Monserrato
| Monserrato comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Gianni Argiolas (centrosinistra) dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 39°15′0″N 9°9′0″E / 39.25°N 9.15°ECoordinate: 39°15′0″N 9°9′0″E / 39.25°N 9.15°E | ||||
| Altitudine | 2 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 6,50 km² | ||||
| Abitanti | 20 240[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 3 113,85 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Cagliari, Quartu Sant'Elena, Quartucciu, Selargius, Sestu | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 09042 | ||||
| Prefisso | 070 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 092109 | ||||
| Cod. catastale | F383 | ||||
| Targa | CA | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona C, 989 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | monserratini | ||||
| Patrono | sant'Ambrogio | ||||
| Giorno festivo | 7 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Monserrato nella provincia di Cagliari |
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| Sito istituzionale | |||||
Monserrato (Paùli in sardo) è un comune di 20.240 abitanti della provincia di Cagliari conurbato col capoluogo.
Indice |
[modifica] Il territorio
Situato nella pianura del Campidano, in prossimità dello Stagno di Molentargius e delle saline, Monserrato è distante all'incirca cinque chilometri da Cagliari ed ancor meno da Pirri, Selargius, Quartucciu e Quartu Sant'Elena.
[modifica] Storia
La fondazione del primo nucleo abitativo risale al periodo romano. Nel medioevo noto col nome di Pauli, era compreso nel giudicato di Cagliari. Nel 1258, dopo lo smembramento del giudicato fu amministrato da funzionari pisani fino al 1324 quando a seguito della conquista aragonese fu concesso in feudo. La peste del 1348 spopolò il villaggio, nel 1366 divenne feudatario Guglielmo Canelles, che però fu osteggiato dalle truppe arborensi che lo occuparono fino al 1410. Nel 1426 il villaggio fu concesso a Dalmazio Sanjust che iniziò un'opera di risanamento che permise lo sviluppo della cittadina favorendo l'agricoltura specialmente vinicola. Dopo l'abolizione del feudalesimo, nel 1848 entrò a far parte della provincia di Cagliari divenendo comune autonomo sino al 1928, data in cui è stato accorpato al comune di Cagliari. Ha riacquistato la propria autonomia il 18 novembre 1991 dopo un referendum e mediante una legge regionale. In tale occasione, però, è passato da 1.137 ettari di territorio comunale a 650 ettari (è stato privato della piana di San Lorenzo perché una striscia di terreno del comune di Selargius ne interrompeva la continuità territoriale). Su questo tema è ancora in corso una causa legale tra il Comune di Monserrato e il Comune di Cagliari.[3].
[modifica] Il nome
Il nome sardo Pauli o Paulli significa palude. Già nel Medioevo assunse il nome di Paùly, prima, e poi quello di Paùli Pirri. Successivamente al 1881 divenne Paùli Monserrato e dall'11 aprile 1888, con Regio decreto e per volere del Consiglio comunale, prese il nome di Monserrato, parola riconducibile alla Madonna di Montserrat (nei pressi di Barcellona).
[modifica] Feste e manifestazioni
- Il Santo patrono della città è sant'Ambrogio che si festeggia il 7 dicembre.
- Ad agosto si celebra la festa di San Lorenzo
- L'8 settembre, prima dell'inizio della vendemmia, ricorrono i festeggiamenti per la Beata Maria Vergine.
[modifica] Monumenti e chiese
- Chiesa di Sant'Ambrogio: intitolata al Santo Patrono di Monserrato, è un edificio di stile gotico-catalano datato tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo. Nel 1983 è stato compiuto il restauro che ha riportato alla luce l'originale aspetto architettonico. L'interno è diviso in tre navate.
- Chiesa rurale di San Lorenzo: ha pianta rettangolare e al suo interno è presente una sola navata. Ora appartiene al territorio di Cagliari mentre storicamente era situata nel territorio monserratino.
