Mario Calabresi

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Mario Calabresi (Milano, 17 febbraio 1970) è un giornalista e scrittore italiano, direttore del quotidiano La Stampa.

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[modifica] Biografia e carriera

Figlio del commissario Luigi Calabresi, assassinato nel 1972 (quando Mario aveva solo due anni), si iscrive presso l'Università Statale di Milano al corso di laurea in Giurisprudenza e poi a quello in Storia. In seguito frequenta l'Istituto per la formazione al giornalismo «Carlo de Martino» di Milano. Nel 1998 è all'ANSA come cronista parlamentare, nel 1999 passa a la Repubblica[1], nella redazione politica.

Dal 2000 al 2002 è a La Stampa, per la quale, da inviato speciale, racconta gli attentati dell'11 settembre 2001. Nel 2002 torna a la Repubblica, come caporedattore centrale vicario, e dal 2007 è corrispondente per il giornale da New York, da dove racconta le elezioni presidenziali statunitensi del 2008[1]. Il 22 aprile 2009, a 39 anni, è nominato direttore de La Stampa in sostituzione di Giulio Anselmi[1].

È autore di Spingendo la notte più in là (2007), libro dedicato alle vittime del terrorismo (dal quale è stato tratto uno spettacolo teatrale interpretato da Luca Zingaretti). Nel 2002 insieme a Francesca Senette e Andrea Galdi è stato insignito del premio Angelo Rizzoli di giornalismo e nel 2003 di quello intitolato a Carlo Casalegno. È sposato con Caterina Ginzburg, nipote di Natalia Ginzburg, e ha due figlie. Il 18 gennaio 2011 gli è stato assegnato il Premio "È giornalismo". Dal 6 giugno 2011 conduce in prima serata su Rai 3 Hotel Patria.

[modifica] Note

  1. ^ a b c «Anselmi presidente dell'Ansa a La Stampa l'under 40 Calabresi». La Repubblica, 23 4 2009. URL consultato in data 31-10-2009.

[modifica] Pubblicazioni

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Predecessore: Direttore de La Stampa Successore:
Giulio Anselmi 2009 - in carica
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