Furtei

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Furtei
comune
Furtei – Stemma Furtei – Bandiera
Furtei – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Medio Campidano
Amministrazione
Sindaco Nicola Cau (lista civica) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 39°34′00″N 8°57′00″E / 39.566667°N 8.95°E39.566667; 8.95 (Furtei)Coordinate: 39°34′00″N 8°57′00″E / 39.566667°N 8.95°E39.566667; 8.95 (Furtei)
Altitudine 90 m s.l.m.
Superficie 26,12 km²
Abitanti 1 690[1] (31-12-2010)
Densità 64,7 ab./km²
Comuni confinanti Guasila (CA), Samassi, Sanluri, Segariu, Serrenti, Villamar
Altre informazioni
Cod. postale 09040
Prefisso 070
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 106004
Cod. catastale D827
Targa VS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti furteresi
Patrono santa Barbara
Giorno festivo 4 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Furtei
Posizione del comune di Furtei all'interno della provincia del Medio Campidano
Posizione del comune di Furtei all'interno della provincia del Medio Campidano
Sito istituzionale

Furtei (Futei o Futtèi in sardo) è un comune italiano di 1.690 abitanti della provincia del Medio Campidano, nella regione storica della Marmilla, in Sardegna.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Tradizione e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • gennaio
  • febbraio
    • giorno 2 - La Candelora (Santa Maria Candebas). La Candelora, la presentazione di Gesù bambino al tempio. La Prioressa del Popolo offre al Parroco ed alla Confraternita del Rosario due tipici gattou artisticamente lavorati.
    • giorno 3 - San Biagio (Sant' Obraixeddu). Festa liturgica in onore di San Biagio, con l'imposizione delle candele contro il mal di gola e ogni altro male.
  • marzo - aprile
    • Venerdì antecedente la Domenica delle Palme: Sa pintadura de sa prama. La decorazione delle palme che per tradizione il Comune offre alla popolazione.
    • La Domenica delle Palme: è tradizione che il primo cittadino consegni Sa Prama De Su Passiu (la Palma della Passione), alta circa 130 cm. e finemente intrecciata, al Parroco, che la porterà in processione, ben in vista, in segno di comando e di benedizione. In questo modo gli abitanti di Furtei vogliono ricordare il momento della firma della pace tra gli antichi borghi di Furtei e di Nuraxi, avvenuta nel 1605, per intercessione del Barone F. Santjust, che consegnò, simbolicamente, a tutte le famiglie dei due piccoli borghi, un ramoscello di palma fatta tagliare nel suo giardino.
    • Venerdì Santo: Su scravamentu. Schiodamento e deposizione del Cristo dalla Croce. Sacra rappresentazione in parrocchia e nelle piazze del paese.
    • domenica di Pasqua: Pasca Manna. S' incontru. L'incontro. I simulacri di Cristo risorto e della Madonna s'incontrano ad anni alterni per benedire la campagna coltivata a grano, o nella parte alta del paese, o in quella bassa.
  • maggio
    • giorno 15 - Sant'Isidoro. Festeggiato dagli agricoltori. I bambini portavano in processione piccoli covoni di spighe decorati.
    • giorno 19 - San Daniele. Festa dei pastori e degli allevatori.
    • giorno 20 - San Bernardino. La statua del santo è stata offerta agli inizi del '900 dalla famiglia Corda Peppino, per grazia ricevuta. Tutt'oggi la festa religiosa è organizzata dalla figlia Evelina.
    • giorno 22 - Santa Rita. È festeggiata da tutte le donne che ne portano il nome, con la caratteristica offerta delle rose.
Veduta dalla statale 197
  • giugno
    • giorno 13 - Sant'Antonio. La festa, in onore del santo più amato in Italia, è organizzata dalle persone del paese che portano il nome Antonio.
  • luglio
    • Estate Furterese. Numerose e varie manifestazioni organizzate dal Comune.
  • agosto
    • Penultima domenica - San Biagio (Sant'Obrai). San Biagio, protettore contro i mali della gola, si festeggia nella chiesetta del XIII secolo, che era la parrocchiale del distrutto paese di Nuraxi. Suggestivo è il rientro del Santo in parrocchia: sa torrada de su Santu.
  • settembre
    • dal giorno 8 al giorno 15 - Santa Maria. È la festa principale. Tradizionalmente organizzata da is bagadius, i giovani non sposati, e prevede una settimana di festeggiamenti. Caratteristici su ballu de meigamma e su ballu de s'arregodu in sa lolla della chiesetta, e is processionis me in bixinaus de sa idda, le processioni nei rioni del paese.
  • ottobre
    • ultima domenica - San Narciso (Santu Nazzisu). La celebrazione religiosa di San Narciso, invocato contro l'infestazione delle cavallette, si festeggia nella chiesetta del XIII secolo e si caratterizza per la particolarità dei riti religiosi: l'intonazione del Santo Rosario in lingua sarda campidanese (s'arrosarieddu cantau) a cori alterni, dagli uomini nella navata laterale e dalle donne in quella centrale. Al termine del rosario, i fedeli invocano San Narciso con Is Coggius, anch'essi in sardo campidanese. La festa prevede anche per la degustazione delle caldarroste e del vino novello.
  • novembre
    • giorno 4 - Anniversario della Vittoria. Funzioni civili e religiose in onore dei furteresi caduti in guerra.
  • dicembre
    • giorno 4 - Santa Barbara. Patrona di Furtei. Invocata contro i tuoni e i fulmini. A lei è stato dedicato il portale centrale in bronzo della parrocchiale, realizzato per iniziativa di Don Luigi Melis, dall'artista Gianni Argiolas, con offerte della popolazione.
    • giorno 13 - Santa Lucia. Protettrice contro i mali della vista.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

L'unica biblioteca di Furtei è sita in via Madre Teresa di Calcutta al civico 1, e conta circa 3.500 volumi catalogati.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia mineraria della Sardegna#L'estrazione aurifera a cavallo del millennio, e i conseguenti danni ambientali.

L'economia del paese si basa tradizionalmente sulle attività agricole.

La società Sardinia Gold Mining S.p.a., controllata della multinazionale canadese Buffalo Gold ltd, è stata concessionaria di un'attività mineraria legata all'estrazione aurifera dal 1997 al dicembre 2008, anno in cui dichiara il fallimento societario e la chiusura della miniera. Lascia la zona in pericolose condizioni ambientali a causa del grave inquinamento da sostanze come cianuro, mercurio e altri metalli pesanti.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Sardiniapost.it » Così nel 2008 finì la devastante corsa all'oro della Marmilla - Sardiniapost.it articolo su SardiniaPost e l'espresso

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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