Sanluri

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Sanluri
comune
Sanluri – Stemma Sanluri – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sardegna – stemma Sardegna
Provincia Medio Campidano
Sindaco Alessandro Collu (lista civica) dal 31-5-2010
Territorio
Coordinate 39°34′0″N 8°54′0″E / 39.56667°N 8.9°E / 39.56667; 8.9 (Sanluri)Coordinate: 39°34′0″N 8°54′0″E / 39.56667°N 8.9°E / 39.56667; 8.9 (Sanluri)
Altitudine 135 m s.l.m.
Superficie 84,16 km²
Abitanti 8 530[1] (31-12-2010)
Densità 101,35 ab./km²
Frazioni Sanluri Stato, San Michele
Comuni confinanti Furtei, Lunamatrona, Samassi, San Gavino Monreale, Sardara, Serramanna, Serrenti, Villacidro, Villamar, Villanovaforru
Altre informazioni
Cod. postale 09025
Prefisso 070
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 106015
Cod. catastale H974
Targa VS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sanluresi
Patrono Nostra Signora delle Grazie
Giorno festivo 31 maggio
Localizzazione
Sanluri è posizionata in Italia
Sanluri
Posizione del comune di Sanluri all'interno della provincia del Medio Campidano
Posizione del comune di Sanluri all'interno della provincia del Medio Campidano
Sito istituzionale

Sanluri (Seddori in sardo) è un comune della Sardegna di 8.530 abitanti[1]. È capoluogo (con Villacidro) della provincia del Medio Campidano (VS), istituita con legge regionale del 2001 e resa pienamente operativa solo con le elezioni provinciali del maggio 2005.

Il suo territorio si estende su una superficie di 84,16 chilometri quadrati a una altitudine media di 135 metri sul livello del mare. È la sede legale della provincia del Medio Campidano e dell'Azienda Sanitaria Locale n. 6.

Indice

[modifica] Storia

Sanluri, al pari di molti altri comuni dell'isola, come testimoniato da ritrovamenti archeologici, fu abitato fin da tempi molto remoti e sicuramente dal periodo nuragico. Il suo territorio ha conosciuto tutte le dominazioni, compresa quella romana. Ma la parte più interessante della storia di Sanluri comincia nel Medioevo. Pur essendo un piccolo villaggio, nel 1300 divenne capoluogo della curatoria di Nuraminis. Per la sua posizione strategica, il villaggio fu molto conteso durante le guerre tra gli Aragonesi e i Sardi del giudicato di Arborea. Furono gli Aragonesi, agli ordini di Martino il Giovane, che nel 1409 sconfissero i sardi e distrussero il borgo. Dopo la morte per malaria di Martino il Giovane, il villaggio fu ricostruito unitamente al castello. Nel 1479 il feudo fu ceduto alla famiglia Castelvì fino alla dominazione piemontese nel XVIII secolo per poi passare agli Aymerich. La storia feudale di Sanluri si conclude quando il re del Regno di Sardegna Carlo Alberto emanò l'editto che aboliva il feudalesimo, così che Ignazio Aymerich cedette i suoi diritti di feudatario al re.

[modifica] Toponimo

L'ipotesi più accreditata è che Sanluri deriverebbe del probabile antico nome Sellori, che potrebbe a sua volta derivare da Se-Lori, Sullurium e Selluri. Varie ipotesi convergono sul fatto che in questo nome si nasconde un richiamo alla fecondità granifera del territorio di Sanluri: lori ovvero grano. E forse può significare su logu de su lori (il luogo del grano).

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Architetture religiose

Chiesa parrocchiale di Nostra Signora delle Grazie

La chiesa di Nostra Signora delle Grazie è la chiesa parrocchiale, si trova in centro, vicino al palazzo comunale. Fu costruita tra il 1781 e il 1786 su una preesistente chiesa della quale resta il campanile gotico. Nella parrocchiale è custodito il Retablo di Sant'Anna. La chiesa di San Pietro è una piccola chiesa medievale, recentemente restaurata, ubicata nella piazza principale, quasi di fronte al palazzo municipale. La chiesa di San Francesco è la chiesa del convento dei cappuccini, edificata assieme al convento tra il 1608 e il 1609. Si trova su uno dei colli più alti del comune, permette così una vista panoramica di buona parte del paese e dei suoi edifici, tra cui la parrocchia e il castello. La chiesa di San Martino si trova nella strada per Samassi che ogni sabato ospita il mercato. Recentemente restaurata, viene aperta al pubblico in occasione della sagra di San Martino. La chiesa di San Sebastiano è vicina al castello. La chiesa di San Rocco si affaccia sulla rapida salita che conduce al Convento dei Cappuccini. La chiesa di Sant'Anna dal 1726 è sede della Confraternita del Carmine. La chiesa di San Lorenzo è sita nel centro storico a poca distanza dal castello medioevale.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Sanluri

[modifica] Eventi

[modifica] Feste e sagre

[modifica] Economia

L'economia originariamente era quasi esclusivamente agricolo-pastorale. Attualmente sono settori rilevanti anche la piccola industria, il commercio e i servizi. Infatti la comunità trae beneficio da: 203 attività industriali con 679 addetti; oltre 400 attività di servizio e commerciali che impegnano 1.200 addetti; oltre 54 attività amministrative con 1.619 addetti.

[modifica] Turismo

Castello Giudicale Eleonora d'Arborea.
Museo Risorgimentale "Duca D'Aosta".

Dal punto di vista turistico Sanluri offre diverse opportunità al visitatore: il richiamo maggiore è esercitato dalla presenza del Castello Giudicale Eleonora d'Arborea, l'unica fortezza d'epoca medievale rimasta integra e abitabile in Sardegna.

L'antico maniero si trova al centro del paese e fu costruito tra il XII e il XIV secolo, quando il giudicato di Cagliari era sotto l'influenza di Pisa e al confine con quello di Arborea. Fu ampliato dagli Aragonesi nel 1436 quando ne entrarono in possesso dopo la battaglia di Sanluri (1409). Il castello, oggi di proprietà della famiglia Villasanta, è formato da due edifici che si differenziano per la presenza di ampie finestre in uno e di feritoie nell'altro, si pensa che avessero utilità diversa (civile e militare).

L'edificio non è tuttora abitato ma ospita il Museo Risorgimentale "Duca D'Aosta" dove si possono ammirare mobili, stanze, quadri ma anche molti cimeli di guerre risalenti al periodo compreso tra il 1800 e il 1918. Il Generale Nino Villasanta venne incaricato dal Duca d'Aosta di trovare nell'isola un luogo idoneo per il Museo. Il generale non ebbe dubbi: il luogo più adatto non poteva che essere il Castello di Sanluri. Mediamente il museo è visitato da 20.000 persone l'anno.

Anche il borgo che si estende a sud del castello con i suoi viottoli pavimentati in acciottolato contribuisce a creare l'affascinante atmosfera di altri tempi. Altri siti di interesse culturale sono il Museo Etnografico dei Cappuccini e alcune chiese molto antiche.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Alessandro Collu (lista civica) dal 31-5-2010 (2º mandato)

[modifica] Sport

La squadra di calcio della cittadina è l'A.S.D. Sanluri Calcio, che milita attualmente in Eccellenza.

La squadra di pallavolo è la Pallavolo Sanluri, attualmente militante in Serie C.

[modifica] Note

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

[modifica] Collegamenti esterni

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