Perdaxius

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Perdaxius
comune
Perdaxius – Stemma
Vista del paese dalla SP78 per Carbonia
Vista del paese dalla SP78 per Carbonia
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Carbonia-Iglesias-Stemma.png Carbonia-Iglesias
Sindaco Gianfranco Trullu (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 39°10′0″N 8°37′0″E / 39.16667°N 8.61667°E / 39.16667; 8.61667 (Perdaxius)Coordinate: 39°10′0″N 8°37′0″E / 39.16667°N 8.61667°E / 39.16667; 8.61667 (Perdaxius)
Altitudine 98 m s.l.m.
Superficie 29,55 km²
Abitanti 1 472[1] (31-08-2012)
Densità 49,81 ab./km²
Comuni confinanti Carbonia, Narcao, Tratalias, Villaperuccio
Altre informazioni
Cod. postale 09010
Prefisso 0781
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 107014
Cod. catastale G446
Targa CI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Localizzazione
Perdaxius è posizionata in Italia
Perdaxius
Posizione del comune di Perdaxius nella provincia di Carbonia-Iglesias
Posizione del comune di Perdaxius nella provincia di Carbonia-Iglesias
Sito istituzionale

Perdaxius è un comune italiano di 1.472 abitanti[1] della provincia di Carbonia-Iglesias in Sardegna.

Si trova nel pieno centro del bacino minerario del Sulcis[2] a 98 metri sopra il livello del mare su un territorio pianeggiante circondato da rilievi collinari tra cui monte Narcao e monte S'Orcu ed è attraversato dal rio Monte S'Orcu che sfocia nel lago artificiale di Monte Pranu. La zona è ricca di piombo argentifero estratto dalle miniere di Peppixedda e di San Simplicio ora abbandonate. Molto probabilmente il suo nome trae origine dal latino Petrarium che vuol dire "luogo pietroso" forse suggerito dal massiccio roccioso di monte s'Orcu, in cui sorge. Il paese era fino al 1958 frazione del vicino comune di Narcao ma non esistono dati certi in relazione a quando l'abitato abbia avuto realmente origine anche se palesi sono i segni relativi all'era nuragica come i sepolcri in località Su Moini de Perdaxius e il nuraghe in località Camboni.

Indice

Cenni storici [modifica]

Chiesa di San Leonardo

Come attestano i numerosi ritrovamenti il paese fu abitato fin dall'epoca nuragica e in particolare in località Su Moinu de Perdaxius è possibile visitare alcune caverne le quali erano adibite al tempo come sepolcro. Lo sviluppo del centro abitato si ebbe però solo nel Medioevo, in conseguenza della fondazione da parte dei padri francescani di un convento di cui sono ancora visibili tracce come il pozzo, la casa dei religiosi e parte delle stalle. Fu parte della curatoria di Sulcis e apparteneva al Giudicato di Cagliari. L'esistenza della villa col nome di Petrargio, Perdacha o Pantagus è attestata dal 1260 al 1421, anno in cui fu abbandonata per l'invasione dei barbareschi, successivamente ebbe una popolazione altalenante fino ad assumere un assetto stabile solo nel 1958 divenendo comune autonomo.

Miniere [modifica]

Nel territorio comunale di Perdaxius era presente la miniera di San Simplicio. Fu una piccola miniera di galena argentifera.

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[3]

Note [modifica]

  1. ^ a b Dato Istat al 31 agosto 2012
  2. ^ Francesco Floris (a cura di), La Grande Enciclopedia della Sardegna - 7° volume (pdf), Sassari, Editoriale La Nuova Sardegna, 2007, 188 (pdf 194). URL consultato il 27-02-2010.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia [modifica]

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

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