Autogrill

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Autogrill Spa
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Stato Italia Italia
Altri stati 30
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: AGL
Fondazione 1977 a Novara
Sede principale Rozzano (sede legale a Novara)
Gruppo Edizione Srl
Persone chiave
Settore ristorazione
Fatturato Red Arrow Down.svg3,984 miliardi [1] (2013)
Risultato operativo Red Arrow Down.svg314 milioni [1] (2013)
Utile netto Red Arrow Down.svg87,9 milioni [1] (2013)
Dipendenti 54.898[2] (2013)
Slogan «Autogrill è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia.»
Sito web www.autogrill.com

Autogrill è il primo operatore nel mondo[senza fonte] nei servizi di ristorazione. Presente in 38 Paesi con circa 62.800 dipendenti, gestisce più di 5.300 punti vendita in oltre 1.200 località ed opera prevalentemente tramite contratti di concessione all'interno di aeroporti, autostrade e stazioni ferroviarie, con presenze selettive nelle città, nei centri commerciali, nei poli fieristici, nei musei e in altri siti culturali.

Il Gruppo è attivo nel settore della ristorazione (Food & Beverage) che rappresenta il business storico del gruppo, sviluppato prevalentemente in Nord America e in Europa. Autogrill, quotata alla Borsa di Milano segmento FTSE MIB, controllata da Schematrentaquattro S.r.l. (Schema34), società interamente controllata da Edizione S.r.l., finanziaria della famiglia Benetton, che ne detiene il 50,1%[3] del capitale sociale.

Nel campo della ristorazione autostradale il marchio Autogrill ha assunto una tale rilevanza da far sì che ormai la parola "autogrill" (che è nome commerciale e marchio registrato) sia entrata nella lingua italiana quale nome comune sinonimo di "area di servizio" e non solo per indicare l'azienda o il suo servizio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La genesi di Autogrill si deve alle vicende comuni di tre notissime aziende alimentari che hanno giocato un ruolo fondamentale nella storia moderna dell'alimentazione industriale italiana: Motta, Pavesi, Alemagna. Nel 1947 nasce il primo autogrill: un nuovo luogo di consumo specificatamente destinato agli automobilisti. Ad "inventarlo" è Mario Pavesi, ma in quei punti di ristoro si specchia tutta l'Italia del boom economico: la rete autostradale, la motorizzazione di massa e i nuovi consumi. Tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta la ristorazione autostradale italiana è gestita prevalentemente dalle aziende alimentari Motta, Alemagna e Pavesi. Si deve agli architetti Angelo Bianchetti, Melchiorre Bega e Carlo Casati la progettazione e creazione degli Autogrill a ponte che si incontrano lungo le autostrade italiane, i primi in Europa: il primo lavorava per Pavesi, il secondo per Motta, il terzo coordinava invece il progetto per la Società Autostrade per l'impatto della struttura a ponte dal punto di vista paesaggistico.

Nel 1977 dalla fusione delle attività di ristorazione autostradale di Motta, Alemagna e Pavesi (controllate dalla Sme, finanziaria del gruppo Iri), nasce Autogrill SpA. L'azienda rimarrà nel sistema delle partecipazioni statali fino al 1995.

Per inserirsi nel mercato estero, Autogrill S.p.A. rileva nel 1993 in Francia il 100% di Les 4 Pentes (gruppo Elitair) e in Spagna rileva dalla Cepsa, secondo operatore petrolifero spagnolo, il 50% di Procace, società di ristorazione.

La privatizzazione[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1994 l'IRI dà inizio alle privatizzazioni cedendo le attività industriali della ristorazione, del settore alimentare e della grande distribuzione (GS). Nel 1995 anche l'Autogrill viene privatizzata con un azionista di maggioranza, Schema34 srl (controllata al 100% dalla finanziaria della famiglia Benetton Edizione Holding). Nel 1997 i Benetton quotano Autogrill alla Borsa di Milano e continuando l'espansione all'estero con acquisizioni di altre aziende in Francia (Sogerba, 100%), in Belgio e in Olanda (AC Restaurant,100%), in Austria (Wienerwald A, 100%) e in Germania (Wienerwald D, 100%).

Parte la ristorazione aeroportuale[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi in cui è presente autogrill
Ecogrill di Giulio Ceppi, Lainate (Milano)

Nel 1999 acquisisce il 100% di HMS (Host Marriott Services), società leader in America nel settore della ristorazione negli aeroporti, sulle autostrade a pagamento e non, nelle grandi stazioni e nei centri commerciali, diventando il primo operatore mondiale nel settore della ristorazione per chi viaggia. Si aggiudica in questo modo, nei suddetti settori, anche la concessione di marchi molto diffusi come Au Bon Pain, Baskin Robbins, Burger King, Dunkin' Donuts, Häagen-Dazs, Kentucky Fried Chicken, Mrs. Fields, Pizza Hut, Sbarro, Starbucks, Taco Bell, Wendy's e molti altri. Nello stesso anno gestisce in licenza Burger King in Italia, aprendo il primo ristorante a Milano.

