Accademia di belle arti dell'Aquila
Coordinate: 42°21′54.50″N 13°22′20.03″E / 42.365139°N 13.3722306°E
| Accademia di belle arti dell'Aquila | |
|---|---|
| Nazione | |
| Città | L'Aquila |
| Fondazione | 1969 |
| Tipo | statale |
|
6 |
|
| Rettore | Eugenio Carlomagno |
| Sito web | www.accademiabellearti.laquila.it |
L'Accademia di belle arti dell'Aquila è un ateneo pubblico fondato nel 1969. La sua sede è in via Leonardo da Vinci, all'Aquila, in un edificio appositamente progettato da Paolo Portoghesi.
Indice |
[modifica] Storia dell'Accademia
L’Accademia di belle arti dell’Aquila ha iniziato l’attività nell’anno accademico 1969-70, ponendosi come Istituzione pilota nel panorama artistico contemporaneo italiano. Sede dell'Accademia di Belle Arti dell'Aquila è stata fino al 1989 lo storico palazzo Carli Benedetti, databile alla metà del secolo XV, sito nel centro della città.
L'Accademia di belle arti dell'Aquila ha rappresentato, insieme al Teatro Stabile dell'Aquila, un importante centro di propulsione della cultura della città fino alla metà degli anni '80 del '900, con docenti del calibro di Carmelo Bene e Achille Bonito Oliva. Dopo un periodo di relativo declino l'attività dell'Accademia è rifiorita grazie alla istituzione di insegnamenti innovativi per tale istituzione, come la grafica e la pubblicità.
L'attuale direttore è Eugenio Carlomagno, il cui incarico è stato prorogato fino la 1 novembre 2012[1] in seguito al terremoto dell'Aquila del 2009, dal Decreto Milleproroghe dello stesso anno.
[modifica] Offerta formativa
L’Accademia di Belle Arti dell'Aquila è regolata dal MIUR, nel comparto dell'Alta Formazione Artistica e Musicale e rilascia diplomi accademici di 1º livello (in attesa di equiparazione alla laurea) e di 2º livello (in attesa di equiparazione alla laurea magistrale)[2]; i previgenti diplomi quadriennali a ciclo unico sono già equipollenti alle lauree (L. 508/99, successivamente modificata dalla L. n. 268 del 22/11/2002 di conversione del DL. 212/02) e sono valutati per l'accesso ai corsi di 2 livello universitari (DPR 8-7-2005, n. 212)[3].
[modifica] Corsi di diploma accademico di 1º livello (triennali)
- Scuola di Pittura
- Scuola di Scultura
- Scuola di Decorazione (indirizzo beni storico-artistici)
- Scuola di Grafica
- Scuola di Scenografia
- Scuola di Progettazione artistica per l’impresa
- Scuola di Restauro
- Scuola di Nuove tecnologie dell'arte
- Scuola di Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo
- Scuola di Didattica dell'Arte
[modifica] Corsi di diploma accademico di 2º livello (biennali)
- Scuola di Pittura
- Scuola di Scultura
- Scuola di Decorazione (indirizzo beni storico-artistici)
- Scuola di Scenografia
- Scuola di Arti e discipline per la grafica
- Scuola di Restauro
[modifica] Corsi di diploma accademico di 2º livello ad indirizzo didattico
- 7A - Fotografia
- 18A - Discipline geometriche
- 21A - Discipline pittoriche
- 22A - Discipline plastiche
- 25A - Disegno e Storia dell'arte
- 28A - Educazione artistica
[modifica] Docenti illustri dell'Accademia di belle arti dell'Aquila
- Andrea Adriatico
- Mariano Apa
- Carmelo Bene
- Achille Bonito Oliva
- Andrea Cascella
- Tullio Catalano
- Mario Ceroli
- Fabio Mauri
- Francesco Sfarra
- Ettore Spalletti
[modifica] Artisti diplomatisi presso quest'accademia
[modifica] Note
- ^ «Il Sole 24 Ore: Milleproroghe / A». Il Sole 24 ORE, 23-2-2011. URL consultato in data 10-12-2011.
- ^ Decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212 URL consultato il 24/04/2010
- ^ Nota 8 novembre 2004, n. 5127 URL consultato il 24/04/2010