Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"

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Coordinate: 41°51′13″N 12°36′12″E / 41.85361°N 12.60333°E / 41.85361; 12.60333

Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Torvergata.gif
Stato Italia Italia
Città Roma
Soprannome Roma 2
Fondazione 1972
Tipo statale
Facoltà * Economia
Rettore Renato Lauro
Studenti 40,000[1] (2012/2013)
Dipendenti 1 441 docenti e ricercatori; 1 021 tecnici e amministrativi[1]
Colori bianco e verde
Sito web www.uniroma2.it
 
Il prospetto nord del Policlinico di Tor Vergata.

L'Università degli Studi di Roma Tor Vergata è la seconda università della capitale per data di fondazione (1982), ed è pertanto nota anche come Università degli Studi di Roma 2 o semplicemente Seconda Università.

L'attuale rettore è Renato Lauro, professore ordinario di endocrinologia presso la facoltà di Medicina e Chirurgia.

Attualmente (anno accademico 2012/2013) l'Ateneo consta di sei facoltà: Economia, Giurisprudenza, Medicina e Chirurgia, Lettere e filosofia, Scienze matematiche fisiche e naturali, Ingegneria. Sono attivi 114 corsi di laurea, 114 corsi di perfezionamento o master, 41 scuole di specializzazione, 31 corsi di dottorato di ricerca. Ogni anno l'Ateneo eroga 554 borse di studio Erasmus, 75 borse Leonardo e 41 borse "placement", e si dota di 475 collaborazioni studentesche e 1000 stages.[1] Le residenze universitarie sono capaci complessivamente di ospitare fino a 1500 persone.[2][3]

Le sedi delle facoltà sono distribuite in un grande campus vasto circa 560 ettari, compreso tra il Grande Raccordo Anulare, il raccordo dell'Autostrada del Sole ed i Castelli Romani.

Indice

Storia[modifica]

La cappella universitaria San Tommaso d'Aquino, in via Columbia.

Il toponimo di "Tor Vergata" dato ad una tenuta della Campagna Romana situata tra le vie Tuscolana e Casilina farebbe riferimento al fatto che la torre in questione fosse costruita a fasce alternate di tufo e mattoni, dunque "vergata".[4] Oggi non rimane nulla della Tor Vergata, del casale e del borgo adiacente, che comunque doveva essere ubicata dove oggi sorge Villa Gentile, all'interno del campus, in via Columbia.[5] La prima citazione storica del toponimo compare in un rogito notarile del 1361.[4]

L'Ateneo viene istituito come seconda Università statale di Roma con la legge n° 771 del 22 novembre 1972,[6] che delinea anche le prime modalità di realizzazione del campus universitario.

Un progetto di legge S. 1596/1971 era stato presentato durante la VI Legislatura al Senato della Repubblica, primi firmatari Giovanni Pieraccini, Alberto Cipellini e Mario Vignola del Partito Socialista Italiano, ed approvato all'unanimità dalle Commissioni permanenti riunite VII ed VIII in sede deliberante il 7 dicembre 1971.[7] Tuttavia, la fine anticipata della legislatura troncò l'iter legislativo, e nella VII Legislatura furono presentati sempre al Senato due progetti di legge identici, S. 58 a firma degli stessi senatori socialisti Pieraccini, Cipellini, Vignola ed altri, ed S. 141 a firma dei senatori democristiani Franca Falcucci, Giovanni Spagnolli, Nicola Signorello ed altri. I due progetti di legge furono nuovamente approvati all'unanimità in testo unificato dalle Commissioni riunite VII ed VIII il 3 agosto 1972,[8] ed il documento fu trasmesso alla Camera dei Deputati il 7 agosto 1972 con il nome di D. 711.[9]

Nel 1980 l'Ateneo procedette all'acquisto della sua prima sede, un grande motel alla Romanina con vista sul Grande Raccordo Anulare, attuale (2013) sede del Rettorato e della facoltà di Giurisprudenza. L'edificio, di circa 20.000 metri quadrati, era di proprietà di una società facente capo ad Enrico Nicoletti, boss della banda della Magliana.[10] Lo stesso edificio è stato rivenduto dall'Ateneo nel 2006 per la cifra di 28 milioni di euro, per finanziare i lavori di costruzione delle nuove strutture all'interno del nuovo campus.[10]

L'attività didattica dell'Università ad ogni modo iniziò nel 1982,[1] con le facoltà di Giurisprudenza, Medicina, Scienze e Lettere.

