Riformatori Sardi

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Riformatori Sardi - Liberaldemocratici
Leader Massimo Fantola
Stato Italia Italia
Fondazione 26 giugno 1996
Sede Via Firenze, 20 - Cagliari
Ideologia Cristianesimo democratico[1]
Liberalismo[1]
Collocazione Centro
Coalizione Con Monti per l'Italia (2013)
Seggi Camera
1 / 630
(in Scelta Civica)
Seggi Senato
0 / 315
Seggi Consiglio regionale
3 / 60
Sito web www.riformatori.it

Riformatori Sardi - Liberaldemocratici (RS) è un partito politico regionale attivo in Sardegna, nato nel 1996, che affonda le sue radici nella cultura cattolica e liberaldemocratica[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 si presentano per la prima volta alle elezioni regionali eleggendo 4 consiglieri regionali con il 4,4% di preferenze.

Nel 2001 non si presentano alle elezioni politiche. Michele Cossa si accorda la Casa delle Libertà e viene eletto nel collegio uninominale, ottenendo un seggio alla Camera dei Deputati.[2].

Alle elezioni europee del 2004 appoggiano la lista del Patto Segni Scognamiglio, che tuttavia non elegge alcun deputato europeo.

Alle elezioni regionali del 2004, pur nella coalizione perdente, confermano 4 consiglieri regionali raggiungendo il 5,94%.

Alle elezioni politiche del 2006 i Riformatori Sardi stringono un accordo con l'UDC, ottenendo l'elezione a senatore di Massimo Fantola.

Alle elezioni comunali di Cagliari del 2006 si affermano come secondo partito della coalizione di centro destra che guida la città raggiungendo una percentuale vicina al 10%.

Alle elezioni regionali sarde del 2009 partecipano con proprie liste nella coalizione di centro-destra, che candida alla presidenza della regione Sardegna Ugo Cappellacci. Cappellacci è eletto presidente della regione ed i Riformatori sardi si affermano come terzo partito della coalizione, con il 6,79%[3], eleggendo 5 consiglieri[4].

Alle elezioni politiche del 2013 i Riformatori Sardi decidono di aderire alla coalizione che sostiene la candidatura di Mario Monti,[5] candidando Pierpaolo Vargiu alla Camera dei deputati nella lista Scelta Civica[6], riuscendo a farlo eleggere.

Alle elezioni regionali del 2014, pur nella coalizione perdente e malgrado la forte astensione, confermano 3 consiglieri regionali raggiungendo il 6%.

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

I RS si battono per un progetto liberale riformista che – a loro detta – non trova oggi adeguata rappresentanza nel panorama politico italiano.

In passato hanno collaborato col Patto Segni. Tra gli altri esponenti, un ruolo di primo piano è occupato da Massimo Fantola, Michele Cossa, Pierpaolo Vargiu e Attilio Dedoni.

Nel ottobre del 2005 nasce ufficialmente il movimento giovanile dei "Giovani Riformatori" organo integrante del partito

Sebbene all'interno non esistano correnti di tipo personalistico è da considerare la presenza di componenti legate alla provenienza degli esponenti Liberali o Cattolici democratici.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Riformatori Sardi: Chi siamo
  2. ^ Risultati elettorali Circoscrizione Sardegna - Collegio Cagliari - Assemin sul sito del Ministero dell'Interno.
  3. ^ elezioni regionali sarde 2009: risultati. URL consultato il 18-02-2009.
  4. ^ elezioni regionali sarde 2009: consiglieri eletti. URL consultato il 18-02-2009.
  5. ^ Riformatori sardi "sposano" lista Monti. Cossa: "È l'unica vera novità politica, L'Unione sarda, 2 gennaio 2013. URL consultato il 16 gennaio 2013.
  6. ^ Ecco la squadra di Monti in Sardegna. Capolista Vargiu, La Spisa numero "2", L'Unione sarda, 13 gennaio 2013. URL consultato il 16 gennaio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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