Ingegnere
L'ingegnere è un professionista qualificato in ingegneria, ossia quella vasta disciplina che sfrutta la scienza per applicarla alla tecnica utilizzata in tutti gli stadi di progettazione, realizzazione e gestione di dispositivi, macchine, strutture, sistemi ed impianti finalizzati allo sviluppo del genere umano.
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[modifica] Storia
Il termine ingegnere risale all'alto medioevo ed ha la sua etimologia nel latino ingenium, col suo duplice significato di congegno e capacità mentale. Un illustre esempio di ingegnere ed architetto fu Leonardo da Vinci che si formò nelle botteghe d'arte fino a diventare oggi materia di studio per gli enormi enigmi scientifici posti, e risolti da lui stesso, attraverso grandi opere che hanno dato spunti significativi al processo di avanzamento tecnologico dell'uomo.
Gli inzigneri del XIII secolo erano per la maggior parte carpentieri, capomastri, capicantiere, tagliatori di pietre, artigiani dotati in buona misura di capacità di approntare apparecchiature di trasporto e sollevamento e con capacità di tracciare e disegnare. Anche in lingua inglese il termine engineer deriva dal latino ingenium, allo stesso modo della parola engine che significa macchina, mentre in francese si usa il termine genie militaire, civil con un'accezione di ingegneria più attuale.
[modifica] L'ingegnere in Italia
[modifica] Titolo accademico di dottore e di dottore magistrale in ingegneria
Attualmente, con la modifica dell'ordinamento relativo al percorso di studi che propone il sistema in serie (3+2) sulla scorta di quanto introdotto dal Decreto 3 novembre 1999, n.509 (MIUR), la qualifica accademica di dottore in ingegneria spetta a coloro che hanno conseguito la laurea (come recita l’art. 13, comma 7 del Decreto 22 ottobre 2004, n. 270 - MIUR); infine anche ai possessori di Diploma Universitario (introdotto con la Legge 19 novembre 1990, n. 341) in ingegneria (titolo di durata triennale) spetta il titolo di dottore, poiché i titolo sono equipollenti alle lauree di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a), del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509 (come previsto dall’art. 17, comma 1 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240 - Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario). Per coloro che sono in posesso di laurea magistrale o specialistica, ovvero per i laureati del precedente ordinamento (che prevedeva una durata quinquennale) spetta il titolo di dottore magistrale in ingegneria. Ciò è stato confermato anche da parte della Corte di Cassazione (fare riferimento alla voce dottore per ulteriori informazioni).
Con l'attuale ordinamento degli studi, che ha creato la nuova figura professionale dell'ingegnere [1], è scaturita una riorganizzazione dei programmi didattici. In particolare l'esigenza di fornire una preparazione adeguata in un tempo idoneo ha fatto sì che molti esami si addensassero e si riducessero gli argomenti supplementari, rimandando al biennio di laurea specialistica lo studio delle materie non affrontate.
[modifica] Professione di ingegnere
Ai sensi del D.P.R. 328/2001, capo IX, coloro i quali vogliono esercitare tale professione devono essere iscritti al relativo albo che è suddiviso in due sezioni: A e B; ed in tre settori: civile e ambientale, industriale e dell' informazione. La sezione A è riservata, una volta superato il relativo Esame di Stato, ai dottori magistrali in ingegneria, ovvero a coloro che sono in possesso di una laurea specialistica ( oppure laurea secondo il vecchio ordinamento), mentre la sezione B è riservata, una volta superato il relativo Esame di Stato, ai dottori in ingegneria, ovvero a coloro che sono in possesso di una laurea in ingegneria del nuovo ordinamento. Agli iscritti alla sezione A, spetta il titolo specifico di ingegnere civile e ambientale, ingegnere industriale o ingegnere dell' informazione a seconda del settore di appartenenza. Agli iscritti alla sezione B, spetta il titolo professionale di ingegnere civile e ambientale iunior, ingegnere industriale iunior o ingegnere dell' informazione iunior a seconda del settore di appartenenza. Il Dpr 328/2001 art. 46 prevede inoltre le diverse competenze riservate ai professionisti iscritti alle diverse sezioni ed ai diversi settori.
