Buggerru

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Buggerru
comune
Buggerru – Stemma Buggerru – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sardegna – stemma Sardegna
Provincia Carbonia-Iglesias – stemma Carbonia-Iglesias
Sindaco Silvano Farris (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 39°24′0″N 8°24′0″E / 39.4°N 8.4°E / 39.4; 8.4 (Buggerru)Coordinate: 39°24′0″N 8°24′0″E / 39.4°N 8.4°E / 39.4; 8.4 (Buggerru)
Superficie 48,23 km²
Abitanti 1 110[1] (31-12-2010)
Densità 23,01 ab./km²
Comuni confinanti Fluminimaggiore, Iglesias
Altre informazioni
Cod. postale 09010
Prefisso 0781
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 107001
Cod. catastale B250
Targa CI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti buggerrai
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Localizzazione
Buggerru è posizionata in Italia
Buggerru
Posizione del comune di Buggerru nella provincia di Carbonia-Iglesias
Posizione del comune di Buggerru nella provincia di Carbonia-Iglesias
Sito istituzionale

Buggerru (Bugerru o Bujèrru in sardo) è un comune di 1.110 abitanti della provincia di Carbonia-Iglesias, nella regione dell'Iglesiente.

Il comune si trova sulla costa occidentale della Sardegna. La sua nascita, nel 1864, è legata alle vicende minerarie della Sardegna sud-occidentale. Il paese, caratterizzato da casette disposte a ventaglio, si trova sullo scenografico sbocco a mare di un impervia valle, il Canale Malfidano, che ha dato il nome alla più importante miniera della zona. Si è costituito in comune autonomo nel 1960 con la frazione omonima staccata dal comune di Fluminimaggiore.

Indice

[modifica] Geografia

[modifica] Cale, coste e spiagge del Comune

Nel litorale del Comune di Buggerru, partendo da nord verso sud, si hanno le seguenti cale, coste e spiagge più conosciute[2]:

  • Spiaggia di Portixeddu - Riu Mannu (cioè: Porticciolo - Rivo Grande)
  • Spiaggia Is Compingius o Is Compinxius (cioè: I Pini)
  • Spiaggia Is Compingieddus o Is Compinxeddus (cioè: I Piccoli Pini)
  • Spiaggia di San Nicolao o San Nicolò
  • Costa di San Nicolao o San Nicolò
  • Cala o Caletta dell'Acquedotto
  • Punta Nido dell'Aquila con alte falesie (fino a 36 m.) e i Fariglioni
  • Costa Nido dell'Aquila
  • Cala o Spiaggia di Buggerru
  • Marina e Porto di Buggerru
  • Costa di Pranu Sartu (cioè: Piano dell'Agro) con alte falesie (fino a 122 m.) e i Fariglioni
  • Grotta Azzurra
  • Costa Punta Su Zippiri (cioè: Punta del Rosmarino) con alte falesie (fino a 111 m.)
  • Costa Punta Toppi Vacca o Punta Toppi Bacca (cioè: Punta Pube della Vacca) con alte falesie (fino a 104 m.)
  • Caletta di Cala Domestica o Sa Caletta
  • Cala Domestica spiaggia

[modifica] Industria mineraria

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Storia mineraria della Sardegna e Eccidio di Buggerru.

Guardando l'evoluzione demografica del paese si può notare come, agli inizi del XX secolo, la popolazione di Buggerru fosse addirittura cinque volte quella attuale; questo perché in quegli anni la cittadina viveva il periodo più florido delle sue miniere. In quel periodo il paese veniva chiamato «petite Paris» ovvero "piccola Parigi" in quanto i dirigenti minerari che si erano trasferiti nel borgo minerario con le rispettive famiglie avevano ricreato un certo ambiente culturale[3]. Fra questi Achille Georgiades, un greco di Costantinopoli arrivato in Sardegna nel 1903 per dirigere le miniere della Societé des mines de Malfidano di Parigi, la cui Sede operativa in Sardegna era Buggerru. C'era anche il francese Georges Perrier che gestiva un cinema; inoltre in paese vi erano anche un teatro ed un circolo riservato alla ristretta élite dei dirigenti della società francese. Dall'altra parte c'erano i minatori che lavoravano in condizioni disumane, sottopagati e costretti a turni di lavoro massacranti, spesso vittime di incidenti mortali sul lavoro; questi erano organizzati nella Federazione dei minatori. Nel 1904, a seguito dell'inasprimento del trattamento imposto dal Georgiades, i minatori si rifiutarono di lavorare e presentarono le loro istanze alla società francese; per tutta risposta questi chiamarono l'esercito che fece fuoco sugli operai uccidendone tre e ferendone molti altri. Quella domenica 4 settembre 1904 sarà ricordata come la data dell'Eccidio di Buggerru, per il quale sarà fatto il primo sciopero generale in Italia.[1]

[modifica] Turismo

Nei mesi estivi Buggerru è una meta turistica molto apprezzata grazie agli ex siti minerari e alle sue rinomate spiagge.

[modifica] Personalità legate a Buggerru

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Silvano Farris (lista civica) dal 16/05/2011 (2º mandato)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Salvatore Colomo, Sardegna - Guida alle Coste, Cagliari, Società Editrice L'Unione Sarda, 2010.
  3. ^ Storia del paese. URL consultato il 15-08-2008.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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