Già dal 1981 l'Ateneo aveva acquistato anche la prestigiosa sede di rappresentanza di Villa Mondragone,[11] una delle più belle delle cosiddette "Ville Tuscolane", situata nel territorio di Monte Porzio Catone.

Nel 1987 viene istituita la facoltà di Economia.[12]

Il campus universitario[modifica]

Uno scorcio dell'ingresso principale della facoltà di Lettere.

La realizzazione del campus universitario di Tor Vergata viene disposta dalla legge istitutiva dell'Ateneo, la l. 771/1972,[6] che prevedeva l'espropriazione per pubblica utilità dei terreni individuati ad opera di un comitato tecnico-amministrativo composto da cinque membri nominati dal Ministero della Pubblica Istruzione di concerto con il Comune di Roma e la Regione Lazio). Furono anche assegnati dieci miliardi di lire per l'anno finanziario 1972 come prima tranche di finanziamenti.

L'area scelta per la costruzione del campus, vasta circa 560 ettari, era già stata destinata a servizi pubblici dal Piano regolatore generale di Roma del 1952: tuttavia nel corso dei decenni successivi circa una cinquantina di ettari erano stati aggrediti da insediamenti abitativi più o meno abusivi.[13] La legge del novembre 1972 fece salve le costruzioni edificate con regolare licenza prima del 4 gennaio 1971, data dell'approvazione con decreto del Presidente della Repubblica della variante al Piano regolatore che prevedeva la realizzazione delle sedi universitarie.

Il decreto prefettizio d'esproprio dei terreni in questione fu emanato solo il 18 maggio 1978,[14] ma l'iter per la realizzazione concreta viene avviato solo nel 1987, quando viene indetto un concorso internazionale per il progetto architettonico-urbanistico del campus, vinto dallo Studio Valle Progettazioni e dall'architetto Alfredo Lambertucci.[13]

Il cantiere della facoltà di Medicina fu avviato nel 1988,[13] mentre l'avvio dei lavori del vicino Policlinico Universitario fu più travagliato e la struttura entrò in funzione solo nei primi anni 2000, in tre fasi tra il giugno 2000 ed il 2005.[13]

La nuova (e attuale) sede della facoltà di Economia risale al 1993.[12]

Le infrastrutture sono state realizzate solo a partire dal 1997, in seguito ad un protocollo d'intesa tra Comune di Roma ed Università, nell'imminenza del Giubileo del 2000,[13] durante il quale nell'agosto 2000 l'area di Tor Vergata ospitò il celebre raduno con papa Giovanni Paolo II, al quale parteciparono circa due milioni di persone, soprattutto giovani,[15] che è stato un evento memorabile per la storia della Chiesa non solo romana, anche se non mancarono autorevoli osservazioni critiche[16] o ironiche.

In occasione di questo raduno presso il palco papale venne innalzata su progetto dell'architetto Marco Petreschi una croce in acciaio corten alta 39 metri, che è stata poi lasciata in piedi ed ha finito per caratterizzare il territorio. Questa struttura è stata peraltro oggetto di lavori nel 2008 sotto la direzione dello scultore Gino Giannetti, che ha trasformato la croce in "monumento al bimillenario cristiano" rivestendola in bronzo martellato e aggiungendovi otto pannelli figurati in bronzo e lo stemma dell'Università con l'iscrizione "NOVO INEUNTE MILLENNIO APUD TURRIM VIRGATAE" ("il nuovo Millennio è iniziato presso Tor Vergata").[17][18] Nella stessa circostanza il piazzale antistante al monumento fu intitolato a Giovanni Paolo II.[19] L'operazione suscitò all'epoca (nel pieno del movimento dell'"Onda") delle polemiche[20] per il costo ingente (3 milioni di euro), a carico dell'Ateneo per l'ammontare di 500.000 euro[21][22] e per il resto spettante alla Regione.

