Estate di San Martino

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L'Estate di san Martino è il nome con cui viene indicato un eventuale periodo autunnale in cui, dopo le prime gelate, si verificano condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore. Nell'emisfero australe il fenomeno si osserva in tardo aprile - inizio maggio, mentre nell'emisfero boreale a inizio novembre (San Martino viene festeggiato l'11 novembre).

Origine e diffusione del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome ha origine dalla tradizione del mantello, secondo la quale Martino da Tours (poi divenuto San Martino), nel vedere un mendicante seminudo patire il freddo durante un acquazzone, gli donò metà del suo mantello; subito dopo, il cielo si schiarì e il clima si fece più mite.[1]

Il nome di Estate di San Martino è condiviso con le culture iberofone e francofone, nei paesi anglosassoni viene chiamata Indian Summer ("estate indiana"), mentre in alcune lingue slave, tra cui il russo, è chiamata Bab'e Leto.

L'Estate di San Martino nella cultura popolare[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'estate di San Martino venivano rinnovati i contratti agricoli annuali; da qui deriva il detto "fare San Martino", cioè traslocare.

Tradizionalmente durante questi giorni si aprono le botti per il primo assaggio del vino nuovo, che solitamente viene abbinato alle prime castagne. Questa tradizione è celebrata anche in una famosa poesia di Giosuè Carducci intitolata appunto San Martino:

« La nebbia a gl'irti colli

Piovigginando sale,
E sotto il maestrale
Urla e biancheggia il mar;

Ma per le vie del borgo
Dal ribollir de' tini
Va l'aspro odor de i vini
L'anime a rallegrar.

Gira su' ceppi accesi
Lo spiedo scoppiettando:
Sta il cacciator fischiando
Su l'uscio a rimirar

Tra le rossastre nubi
Stormi d'uccelli neri,
Com'esuli pensieri,
Nel vespero migrar. »

(San Martino; Giosuè Carducci)

Estate di San Martino (Nachsommer) del 1857 è anche uno dei racconti più celebri dello scrittore del realismo austriaco Adalbert Stifter.

Sebbene l'Estate di San Martino rimanga una leggenda popolare, essa trova tuttavia un reale riscontro fisico.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Estate di San Martino: scienza o si tratta solo di mito?, 3bmeteo.com, 13 novembre 2013. URL consultato il 5 novembre 2014.

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