Gonnesa

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Gonnesa
comune
Gonnesa – Stemma Gonnesa – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Carbonia-Iglesias-Stemma.png Carbonia-Iglesias
Sindaco Pietro Cocco (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 39°16′00″N 8°28′00″E / 39.266667°N 8.466667°E39.266667; 8.466667 (Gonnesa)Coordinate: 39°16′00″N 8°28′00″E / 39.266667°N 8.466667°E39.266667; 8.466667 (Gonnesa)
Altitudine 40 m s.l.m.
Superficie 47,45 km²
Abitanti 5 161[1] (31-12-2010)
Densità 108,77 ab./km²
Frazioni Fontanamare, Normann, Nuraxi Figus, Stazione Monteponi e Terras Collu
Comuni confinanti Carbonia, Iglesias, Portoscuso
Altre informazioni
Cod. postale 09010
Prefisso 0781
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 107008
Cod. catastale E086
Targa CI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti gonnesini
Patrono sant'Andrea
Giorno festivo 30 novembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Gonnesa
Posizione del comune di Gonnesa nella provincia di Carbonia-Iglesias
Posizione del comune di Gonnesa nella provincia di Carbonia-Iglesias
Sito istituzionale
« ... Le casette bianche di Gonnesa rannicchiate ai piedi di un grande cono alpestre...Gabriele D'Annunzio, Cronaca Bizantina, 1882 »

Gonnesa (Gonnesa in sardo) è un comune italiano di 5.161 abitanti della provincia di Carbonia-Iglesias, nella regione dell'Iglesiente.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Cale, coste e spiagge del Comune[modifica | modifica sorgente]

La spiaggia di Sa Punta e S'Arena e, sullo sfondo, Porto Paglia

Nel litorale del Comune di Gonnesa, partendo da nord verso sud, si hanno le seguenti cale, coste e spiagge più conosciute[2]:

  • Isolotto o Fariglione Il Morto o Su Mortu (alto 33 m.)
  • Costa Campumari (cioè: Campu 'e Mari ossia Campo di Mare)
  • Caletta degli Innamorati
  • Spiaggia Fontanamare o Funtanamare (cioè: Funtan'e Mari ossia Fontana di Mare)
  • Spiaggia Plag'e Mesu (cioè: Spiaggia di Mezzo)
  • Spiaggia Sa Punta 'e S'Arena (cioè: Punta della Sabbia)
  • Spiaggia Is Arenas (cioè: Le Sabbie)
  • Spiaggia di Porto Paglia o Portu Palla (cioè: Porto dell'Alga)
  • Costa Porto Paglia o Portu Palla (cioè: Porto dell'Alga) con vecchia Tonnara
  • Calette di Punta Perdaias Mannas (cioè: Punta Pietraie Grandi)
  • Cala Punta Perdaias Mannas (cioè: Punta Pietraie Grandi)
  • Cala Perdaias Mannas (cioè: Pietraie Grandi)
  • Costa Perdaias Mannas (cioè: Pietraie Grandi) con alte falesie (fino a 100 m.)
  • Cala Aqua Sa Canna (cioè: Acqua della Canna)
  • Costa Aqua Sa Canna (cioè: Acqua della Canna)
  • Costa Guroneddu (cioè: Foruncoletto o Tubercolo)

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'area fu abitata fin dall'epoca nuragica come testimoniato dal complesso di Seruci e dagli altri nuraghi sparsi nel territorio.

L'abitato di Conesa sorse nel medioevo come domus o domestica, cioè centro di aggregati rurali, e sino al 1257 appartenne al Giudicato di Cagliari. Col tempo venne progressivamente abbandonato e ai primi decenni del XV secolo risulta essere completamente spopolato[3]. Come riportato nei censimenti[4] tale situazione durerà fino alla fine del XVIII secolo.

Nel 1774 la famiglia Asquer[5], i nuovi gestori del feudo succeduti ai Gessa, fondarono il nuovo paese chiamato Gonnesa, secondo uno schema geometrico rettilineo[6]. Nel censimento del 1821 a Gonnesa risultavano 567 abitanti.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Le attrattive turistiche del territorio sono il mare e le spiagge, la flora e la fauna locale, villaggi minerari dismessi, e importanti siti archeologici tra i quali la reggia nuragica di Seruci.

La miniera carbonifera di Monte Sinni (Nuraxi Figus), l'unica attiva in Italia
  • Municipio - via S. Andrea n. 48.
  • Chiesa di S. Andrea Apostolo.
  • Biblioteca comunale - Piazza del Minatore.
  • Parco S'Olivariu.
  • Scuola elementare "Asproni" - via Gramsci.
  • Piazza Maggio 1906.
  • Piazza Asquer.
  • Piazza Del Minatore.
  • Piazza 1º maggio.
  • Frazione Nuraxi Figus. Nata come Villaggio minerario per le miniera di Monte Sinni e di Seruci.
  • Chiesa S. Isidoro Agricoltore - Nuraxi Figus
  • Corte Museo Etnografico - Nuraxi Figus.
L'ex miniera di Seruci
Villaggio Asproni
  • Villaggio Nuragico Serucci (nome corretto riportato sulle mappe catastali).
  • Nuraghe Sa Turritta
  • Nuraghe Corona Maria
  • Nuraghe Murru Moi
  • Nuraghe Muru Nieddu
  • Nuraghe Erbexi o Erbegi
  • Nuraghe Is Bangius
  • Domus de Janas in Loc. Maverru
  • Spiagge Porto Paglia - Plage Mesu (Spiaggia di Mezzo) - Fontanamare.
  • Palude o Stagno Sa Masa
  • Monte S. Giovanni - Grotta S. Barbara
  • Complesso minerario storico di Monte Onixeddu
  • Complesso minerario storico di Seddas Moddizzis
  • Frazione di Norman, nata come villaggio minerario con la Villa Stefani, fabbricato della Direzione di miniera.
  • Stazione vecchia della ferrovia Monteponi-Portovesme. Alloggi per i dipendenti dell'ex ferrovia.
  • Batteria rasante di Porto Paglia.
  • Antica Tonnara di Porto Paglia
  • Golfo del Leone, sul quale si affaccia il litorale di Gonnesa.
  • Scoglio 'Il morto' di fronte alla scogliera a nord di Fontanamare.

Miniere[modifica | modifica sorgente]

Nel territorio comunale di Gonnesa sono presenti le seguenti miniere, in buona parte dismesse:

  • Miniera di monte Onixeddu (estrazione di minerali di barite, calcite, galena argentifera).
  • Miniera carbonifera di Nuraxi Figus (l'unica ancora in attività).
  • Miniera di Seddas Moddizis (con laveria e Villaggio Asproni).
  • Miniera carbonifera di Seruci.
  • Miniera carbonifera di Terras Collu.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Gonnesa[modifica | modifica sorgente]

  • Don Cesare Gessa, feudatario della fine del 700
  • Donna Eleonora Gessa, feudataria della fine del 700
  • Don Gavino Asquer Amat, Visconte di Fluminimaggiore e Gessa. Il 25 maggio 1774, con atto pubblico di conversione e capitolazione di vassallaggio, con quindici nuovi vassalli ripopola il villaggio.
  • Ing. minerario Giorgio Asproni, nativo di Bitti, diede lo sterile per fare il sottofondo del pavimento scolastico la scuola venne interamente costruita a spese dell'amministrazione con contrazione di mutuo, la Scuola Elementare venne terminata nel 1911(1911)
  • Alberto Ferrero La Marmora o Della Marmora, fece la prima segnalazione ufficiale del carbone Sulcis, nel 1834 e nel 1846 in località Canna'e menda (tra Monte Lisau e "Case Brau" in zona Terra Segada)
  • Anselmo Roux, nel 1873 costituì la Società Anonima Miniera di Bacu Abis per gestire le miniere carbonifere nel Sulcis. Nel cimitero comunale di Gonnesa è presente il suo monumento funebre.
  • Antonio Taramelli, Archeologo, Direttore del Museo Archeologico di Cagliari e "Sovrintendente di I classe agli scavi e musei archeologici della Sardegna". Diede inizio alla campagna di scavo presso il Nuraghe di Seruci nel 1913, complesso nuragico scoperto dal Sanfilippo nel 1897.
  • Don Pietro Allori, (1925-1985), nato a Gonnesa Ordinato sacerdote e vice Parroco di Gonnesa nel 1951, Compositore liturgico.
  • Antonello Serra (1942 - 1989), Scultore, di Gonnesa.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Gonnesa è gemellata con:

Sport[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda lo sport, Gonnesa ha due squadre di calcio: la prima, l' A.S.D. Gonnesa 1964 Calcio (nata nel 1964) rappresenta il paese nei campionati dilettantistici: essa ha un passato florido, nel quale ha militato anche in campionati interregionali. Nella stagione 2013/2014 milita nel girone B sardo di 1ª Categoria, e parteciperà ai campionati giovanili delle categorie giovanissimi e juniores. Il resto delle categorie giovanili, sono gestite dalla seconda società del paese, l'A.S.D Sport Time Gonnesa.

Inoltre il paese ha una società di calcio a 5, che milita nel campionato di Serie C2.

Oltre al calcio, Gonnesa vanta due compagini di pallavolo, che militano entrambe in Serie C. Infine, è presente a Gonnesa una società di atletica, l'Atletica Gonnesa, che organizza tra l'altro la gara podistica di rilevanza nazionale e internazionale Gonnesa Corre[8].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Salvatore Colomo, Sardegna - Guida alle Coste, Cagliari, Società Editrice L'Unione Sarda, 2010.
  3. ^ Comunas-Storia di Gonnesa
  4. ^ Francesco Corridore, Storia documentata della popolazione della Sardegna (PDF), Torino, 1902.
  5. ^ Virgilio Corrias, Fluminimaggiore, Villaggio del Feudo Gessa-Asquer - Notizie sulle famiglie Gessa e Asquer. URL consultato il 29 aprile 2010.
  6. ^ Comune di Gonnesa - Storia in Comunas, Regione Autonoma della Sardegna. URL consultato il 29 aprile 2010.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Gonnesa Corre. URL consultato il 28 ottobre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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