Nello stesso giro di anni è stata costruita la cappella universitaria San Tommaso d'Aquino (2002), su progetto dell'architetto Vittorio De Feo.[23]

Attualmente (2013) restano in fase di realizzazione le nuove sedi della facoltà di Giurisprudenza e del Rettorato in via Columbia, tra la cappella, il Policlinico, il complesso Adisu ed Economia. La vecchia (e attualmente provvisoria) sede del Rettorato e di Giurisprudenza alla Romanina è stata venduta nel 2006, con l'impegno da parte della società acquirente a stipulare un contratto d'affitto della durata di 6 anni,[10] prorogato fino al 2019[senza fonte] a causa del mancato completamento dei lavori delle nuove sedi.

La "Città dello Sport"[modifica]

Un'ulteriore svolta per il campus si è avuta con l'azione del piano particolareggiato del 2005, che in vista dei Mondiali di nuoto di Roma del 2009 aveva previsto l'edificazione nell'area della "Città dello Sport", progettata dall'architetto spagnolo Santiago Calatrava.[24] I lavori per il gigantesco progetto (palasport e palanuoto con piscina olimpionica, pista d'atletica, grattacielo del Rettorato alto 90 metri e nuove residenze universitarie e facoltà di Giurisprudenza e Scienze matematiche fisiche e naturali) sono iniziati nel febbraio 2006, e lasciati in gran parte incompiuti a causa del lievitare dei costi dagli originari 250 milioni di euro ad oltre 600 milioni.[24] Nel giugno 2010 il cantiere si è chiuso,[24] e la grande opera è rimasta incompiuta.

Organizzazione[modifica]

Una veduta dell'edificio della Romanina, dove hanno attualmente (2013) sede il Rettorato e la facoltà di Giurisprudenza.

Organi accademici[modifica]

Organi collegiali centrali

Organi collegiali periferici

  • Consigli di Dipartimento
  • Giunte di Dipartimento

Organigramma[modifica]

Di seguito sono elencati gli organi accademici della seconda università[25].

Le macroaree[modifica]

Veduta d'insieme degli edifici A e B della facoltà di Economia da via Cambridge.
Veduta di parte del complesso della facoltà di Ingegneria (viale degli Ingegneri).

In seguito alla c.d. "riforma Gelmini" dell'ordinamento universitario, le vecchie facoltà sono state soppresse e praticamente sostituite dalle macroaree, a loro volta articolate in dipartimenti. Prima della loro soppressione esistevano 19 (vecchi) dipartimenti (in precedenza erano esistiti anche una trentina di dipartimenti).

La macroaree attualmente (anno accademico 2012/2013) sono:[26]

Alla stessa data (a.a. 2012/2013) l'Ateneo contava 114 corsi di laurea (tra corsi triennali, magistrali e a ciclo unico), 144 corsi di perfezionamento o master, 41 Scuole di specializzazioni e 31 corsi di dottorato.[1]

Altri enti[modifica]

Nell'ambito dell'Ateneo operano altri enti:[27]

  • Banca d'Italia (filiale Roma Tuscolano), in largo Guido Carli 1, nel territorio comunale di Frascati;
  • Consiglio Nazionale delle Ricerche (area di ricerca Tor Vergata), in via del Fosso del Cavaliere:[28] l'area di ricerca fu creata nel 1986 con una convenzione tra l'Università ed il CNR, e l'attuale sede è stata inaugurata il 10 febbraio 1998 con una solenne cerimonia alla presenza del presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e del ministro dell'Università e della Ricerca Luigi Berlinguer, oltre che del premio Nobel Rita Levi Montalcini.[29]
  • Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (sezione di Roma 2), in via della Ricerca Scientifica 1 (presso la facoltà di S.M.F.N.), stabilitosi a Tor Vergata nel 1989;[30]
  • Polizia di Stato, ufficio di Polizia presso il Rettorato, in via Orazio Raimondo 18 e 36 (presso l'edificio della Romanina);
  • UniCredit (già Banca di Roma), agenzie 075 (edificio della Romanina) e 274 (Policlinico Tor Vergata).

In prossimità del campus, nel territorio di Frascati in via Enrico Fermi, si trovano gli importanti laboratori dell'ESA (l'agenzia spaziale europea) e dell'ENEA, che insieme agli enti summenzionati rappresentano uno dei poli più importanti per la ricerca scientifica in Italia.[29]

Didattica e ricerca[modifica]

Villa Mondragone a Monte Porzio Catone, sede di rappresentanza dell'Ateneo e centro convegni.
Il casolare di Villa Gentile, inserito nel complesso del campus, in via Columbia.

