Donori

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Donori
comune
Donori – Stemma Donori – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Cagliari-Stemma.png Cagliari
Amministrazione
Sindaco Lucia Meloni (lista civica) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 39°26′00″N 9°07′00″E / 39.433333°N 9.116667°E39.433333; 9.116667 (Donori)Coordinate: 39°26′00″N 9°07′00″E / 39.433333°N 9.116667°E39.433333; 9.116667 (Donori)
Altitudine 141 m s.l.m.
Superficie 35,31 km²
Abitanti 2 121[1] (31-12-2010)
Densità 60,07 ab./km²
Comuni confinanti Barrali, Samatzai, Sant'Andrea Frius, Serdiana, Ussana
Altre informazioni
Cod. postale 09040
Prefisso 070
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 092020
Cod. catastale D344
Targa CA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti donoresi
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Donori
Posizione del comune di Donori nella provincia di Cagliari
Posizione del comune di Donori nella provincia di Cagliari
Sito istituzionale

Donori è un comune italiano di 2.121 abitanti della provincia di Cagliari, nella antica regione di Parteolla, in Sardegna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Donori è abitato sin dalla preistoria. Vari reperti di età nuragica, tra cui i nuraghi di "Sa Domu e S'Orcu Mannu" e "Guntuxius" testimoniano l'occupazione di queste terre nell'età del bronzo.

Passò poi sotto il dominio di Roma (sono stati rinvenuti resti di necropoli e ville). In periodo medioevale questo territorio era parte del giudicato di Cagliari, nella curatoria del Parte Olla; in quest'epoca venne fondato il villaggio di Donori. Il paese venne tuttavia progressivamente abbandonato e fu ripopolato solo nel 1619 dal feudatario del luogo e da famiglie provenienti da Serrenti [2].

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Si trova a Donori la chiesa di San Giorgio vescovo, risalente al Cinquecento, di stile romanico, con tre navate e le cappelle affrescate con particolari dipinti. A San Giorgio primo Vescovo della Dioecesis Suellensis deceduto il 23.04 1117, viene dedicata l'omonima festa, nella terza settimana di aprile. Oltre alla chiesa cittadina, a Donori è presente anche la chiesetta campestre dedicata a Sa Madonna de sa Defenza (letteralmente Madonna della difesa). Codesta chiesetta è circondata da oliveti e da una campagna, che ne fa una meta ambita dove svolgere la funzione del matrimonio, cosa che negli ultimi anni è stata sempre più utilizzata dai donoresi e non.

Luoghi di interesse naturalistico[modifica | modifica wikitesto]

All'ingresso del paese, è presente una pineta attrezzata di tavolini e panchine dove trascorrere in pace, il proprio tempo libero oppure la pausa pranzo. Al centro del paese si può visitare il tipico Monte Granatico, ristrutturato recentemente ed utilizzato per mostre fotografiche ed esposizioni nel periodo delle feste paesane o altre ricorrenze particolari.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Costume tradizionale di Donori

Feste e tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

Ad aprile si svolge, la terza Domenica del mese, la festa dedicata a San Giorgio Vescovo, a cui è dedicata la chiesa principale del paese, nel centro abitato. Il simulacro del Santo viene portato per le vie del paese seguito da una folta processione ed accompagnata con dei canti in lingua Sarda. La festa, in passato, veniva santificata anche perché anticamente serviva a benedire i futuri raccolti primaverili.

In settembre, il terzo fine settimana del mese, si svolge invece la festa più importante e più seguita dalla popolazione di Donori, dedicata alla Madonna De Sa Defenza, nella omonima chiesetta campestre. I questo caso il simulacro della santa, viene portato nella chiesetta a 2 km del centro abitato, in direzione Ussana, il sabato pomeriggio. Viene pertanto effettuata la tipica messa la Domenica mattina nella chiesetta campestre, con il particolare coro polifonico in lingua Sarda, che rende codesta funzione veramente particolare ed interessante. La Domenica sera, al tramonto, la statua viene riportata in paese, seguita da una sfilata di persone vestite con il folcloristico costume donorese, e dalle traccas, carri costruiti in legna e canne, addobbati con delle foglie di mirto, dove i devoti in costume effettuano tutta la sfilata. Nel paese vengono effettuate alcune fermate della processione nelle zone più importanti, dove vengono azionati alcuni giochi pirotecnici, che rendono l'atmosfera davvero particolare, prima di riportare il simulacro della Madonna nella cattedrale di San Giorgio Vescovo, al centro del paese.

Si svolge invece alla fine del mese di luglio, la Sagra dell'Emigrato, dedicata ai donoresi che si sono trasferiti al di fuori del territorio paesano, e che vogliono tornare a visitare il loro paese natio. La sagra è organizzata e promossa dalla Pro Loco di Donori, che fornisce una cena tipica donorese nella piazza ai Caduti, la piazza per gli eventi del paese.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Zona collinosa, già importante zona mineraria, e ricca di antichi vigneti dove vengono coltivate vitigni autoctoni come il Cannonau ed il Bovale sardo. La zona è nota anche per la produzione casearia. A Donori è presente anche una sviluppata zona industriale attiva dalla fine degli anni novanta, comprendente circa 20 aziende che danno lavoro a circa 150 persone.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio di Donori, ha militato nella Prima Categoria del sud Sardegna per parecchi anni, anche con buoni risultati. Nella stagione 2001-2002 con una mesta retrocessione in seconda categoria, il presidente Giuseppe Frau decide di vendere la società. Di rilievo è sempre stato il settore giovanile della Polisportiva Donori, che ha sempre avuto un buon seguito nella comunita donorese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Comunas, Storia di Donori
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Sardegna Portale Sardegna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Sardegna