[modifica] Statistiche
In Italia vivono circa 540.000 laureati in ingegneria. Tra questi quasi il 55% vive nelle regioni settentrionali, il 21,6% in quelle centrali, mentre il restante 23,8% risiede nel Mezzogiorno. [2]
In base al rapporto ISTAT Università e Lavoro 2006, i laureati in ingegneria sono tra i laureati italiani che trovano il primo impiego con meno difficoltà[3] e che hanno le migliori prospettive di carriera.
In Italia, i laureati in Ingegneria guadagnano mediamente il 25% in meno rispetto ai loro colleghi di Austria, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Paesi Bassi e Svizzera (Eur/Ovest), ma vengono remunerati meglio dei loro colleghi dei paesi dell'Est (+ 142% rispetto a Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria, Eur/Est). Questo è uno dei dati principali emersi dal Salary Survey condotto da jobpilot negli 11 paesi europei in cui è attiva.[4]
L'indagine è stata realizzata attraverso uno strumento gratuito di valutazione del proprio stipendio, utilizzabile spontaneamente dagli utenti della multinazionale di e-recruiting. Il campione a livello europeo della ricerca è composto da 1.007.629 questionari compilati; di questi, 159.968 rispondono alla categoria "laureati in Ingegneria". In Italia, il Salary Survey ha raccolto 51.064 questionari, di cui 12.831 appartenenti alla categoria ingegneri.
Il 46% degli ingegneri italiani lavora come tecnico di settore, mentre il 23% è impiegato nel campo IT-telecomunicazioni. All'estremo opposto per numerosità, si classificano gli ingegneri che operano nel settore Marketing (che ammontano al solo 3% del totale).
Prendendo in considerazione i singoli campi, il 20% degli ingegneri italiani è impiegato nell'IT (software e servizi) e il 10% nell'elettronica/elettrotecnica. Seguono l'ingegneria meccanica (8%), l'automotive (7%), le telecomunicazioni (5%, sia per l'hardware sia per i servizi), il settore chimico-farmaceutico-biotecnologie e l'industria manifatturiera (entrambe al 4%). Chiudono la "classifica", tutti con il 3%, i settori della consulenza di direzione, l'aerospaziale, quelli di energia/acqua e architettura/ingegneria civile.
[modifica] Accesso alla professione
Il Dpr 328/2001 art. 46 (norma che regola l'accesso ad alcune professioni in seguito alla riforma universitaria) stabilisce che coloro i quali abbiano conseguito una laurea o una laurea specialistica e abbiano superato l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione di ingegnere hanno il diritto di iscriversi presso l' albo dell' ordine degli ingegneri diviso in settori e sezioni di competenza.
Con la Sentenza n. 1473 del 2009, il Consiglio di Stato - Quarta Sezione, Punto 4.2.1 della sezione Diritto della Sentenza, viene ribadito che i settori non innovano le materie delle attività riservate o consentite alla professione attuandone una mera ripartizione.
Possono iscriversi alla sezione A dell'Albo degli Ingegneri, previo superamento del relativo Esame di Stato, coloro i quali sono in possesso di laurea specialistica o laurea del previgente ordinamento; alla sezione B coloro i quali sono in possesso di laurea. La sezione A è denominata sezione degli ingegneri mentre la sezione B è denominata sezione degli ingegneri iuniores.
Le classi di laurea e laurea specialistica sono divise per l'iscrizione all'Albo degli Ingegneri in tre settori di competenza (a,b,c):
- laurea:
a) per il settore civile e ambientale:
- Classe 4 - scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile;
- Classe 8 - ingegneria civile e ambientale;
b) per il settore industriale:
- Classe 10 - ingegneria industriale;
- Classe 36 - ingegneria meccanica;
- Classe 37 - ingegneria navale;
c) per il settore dell'informazione:
- Classe 9 - ingegneria dell'informazione;
- Classe 26 - scienze e tecnologie informatiche.