Il Policlinico Tor Vergata[modifica]

Il Policlinico di Tor Vergata (PTV) è gestito provvisoriamente da una fondazione partecipata rispettivamente al 50% dalla Regione Lazio e dall'Università. L'attuale presidente, eletto il 19 giugno 2013, è il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti; il neopresidente ha comunicato contestualmente all'elezione di voler rinunciare all'indennità di carica di 64.000 euro prevista.[31]

La legge regionale n° 6 del 22 aprile 2011[32] prevede che l'assetto definitivo della gestione del PTV dovrà essere affidato ad una fondazione IRCCS di diritto pubblico a rilievo nazionale entro il termine del 30 giugno 2013; tale termine è stato prorogato dal CdA della Fondazione PTV nella seduta del 19 giugno 2013 al 30 giugno 2014.[31]

Le biblioteche d'area[modifica]

Alle sei macroaree (ex-facoltà) sono connesse altrettante biblioteche d'area:

  • Biblioteca d'area medica "Paolo Maria Frisella" (1500 volumi, 800 periodici, fondata nel 1988);[33]
  • Biblioteca d'area di Ingegneria (700 monografie, 400 periodici, fondata nel 1986);[34]
  • Biblioteca d'area economica "Vilfredo Pareto" (70.680 volumi, 2200 periodici, 800 titoli fonti statistiche e di documentazione, 490 posti a sedere, fondata nel 1991);[35]
  • Biblioteca d'area giuridica "Vezio Crisafulli" (50.000 volumi, 600 periodici, 260 posti, fondata nel 1986);[36]
  • Biblioteca d'area letteraria, storica, filosofia (120.000 volumi, 1050 periodici, fondata nel 1982);[37]
  • Biblioteca d'area scientifico-tecnologica (15.000 volumi, 2500 tesi di laurea, 150 posti complessivi, fondata nel 1986).[38]

I musei[modifica]

Il centro linguistico d'Ateneo[modifica]

Il CLA (Centro Linguistico d'Ateneo) era attivo presso la facoltà di Lettere fino all'anno accademico 2010/2011: a partire dal successivo a.a. 2011/2012 le sue funzioni sono state devolute alle singole facoltà attraverso i SAL (Servizio Abilità Linguistiche).

I centri di ricerca[modifica]

Afferiscono all'Università i seguenti centri di ricerca autonomi:

  • Centro di biomedicina spaziale (direttore prof. Francesco Lacquaniti);
  • Centro interdipartimentale per la tecnologia animale (direttore prof. Maurizio Mattei);
  • Centro di Studi Economici Internazionali (CEIS) (direttore prof. Vincenzo Atella);
  • Centro interdipartimentale di Studi sulla trasformazione del territorio (CESTER) (direttore prof.ssa Andreina Ricci);[39]
  • Centro interdipartimentale Formazione, aggiornamento e promozione professioni sanitarie (CIFAPPS) (direttore prof. Sandro Mancinelli);
  • Centro interdipartimentale Nanoscienze e nanotecnologie (NAST) (direttore prof.ssa Silvia Licoccia)[40]
  • Centro interuniversitario di Ingegneria delle microonde per applicazioni spaziali (MECSA) (direttore prof. Franco Giannini).[41]

Altri centri di ricerca sono:[42]

