Mogoro
| Mogoro comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Sandro Broccia (indipendente di sinistra) dal 31-5-2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 39°41′0″N 8°47′0″E / 39.68333°N 8.78333°ECoordinate: 39°41′0″N 8°47′0″E / 39.68333°N 8.78333°E | ||||
| Altitudine | 226 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 48,94 km² | ||||
| Abitanti | 4 441[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 90,74 ab./km² | ||||
| Frazioni | Morimenta | ||||
| Comuni confinanti | Gonnostramatza, Masullas, Uras, San Nicolò d'Arcidano, Pabillonis (VS), Sardara (VS), Collinas (VS) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 09095 | ||||
| Prefisso | 0783 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 095029 | ||||
| Cod. catastale | F272 | ||||
| Targa | OR | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona C, 1 124 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | mogoresi | ||||
| Patrono | San Bernardino da Siena | ||||
| Giorno festivo | 20 maggio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Mogoro all'interno della provincia di Oristano |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Mogoro (Mòguru in sardo) è un comune di 4.441 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna, nella regione dell'Alta Marmilla.
È il sesto centro della provincia di Oristano in ordine di grandezza dopo Oristano, Terralba, Cabras, Bosa e Marrubiu, e il più grande della Marmilla, sebbene molti servizi abbiano sede nel comune di Ales.
Indice |
[modifica] Geografia
Il comune è situato nella regione collinare della Marmilla, ai contrafforti meridionali del Monte Arci, di origine vulcanica; per questo nell'epoca prenuragica fu un importante centro di lavorazione dell'ossidiana (che veniva trasportata nel villaggio di Puisteris, nei pressi del bivio sulla SS 131).
Il territorio è attraversato dalla ferrovia Cagliari-Golfo Aranci.
Il punto più alto del territorio comunale è la collina di Cruccu (circa 212 m s.l.m.), situato a metà strada tra Mogoro e Gonnostramatza. Il paese si trova su un altopiano chiamato " Sa Struvina ", delimitato a nord dal Monte Arci e a sud dalla valle del Rio Mogoro (circa 50 km di lunghezza, sfocia nello Stagno di S. Giovanni), il cui corso è sbarrato da una diga costruita negli anni 1932-1934, che però non da luogo a nessun lago, ma ha lo scopo di prevenire le inondazioni nella pianura sottostante, dove sono situati i paesi di Uras e Pabillonis.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
[modifica] Architetture religiose
Nel territorio di Mogoro sono presenti cinque chiese, oltre a numerose rovine nelle campagne:
- Chiesa di San Bernardino, la parrocchiale, recentemente restaurata
- Chiesa di Sant'Antioco
- Chiesa della Madonna del Carmine
- Chiesa campestre di Santa Maria Carcaxia, nei pressi del bivio sulla SS 131
- Chiesa di Sant'Ignazio, moderna, nella borgata di Morimenta.
Nella chiesa di San Bernardino sono conservate le reliquie del miracolo eucaristico del 1604.
[modifica] Siti archeologici
Nel suo territorio si contano 27 nuraghi, di cui 13 monotorre e 14 complessi; soltanto il nuraghe Cuccurada, visibile dalla SS 131, è attualmente oggetto di scavi.
Nel territorio di Mogoro sono presenti i resti dell'importante antico paese di Bonorcili, sede dell'omonima curatoria del Giudicato di Arborea; Mogoro faceva invece parte della curatoria di Parte Montis.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] La parlata Mogorese
Per una breve analisi in sardo della particolare variante di Campidanese rustico parlata a Mogoro, consulta il seguente link: http://sc.wikipedia.org/wiki/Mogoresu
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
A Mogoro sono presenti le scuole elementari, medie (con presidenza a Ales) e una sede dell'Istituto Tecnico Commerciale-Industriale "Antonio Gramsci" (la cui presidenza è a Mogoro, le Industriali a Ales).
[modifica] Economia
L'economia si basa principalmente sulla pastorizia, sull'agricoltura e l'artigianato.
Sono famosi i tappeti e gli arazzi di Mogoro, oggetto della mostra che si tiene ogni anno nel mese di agosto e che prende il nome di "Fiera del tappeto". Si producono inoltre mobili di pregio, sia nello stile tradizionale sardo, sia in stile moderno. Dalla fine degli anni '80 è stata costruita all'ingresso del paese una zona artigianale, sede delle botteghe prima situate nel centro abitato.
L'agricoltura si basa principalmente sulla coltivazione della vite, del frumento e della barbabietola da zucchero, nella zona pianeggiante a ovest della SS 131. Dagli anni '50 è attiva la Cantina Sociale "Il Nuraghe", i cui edifici sono situati nei pressi del bivio, che produce vini di fama nazionale, come il Semidano di Mogoro.
È rilevante anche il settore edilizio, con numerose piccole imprese che negli anni '70 si erano associate nell'esperienza della Cooperativa Edile.
Il Comune di Mogoro fa parte del Consorzio "Sa Corona Arrubia".
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Sandro Broccia (indipendente di sinistra) dal 31-5-2010 (1º mandato)
[modifica] Altre informazioni amministrative
In precedenza il comune è stato amministrato dalla sinistra, a parte una parentesi nel 2005-2010. Gli ultimi sindaci sono stati Adriano Ghiani (1985-1992) e Antonino Floris (1992-1995) con il PCI, Delfina Broccia (1995-2000) con il PDS, GIovanni Pia (2000-2010) del Partito Sardo d'Azione, alleato prima con La Margherita e lo SDI (2000-2005) e poi con il PDL (2005-2010). L'attuale sindaco Sandro Broccia, ex Assessore ai Trasporti della Giunta Regionale di Renato Soru è sostenuto dal PD, dal Partito Socialista, da iRS e da indipendenti di sinistra.
Il Comune di Mogoro ha tradizionalmente dato il proprio sostegno alla sinistra, con punte del 51 % al PCI negli anni '70; nelle elezioni politiche del 2006 la coalizione L'Unione ha prevalso con il 54,13 % al Senato contro il 29,06 % della CdL e il 14,68 % del PSd'Az, e con il 61,48 % alla Camera contro il 34,02 % della CdL.
È stato uno dei pochi comuni sardi dove in occasione del referendum istituzionale del 1946 ha prevalso la Repubblica con circa 1.100 voti a favore, a fronte dei circa 800 contrari.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Mogoro
[modifica] Collegamenti esterni
|
|