Mario Calabresi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Mario Calabresi (Milano17 febbraio 1970) è un giornalista e scrittore italiano.

[modifica] Biografia e carriera

Figlio del commissario Luigi Calabresi, assassinato dal terrorismo rosso, in circostanze mai completamente chiarite nel 1972, quando Mario aveva solo due anni, frequentò il corso di laurea in Storia e poi la scuola di giornalismo di Milano, lavorando all' ANSA, a la Repubblica e a La Stampa, come cronista parlamentare. Seguì, per La Stampa, dagli Stati Uniti, gli attentati dell'11 settembre 2001. Tornò al quotidiano fondato da Scalfari nel 2002, del quale è stato caporedattore centrale vicario ed è attualmente corrispondente da New York. Nel 2007 ha pubblicato il libro autobiografico Spingendo la notte più in là. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo.

[modifica] Premi

Ha vinto nel 2002 il premio Angelo Rizzoli di giornalismo e nel 2003 quello intitolato a Carlo Casalegno.

[modifica] Pubblicazioni

  • Spingendo la notte più in là (2007), Mondadori
Strumenti personali