Campidano

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Campidano
Paesaggio del Campidano
Paesaggio del Campidano
Stati Italia Italia
Regioni Sardegna Sardegna
Province Cagliari Cagliari, Carbonia-Iglesias Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Oristano Oristano
Località principali Cagliari, Iglesias, Carbonia, Sanluri, Villacidro, Oristano
Fiume Tirso
Superficie circa 1.850 km²
Altitudine media: m s.l.m.
La Sardegna per zone altimetriche

Il Campidano (Campidanu in sardo) è la più vasta pianura della Sardegna, situata nella porzione sud-occidentale dell'Isola, circa compresa tra i 40° e i 39° di latitudine Nord e gli 8°30' e i 9° di longitudine Est.

Dal punto di vista geologico è un Graben, ovvero una fossa tettonica determinata da un sistema di faglie distensive che hanno determinato lo sprofondamento di una parte di crosta terrestre. Tale movimento tettonico viene fatto risalire all'intervallo di tempo geologico medio Pliocene – inizio Pleistocene, circa da 4 a 2 milioni di anni fa, e fu associato a importanti eventi effusivi. In seguito, la fossa fu interessata da fenomeni di sedimentazione alluvionale che portarono uno spessore di circa 600 metri di sedimenti continentali e deltizi.

La pianura attraversa la provincia di Cagliari, la provincia di Carbonia-Iglesias, la provincia del Medio Campidano e la provincia di Oristano. Gli ultimi comuni del campidano oristanese sono San Vero Milis e Milis, infatti già il comune di Narbolia molto vicino ad entrambi questi ultimi paesi è considerato facente parte del Montiferru, pur essendo campidanesofono. L'ultimo paese costruito con la tecnica tradizionale tipica detta "ladiri" (mattoni di terra cruda) è però San Vero Milis.

Fertilissima, già dai tempi dei Fenici e dei Romani era coltivata in modo intensivo a grano e vitigni. I colonizzatori vi importarono con le loro navi la zanzara di tipo anofele che diffonderà nella piana la malaria, malattia che resterà una piaga per ben due millenni e limiterà fortemente la vita degli abitanti, oltre a impedire un'immigrazione da altri territori i cui abitanti erano privi di anticorpi. Le bonifiche avviate nel Novecento hanno riportato il Campidano a una piena salubrità e abitabilità, ed oggi i suoi stagni sono centri di conservazione di biodiversità, dove sostano i fenicotteri rosa.

Nella porzione settentrionale, attorno alla città di Oristano, vi sono anche importanti risaie. Inoltre in questa zona sfocia il fiume Tirso, il più lungo di tutta la Sardegna.

All'estremo meridionale è collocata la città e il centro urbano di Cagliari.

Il campidano è un vino rosso prodotto nel Campidano.

Gli abitanti sono campidanesi, e l'idioma del luogo è il sardo campidanese.

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