Laboratori nazionali del Gran Sasso

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I Laboratori nazionali del Gran Sasso (LNGS) sono dei laboratori di ricerca, appartenenti all'Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN), dedicati allo studio della fisica delle particelle. Sono di fatto i più grandi laboratori sotterranei del mondo[1].

La struttura si compone di una parte sotterranea e di una parte esterna, entrambe poste ad una quota di circa 1000 m sul livello del mare. La parte sotterranea è coperta da 1.400 m di roccia del massiccio del Gran Sasso d'Italia, mentre la parte esterna si trova a L'Aquila, in località Assergi, vicino all'omonimo casello autostradale. L'accesso stradale alla struttura sotterranea avviene attraverso una delle due carreggiate del traforo autostradale del Gran Sasso (autostrada A24 Teramo-L'Aquila-Roma), che attraversa la montagna.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

I laboratori sono gestiti dall'Istituto nazionale di fisica nucleare, e sono utilizzati da scienziati di tutto il mondo per condurre ricerche sperimentali in campi come l'astrofisica o la fisica delle particelle. Non sono presenti acceleratori di particelle, ma solamente rivelatori di particelle e quindi il campo di indagine è prettamente quello dell'astrofisica particellare. Attuale direttore è Stefano Ragazzi.

La collocazione sotto la montagna permette di ridurre notevolmente il flusso dei raggi cosmici (anch'essi studiati) e consente di semplificare il rilevamento di particelle come il neutrino o la ricerca della materia oscura.

I laboratori sotterranei contengono tre "sale" (sala A, sala B e sala C) le cui dimensioni tipiche sono di 100 m di lunghezza per 20 m di larghezza e 20 m di altezza. Oltre alle tre sale principali, i laboratori sotterranei sono costituiti da alcuni locali di servizio (guardiole di sorveglianza, servizi igienici, strutture per il condizionamento e il pompaggio dell'aria ecc.), da tunnel di collegamento (uno dei quali collega tutte le tre sale ed è sufficientemente grande da permettere il passaggio di grossi autocarri) e da alcune piccole altre zone sperimentali dove trovano collocazione alcuni esperimenti di più piccole dimensioni geometriche.

In due piccoli tunnel ausiliari, appositamente realizzati, ha trovato collocazione un interferometro ottico. In tempi passati alcuni esperimenti utilizzavano anche dei rivelatori di particelle posti sulla sommità della montagna (Campo Imperatore) sopra i laboratori sotterranei e i dati registrati venivano analizzati in coincidenza o in anticoincidenza con quelli registrati nel laboratorio sotterrano.

I laboratori esterni sono costituiti da diversi edifici separati. Al loro interno si trovano gli uffici della direzione del laboratorio, gli uffici dei diversi gruppi che gestiscono gli esperimenti, alcuni laboratori, una biblioteca e altre strutture di supporto. Inoltre sono presenti diverse sale conferenze, che sono utilizzate non solo per seminari e incontri interni al laboratorio, ma spesso anche come sede di conferenze e assemblee di lavoro internazionali su argomenti scientifici riguardanti i temi trattati dal laboratorio.

L'esperimento Gallex ha avuto sede nella sala A del laboratorio e i suoi dati, che confermavano la presenza di una mancanza nel flusso dei neutrini elettronici solari che arrivano sulla Terra dal Sole rispetto a quanto previsto dai modelli solari, hanno contribuito a mostrare l'importanza dei laboratori sotterranei.

Accesso ai laboratori sotterranei[modifica | modifica sorgente]

Una peculiarità dei Laboratori sotterranei del Gran Sasso è la facilità d'accesso. Normalmente i laboratori sotterranei sono collocati in miniere abbandonate o in zone dismesse di una miniera ancora attiva e l'accesso alla zona sperimentale, richiede di percorrere cunicoli minerari e lunghi tragitti in ascensore. L'accesso ai Laboratori nazionali del Gran Sasso, invece, avviene direttamente dal tunnel autostradale della A24 Teramo-Roma. Questa collocazione si rivela particolarmente utile, in quanto permette sia un più facile accesso al personale sia un agevole trasferimento all'interno della struttura della strumentazione e delle strutture precostruite all'esterno che possono raggiungere dimensioni notevoli.

Esperimenti[modifica | modifica sorgente]

Elenco di alcuni esperimenti:

Direttori[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ LNGS - Laboratori nazionali del Gran Sasso. URL consultato il 7-10-2012.
  2. ^ Prima donna a dirigere uno dei quattro laboratori dell'Istituto nazionale di fisica nucleare

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]