- Chiesa della Beata Vergine: è dedicata alla Vergine di Montserrat. Ha pianta a croce greca con una cupola centrale.
- SS. Redentore: Chiesa parrocchiale dall'aspetto moderno tipico delle chiese costruite dopo la Seconda guerra mondiale (risale infatti al 1955 la posa della prima pietra). È costituita da una sola grande navata. Particolare la torre campanaria che svetta alta a fianco della chiesa per un'altezza di ventisei metri. Ha avuto di recente un restauro.
- " Parrocchia S.Giovanni Battista della Salle : costruita dopo il 2000.(D.C.)
[modifica] Cultura
[modifica] Teatri
Giuseppe Verdi (Via Traiano) Is Mascareddas (Via 31 Marzo 1943 - ex Akroama) Sant'Ambrogio (Via Ambrosiana)
[modifica] Musei e gallerie
- Museo delle Ferrovie - Via Pompeo
[modifica] Economia
In questi ultimi decenni, la città ha conosciuto un apprezzabile sviluppo nel settore edilizio, economico, sociale e culturale.
Particolarmente evidente è lo sviluppo edilizio, caratterizzato dalla presenza di nuovi e moderni quartieri che fanno parte integrante del vecchio centro urbano, in cui si possono ancora osservare le tipiche case campidanesi costruite in "ladiri" (mattoni crudi di paglia e fango) e tufo, caratterizzate dalle bellissime "lolle" (ampi loggiati di tipo spagnolesco, ornati di fiori e piante) e dagli imponenti portali in legno arricchiti da intagli e decorazioni.
L'economia del paese era tradizionalmente fondata sull'agricoltura e in particolare sulla viticoltura. Ancora oggi il maggiore impianto produttivo è la Cantina Sociale (fondata nel 1924, la prima della Sardegna) che produce vini pregiati quali il Nuragus, Monica, Moscato, Nasco, Girò. Non è difficile notare nel centro storico ancora qualche foglia di palma, posta di fianco al portale dell'abitazione, che sta ad attestare la vendita di vino di produzione familiare.
In questi ultimi anni è sorta la Cittadella Universitaria, un grande complesso nel quale sono stati decentrati diversi atenei dell'Università degli studi di Cagliari e che comprende inoltre un Policlinico Universitario.
[modifica] Trasporti
- S.S. 554 collegata alle S.S. 131 (Cagliari - Porto Torres), S.S. 130 (Cagliari - Iglesias), S.S. 125 (Cagliari-Olbia).
- Stazione ferroviaria dell'ARST, con treni per Mandas e Isili, oltre al servizio turistico Trenino Verde, con treni diretti verso la Barbagia e l'Ogliastra (capolinea Sorgono e Arbatax) attraverso un percorso panoramico, utilizzando in certi periodi treni d'epoca.
| Per approfondire, vedi la voce Ferrovia Monserrato-Isili. |
- Rete di trasporti pubblici metropolitana CTM, operata tramite autobus
- Reti di trasporto a livello regionale ARST operata tramite pullman di linea
- Metrotranvia ARST che collega la fermata di Monserrato - Gottardo (nell'area della stazione ferroviaria) con la ex stazione ferroviaria di Cagliari - Piazza Repubblica; sono inoltre in corso i lavori per l'estensione verso la Cittadella Universitaria ed il Policlinico Universitario
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cittadini stranieri
Al 31-12-2009 la popolazione straniera ammontava a 203 unità pari al 1% della popolazione totale . Le nazionalità principali erano [4]:
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Gianni Argiolas (centrosinistra) dal 16/05/2011
[modifica] Personaggi noti
- Cesare Cabras, pittore
- Fortunato Manca, pugile
- Gianluca Festa, calciatore
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ fonte Proposta di legge n. 325 su Ripristino dei confini storici dei comuni
- ^ ISTAT - Cittadini Stranieri. Bilancio demografico anno 2009 e popolazione residente al 31 Dicembre
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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