Giardino botanico alpino di Campo Imperatore
| Giardino botanico alpino "Vincenzo Rivera" |
|
|---|---|
| Tipo | naturalistico |
| Data fondazione | 1950 |
| Fondatori | Vincenzo Rivera |
| Indirizzo | loc. Campo Imperatore, 67100 L'Aquila |
| Sito | Giardino botanico alpino "Vincenzo Rivera" |
Il Giardino botanico alpino di Campo Imperatore "Vincenzo Rivera" è un giardino botanico alpino situato a 2117 metri di altitudine tra Campo Imperatore ed i Valloni, sul versante occidentale del Gran Sasso d'Italia, all'interno del territorio comunale dell'Aquila e del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. È una struttura associata dell'Università dell'Aquila.
Indice |
Storia [modifica]
Venne realizzato nel 1950 per iniziativa del professore Vincenzo Rivera, già docente di botanica all'Università degli studi di Roma e primo rettore dell'Università degli studi dell'Aquila, cui il giardino è stato successivamente intitolato. Nel 1952 ottenne il riconoscimento dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e venne inaugurato ufficialmente. Nel 1971 venne ceduto all'Università degli studi dell'Aquila e, quindi, affidato all'Istituto di botanica dell'ateneo.
Struttura [modifica]
Attualmente gestito dal dipartimento di Scienze Ambientali dell'ateneo aquilano e dall'ufficio terrioriale per la Biodiversità dell'Aquila, in collaborazione con l'ente Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è posto oltre il limite della vegetazione forestale, nel cuore degli Appennini. Occupa un'area di circa 3500 mq a ridosso dell'Osservatorio astronomico di Campo Imperatore e contiene oltre 300 specie vegetali, quasi esclusivamente erbacee, adattate a vivere in condizioni climatiche e naturali particolarmente difficili. Il giardino è suddiviso nei seguenti ambienti:
- Sistematica
- Roccera
- Seslerieto
- Festucheto
L'apertura al pubblico è limitata alla sola stagione estiva. Il giardino dispone anche di una sezione museale all'interno delle strutture del dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università degli studi dell'Aquila, nonché di una biblioteca specializzata e di un laboratorio di ricerca presso lo stesso dipartimento.