Judy Garland

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Judy Garland nel trailer di È nata una stella (1954)
Statuetta dell'Oscar Oscar giovanile 1940

Judy Garland, pseudonimo di Frances Ethel Gumm, (Grand Rapids, 10 giugno 1922Londra, 22 giugno 1969), è stata un'attrice, cantante e ballerina statunitense.

Dotata di una grande presenza scenica e di una voce profonda, intensa e duttile, Judy Garland è stata un'importante artista del XX secolo, dimostrando di eccellere sia come cantante che come ballerina e attrice. La sua vita privata fu costellata da diversi matrimoni, conclusi con il divorzio, e da un grave abuso di farmaci.

Indice

[modifica] Biografia

Figlia d'arte, Frances Gumm debuttò sulle scene ancora bambina, esibendosi in teatri di provincia insieme con le due sorelle più grandi. La piccola Frances spiccava per talento vocale e magnetismo scenico: in breve tempo le "Gumm Sisters" diventarono un'attrazione amatissima dal pubblico e, durante un'esibizione a Chicago nel 1934, Frances venne notata da un talent-scout della Metro Goldwyn Mayer, il quale, d'accordo con la madre della ragazza, le procurò un vantaggioso contratto cinematografico con il nome d'arte di Judy Garland.

Grazie anche a un gradevole aspetto fisico e a un viso dolce e accattivante, Judy iniziò a farsi le ossa in musical di medio livello, fino a quando, nel 1939, ebbe l'occasione di interpretare la protagonista del musical Il mago di Oz (1939) diretto da Victor Fleming, in cui conquistò pubblico e critica nel ruolo della dolce e sognatrice Dorothy, lanciando la canzone Over the Rainbow.

Judy Garland ne Il mago di Oz (1939)

Il successo fu straordinario ma, per sopportare i ritmi di lavorazione e per evitare di aumentare di peso, si dice che sia stata spinta dal boss della MGM, Louis B. Mayer, ad assumere consistenti dosi di farmaci, dai quali rimarrà dipendente per tutta la vita.

Judy continuò a mietere successi nella commedia musicale, talvolta al fianco dell'amico Mickey Rooney. Nel 1944 interpretò il musical in costume Incontriamoci a Saint-Louis (1944), in cui lanciò canzoni come Meet Me in St. Louis, The Trolley Song e Have yourself a merry little Christmas; durante le riprese instaurò una relazione col regista del film, il celebre Vincente Minnelli, che sposò nel 1945, dopo il divorzio dal primo marito, il musicista David Rose. Dal matrimonio con Minnelli, durato sei anni, nel 1946 nacque la futura star Liza.

Successivamente Judy Garland interpretò altre commedie musicali di grande successo, al fianco di importanti attori come Gene Kelly ne Il pirata (1948) e Fred Astaire in Ti amavo senza saperlo (1948).

I primi anni cinquanta furono però disastrosi per l'attrice, per via del divorzio da Minnelli, del matrimonio burrascoso con Sidney Luft - da cui però sarebbero nati due figli, Joey e Lorna - terminato anch'esso con un divorzio, della sempre più crescente dipendenza da alcool e pillole assunti per sostenere i massacranti ritmi di lavoro, e del licenziamento dalla MGM, avvenuto dopo l'insuccesso del film L'allegra fattoria (1950), nel quale Judy apparve visibilmente appesantita e sofferente.

Dopo alcuni anni di assenza dal cinema, nel 1954 tornò sullo schermo per interpretare lo struggente ruolo di protagonista nel film È nata una stella (1954) di George Cukor: nel film la Garland impersonò un'aspirante cantante che viene portata al successo da un maturo ed alcolizzato divo del cinema; tra i due nasce una grande storia d'amore, ma lei non riuscirà a strapparlo dal vortice della depressione. Il film ottenne un grande successo e Judy offrì prova di notevoli doti drammatiche, eccellendo anche come cantante con brani come That Man That Got Away.

Judy Garland nel ruolo di Irene Hoffmann in Vincitori e vinti (1961)

Negli anni successivi, l'attrice verrà scelta per ruoli intensamente drammatici in film quali Vincitori e vinti (1961) di Stanley Kramer, e Gli esclusi (1963) di John Cassavetes, il suo ultimo ruolo, dopo il quale abbandonò il cinema per dedicarsi al teatro e ai concerti, ottenendo ancora riconoscimenti professionali, ma conducendo un'esistenza sempre più tormentata, con un quarto matrimonio fallito e con il susseguirsi di problemi di salute e di crisi depressive.

Judy Garland si spense prematuramente il 22 giugno 1969, all'età di quarantasette anni. Secondo l'autopsia, si trattò di morte accidentale, dovuta ad un'assunzione eccessiva di barbiturici in un lungo raggio di tempo[1]. Fu trovata morta nella sua stanza da bagno dal quinto e ultimo marito Mickey Deans. Un medico che l'aveva visitata in passato asserì che le sarebbe rimasto comunque poco tempo da vivere, a causa della cirrosi da cui era affetta[2].

[modifica] Filmografia

[modifica] Doppiatrici italiane

  • Miranda Bonansea in: Il mago di Oz (ed. 1949 solo dialoghi - ridoppiato), Ti amavo senza saperlo (ridoppiato), L'allegra fattoria
  • Rina Morelli in: Musica indiavolata, Le ragazze di Harvey, Parole e musica, Gli esclusi

Fra le doppiatrici italiane più gettonate nel dare la voce a Judy Garland c'erano Rina Morelli e Miranda Bonansea. La Bonansea ad esempio la doppiò nella versione originale del 1949 de Il mago di Oz (1939) e poi anche in Ti amavo senza saperlo (1948, ridoppiato) e ne L'allegra fattoria (1950) mentre la Morelli la doppiò in Musica indiavolata (1940), ne Le ragazze di Harvey (1946), Parole e musica (1948) e Gli esclusi (1963). Nella versione originale de Il mago di Oz la parte cantata di Judy era affidata a Lucia Mannucci del Quartetto Cetra (ad eccezione di Over The Rainbow che restava in inglese). Il film è stato ridoppiato nel 1980 per la sua messa in TV e per il nuovo doppiaggio è stata scelta Anna Marchesini per la voce di Judy. Nel 1985 il film è stato ulteriormente ridoppiato per l'home video dove ascoltiamo Judy Garland parlare in italiano con la voce di Elda Olivieri. In entrambi i ridoppiaggi le canzoni sono state lasciate in inglese. Lydia Simoneschi doppiò invece la Garland in È nata una stella (1954), Dhia Cristiani in Vincitori e vinti (1961), Vittoria Febbi nel doppiaggio eseguito nel 1980 de Il pirata (a suo tempo la pellicola non giunse in Italia). Nel film animato Musetta alla conquista di Parigi (1962) la Garland doppia in inglese la protagonista Musetta e in italiano la voce di questo personaggio è stata affidata a Giuliana Maroni. Oltre ad Il mago di Oz, altri due film ridoppiati sono Nuvole passeggere (1946) (oggi con la voce di Claudia Razzi) e Ti amavo senza saperlo (1948). Nella versione in DVD di È nata una stella vi sono nuove scene inedite doppiate con voci moderne, ma nel resto del film l'audio rimane quello d'epoca.

[modifica] Note

  1. ^ Gerald Clarke, Get Happy: The Life of Judy Garland, New York, Random House, 2001. ISBN 0-375-50378-1. p. 422
  2. ^ Times Wire Services, Judy Garland Believed Killed by Overdose, St. Petersburg Times, June 24, 1969. [1]

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