Maracalagonis

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Maracalagonis
comune
Maracalagonis – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sardegna – stemma Sardegna
Provincia Cagliari – stemma Cagliari
Sindaco Antonella Corona (lista civica Comune Partecipazione) dal 17/06/2008
Territorio
Coordinate 39°17′0″N 9°14′0″E / 39.28333°N 9.23333°E / 39.28333; 9.23333 (Maracalagonis)Coordinate: 39°17′0″N 9°14′0″E / 39.28333°N 9.23333°E / 39.28333; 9.23333 (Maracalagonis)
Altitudine 82 m s.l.m.
Superficie 101,60 km²
Abitanti 7 744[1] (31-12-2010)
Densità 76,22 ab./km²
Frazioni Torre delle Stelle
Comuni confinanti Sinnai, Settimo San Pietro, Quartu Sant'Elena, Quartucciu, Villasimius, Castiadas,
Altre informazioni
Cod. postale 09040
Prefisso 070
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 092037
Cod. catastale E903
Targa CA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona C, 939 GG[2]
Nome abitanti maresi
Patrono santo Stefano di Calagonis
Giorno festivo 5 luglio
Localizzazione
Maracalagonis è posizionata in Italia
Maracalagonis
Posizione del comune di Maracalagonis nella provincia di Cagliari
Posizione del comune di Maracalagonis nella provincia di Cagliari
Sito istituzionale

Maracalagonis è un comune italiano di 7.744 abitanti della provincia di Cagliari che si trova a 82 Metri sul livello del mare.

Indice

[modifica] Storia

Maracalagonis è situato nel Campidano ed è costituito da due località, "Mara" e "Calagonis". Mara era un villaggio di popolazione dedita per lo più alla pastorizia, sito a SSE, tra le montagne di Serpeddì e i "Sette Fratelli" con i vari nuraghi, ora quasi tutti distrutti dopo essere stati depredati. Di essi si trovano solo alcune tracce nei pressi di Santu Jorgiu (San Giorgio), Sa Spragascia, Arroperi, Perde Casadas, Mizz'e Fonairi, Mizz'e Ganny, Mizz'e Crabittu, S'arri'e Sicci, Cuil'e Lepiri, Sa Dom'e s'Orcu, Scoa Bois, Monti Nieddu, Sirigargius e altri ancora. Erano, e sono tutt'ora, i principali punti di orientamento e di riferimento.

Kalagonis, adiacente a Mara, era stata creata dai Romani e adibita, assieme a tutto il resto del Campidano, alla coltivazione del grano. Kalagonis era allora chiamata il "Granaio della Sardegna" e nell'82 d.C., sotto il vescovo Avendrace (in lingua sarda Tenneru), sotto l'imperatore romano Traiano, nacque da padre pagano e morì martirizzato, trafitto con un grosso chiodo in testa, Santo Stefano. Santo di cui si trovano reliquie nella Chiesa Parrocchiale e qui venerato fino dal 1925 come Santo Patrono di Maracalagonis.

Negli anni cinquanta, nei pressi della località Ganny, durante la costruzione della strada principale, vennero ritrovate due statue del dio Bes, in pietra arenaria, ora conservate al museo.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Antonella Corona (lista civica Comune Partecipazione) dal 17/06/2008

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.

[modifica] Voci correlate

Santo Stefano di Calagonis

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