Paolo Nespoli
| Paolo A. Nespoli | |
|---|---|
| Astronauta dell'ESA/ASI | |
| Nazionalità | |
| Status | In attività |
| Data di nascita | 6 aprile, 1957 |
| Data della scelta | 1998 (gruppo ESA) |
| Altre attività | Ingegnere ufficiale con il grado di maggiore, della riserva dell'Esercito Italiano. |
| Tempo nello spazio | 174g, 9h, 40m |
| Missioni | |
Paolo Angelo Nespoli (Milano, 6 aprile 1957) è un astronauta, ingegnere e ufficiale italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Cresciuto a Verano Brianza, si diploma nel 1977 al liceo scientifico "Paolo Frisi" (ora "Ettore Majorana") di Desio. Ottiene a New York un Bachelor in Science in Aerospace Engineering nel 1988 e un Master of Science, equivalente alla laurea magistrale italiana, in Science in Aeronautics and Astronautics nel 1989 presso il Politecnico della New York University. Nel 1990 ottiene una laurea in ingegneria meccanica presso l'università di Firenze.
È sposato con Alexandra Ryabova e hanno una figlia. Pratica diversi interessi tra cui immersioni subacquee, pilotare aerei, fotografia, costruzione di apparecchiature elettroniche e software per computer.
Dopo aver perduto il padre nel 2007, ha subito il grave lutto della perdita della madre Maria Motta di 78 anni il 2 maggio 2011, durante il periodo di permanenza sulla Stazione Spaziale Internazionale. Durante i funerali, avvenuti nel primo pomeriggio del 4 maggio, nel momento di un transito della ISS sull'Italia è stato osservato per l'occasione un minuto di silenzio e di sospensione di tutte le attività di bordo.[1]
[modifica] Altre esperienze
Nell'esercito dal 1977 al 1990, per tre anni presso la Scuola Militare di Paracadutismo di Pisa dove ottiene la qualifica di sottufficiale istruttore di paracadutismo. Dal 1980 è incursore. Viene inviato in Libano nella Forza Multinazionale di Pace dal 1982 al 1984. Nel 1991 viene assunto dall'ESA. Il 23 ottobre 2007 è partito con lo Space Shuttle Discovery, STS-120, in qualità di specialista di missione (missione Esperia per l'ESA). Durante la missione si è occupato del coordinamento delle attività extraveicolari ("passeggiate nello spazio") relative all'assemblaggio del Node 2 - detto anche "Harmony" - nuovo componente multi-funzionale della ISS (International Space Station) che è stato prodotto da industrie italiane. Durante la missione, che è stata svolta con successo nonostante la complessità della stessa e i numerosi imprevisti, l'astronauta Paolo Nespoli ha avuto modo di parlare, oltre che con alcune scuole italiane, anche con il Presidente della Repubblica Italiana Napolitano. In totale Paolo Nespoli è rimasto nello spazio per 174 giorni 9 ore e 40 minuti.
Col grado di maggiore, è un ufficiale della riserva dell'esercito italiano.
Il 15 dicembre 2010 è tornato sulla Stazione Spaziale Internazionale con la Sojuz TMA-20 per la missione MagISStra dell'ESA, l'ente spaziale europeo, come ingegnere di volo. Dopo 157 giorni trascorsi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, il 23 maggio 2011 alle 4:27 (ora italiana) è rientrato sulla Terra a bordo della Sojuz insieme al russo Dmitri Kondratyev e alla statunitense Catherine Coleman, atterrando nelle steppe del Kazakistan e concludendo con successo l'Expedition 27.[2]
[modifica] Presenza nella cultura popolare
Paolo Nespoli ha ispirato alla scrittrice fiorentina Oriana Fallaci il personaggio di Angelo, protagonista del romanzo Insciallah[3]
È stato protagonista con Topolino nella storia "Topolino, Paolo Nexp e l'orbita del domani" pubblicata in due tempi sui numeri 2872 e 2873.
Il 21 gennaio 2011, in occasione del novantesimo compleanno dello scrittore italiano Eugenio Corti, Paolo Nespoli ha inviato dallo spazio una sua foto che lo ritrae all'interno della Stazione Spaziale Internazionale con in mano un biglietto di auguri di buon compleanno per lo scrittore.
Durante la "prima" di Pagliacci al Teatro Carlo Felice di Genova il 5 aprile 2011, l'astronauta Paolo Nespoli in collegamento dallo spazio saluta la platea e Franco Zeffirelli (Filmato sintesi della serata)
Il 17 aprile 2011 l'Associazione Astrofili Giovanni Domenico Cassini di Mirabella Eclano (Av) lo ha nominato Socio Onorario n.1 osservando il suo passaggio sulla ISS da Bonito (Av) (41.1000N, 15.0000E).[4]
Nel maggio dello stesso anno, in conclusione della missione MagISStra, ha indossato la maglia dell'Inter, club di cui è tifoso, facendo della maglia nerazzurra la prima maglia di una squadra di calcio a volare nello spazio.[5]
Il 15 dicembre 2011ha festeggiato il primo anniversario della partenza per la Stazione Spaziale con un evento/conferenza a Milano, proiettando le fotografie 3D elaborate da Franco Gengotti, della missione MagISStra.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Paolo Nespoli
Wikiquote contiene citazioni di o su Paolo Nespoli
Articolo su Wikinotizie: Ventitreesima missione per la costruzione della ISS, anche un italiano in orbita
Articolo su Wikinotizie: Intervista lampo a Paolo Nespoli, Astronauta ESA e Specialista di Missione STS-120 NASA
Articolo su Wikinotizie: Auguri dallo spazio
[modifica] Onorificenze
| Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana | |
| «Di iniziativa del Presidente della Repubblica» — 19 novembre 2007[6] |
| Cavaliere dell'Ordine della Stella della solidarietà italiana | |
| — 2 aprile 2009[7] |
[modifica] Note
- ^ Paolo Nespoli piange la perdita della madre. URL consultato il 5 maggio 2011.
- ^ «Paolo Nespoli ritorna sulla Terra, la navetta Soyuz atterrata in Kazakhstan». Adnkronos. URL consultato in data 24 maggio 2011.
- ^ [1]
- ^ Paolo Nespoli Socio Onorario di AssoCassini. URL consultato il 4 maggio 2011.
- ^ «L’astronauta Paolo Nespoli indossa la maglia dell’Inter nello spazio», panorama.it. URL consultato in data 24-11-2011.
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
[modifica] Collegamenti esterni
- Biografia
- Missione di P. Nespoli
- Collegamento video tra il Quirinale e la ISS in occasione della presenza di Paolo Nespoli nella missione NASA-ESA "Esperia"
- Album di MagISStra su Flickr