Per rafforzare la sua presenza in Europa acquisisce nel 2001 il 100% di Passaggio Holding AG (società zurighese e leader in Svizzera nel settore della ristorazione in aeroporti, stazioni ferroviarie e autostrade).

Prosegue di pari passo l'espansione nelle autostrade e nel 2002 acquista il 70% del capitale di Receco, società spagnola di ristorazione presente nelle stazioni ferroviarie di Madrid Atocha, Siviglia e Cordova, i tre poli dell'alta velocità in Spagna. Negli U.S.A. la HMSHost acquisisce la SMSI Travel Centres Inc, gestore dei servizi di ristorazione delle Highway 400 e 401, principali autostrade dell'Ontario (Canada).

Con l'acquisto nel 2003 della quota di maggioranza di Anton Airfood, terza società di ristorazione aeroportuale nordamericana, la società vuole acquisire anche una quota sostanziale nella ristorazione aeroportuale in Europa e fonda la HMSHost Europe. Sempre nel 2003 HMSHost in U.S.A. si aggiudica il premio "Best food&beverage brand operator" (migliore gestore dell'anno di marchi di ristorazione in concessione) della rivista "Airport Revenue News", per aver diffuso il marchio Starbucks in più di 150 aeroporti in America e Canada. Nel 2005 il Gruppo rileva il 49,9% di Steigenberger Gastronomie, presente all'aeroporto di Francoforte. Dal 2006 Autogrill S.p.A. È presente nell'aeroporto di Copenaghen, in Italia negli scali di Torino, Bologna, Brescia, Catania, Napoli, Orio al Serio (BG), Palermo, Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, e in Belgio con il possesso del 61,5% di Carestel, primo operatore belga nei servizi di ristorazione in concessione.

Sempre nel 2006 ha acquistato il 100% della divisione ristorazione aeroportuale di CARA, principale operatore canadese.

Nel 2010 Autogrill cede le attività cosiddette "Flight", ovvero la fornitura di prodotti e merci per la ristorazione e la vendita a bordo degli aerei, a Dnata, società leader nei servizi aeroportuali in Medio Oriente.

Nel maggio 2013 Autogrill, sottoscrivendo un accordo con le società Novikov Group e Ginza Project, è entrata nel mercato russo costituendo Autogrill Russia, la quale gestirà la ristorazione nell'aeroporto internazionale Pulkovo di San Pietroburgo[4].

Scissione del settore Travel Retail e Duty Free a WDF[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 l'attività di Travel Retail e Duty Free viene scissa da Autogrill portando così a quotazione separata della World Duty Free, con l'assegnazione di 1 azione World Duty Free per ciascuna azione Autogrill posseduta. Autogrill resta così concentrata nella sola attività di ristorazione autostradale ed aeroportuale.

Consiglio di amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente: Gilberto Benetton
  • Amministratore delegato: Gianmario Tondato da Ruos
  • Amministratore: Alessandro Benetton
  • Amministratore: Tommaso Barraco
  • Amministratore: Marco Jesi
  • Amministratore: Alfredo Malguzzi
  • Amministratore: Marco Mangiagalli
  • Amministratore: Gianni Mion
  • Amministratore: Stefano Orlando
  • Amministratore: Paolo Roverato
  • Amministratore: Arnaldo Camuffo
  • Amministratore: Francesco Giavazzi

Bilancio 2011[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo Autogrill nel 2011 ha conseguito 5,8 miliardi di ricavi:

  • 4,02 miliardi dal settore Food&Beverage (ristorazione in autostradee, aeroporti, ferrovie, città, centri commerciali in 1102 location)
  • 1,82 miliardi dal settore Travel Retail & Duty-Free (retail aeroportuale: profumeria, cosmetica, liquori, tabacchi e prodotti dolciari in 105 punti vendita)
  • 5,8 miliardi di ricavi totali, Ebitda di 617 milioni, utili per 126,3 milioni. Patrimonio netto di 799,4 milioni, posizione finanziaria netta di 1,5 miliardi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Alessandro Mancuso, Autogrill ricavi in calo nel 2013 in borsaedintorni.it, 14 marzo 2014. URL consultato il 12 maggio 2014.
  2. ^ dipendenti2013 in autogrill.com. URL consultato il 12 maggio 2014.
  3. ^ Il Gruppo Autogrill
  4. ^ Autogrill: sbarca in Russia. URL consultato l'8 settembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri Progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]