  • Centro romano di studi sull'Ebraismo (CeRSE);
  • Centro studi e documentazione "Linguaggio e Pensiero" (CELP) (direttore prof. Lazzaro Rino Caputo);
  • Centro studi giuridici Di-con-per donne (direttore prof.ssa Agata Amato Mangiameli);[43]
  • Centro ricerche editoria e culture digitali (CRECuD) (direttore prof.ssa Carmela Morabito);
  • Centro interdisciplinare di studi sul mondo islamico "Francesco Castro" (CISMI) (direttore prof. Massimo Papa);
  • Centro interdipartimentale per il calcolo avanzato nella Scienza e nella Tecnica (CAST) (direttore prof. Roberto Petronzio);
  • Centro interdipartimentale di Studi sulla Pubblica Amministrazione (CISPA) (direttore prof. Claudio Franchini);
  • Centro interdipartimentale "Vito Volterra" (direttore prof. Luigi Accardi);
  • Centro interdipartimentale sull'efficienza e sulla sicurezza energetica (CIESE) (direttore prof. Franco Giannini);
  • Centro interdipartimentale di ricerca sulla fibrosi e sulle malattie rare del polmone (direttore prof. Cesare Saltini);
  • Centro interdipartimentale di biostatica e bioinformatica (direttore prof.ssa Carla Rossi);
  • Centro di ricerche economiche e giuridiche (CREG) (direttore prof. Enzo Rossi);
  • Centro di ricerca e sviluppo sull'e-content (CReSEC) (direttore prof.ssa Elisabetta Zuanelli);
  • Centro di biotecnologie farmaceutiche (direttore prof. Massimo Piacentini);
  • Centro di cultura dello sport (direttore prof. Antonio Lombardo);
  • Centro di matematica e fisica teorica "Tullio Levi Civita" (direttore prof. Roberto Longo);
  • Centro attuazione organizzativa e sviluppo collaborazione con Università di Tirana (direttori prof.ri Aldo Brancati e Antonino De Lorenzo);
  • Centro di studi Asia and the West;
  • Centro studi e documentazione sulla sensoristica;
  • Rome TVWU - Tor Vergata World University School of Global Studies (responsabile dott.ssa Marina Tesauro).

I consorzi[modifica]

L'Università ha istituto i seguenti consorzi:[44]

La scuola IaD[modifica]

Dal 1999 è attiva la scuola IaD (Istruzione a Distanza).[49] La scuola IaD è una struttura annessa all'Università, che attualmente (a.a. 2012/2013) conta 2 corsi di laurea triennale, Educazione professionale (ESA) e Scienze del Turismo (TUR), e 15 master di primo livello e 32 master di secondo livello.

Il Consiglio della scuola IaD è presieduto dal Rettore dell'Ateneo.

L'Orto botanico[modifica]

L'Orto botanico d'Ateneo è situato in via Guido Carli, ed è esteso 80.000 metri quadrati.[50] È affiliato alla Società Botanica Italiana.

Servizi[modifica]

Veduta di un edificio del complesso Adisu di via Cambridge (residenze e mensa).
Uno scorcio della cappella universitaria San Tommaso d'Aquino, in via Columbia.

Le residenze universitarie[modifica]

Tra il novembre 2010 ed i primi mesi del 2011 è stato progressivamente reso operativo il complesso di residenze universitarie "CampusX",[2] in via di Passolombardo. Il complesso è stato realizzato dalla società Fabrica Immobiliare con fondi INPDAP, su terreni dell'Università che ha concesso alla società un diritto di superficie della durata di 90 anni.[51] I circa 1200 posti dei 718 alloggi del complesso hanno incrementato del 60% la precedente disponibilità di alloggi per gli studenti.[51]

Altre residenze, gestite dall'agenzia regionale al diritto allo studio Laziodisu, sono site in via Mario Angeloni 13 (residenza "Paolo Borsellino e Giovanni Falcone"), in via dell'Archeologia 29 a Tor Bella Monaca e nel cuore del campus, in via Cambridge 115 (queste ultime attualmente - 2013 - in ristrutturazione).[52] In totale l'Adisu offre nella zona di Tor Vergata 350 posti letto (e su tutta Roma 2000 posti).[3]

Borse di studio e premi[modifica]

L'Ateneo dal 2006 dispone della donazione di circa 100 milioni di euro di eredità da parte dei coniugi Sebastiano e Rita Raeli, proprietari di una catena di alberghi romani: si tratta della più cospicua donazione a favore di un'istituzione universitaria in Italia da parte di privati.[53]

Ogni anno la donazione copre 300 borse di studio da 5000 euro ciascuna a favore dei migliori laureati dell'Università.[54]

La mensa[modifica]

Laziodisu, l'agenzia regionale della Regione Lazio per il diritto allo studio, gestisce una mensa in via Cambridge 115, nel cuore del campus.[55]

La cappella universitaria[modifica]

All'interno del campus, in via Columbia, esiste una cappella universitaria, realizzata nel 2002 su progetto dell'architetto Vittorio De Feo, con la collaborazione dell'ingegnere Franco Maceri.[23] La costruzione contiene numerose citazioni e rimandi al mondo del Barocco Romano, dalle statue degli angeli (copie degli angeli di Bernini su Ponte Sant'Angelo) al rivestimento in travertino. Quest'ultimo è realizzato in lastre provenienti da differenti cave, in modo da ottenere una tavolozza di tonalità di marmo differenti.

