Furtei

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Furtei
Panorama di Furtei
Furtei - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Sardegna
Provincia: Medio Campidano
Coordinate: 39°34′0″N 8°57′0″E / 39.56667, 8.95Coordinate: 39°34′0″N 8°57′0″E / 39.56667, 8.95
Altitudine: 90 m s.l.m.
Superficie: 26,12 km²
Abitanti:
1.652 31-10-2007 ( ISTAT )
Densità: 63,24 ab./km²
Comuni contigui: Guasila (CA), Samassi, Sanluri, Segariu, Serrenti, Villamar
CAP: 09040
Pref. telefonico: 070
Codice ISTAT: 092022
Codice catasto: D827 
Nome abitanti: furteresi 
Santo patrono: Santa Barbara 
Giorno festivo: 4 dicembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Furtei (in sardo Futtèi) è un comune italiano di 1.652 abitanti della provincia del Medio Campidano in Sardegna.

Situato nella regione storica della Marmilla, l' economia del paese si bassa principalmente sulle attività agricole. È presente anche un'attività mineraria atipica nel territorio, legata all'estrazione dell'oro.

Indice

[modifica] Feste e tradizioni

  • Febbraio
    • giorno 2 - La Candelora (Santa Maria Candebas). La Candelora, la presentazione di Gesù bambino al tempio. La Prioressa del Popolo offre al Parroco ed alla Confraternita del Rosario due tipici gattou artisticamente lavorati.
    • giorno 3 - San Biagio (Sant' Obraixeddu). Festa liturgica in onore di San Biagio, con l'imposizione delle candele contro il mal di gola e ogni altro male.
  • Marzo - Aprile
    • Venerdì antecedente la Domenica delle Palme: Sa pintadura de sa prama. La decorazione delle palme che per tradizione il Comune offre alla popolazione.
    • La Domenica delle Palme: è tradizione che il primo cittadino consegni Sa Prama De Su Passiu (la Palma della Passione), alta circa 130 cm. e finemente intrecciata, al Parroco, che la porterà in processione, ben in vista, in segno di comando e di benedizione. In questo modo gli abitanti di Furtei vogliono ricordare il momento della firma della pace tra gli antichi borghi di Furtei e di Nuraxi, avvenuta nel 1605, per intercessione del Barone F. Santjust, che consegnò, simbolicamente, a tutte le famiglie dei due piccoli borghi, un ramoscello di palma fatta tagliare nel suo giardino.
    • Venerdì Santo : 'Su scravamentu'. Schiodamento e deposizione del Cristo dalla Croce. Sacra rappresentazione in parrocchia e nelle piazze del paese.
    • domenica di Pasqua : 'Pasca Manna'. 'S' incontru'. L'incontro. I simulacri di Cristo risorto e della Madonna s'incontrano ad anni alterni per benedire la campagna coltivata a grano, o nella parte alta del paese, o in quella bassa.
  • Maggio
    • giorno 15 - Sant' Isidoro . Festeggiato dagli agricoltori. I bambini portavano in processione piccoli covoni di spighe decorati.
    • giorno 19 - San Daniele. Festa dei pastori e degli allevatori.
    • giorno 20 - San Bernardino. La statua del santo è stata offerta agli inizi del '900 dalla famiglia Corda Peppino, per grazia ricevuta. Tutt'oggi la festa religiosa è organizzata dalla figlia Evelina.
    • giorno 22 - Santa Rita. È festeggiata da tutte le donne che ne portano il nome, con la caratteristica offerta delle rose.
  • Agosto
    • Penultima domenica - San Biagio (Sant' Obrai). San Biagio, protettore contro i mali della gola, si festeggia nella chiesetta del XIII secolo, che era la parrocchiale del distrutto paese di Nuraxi. Suggestivo è il rientro del Santo in parrocchia: sa torrada de su Santu.
  • Settembre
    • dal giorno 8 al giorno 15 - Santa Maria. È la festa principale. Tradizionalmente organizzata da is bagadius, i giovani non sposati, e prevede una settimana di festeggiamenti. Caratteristici su ballu de meigamma e su ballu de s'arregodu in sa lolla della chiesetta, e is processionis me in bixinaus de sa idda, le processioni nei rioni del paese.
  • Ottobre
    • ultima domenica - San Narciso (Santu Nazzisu). La celebrazione religiosa di San Narciso, invocato contro l'infestazione delle cavallette, si festeggia nella chiesetta del XIII secolo e si caratterizza per la particolarità dei riti religiosi: l'intonazione del Santo Rosario in lingua sarda campidanese (s'arrosarieddu cantau) a cori alterni, dagli uomini nella navata laterale e dalle donne in quella centrale. Al termine del rosario, i fedeli invocano San Narciso con Is Coggius, anch'essi in sardo campidanese. La festa prevede anche per la degustazione delle caldarroste e del vino novello.
  • Novembre
    • giorno 4 - Anniversario della Vittoria. Funzioni civili e religiose in onore dei furteresi caduti in guerra.

[modifica] Biblioteche

L'unica biblioteca di Furtei è sita in via Madre Teresa di Calcutta al civico 1, e conta circa 3.500 volumi catalogati.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Luciano Cau (lista civica Per Furtei) dal 17/06/2008 (2º mandato)
Centralino del comune: 070 9302415
Posta elettronica: non_disponibile

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali