Guspini
| Guspini comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | Medio Campidano | ||||
| Sindaco | Rossella Pinna[1] (PD) dal 01/06/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 39°32′32″N 8°38′2″E / 39.54222°N 8.63389°ECoordinate: 39°32′32″N 8°38′2″E / 39.54222°N 8.63389°E | ||||
| Altitudine | 137 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 174,73 km² | ||||
| Abitanti | 12 469[2] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 71,36 ab./km² | ||||
| Frazioni | Montevecchio, Sciria, Sa Zeppara | ||||
| Comuni confinanti | Arbus, Gonnosfanadiga, Pabillonis, San Nicolò d'Arcidano (OR), Terralba (OR), San Gavino Monreale | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 09036 | ||||
| Prefisso | 070 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 106008 | ||||
| Cod. catastale | E270 | ||||
| Targa | VS | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona C, 1 130 GG[3] | ||||
| Nome abitanti | guspinesi | ||||
| Patrono | san Nicola di Mira | ||||
| Giorno festivo | 6 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Guspini all'interno della provincia del Medio Campidano |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Guspini (Gùspini in sardo[4]) è un comune italiano di 12.469 abitanti della Provincia del Medio Campidano, in Sardegna. Si trova nell'antica subregione storica del Monreale. Guspini nel periodo feudale fu inglobato nel territorio del Marchesato di Quirra.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Guspini è posizionato in una conca alle pendici della sistema collinare Monte Santa Margherita-Su Montixeddu. Il territorio comunale è prevalentemente pianeggiante, con diverse aree collinari.
[modifica] Storia
Dell'insediamento umano nel territorio guspinese esistono testimonianze pre-nuragiche, nuragiche, fenicio-puniche e romane.
Il centro abitato ha una struttura alto-medioevale, con la Chiesa di Santa Maria di Malta, come testimonianza più antica. Dalla metà del XIX secolo Guspini ha legato la sua storia alle miniere di Montevecchio.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
[modifica] Architetture Civili
- Montegranatico
- Municipio
[modifica] Siti archeologici
- Compendio minerario di Montevecchio
- Area Fenicio-Punica di Neapolis
- Nuraghi, menhirs, pozzi sacri.
Sul versante occidentale della cittadina, accanto alla Statale 126, esiste il Pozzo Sacro denominato "Sa Mitza de Nieddinu". Il luogo di culto nuragico, risalente all’ultimo periodo dell’età del "Bronzo (1.200-900 a.C.) è senza la copertura della Tholos, ma la camera e la scalinata d'accesso (con nove gradini) è pressoché intatta.
[modifica] Aree e monumenti naturali
- Parco di Gentilis
- Basalti Colonnari del Cuccur'e Zeppara
- Sa rocca inquaddigada (in italiano si traduce "La roccia accavvallata"); è un enorme blocco di pietra posto alle pendici del monte Santa Margherita, nel massiccio del Linas, dove nascono le sorgenti d'acqua di Sa Tella e Sattai. Nel 1950 ignoti vandali hanno mutilato Sa Rocca facendo cadere a valle un grosso masso che sovrastava il macigno.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
Guspini è un centro in cui si sono fuse due culture, quella agropastorale e quella industriale, derivata dall'attività mineraria. Non è più in uso il costume antico, che è stato riprodotto dopo attenti studi da modelli ereditati.
Della storia di Guspini hanno scritto diversi autori tra cui Don Petronio Floris[5], Don Edmondo Locci[6], Iride Peis e Tarcisio Agus[7], Mauro Serra[8], Virgilio Virdis[9], Giuseppina Atzori[10], Sandro Garau[11].
Il sardo parlato a Guspini è una variante del dialetto campidanese[12]. Si è formato nel medioevo innestandosi al latino, evolvendosi ulteriormente con la presenza pisano-genovese e spagnola. La parlata guspinese è varia, infatti è andata modificandosi con l'arrivo nelle miniere di Montevecchio di lavoratori da tutte le parti della Sardegna, pur presentando ovunque le sue intrinseche caratteristiche comuni con quelle delle altre località del Campidano. Ha un vocalismo tonico e atono conservativo, sono mantenute le I e u brevi latine, è presente l'avversione alla sincope. La fonetica, da un punto di vista diacronico (con gli immancabili inquinamenti), ha contribuito all'evoluzione di molti suoni, nelle varie posizioni, all'interno della parola e della frase, dalle origini latine fino all'epoca attuale.
[modifica] Associazioni
- Dal 1989 opera a Guspini l'associazione elafos, che si occupa della salvaguardia del Cervo sardo nell'areale di Montevecchio - Costa Verde.
- Dal 2000 è attiva a Guspini una banda musicale, ospitata nei locali dell'ex istituto scolastico G. A. Sanna. La banda effettua concerti ed accompagnamenti alle processioni della zona e in tutta la Sardegna.
