Villaspeciosa

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Villaspeciosa
comune
Villaspeciosa – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sardegna – stemma Sardegna
Provincia Cagliari – stemma Cagliari
Sindaco Elio Mameli (lista civica Crescere in Democrazia) dal 17/06/2008
Territorio
Coordinate 39°19′0″N 8°56′0″E / 39.31667°N 8.93333°E / 39.31667; 8.93333 (Villaspeciosa)Coordinate: 39°19′0″N 8°56′0″E / 39.31667°N 8.93333°E / 39.31667; 8.93333 (Villaspeciosa)
Altitudine 7 m s.l.m.
Superficie 27,35 km²
Abitanti 2 391[1] (31-12-2010)
Densità 87,42 ab./km²
Comuni confinanti Decimomannu, Decimoputzu, Siliqua, Uta
Altre informazioni
Cod. postale 09010
Prefisso 070
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 092102
Cod. catastale M026
Targa CA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti villaspeciosesi
Patrono Assunzione di Maria
Giorno festivo 15 agosto
Localizzazione
Villaspeciosa è posizionata in Italia
Villaspeciosa
Posizione del comune di Villaspeciosa nella provincia di Cagliari
Posizione del comune di Villaspeciosa nella provincia di Cagliari
Sito istituzionale

Villaspeciosa (Biddaspitziosa in sardo) è un comune di 2.337 abitanti, che si trova nella provincia di Cagliari.

Indice

[modifica] Monumenti e chiese

Tra i principali monumenti di Villaspeciosa vi è, senza dubbio, la chiesa di San Platano. Il monumento, costruito dai monaci Vittorini di Marsiglia è databile attorno alla metà del XII secolo. La chiesa è costruita in stile romanico ed è caratterizzata dalla doppia volta a botte che si può trovare, in Sardegna, soltanto nella Chiesa romanica di Santa Maria di Sibiola.

Altro sito particolarmente rilevante è quello tardo romano di San Cromazio, nel quale da diversi anni è aperta una campagna di scavo estiva. Il sito, scoperto negli anni 70, comprende un meraviglioso mosaico con decorazioni di carattere religioso, tra i più imponenti in Sardegna. Negli ultimi anni sono state ritrovate numerose sepolture senza rinvenire particolari oggetti di pregio. Secondo le più recenti teorie l'area doveva fungere in passato da stazione di posta per i cavalieri che da Cagliari si recavano nel Sulcis e viceversa.

La Chiesa parrocchiale Beata Vergine Assunta risale all'ultimo quarto del XVI secolo. Infatti nei documenti desunti dall'archivio della curia arcivescovile di Cagliar, risulta che ancora nel 1591 era chiesa parrocchiale san Platano e solo nel 1599 risultava parrocchia la B.V. Assunta. Ad avvalorare la costruzione tardocinquecentesca contribuisce la datazione di una delle due campane del campanile a vela datata 1585.

Per quanto riguarda gli insediamenti nuragici oltre a quello di Bidda Itzu, ai confini con il territorio di Decimoputzu, risalente al Bronzo finale e I ferro (XII-XI secolo a.C.) è presente un vasto agglomerato nuragico in località Cuccureddus, risalente allo stesso periodo, comprendente un nuraghe sulla cima di Monte Silixianu (oggi erroneamente noto sulle carte come monte Cilixianu), un villaggio nuragico localizzato fra sa Guardia Manna e <mitza su ferru e una fonte nuragica adiacente ad un edificio a pianta rettangolare con fondi di capanna e cinta muraria megalitica individuato fra M. Siixianu e Is foradas de cuccureddus. Tracce puniche sono state rinvenute a Is crus, Lacana de bidazzone e su pezzu callittu

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Elio Mameli (lista civica Crescere in Democrazia) dal 17/06/2008

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

[modifica] Voci correlate

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