La pastorale cattolica universitaria è attiva presso le strutture della cappella.[56]

Il teatro[modifica]

Nel dicembre 2005 l'Università, d'intesa con l'VIII Municipio, il Comune di Roma, la Regione Lazio e l'Ente Teatrale Italiano, ha partecipato alla nascita del Teatro Tor Bella Monaca,[57] istituzione culturale con cui si è creata una proficua collaborazione.

L'Università fa parte del comitato d'indirizzo della "Casa dei Teatri e della Drammaturgia contemporeanea", l'ente che oltre al teatro di Tor Bella Monaca gestisce il Teatro Biblioteca Quarticciolo, il Teatro del Lido, il Teatro Torlonia, il Teatro Elsa Morante nell'omonimo centro culturale al Laurentino 38 e il teatro delle ex-scuderie del Villino Corsini, presso Villa Doria Pamphili.

Il coro[modifica]

Il coro d'Ateneo "Claudio Casini" è stato costituito nel 1997 ad opera del prof. Agostino Ziino, attuale direttore artistico. Attualmente (a.a. 2012/2013) il coro è diretto dal M° Stefano Cucci.[58]

La radio[modifica]

Nasce nel 2006 come unica radio ufficiale di Tor Vergata e con l'intento di aggregare quanti seguano con interesse il fenomeno della radiofonia universitaria e individuino nello strumento radiofonico un mezzo di diffusione di valori democratici, apolitici e culturali dei quali gli Atenei italiani sono da sempre promotori.

Attività sportive[modifica]

Esiste una associazione sportiva dilettantistica Polisportiva Tor Vergata, con sede a Villa Gentile in via Columbia presso l'ex-dipartimento di Scienze Motorie.[59] La Polisportiva conta 13 sezione per altrettante discipline sportive.

In particolare, sono attive le sezioni ciclistica,[60] quella podistica[61] e quella sciistica.[62]

Il centro sportivo d'Ateneo è situato in via della Ricerca Scientifica (nelle vicinanze della facoltà di S.M.F.N.), e si compone di due campi da calcio a 5, un campo da tennis, un campo da pallavolo ed un campo da basket.[63]

Personalità celebri legate all'Università[modifica]

Docenti[modifica]

Una veduta dell'edificio B della facoltà di Lettere, dove si trovano le attività di ricerca e la biblioteca.
Uno scorcio del cantiere della nuova facoltà di Giurisprudenza e del Rettorato da via Cambridge (maggio 2013). Sullo sfondo, la cappella universitaria.
La facciata di Villa Mondragone a Monte Porzio, sede di rappresentanza dell'Ateneo.

Giurisprudenza[modifica]

Economia[modifica]

  • Alfonso Pecoraro Scanio, politico, ex Ministro delle Politiche Agricole ed ex Ministro dell'Ambiente. Insegna turismo e sostenibilità dal 2012[65]
  • Renato Brunetta, docente di economia del lavoro e dal 2008 al 2011 Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione
  • Enrico Giovannini, economista, docente di Statistica economica
  • Gustavo Piga, economista, docente di Economia politica

Scienze matematiche fisiche e naturali[modifica]

Medicina[modifica]

Lettere e filosofia[modifica]

Ingegneria[modifica]

Studenti[modifica]

Lauree honoris causa[modifica]

Mobilità[modifica]

Metropolitana di Roma A.svg
 È raggiungibile dalla stazione Anagnina.

È collegata con le facoltà attraverso le linee ATAC:

  • Campus (Via Cambridge)
È raggiungibile dalla fermata Cambridge/Columbia
È raggiungibile dalla fermata Cambridge/Columbia
  • Policlinico e facoltà di Medicina
È raggiungibile dalla fermata Tor Vergata/Medicina
È raggiungibile dalla fermata Policlinico/Tor Vergata
È raggiungibile dalla fermata Policlinico/Tor Vergata
È raggiungibile dalla fermata Policlinico/Tor Vergata
  • Edificio La Romanina
È raggiungibile dalla fermata Alimena B./Giurisprudenza
  • Edificio S.M.F.N.
È raggiungibile dalla fermata Tor Vergata/Aula Magna
È raggiungibile dalla fermata Sorbona
È raggiungibile dalla fermata Sorbona
È raggiungibile dalla fermata Sorbona