- Dal 1984 il Gruppo archeologico Neapolis si occupa di archeologia organizzando ricerche, convegni e mostre.
- La Filodrammatica Guspinese è una compagnia teatrale che recita in sardo.
[modifica] Eventi
La più rilevante manifestazione religiosa di Guspini è la festa di Santa Maria di Malta a Ferragosto, quando grazie a tale ricorrenza si celebrano otto giorni (dal 14 al 22) di rappresentazioni culturali e ricreative. Altre feste religiose sono: San Nicolò – Patrono - la Sagra di Sant'Isidoro a primavera e la festività di San Giorgio in aprile.
Altre manifestazioni:
- Carnevale Guspinese: avvenimento animato da sfilate di carri allegorici e numerosi gruppi in maschera.
- Arresojas: biennale internazionale e mostra mercato del coltello artigianale sardo[13].
- Birras: festa della birra artigianale sarda.
[modifica] Cucina
La gastronomia Guspinese si rifà alla cucina dell'area dei Campidanesi, preferendo la confezione di dolci di mandorla (amarèttus e bianchinus) e di altre specialità tradizionali (piricchìttus, pistocchèddus e pistòccus grùssus).
I prodotti lattiero-caseari sono vari. Si produce inoltre la salsiccia.
[modifica] Personalità legate a Guspini
- Giovanni Antonio Sanna: fu il primo concessionario delle Miniere di Montevecchio, personaggio che creò una grande realtà industriale a Guspini e nei centri vicini.
- Velio Spano: è stato un politico italiano, membro dell'Assemblea costituente e senatore per le prime quattro legislature per il Partito Comunista Italiano. Dal 1910 visse a Guspini dove compì i suoi primi studi ed ebbe modo di conoscere le lotte della classe operaia e dei minatori, rimanendone segnato.
- Antonio Giuseppe Arriu, teologo del XIX secolo.
[modifica] Economia
L'economia di Guspini si basa sul settore agricolo e degli allevamenti, sull'industria di ceramiche e l'artigianato e sul terziario. La cittadina ha attraversato una crisi, dovuta alla chiusura delle miniere, tra la fine degli anni ottanta e i primi anni novanta, con una conseguente diminuzione dell'occupazione. Il tentativo di miglioramento delle condizioni occupazionali, con lo sviluppo del polo industriale e artigianale, dei servizi e dell'offerta turistica non ha sortito gli effetti sperati, tant'è che dalla chiusura delle miniere ad oggi si è avuto uno spopolamento della cittadina. Il settore agricolo e zootecnico è ben sviluppato, infatti Guspini possiede la maggior quantità di capi di bestiame del Distretto 1 della ASL 6. Inoltre a Guspini è presente un caseificio. Nel 2005 è sorto nel territorio comunale di Guspini un impianto di produzione di energia elettrica da fonti eoliche che interessa anche tre Comuni limitrofi: San Gavino Monreale, Gonnosfanadiga e Pabillonis. Dal febbraio 2009, quello che infine è stato denominato "Parco Eolico del Medio Campidano" è entrato definitivamente a regime. Sul territorio di Guspini sono presenti 12 dei 35 aerogeneratori dell'installazione.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Rossella Pinna[1] (PD) dal 01/06/2010 (1º mandato)
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 16 aprile 2000 | 8 maggio 2005 | Tarcisio Agus | Democratici di Sinistra | Sindaco |
| 8 maggio 2005 | 31 maggio 2010 | Francesco Marras | Partito Democratico | Sindaco |
[modifica] Note
- ^ a b Scheda del Comune sul sito Ancitel. URL consultato il 16-04-2010.
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Toponimo ufficiale in lingua sarda ai sensi dell'articolo 10 della Legge n. 482 del 15.12.1999, adottato con Delibera di Consiglio Comunale n. 53 del 17.09.2010 [1]
- ^ Petronio Floris, Montevecchio, la mia miniera: i protagonisti raccontano, Cagliari, Tema, 2006. ISBN 88-88919-17-1
- ^ Edmondo Locci, Guspini: storia civile e religiosa di un popolo, Oristano, S'Alvure, 1992. (ISBN non disponibile)
- ^ autori di vari testi su Guspini e Montevecchio
- ^ Neapolis fra storia e leggenda, L’invasione delle terre, Tre secoli di scuola, L’oratorio San Domenico Savio, 50 anni di storia e formazione, Racconti fra cronaca e storia
- ^ Ricordi di una vita
- ^ Il Costume tradizionale di Guspini
- ^ Incontri
- ^ Il percorso di un popolo. La lingua sarda a Guspini. Mauro Serra 2002.
- ^ Sito della manifestazione
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Guspini
[modifica] Collegamenti esterni
|
|