- laurea specialistica:
a) per il settore civile e ambientale, nelle classi:
- Classe 4/S - architettura e ingegneria edile - corso di laurea corrispondente alla Direttiva 85/384/CEE;
- Classe 28/S - ingegneria civile;
- Classe 38/S - ingegneria per l'ambiente e per il territorio;
b) per il settore industriale, nelle classi:
- Classe 25/S - ingegneria aerospaziale e astronautica;
- Classe 26/S - ingegneria biomedica;
- Classe 27/S - ingegneria chimica;
- Classe 29/S - ingegneria dell'automazione;
- Classe 31/S - ingegneria elettrica;
- Classe 33/S - ingegneria energetica e nucleare;
- Classe 34/S - ingegneria gestionale;
- Classe 36/S - ingegneria meccanica;
- Classe 61/S - scienza e ingegneria dei materiali;
c) per il settore dell'informazione, nelle classi:
- Classe 23/S - informatica;
- Classe 26/S - ingegneria biomedica;
- Classe 29/S - ingegneria dell'automazione;
- Classe 30/S - ingegneria delle telecomunicazioni;
- Classe 32/S - ingegneria elettronica;
- Classe 34/S - ingegneria gestionale;
- Classe 35/S - ingegneria informatica.
Per potersi iscrivere all'albo ed esercitare la professione (limitatamente alla redazione di progetti, perizie o certificazioni), i laureati e laureati magistrali nelle classi sopra indicate devono sostenere l'apposito Esame di Stato che viene indetto due volte all'anno. Le date di svolgimento degli esami di Stato vengono stabilite dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca (MIUR) con apposita Ordinanza e sono le stesse per tutto il territorio nazionale. Come per tutti gli altri ordini, le prove sono differenti a seconda dell'università nella quale si decide di sostenere l'esame e sono scelte dalla Commissione di professori universitari e da alcuni liberi professionisti iscritti all'ordine degli ingegneri.
Il Registro Unico degli Ingegneri è tenuto ai sensi e per gli scopi di cui all'art.15 del decreto legislativo 17/03/1995 n. 157 modificato dal d.lgs. 25 febbraio 2000, n. 65 (G.U.R.I. n. 70 del 24 marzo 2000). L'accesso a quest'area rende possibile la verifica dell'iscrizione di un professionista in uno degli Albi degli Ordini provinciali degli Ingegneri. L'informatizzazione attualmente include 53 dei 119 albi provinciali esistenti. Il D.Lgs. 157/1995 e il D.Lgs.65/2000 sono stati abrogati dal D.LGS. 12 APRILE 2006, N. 163. Il Consiglio nazionale ingegneri non applica il d.P.R. 328 2001 art.45 comma 4.
[modifica] All'estero
La professione è regolamentata anche all'estero: agli ingegneri può essere richiesta l'iscrizione ad un albo. Questo avviene ad esempio in Gran Bretagna dove gli abilitati (registrati all'Engineering Council tramite le Istituzioni d'Ingegneria) possono portare il titolo di Chartered engineer (per i laureati con Master's Degree, equivale all'Ingegnere iscritto nella sezione A dell'Albo) o di Incorporated engineer (per i laureati con Bachelor Degree o Bachelor Honours Degree, equivale all'Ingegnere iscritto nella sezione B dell'Albo). Commissione Europea-Professione regolamentata "Engineer" http://ec.europa.eu/internal_market/qualifications/regprof/index.cfm?fuseaction=profession.regProfs&profId=6000
[modifica] Note
- ^ DPR 5 giugno 2001, n. 328 "Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per l'esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti."
- ^ http://www.centrostudicni.it/ Centro Studi CNI
- ^ http://www.istat.it/lavoro/unilav/UnivLav_2006.pdf Rapporto ISTAT Università e Lavoro 2006
- ^ engineering.monster.it
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikisource contiene opere originali redatte da ingegneri
Wikiquote contiene citazioni sull' ingegnere
Wikimedia Commons contiene una categoria di ingegneri
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «ingegnere»
[modifica] Collegamenti esterni
- Consiglio Nazionale degli Ingegneri
- Registro Nazionale Unico degli Ingegneri (nominativi trasmessi dagli albi provinciali)
- DPR328/2001
- Ingegneri in Europa-sito Commissione Europea-Database delle professioni regolamentate-Professione di Ingegnere
- Preparazione Esame di Stato