Curiosità[modifica]

Note[modifica]

  1. ^ a b c d e [Università di Tor Vergata - Tor Vergata si presenta 10-04-2013]
  2. ^ a b 11-04-2013
  3. ^ a b 11-04-2013
  4. ^ a b [Università di Tor Vergata - La tenuta di Tor Vergata 10-04-2013]
  5. ^ [Università di Tor Vergata - La torre antica 10-04-2013]
  6. ^ a b Testo della l. 771/1972. URL consultato in data 14-04-2013.
  7. ^ Senato della Repubblica - Resoconto stenografico seduta commissioni riunite VII ed VIII 7 dicembre 1971. URL consultato in data 14-04-2014.
  8. ^ Senato della Repubblica - Resoconto stenografico seduta commissioni riunite VII ed VIII 3 agosto 1972. URL consultato in data 14-04-2014.
  9. ^ Camera dei Deputati - Pdl n° 711/1972. URL consultato in data 14-04-2013.
  10. ^ a b c La Repubblica - Paolo Boccacci, Tor Vergata, Rettorato in vendita, 6 giugno 2006. URL consultato in data 19-06-2013.
  11. ^ [Università di Tor Vergata - Centro Congressi Villa Mondragone 10-04-2013]
  12. ^ a b 10-04-2013
  13. ^ a b c d e Policlinico Tor Vergata - Nascita e Sviluppo. URL consultato in data 10-04-2013.
  14. ^ Contenzioso Comune di Frascati c/Università di Roma Tor Vergata. URL consultato in data 14-04-2013.
  15. ^ La Repubblica - Dossier sul Giubileo dei giovani (20 agosto 2000). URL consultato in data 19-06-2013.
  16. ^ Eugenio Scalfari, I briganti benedetti dai ciellini, editoriale del 23 agosto 2000 su La Repubblica. URL consultato in data 19-06-2013.
  17. ^ [Ufficio stampa d'Ateneo - 4 novembre 2008 19-06-2013]
  18. ^ Romanotizie.it - Tor Vergata. Il 7 novembre inaugurazione del monumento "Croce del Giubileo 2000". URL consultato in data 19-06-2013.
  19. ^ [Omniroma - Il piazzale del Crocifisso di Tor Vergata intitolato al beato Giovanni Paolo II 19-06-2013]
  20. ^ [Assemblea autorganizzata Tor Vergata - Comunicato del 9 dicembre 2008 19-06-2013]
  21. ^ Estratto dai verbali Consiglio di amministrazione del 14 ottobre 2008. URL consultato in data 19-06-2013.
  22. ^ Estratto dai verbali Consiglio di amministrazione del 14 ottobre 2008. URL consultato in data 19-06-2013.
  23. ^ a b Fra' Giacomo Grasso O.P., La cappella di San Tommaso d'Aquino a Tor Vergata, Roma. URL consultato in data 14-04-2013.
  24. ^ a b c [Università di Tor Vergata - La Città dello Sport 10-04-2013]
  25. ^ Portale Università Tor Vergata - Organi accademici
  26. ^ 10-04-2013
  27. ^ 11-04-2013
  28. ^ 11-04-2013
  29. ^ a b 11-04-2013
  30. ^ 11-04-2013
  31. ^ a b La Repubblica.it - Fondazione Tor Vergata, Zingaretti eletto presidente: rinuncia a indennizzo (19-06-2013). URL consultato in data 19-06-2013.
  32. ^ Legge regionale del Lazio n° 6/2011. URL consultato in data 19-06-2013.
  33. ^ Sito ufficiale della Biblioteca d'area medica. URL consultato in data 11-04-2013.
  34. ^ Sito ufficiale della Biblioteca d'area di Ingegneria. URL consultato in data 11-04-2013.
  35. ^ Sito ufficiale della Biblioteca d'area economica. URL consultato in data 11-04-2013.
  36. ^ Sito ufficiale della Biblioteca d'area giuridica. URL consultato in data 11-04-2013.
  37. ^ Sito ufficiale della Biblioteca d'area letteraria, storica, filosofica. URL consultato in data 11-04-2013.
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Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]