columbu sono state irrimediabilmente distrutte dall'edificazione (i muri di confine delle case residenziali in molti punti sono bagnati dal mare) e dal porto turistico, mentre il resto della costa è stato sottratto allo sfruttamento turistico dalla presenza del polo industriale. Il turismo rappresenta per lo più un punto di riferimento residenziale per le vicine località turistico balneari dislocate nei territori di Pula e Domus de Maria.

L'attività agricola è del tutto marginale, soprattutto a causa dell'abbandono delle campagne a favore dell'attività industriale. Esistono tuttavia piccole nuclei produttivi nei settori dell'orticoltura, della frutticoltura (agrumi, fico, drupacee) e dell'olivicoltura, che alimentano un mercato locale, e dell'allevamento ovino. Fra le industrie di trasformazione sono presenti piccoli caseifici e un oleificio.

L'attività economica principale è rappresentata dall'industria chimica e dall'indotto ad essa associata. Sarroch ospita l'impianto di raffinazione petrolifera della Saras, uno dei sei supersite presenti in Europa[5], e alcuni impianti petrolchimici.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Alle elezioni del 2011 Salvatore Mattana è stato eletto Sindaco per la terza volta. A Sarroch dal 1920 è la prima volta che un Sindaco viene eletto dopo aver già svolto in passato due mandati consecutivi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Torre Zavorra e Torre Antigori
  3. ^ Siro Vannelli, Grandi alberi della Sardegna - Monumenti Verdi, Cagliari, Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Difesa dell'Ambiente, 1994, pp. 90-91.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Si definisce supersite una raffineria di grandi dimensioni e complessità, situata in una posizione favorevole per il ricevimento del greggio ed in prossimità dei mercati di vendita dei prodotti finiti. Secondo il consulente indipendente del settore petrolifero WoodMackenzie, con sede a Edimburgo, la raffineria di Sarroch è la seconda per complessità dei soli sei supersite esistenti in Europa.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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